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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 703 di 2839

Posizione in classifica: 7021

L Attentato

Yasmina Khadra

Narrativa estera - Recente

L Attentato
Ritorna in italia l'attentato, tra i romanzi più celebri di yasmina khadra, pubblicato in francia nel 2005 e in italia nel 2007 con il titolo l'attentatrice. Uscito in 37 paesi ha venduto a oggi oltre un milione di copie. «dissociamo i terroristi dalla religione, sono un'organizzazione criminale». - yasmina khadra, genova, 15 novembre 2015 «un affresco che ha il pregio di far entrare il lettore in una realtà difficile da comprendere. Un inno alla vita pur nella inevitabilità del dolore e nella fragilità della condizione umana». - il sole 24 ore l'attentato racconta un dramma dolorosamente attuale che si consuma da molti decenni, una storia tragica dei nostri giorni nella quale yasmina khadra con lucidità e commozione riesce a dipingere la realtà del terrorismo, a porre quesiti, a illuminare contrasti e contraddizioni. Il dottor amin jaafari è un chirurgo israeliano di origine araba, una figura di confine in bilico tra due mondi. Si è sempre rifiutato di prendere posizione sul conflitto che oppone il suo popolo d'origine e quello d'adozione e ha scelto di dedicarsi al lavoro e al piacere di vivere accanto all'adorata moglie sihem. Fino al giorno in cui in un ristorante affollato nel centro di tel aviv una donna fa esplodere la bomba che teneva nascosta sotto il vestito. È una carneficina. In ospedale scatta l'emergenza, arrivano i feriti, i corpi a brandelli, i cadaveri. Dopo ore interminabili passate in camera operatoria, amin ritorna a casa sfinito per essere risvegliato da una telefonata dell'amico poliziotto naveed. Gli viene chiesto di recarsi subito a riconoscere il corpo dilaniato di sua moglie. È lei la donna kamikaze che si è fatta esplodere causando la strage. Spinto dal rimorso e dalla determinazione cieca di chi vuole capire la verità, amin affronta un viaggio verso i luoghi da cui proviene il terrorismo e i suoi sostenitori. Per trovare una spiegazione, una risposta al dolore, per comprendere la donna affascinante, intelligente, moderna con cui ha vissuto. Per capire le ragioni dell'attentato che ha devastato la sua vita. Nel 2013 dal romanzo è stato tratto il film l'attentat del regista libanese ziad doueiri, presentato ai maggiori festival internazionali e stella d'oro al festival internazionale di marrakech.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/11/2022

Posizione in classifica: 7022

L Arte Della Gioia

Goliarda Sapienza

Narrativa estera - Recente

L Arte Della Gioia
L'arte della gioia è un libro postumo: giaceva da vent'anni abbandonato in una cassapanca e, dopo essere stato rifiutato dai principali editori italiani, venne stampato in pochi esemplari da stampa alternativa nel 1998. Ma soltanto quando uscí all'estero – in francia, germania e spagna – ricevette il giusto riconoscimento. Nel romanzo, tutto ruota intorno alla figura di modesta: una donna vitale e scomoda, potentemente immorale secondo la morale comune. Una donna siciliana, una «carusa tosta» in cui si fondono carnalità e intelletto, che attraversa bufere storiche e tempeste sentimentali protetta da un infallibile talismano interiore: «l'arte della gioia». Modesta nasce il primo gennaio del 1900 in una casa povera, in una terra ancora piú povera. Ma fin dall'inizio è consapevole, con il corpo e con la mente, di essere destinata a una vita che va ben oltre i confini del suo villaggio e della sua condizione. Ancora ragazzina è mandata in un convento e da lí, alla morte della madre superiora che la proteggeva, in un palazzo di nobili. Qui il suo enorme talento e la sua intelligenza machiavellica, le permettono di controllare i cordoni della borsa di casa, e di convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza mai smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Amica generosa, madre affettuosa, amante sensuale, modesta attraversa la storia del novecento con quella forza che distingue ogni grande personaggio della letteratura universale.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/02/2025

Posizione in classifica: 7023

Il Giorno Dei Morti
Lautunno Del Commissario Ricciardi

Maurizio De Giovanni

Narrativa estera - Gialli storici

Il Giorno Dei Morti<br>Lautunno Del Commissario Ricciardi
Il commissario ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della napoli degli anni trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché ricciardi vede i morti e ne coglie l'ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un'abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama matteo, tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città benito mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/03/2023

Posizione in classifica: 7024

Il Giardino Dei Musi Eterni

Bruno Tognolini

Bambini e ragazzi - Fantasy

Il Giardino Dei Musi Eterni
Finalista del premio strega ragazze e ragazzi 2018. Categoria 11+ gli umani che guardano negli occhi gli animali lo sospettano già. E se in fondo non ci fosse da cercare così lontano? E se gli eterni fossero proprio i loro cani, i loro gatti, le loro tartarughe? «posso dire che tognolini eguaglia il rodari migliore? » - tullio de mauroginger, una splendida gatta maine coon, si è appena risvegliata nel giardino dei musi eterni, un cimitero per animali. Anche lei adesso è un fantasma, anzi un Àniman, uno spirito che fa parte dell'anima del mondo, invisibile agli occhi umani. La vita di ginger e i suoi amici Àniman, tra cui il pastore maremmano orson, il beagle hacker turing e la saggia e oracolare tartaruga mamma kurma, trascorre felice fra tuffi nella pioggia per diventare nuvole, corse nel vento in cui le loro identità si scambiano, chiacchierate e visite di un'umana un po' speciale, chiamata nonnina. Ma oscure minacce incombono su di loro: nessuno sa spiegarsi alcune misteriose sparizioni e il terreno del cimitero sta per essere venduto a una società edile. E, come se non bastasse, i peluche dei bambini in visita dai loro piccoli amici hanno uno sguardo quasi vivo, inquietante. Età di lettura: da 7 anni.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/10/2023

Posizione in classifica: 7025

Le Foglie Cadute

Wilkie Collins

Narrativa estera - Gialli

Le Foglie Cadute
Wilkie collins mette in scena, attraverso un intreccio sapiente e personaggi indimenticabili, le questioni sociali che affliggono l'epoca vittoriana, e lo fa superando i limiti dei generi romanzeschi che lui stesso ha contribuito a creare, ibridando il sensation novel con il romanzo di denuncia sociale, il feuilleton con il poliziesco, e dando vita a un romanzo d'intrattenimento ricco di colpi di scena, drammi sociali e amorosi, contrasti politici ed economici, che tengono il lettore incollato alle intricate vicende fino al loro scioglimento. Il giovane claude amelius goldenheart, a causa di una relazione con una donna più grande di lui, disapprovata dalla comunità, viene allontanato e spedito dall'illinois alla sua terra d'origine, l'inghilterra, a fare esperienza del vecchio mondo. L'incontro con mr. Farnaby, un ricco e ambiguo uomo d'affari, lo avvierà alla conoscenza di regole e pratiche sociali agli antipodi dalla sua onestà, dalla sua profonda empatia nei confronti dei deboli e degli ultimi, dal suo atteggiamento sincero e fiducioso verso l'umanità intera.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/06/2023

Posizione in classifica: 7026

Morte Accidentale Di Un Anarchico

Dario Fo

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura del teatro

Morte Accidentale Di Un Anarchico
«ma qual è la vera ragione del grande successo di questo spettacolo? Non tanto lo sghignazzo che provocano le ipocrisie, le menzogne organizzate – a dir poco – in modo becero e grossolano dagli organi costituiti e dalle autorità ad essi preposte (giudici, commissari, questori, prefetti, sottosegretari e ministri), quanto soprattutto il discorso sulla socialdemocrazia e le sue lacrime da coccodrillo, l'indignazione che si placa attraverso il ruttino dello scandalo, lo scandalo come catarsi liberatoria del sistema. Il rutto liberatorio che esplode spandendosi nell'aria quando si viene a scoprire che massacri, truffe, assassinii sono organizzati e messi in atto proprio dallo stato e dagli organi che ci dovrebbero proteggere. » - dario fo e franca rame nel 1921 un emigrante italiano «volò» fuori da una finestra del palazzo della polizia di new york: è questo l'episodio che dario fo prende a pretesto per scrivere morte accidentale di un anarchico, una delle sue commedie di maggior successo. Messa in scena per la prima volta il 10 dicembre 1970 a milano, la rappresentazione inizia nella stanza di una questura, dove il commissario minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, filo conduttore e motore di tutta la commedia. La «morte accidentale» a cui allude ironicamente il titolo è quella dell'anarchico giuseppe pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dalla finestra del quarto piano della questura di milano, nel corso dell'interrogatorio per la strage di piazza fontana. Le circostanze della morte, inizialmente non chiare, furono poi archiviate come un caso di «malore attivo».
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/07/2022

Posizione in classifica: 7027

Il Leopardo

Jo Nesbø

Narrativa estera - Thriller

Il Leopardo
Le prime vittime sono due donne. Ritrovate con ventiquattro ferite identiche in bocca. Morte soffocate nel loro sangue, dopo una agonia atroce. Omicidi studiati, efferati, che seguono un rituale. La polizia criminale di oslo sa di avere un solo uomo che può risolvere il caso. Harry hole, alcolista, uomo rude e solitario, inviso a molti. Ma hole si è rintanato a hong kong, tra le fumerie d'oppio, per lavare via i ricordi. Sa fin troppo bene che, per risolvere l'ultimo caso, ha messo in pericolo di vita l'unica donna che ha mai davvero amato. E solo quando lo informano che il padre è moribondo in ospedale, harry hole decide di tornare a oslo. Tra le vittime non c'è in apparenza alcun legame, ma hole subito ne trova uno. Tutte quante hanno trascorso una notte in un isolato rifugio di montagna. E qualcuno, qualcuno capace di un odio lucido e selvaggio, adesso sta braccando gli ospiti di quella notte, uno per uno.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/08/2023

Posizione in classifica: 7028

Dal Mito Alla Favola Bella
Da Canaletto A Boldini
Il Tesoro DItalia
Vol
5

Vittorio Sgarbi

Arte, architettura e fotografia - Arte XV-XVIII secolo

Dal Mito Alla Favola Bella<br>Da Canaletto A Boldini<br>Il Tesoro DItalia<br>Vol<br>5
Continua l'epica storia e geografia dell'arte in italia di vittorio sgarbi, con il quinto volume del tesoro d'italia. Dal mito alla favola bella continua il percorso di vittorio sgarbi per comporre una storia e geografia dell'arte in italia. Con venezia si apre, nel segno del mito, questo quinto volume, in una luce che, per l'ultima volta, si diffonde in tutta europa. Dopo i fasti di tiepolo, canaletto e canova, iniziano, infatti, esperienze artistiche meno clamorose, eppure non meno straordinarie. In un itinerario che, da venezia, ci porta a roma, a napoli, risale in toscana e in emilia in un arco temporale che dalla seconda metà del settecento ci conduce ai primi decenni del novecento, approdiamo, infine, a milano, alla soglia delle avanguardie e in un momento in cui l'italia sembra recuperare, con boldini e la belle Époque, 'la favola bella', appunto, una nuova e diversa centralità. Boldini chiama d'annunzio. Vittorio sgarbi disegna un rigoroso itinerario cronologico, ma prestando estrema attenzione a non tralasciare gli umori regionali, illustrando artisti noti e invitandoci, come sempre, a scoprirne altri meno noti ma non meno grandi. Bellotto, piranesi, hayez, la scapigliatura, stern, signorini, de nittis, segantini, pelizza da volpedo, morbelli, klimt, baccarini, morbelli, previati, per ricordare solo alcuni dei cinquanta autori illustrati in questo volume: una galleria di meraviglie e sorprese che invitano il lettore a un suo inevitabile personalissimo viaggio.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/10/2022

Posizione in classifica: 7029

Le Notti Bianche

Fëdor Dostoevskij

Narrativa estera - Classica

Le Notti Bianche
A pietroburgo, lungo i canali deserti che emergono nella luminescenza ininterrotta della notte di maggio, quattro notti bianche scandiscono la dinamica del racconto. Due anime si parlano dal profondo senza mai essersi viste prima, eppure conoscendosi da sempre. Il giorno di pioggia che alla fine subentra romperà l'incanto, ma nulla di ciò che è stato vissuto o sognato potrà più essere cancellato. C'è qualcosa di insolito e di chiaro in questo racconto del primo dostoevskij. Anche lo spazio del cielo è grande, sopra una pietroburgo inconsueta, rarefatta e radiosa, lontana dai vicoli malsani di più frequenti vicende dostoevskiane. Qui la magia notturna della primavera nordica si fa protagonista e diviene il regno di ogni possibilità. Tutto allora può accadere, anche un incontro fatale che sembra sognato o un sogno che prende i connotati della realtà.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/12/2023

Posizione in classifica: 7030

Ufo 78

Wu Ming

Narrativa estera - Recente

Ufo 78
Il tramonto degli anni settanta, la musica e la politica, la repressione e la lotta armata, le controculture e le «sostanze», il femminismo e le lotte per l'aborto, il punk e le avvisaglie del «riflusso», sotto un cielo pieno di stelle. E di astronavi. 1978. Aldo moro è rapito e ucciso. Sulle città piomba lo stato d'emergenza. «la droga» sfonda ogni argine. Tre papi in vaticano. Le ultime grandi riforme sociali. Mentre accade tutto questo, di notte e di giorno sempre piú italiani vedono dischi volanti. È un fenomeno di massa, la «grande ondata». Duemila avvistamenti nei cieli del belpaese, decine di «incontri ravvicinati» con viaggiatori intergalattici. Alieni e velivoli spaziali imperversano nella cultura pop. Milena cravero, giovane antropologa, studia gli appassionati di ufo in una torino cupa e militarizzata. Martin zanka, scrittore di successo, ha raccontato storie di antichi cosmonauti, ma è stanco del proprio personaggio, ed è stanco di roma. Suo figlio vincenzo, ex eroinomane, vive a thanur, una comune in lunigiana, alle pendici di un monte misterioso. Il quarzerone, con le sue tre cime. Luogo di miti e leggende, fenomeni inspiegabili, casi di cronaca mai risolti. L'ultimo, quello di jacopo e margherita, due scout svaniti nei boschi e mai ritrovati. Intorno alla loro scomparsa, un vortice di storie e personaggi. Un romanzo vasto, corale, psichedelico.
Punteggio: 889
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/11/2023

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