Vincitore del premio chiara 2016. Antonio manzini: il caso letterario dell'estate 2015. Tra gli scrittori italiani che più hanno rinnovato il poliziesco in questi anni perché racconta la società italiana della crisi e dell'intolleranza, della provincia e delle periferie. «rocco schiavone appartiene alla parte migliore degli italiani (gli abitanti di quel territorio i cui confini sono segnati dai fumetti di tex willer e dalle canzoni del maestro conte)» - antonio d'orrico «credo che un romanziere debba soprattutto inventare personaggi 'mitici', capaci di penetrare nell'immaginario». - filippo la porta viene da trastevere e i suoi amici sono tutti romani, ama le storie degli ultimi, è ruvido, tormentato, spesso gioca un po' sporco. È stato «sbattuto» ad aosta ed è stato un trasferimento punitivo. Cinico e di cattivo carattere, infedele e scorretto con le donne, insomma a prima vista potrebbe fare antipatia, invece ci troviamo a tifare per lui, perché tralascia tutto quello che non è importante e va al cuore dell'indagine, perché conosce davvero l'animo umano. Parliamo del vicequestore rocco schiavone di cui si presentano qui cinque indagini ambientate tutte a roma; schiavone è infatti innanzitutto romano e prima e dopo il trasferimento fra le nevi eterne, di eterno conosce bene solo la sua città. Le storie - l'accattone, le ferie di agosto, buon natale rocco, la ruzzica de li porci, rocco va in vacanza - apparse nelle raccolte a tema pubblicate dalla casa editrice e oggi raccolte in volume a comporre come un mosaico un disegno unico e forte. Perché attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell'italia d'oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d'amare perché pieno di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto. Un personaggio di una verità e una profondità tali da sembrare che viva di vita propria.
Concepito negli anni bui del nazismo e pubblicato per la prima volta in svizzera nel 1943 (in germania era stato vietato), «il giuoco delle perle di vetro» è il romanzo più vasto e ambizioso di hermann hesse. Un libro di estrema attualità intellettuale in cui una vicenda fantastica fa da sfondo alla visione utopistica di una comunità spirituale che unisce pratica ascetica e vita attiva. In questo romanzo il grande scrittore tedesco riprende dunque un tema che gli è caro fin dai tempi di «siddharta»: la necessità per l'uomo moderno di scendere dalle regioni dello spirito assoluto per immergersi nel flusso della vita. Per la rilevanza delle questioni etiche affrontate l'uscita dell'opera fu accompagnata da un vivo e acceso dibattito, confermando il successo di hesse e consacrandolo come uno degli interpreti più acuti della crisi che caratterizzò il secondo dopoguerra.
L'arte dello stratagemma è un'arte antica, non solo perché è alla base di secolari tradizioni di saggezza, ma soprattutto perché appartiene agli esseri viventi: basta osservare animali e piante per registrare strategie di sopravvivenza, di difesa o di attacco. L'uomo ha semplicemente migliorato quello che da un'eternità la natura gli pone sotto gli occhi. L'intelligenza e la creatività applicate al coordinamento dei mezzi necessari per raggiungere uno scopo fanno parte di quella saggezza che da sempre guida - o dovrebbe guidare - gli esseri umani. Questa saggezza, però, va coltivata; le abilità vanno esercitate; le conoscenze approfondite. In questo libro giorgio nardone racconta e analizza queste abilità attraverso le tre tradizioni fondamentali che utilizzano gli stratagemmi come strumenti essenziali per la realizzazione dei fini: quella greca dell'astuzia, l'arte cinese della guerra e quella retorica della persuasione. Per superare gli ostacoli e sciogliere inestricabili garbugli con orientale eleganza e, perché no, un pizzico di leggerezza.
La coppia di avvocati wes e mary grace payton ha puntato tutto sulla causa legale intentata dalla vedova baker, cittadina di bowmore, mississippi, contro la krane chemical, colpevole di avere avvelenato la falda acquifera del paese e di avere causato decine di morti per cancro. Per quella causa gli avvocati payton hanno rifiutato clienti, venduto la casa e le belle automobili, rinunciando a uno stile di vita che era sempre sembrato del tutto connaturato alla professione. Il primo grado del processo si conclude con una sentenza a favore della vedova, ma carl trudeau, azionista di maggioranza della krane, non è uomo da arrendersi facilmente. Sa che tutto si gioca in corte d'appello. E se gli avvocati non bastano, basta mettere sul libro paga anche giudici e politici.
Madeleine st. John è una delle più grandi autrici del novecento. È stata la prima autrice australiana candidata al man booker prize. Da questo libro è stato tratto un film di successo. Il femminismo è il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un'epoca di cambiamento. «frizzante, sofisticato e originale» - the new york times book review «una perla» - vogue «un piccolo capolavoro» - sunday times sii più intelligente che puoi, è la cosa migliore che tu possa fare. Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma goode's non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l'abito all'ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l'unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre. Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c'è patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c'è magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l'idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, lesley, patty, fay e magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero. Madeleine st. John è una delle più grandi autrici del novecento. È stata la prima autrice australiana candidata al man booker prize. Da questo libro è stato tratto un film di successo diretto da bruce beresford, regista di a spasso con daisy. Il femminismo è il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un'epoca di cambiamento. Protagoniste delle sue storie sono le donne: donne forti che inseguono i loro sogni, donne che cercano il loro posto nel mondo, ieri come oggi.
Un momento che dovrebbe essere meraviglioso si trasforma in tragedia. Incaricati delle indagini sono ancora loro: i bastardi di pizzofalcone. Un nuovo caso per la squadra di poliziotti più scalcinata e infallibile della questura partenopea. Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l'hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull'acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell'anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, lojacono e i bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il piú bello della sua vita.
Dopo io che amo solo te e la cena di natale, luca bianchini torna a raccontare la 'storia infinita' tanto amata dai suoi lettori. Tra panzerotti e lacrime, viaggi a mykonos e tuffi all'alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente – ma questo è il bello dell'amore – sotto il cielo di una polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile. Ninella e don mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli chiara e damiano. Gli anni passano e davanti a don mimì ninella resta sempre una ragazzina. L'arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché matilde, l'acida moglie di don mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente 'la bambina'. La situazione cambia all'improvviso quando matilde perde la testa per pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di polignano: è la sua grande occasione per ritrovare ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese. Con più di cento anni in due, ninella e mimì riprendono una schermaglia amorosa dall'esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato. Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: chiara e damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; orlando e la sua 'finta' fidanzata daniela; nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia dora, che corre dal 'suo' veneto per riscattare l'eredità contesa di un trullo.
'non se ne può più - si legge nella quarta di copertina, polemica come il libro - dei faletti, dei piperno, delle melisse e delle parrelle, delle fiction di camilleri e di aldo nove. Ed ecco quindi questo vero e proprio manuale che intanto li mette alla berlina ma, contemporaneamente, propone serie regole di lettura e scrittura; prima che sia troppo tardi. Prima che gli uomini del marketing editoriale e i loro burattini, giornalisti e scrittori, seppelliscano l'intelligenza del lettore sotto il peso dei loro articoli e dei loro libri spazzatura. '
Un omicidio perfetto. Un testimone senza volto. Qualcuno conosce la verità. E ha solo 13 anni! Theodore boone è un tipo con le idee chiare: vuole diventare un avvocato. Per questo fornisce consulenze legali ai suoi compagni di scuola e, quando sospetta che la giustizia stia commettendo un errore, indaga in prima persona. Ma nemmeno nei suoi sogni più ambiziosi avrebbe immaginato di trovarsi coinvolto nel processo del secolo: peter duffy, ricco giocatore di golf, sta per essere scagionato per insufficienza di prove dall'accusa di aver ucciso la moglie. Theodore ha in mano un testimone che potrebbe cambiare il corso del processo: ma non può portarlo in tribunale, perché è vincolato a un inviolabile patto di segretezza. Età di lettura: da 12 anni.
In questo libro, un uomo di stato e un uomo di chiesa confrontano le proprie analisi sulla situazione spirituale, culturale e politica dell'occidente e in particolare dell'europa. E, pur partendo da posizioni diverse, scoprono una sostanziale convergenza circa le cause della crisi e i rimedi che potrebbero correggerla. Marcello pera e joseph ratzinger - un pensatore laico e un pensatore religioso - concordano sulla necessità di un rinnovamento spirituale prima che politico:; una crescita morale che dia senso allo sviluppo tecnologico, economico, sociale.