Ashlyn jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel wisconsin. La devasta anche solo l'idea di trascorrere l'ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso daniel daniels, un uomo distrutto. Lui ha subito due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l'amore, ma l'incontro con ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si 'scontrano' a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose.
Tra il 1914 e il 1991 il mondo è stato scosso da conflitti, rivoluzioni e stravolgimenti sociali senza precedenti: il 'secolo breve' delimitato dalla prima guerra mondiale e dal crollo del regime comunista è stato un periodo di straordinario progresso scientifico e di guerre totali, di crisi economiche e di grandi periodi di rilancio e di benessere, di mutamenti nella società e nella cultura. Un 'secolo breve' anche per l'accelerazione sempre più esasperata impressa agli eventi della storia e alle trasformazioni nella vita degli uomini. In questo volume eric j. Hobsbawm ripercorre i grandi eventi del novecento attraverso la doppia lente dello storico e dell''osservatore partecipe', delineando un panorama vivido ed esauriente di un periodo che non ha solo studiato come ricercatore ma anche vissuto come uomo.
Lo slancio di umanità verso il diritto delle vittime a difendersi unisce elaide e lucia, due donne lontane millenni. Dal mondo contemporaneo lucia guarda la giovane elaide nel latium vetus, nell'viii secolo a. C . , durante lo stravolgimento della struttura sociale e economica a seguito dell'impiego di nuove tecnologie nella metallurgia e nell'agricoltura, e con l'introduzione del cavallo in ambiti economici e militari. Il contesto violento nel quale vive elaide la rende fragile e attenta testimone dei soprusi perpetuati con crudeltà e indifferenza dalle caste che detengono il potere e quando diverrà una sibilla, trasformerà il vaticinio oracolare in un responso ribelle e dedicherà la propria esistenza a sostenere i fedeli ad agire da uomini liberi' e non da schiavi. L'idea ribelle di elaide di far cessare il sacrificio umano accenderà l'emotività di lucia che la seguirà nei suoi viaggi dai colli di roma alle terre del nord, alle greche argo e tirinto, fino all'isola di cipro. Così, la volontà e la passione del vivere della giovane albensis mostreranno l'esistenza della fede nella necessità umana di contrastare l'esercizio assoluto del potere da parte dei pochi sui molti.
Agosto 2008: un volo notturno porta guy delisle a gerusalemme, dove il fumettista e la sua famiglia trascorreranno un anno della propria vita per dare modo a nadège, la compagna di guy, di partecipare a una missione di medici senza frontiere. Vivranno a beit hanina, un quartiere nella zona est della città che sin dalla prima passeggiata si mostrerà, in tutta la sua desolazione, decisamente diverso dalla gerusalemme propagandata dalle guide turistiche; e si destreggeranno più o meno goffamente in una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere - teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, delle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, di tensioni feroci e contrasti millenari, e della disperata speranza, della rabbia e della frustrazione del popolo palestinese, in lotta ogni giorno contro l'occupazione, devastato dall'atrocità di un attacco (la tristemente nota operazione piombo fuso) di cui l'autore si trova a essere basito spettatore. Una quotidianità condizionata dunque da grandi questioni, eppure fatta, come ogni altra, di piccoli momenti, narrati dall'autore di 'pyongyang', 'cronache birmane' e 'shenzen'.
Gli occhi di sara è il quarto libro della serie le indagini di sara, scritta da maurizio de giovanni, uno dei più apprezzati autori di gialli italiani. In questo romanzo, sara, una giovane e brillante agente dei servizi segreti, si trova a indagare su una serie di omicidi che sembrano collegati a un misterioso progetto scientifico. Sara dovrà affrontare non solo un nemico spietato e invisibile, ma anche i suoi demoni interiori e il suo passato tormentato.
Il libro è un thriller avvincente e ben scritto, che tiene il lettore incollato alle pagine fino all'ultimo colpo di scena. De giovanni dimostra ancora una volta la sua maestria nel creare una trama intricata e originale, in cui si intrecciano temi come la scienza, la religione, la violenza e l'amore. I personaggi sono ben caratterizzati e psicologicamente credibili, soprattutto sara, una donna forte e fragile allo stesso tempo, che lotta per trovare il suo posto nel mondo.
Gli occhi di sara è uno dei libri più belli di maurizio de giovanni, un autore che ha saputo conquistare i lettori con le sue serie dedicate al commissario ricciardi, ai bastardi di pizzofalcone e ai guardiani. Se siete alla ricerca di un romanzo che vi faccia emozionare e riflettere, non potete perdervelo. Gli occhi di sara è un libro che vi entrerà nel cuore e nella mente.
Per quattro lunghi giorni, keli ha atteso il segno, la visione destinata a sancire il suo passaggio dall'adolescenza all'età adulta: ha tremato di fame, freddo e paura, sperando così di ricevere il suo nome di uomo e di comprendere la missione a lui assegnata nel mondo. L'unica breccia nel silenzio ostinato che gli dèi sembrano riservargli è l'apparizione di un falco d'argento, che ghermisce il braccio del ragazzo e, fissandolo coi suoi occhi nerissimi, gli affida un messaggio oscuro e inquietante: sii un artiglio per il tuo popolo.
Green town, illinois. Manca una settimana alla festa di halloween, quando la sonnacchiosa cittadina viene sconvolta da un circo misterioso che sembra promettere l'avverarsi di tutti i desideri e l'eterna giovinezza. Saranno due amici tredicenni, james nightshade e william halloway, a sconfiggere le forze del male e a riscattare le anime dell'intera comunità. Ma impareranno fin troppo presto a fare i conti con i propri incubi.
'quante volte la mattina avete avuto quella tipica riluttanza a iniziare la giornata, a slittare il badge, fare la spesa, iscrivervi a un corso di inglese, imparare a usare l'ultimo innovativo oggettino high tech, rassettare la camera da letto, intrattenervi con un collega, un vicino, il vostro portiere? Quante volte la mattina avete avvertito quell'irresistibile sensazione di svogliatezza, pigrizia, immobilità e sotto sotto un senso di mansuetudine e mitezza? In una parola: oblomov. '(mario testa)
Viaggiatore curioso e acuto, kapuscinski si cala nel continente africano e se ne lascia sommergere, rifuggendo tappe obbligate, stereotipi e luoghi comuni. Abita nelle case dei sobborghi più poveri, brulicanti di scarafaggi e schiacciate dal caldo, si ammala di tubercolosi e si fa curare negli ambulatori locali; rischia la morte per mano di un guerrigliero; ha paura e si dispera. Ma non rinuncia mai allo sguardo lucido e penetrante del reporter, all'affabulazione del narratore: che parlino di amin dada o della tragedia del ruanda, di una giornata in un villaggio o della città di lalibela, tassello dopo tassello le pagine di 'ebola' compongono il mosaico di un mondo carico di un'inquieta e violenta elettricità.
Un uomo sfuggente e complesso che ha molto da nascondere e troppo da dimenticare. Un passato rimosso che torna prepotentemente a galla, perché l'acqua non può celarlo per sempre. Un mondo scabroso e disturbante, perché gli anni '70 non hanno ancora finito di rivelare i loro errori. Edoardo rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli stati uniti, torna nella sua torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chiusa di una vita precedente. Ma basta una minuscola fenditura nel legno di quella porta perché il dolore e i misteri imprigionati per decenni escano in un soffio violento che investe edoardo, e che fa vacillare la fiducia che sua moglie, susan, ha sempre avuto in lui. E sarebbe bello poter liquidare il vecchio con una battuta, dire che è solo un mitomane, ma susan non ci casca: il vecchio ha lo sguardo di chi sa farsi ubbidire, lo sguardo di un lagerkommandant, e susan quel lager domestico, quell'orrore alle porte di casa dovrà esplorarlo mattone per mattone prima di scoprire chi è veramente suo marito. Dopo le colpe dei padri, perissinotto torna a proporci un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo.