Un bel libro per i più piccini, con figure coloratissime, linguette da sollevare e tante superfici tattili su cui scorrere il dito. Età di lettura: da 9 mesi.
Il testo col quale, nel 1936, francis scott fitzgerald raccontò quello che aveva sempre sostenuto non esistere: il secondo atto nella vita di un americano. Scegliendo, impietosamente, la sua.
A trent'anni suonati, hlynur non ha ancora trovato la forza di recidere il cordone ombelicale e vive ancora a casa della madre divorziata, linda. Il nostro eroe raramente si alza prima del crepuscolo; la notte la trascorre solitamente navigando su internet alla ricerca di siti pornografici o vegetando davanti alla televisione. Non mancano però le serate passate con i due inseparabili amici alla ricerca di qualche conquista sessuale e di nuove sbronze nei soliti locali notturni che si trovano nel centro storico di reykjavik, codice di avviamento postale 101.
Sposata con il cugino camille, malaticcio e debole di carattere, la bella thérèse, giovane e avida di vita, si lascia sedurre da laurent, rozzo amico di famiglia dal temperamento sanguigno. Trascinati in un vortice di passione sempre più fosca, che li porterà fino al delitto, i due amanti sono condannati a non trovare pace. Definito da oscar wilde «il capolavoro dell'orrido», in realtà thérèse raquin (1867) è quasi un manifesto del naturalismo francese: costruito dall'autore come lo studio di un caso fisiologico e psicologico, analisi delle passioni di un temperamento nervoso e di uno collerico, resta scolpito nella mente del lettore per la sua audacia descrittiva, le sue atmosfere morbose e la precisione assoluta del congegno narrativo.
La londra che non c'è più, la città proletaria e miserabile dei docks del tamigi pieni di barche e affollati di scaricatori; le misere stanze sovraccariche di avventure di poplar o della isle of dogs: gli orfani e i vecchi su cui incombe lo spettro degli ospizi di mendicità di dickensiana memoria, ancora, negli anni cinquanta del novecento; la lingua, l'orgoglio, la civiltà, forse, cockney: vite di londra come le ha viste e racconta la giovanissima levatrice laica andata a lavorare tra le suore di nonnatus house. In questo secondo,
Nick stone, ex agente dello special air service, viene a sapere che un suo caro amico e la sua famiglia sono stati sterminati a washington in modo apparentemente inspiegabile. Soltanto kelly, una bambina di sette anni, è sopravvissuta alla strage. Comincia così una caccia spietata in cui nick e kelly dovranno ogni volta trovare una via di fuga per sottrarsi a inseguitori senza volto, ma decisi a eliminarli a ogni costo. Insieme verranno a conoscenza di un'inquietante verità che lega in un intreccio indossolubile autorità di governo, gruppi terroristici e trafficanti, uniti da una comune avidità e sete di potere.
Tra oscuri segreti, scandali, drammi familiari e avventure emozionanti,il secondo volume della saga dei clifton si sposta dai sobborghi di bristol ai grattacieli di new york e ai campi di battaglia della seconda guerra mondiale, in un crescendo di tensione e colpi di scena. Il destino di una famiglia nelle mani di un solo uomo. New york 1939. Appena sbarcato in america, tom bradshaw viene arrestato per omicidio di primo grado. Così, quando sefton jelks, un affermato avvocato di manhattan, gli offre gratuitamente i propri servigi e gli garantisce che riuscirà a fargli avere uno sconto sulla pena, lo squattrinato giovane non può fare altro che accettare. Le cose però non vanno affatto come sperava: all'indomani del processo, in cui viene dichiarato colpevole e condannato a sei anni di galera, l'avvocato sparisce e tom si rende conto che l'unico modo per provare la propria innocenza è rivelare chi è davvero, anche se per proteggere la donna che ama ha giurato che non lo avrebbe mai fatto. Nel frattempo emma barrington arriva a new york, decisa a tutto pur di ritrovare l'uomo che avrebbe dovuto sposare benché le abbiano detto che è morto in mare. L'unica prova su cui si fondano le sue certezze è una lettera. Una lettera spedita più di un anno prima, che è rimasta dimenticata sulla mensola di un caminetto a bristol.
Ora che la scintilla della ragazza che controlla i fulmini si è spenta, chi illuminerà la strada verso la ribellione? 'non faccio che fissare il ragazzo sul trono. Il suo volto sembra una maschera. Denti stretti, labbra serrate, inflessibili. Dita immobili, schiena dritta. Ma il suo sguardo vacilla. È terrorizzato. Per un secondo, ne sono felice. Poi però mi ricordo che i mostri sono ancora più pericolosi quando hanno paura. ' privata del suo potere e perseguitata dai tremendi errori commessi, mare barrow si ritrova prigioniera e in balia di maven calore, di cui un tempo era innamorata e che altro non ha fatto se non mentirle e tradirla. Diventato re, il ragazzo continua a tessere la tela ordita dalla madre morta per mantenere il controllo sul suo regno e sulla sua prigioniera. Mentre, a palazzo, mare cerca di resistere all'effetto della pietra silente, il suo improvvisato esercito di novisangue e rossi continua imperterrito a organizzarsi, a esercitarsi e a espandersi. Impaziente di uscire dall'ombra, infatti, si sta preparando a combattere. Dal canto suo, cal, il principe esiliato che reclama il cuore di mare, è pronto a tutto pur di riaverla con sé. In questo terzo e straordinario capitolo della serie 'regina rossa', le alleanze di un tempo sono messe in discussione e - mare lo sa bene - quando il sangue si rivolta contro il sangue potrebbe non rimanere nessuno a spegnere il fuoco che minaccia di distruggere completamente norda.
Esistono uomini talmente smisurati, complessi e contraddittori che sembra impossibile raccontarli «la biografia straordinariamente epica di un protagonista del novecento. » - filippo la porta «un libro forte e semplice, un'interpretazione vigorosa e schietta dell'etica. » - michele serra, la repubblica e scenda pure su di noi la notte che non conoscerà più albe: vi andremo incontro con animo sereno, consapevoli di aver sempre compiuto sin all'ultimo il nostro dovere di uomini liberi - sandro pertini, discorso al parlamento europeo di strasburgo, 27 aprile 1983 esistono uomini talmente smisurati, complessi e contraddittori che sembra impossibile raccontarli. Per esempio, come si racconta la vita di uno come sandro pertini, che ha attraversato da protagonista tutte le stagioni del novecento italiano? Inizialmente giovane soldato in azione tra le trincee della prima guerra mondiale; poi militante socialista picchiato e bandito dal fascismo; partigiano che dopo quattordici anni fra carcere e confino diventa un intransigente giustiziere di camicie nere; infine presidente della camera e della repubblica, fuori da qualunque schema. Una sfida per lo scrittore giancarlo de cataldo, che di questo libro è anche protagonista: chiamato a sceneggiare un film sul 'presidente di tutti gli italiani', cerca contemporaneamente di spiegare al figlio tredicenne la grandezza di un uomo dai mille volti. Ma per de cataldo il combattente pertini è qualcosa di più: è un'affinità elettiva, è l'integrità che illumina la lunga notte del regime e della prima repubblica, è l'orgoglio delle idee, è la furia della battaglia. Da questo libro è tratto il film 'pertini. Il combattente' diretto da graziano diana e giancarlo de cataldo.