La fumettista coreana keum suk gendry-kim ha lavorato anni a questo racconto, basato sulla testimonianza diretta di una sopravvissuta, sul dramma delle «comfort women», donne che – durante la guerra di conquista che il giappone mosse contro corea e cina nei primi anni quaranta del ventesimo secolo – venivano vendute, rapite o costrette con l'inganno a lavorare come prostitute, violentate quotidianamente dai soldati. Questo libro è profondamente doloroso e rivanga un passato che spesso si è cercato di dimenticare o negare, ma che è importante conoscere e ricordare. Molto più che una biografia, le malerbe è un racconto intimo e sentito, in cui anche la voce della narratrice è riconoscibile e importante, e si intreccia ai racconti, a volte comprensibilmente frammentari, di una donna che sente di non aver avuto un solo istante felice da quando è uscita dal ventre della madre, come dice lei stessa. Una lettura necessaria, che vi farà bene.
Davide è stato per alba la rivelazione della pulsante voce della vita, la scoperta dell'amore che s'incide sulla pelle, per la prima volta. Nel trascorrere degli anni lei ha cercato di scacciare l'immagine inopportuna di un volto riemergente dal passato, è diventata una donna decisa e brillante: un ingegnere capace di spiegare ai suoi studenti il mondo dei motori disegnando alla lavagna curve perfette come il suo grembo, tenero portatore di nuova vita. Nell'attesa, alba sfoglia le pagine della sua esistenza: l'infanzia chiusa nel cerchio perfetto della sua casa, gli anni a ruvo di puglia, poi il trasferimento nel salento, la dedizione allo studio, le oscillazioni dell'animo. E lo sguardo innamorato di filippo, il suo presente. Cos'è l'amore? Il calore della sicurezza che accarezza e non delude? Oppure la sottile incertezza che sa infiammarsi di passione, facendo invertire la rotta all'improvviso?
Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà. Elena santarelli ha deciso di raccontarla perché il tumore (che fa paura, scoraggia, alimenta false illusioni) conosce anche la sconfitta. Il tumore può perdere. La lotta contro il cancro di giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell'amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l'amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po' come a scuola, a volte arriva
Gjorg vive nel nord dell'albania, tra montagne e villaggi fermi nel tempo. Quando il fratello viene ucciso da un vicino di casa, la vita del giovane muta radicalmente: secondo l'antico codice del kanun, gjorg dovrà uccidere il colpevole dell'omicidio di suo fratello e accettare di essere poi, di lì a un mese, assassinato a sua volta da chi vorrà vendicarsi di lui. I trenta giorni che gjorg ha davanti, fino alla metà di aprile, potrebbero essere gli ultimi della sua vita, così decide di fuggire per cercare di viverli il più pienamente possibile. Nel frattempo una giovane coppia è partita da tirana in viaggio di nozze: besun e diana vogliono raggiungere gli altopiani settentrionali per studiare le tradizioni e le leggi rimaste intatte dal medioevo, a dispetto della modernizzazione. Lungo il loro percorso incrociano il cammino del fuggitivo; la sposa, al primo sguardo, si innamora di gjorg, mutando per sempre il destino dei tre protagonisti.
Il mulino di amleto è uno di quei rari libri che mutano una volta per tutte il nostro sguardo su qualcosa: in questo caso sul mito e sull'intera compagine di ciò che si usa chiamare 'il pensiero arcaico'. Cresciuti nella convinzione che la civiltà abbia progredito 'dal mythos al logos', ci troviamo qui di fronte a uno sconcertante spostamento di prospettiva: anche il mito è una 'scienza esatta', dietro la quale di stende l'ombra maestosa di ananke, la necessità. Anche il mito 'opera misure', con la precisione spietata: non già le misure di uno spazio indefinito e omogeneo, bensì quelle di un tempo ciclico e qualitativo, segnato da scansioni scritte nel cielo, fatali perché sono il fato stesso.
Arriva il secondo volume dell'opera, dove amore e suspence si fondono in una narrazione ricca di colpi di scena e di verità storiche. I due protagonisti, a due anni e mezzo dalla conclusione della prima partita, con grande trepidazione rientrano nella realtà virtuale dello scottante videogioco hyperversum. Impostando la data al 15 agosto 1214 e collocando l'ambientazione al monastero di saint michel, ian e daniel danno inizio ad un'altra avventura.
Narratrice amata da milioni di lettori in tutto il mondo, danielle steel racconta in questo libro dell'adorato figlio perduto: secondogenito di nove figli, nick è sempre stato un po' 'speciale'. Dotato di qualità straordinarie, aveva però già da bambino manifestato una certa instabilità di carattere, che durante l'adolescenza era sfociata in gravi episodi fino alla terribile diagnosi: sindrome maniaco-depressiva. La terapia, avviata forse troppo tardi, non ha potuto evitare la tragedia: a diciannove anni nick è morto suicida.
Canale mussolini è un romanzo storico di antonio pennacchi, vincitore del premio strega nel 2010. Il libro racconta la saga della famiglia peruzzi, contadini padani che si trasferiscono nelle paludi pontine bonificate dal regime fascista. Tra avventure, passioni, tragedie e ironia, i peruzzi vivono gli eventi cruciali del novecento italiano, dalla prima guerra mondiale alla marcia su roma, dalla bonifica dell'agro pontino alla seconda guerra mondiale. Il titolo si riferisce al principale canale di bonifica dell'area, chiamato canale mussolini durante il ventennio e oggi canale delle acque alte.
Canale mussolini è un libro bellissimo, scritto con uno stile originale e coinvolgente, che mescola il linguaggio popolare dei protagonisti con quello colto dello scrittore. Pennacchi riesce a creare dei personaggi memorabili, che si fanno amare o odiare dal lettore, e a dipingere degli scenari suggestivi, tra le nebbie della pianura padana e le luci dell'agro pontino. Il romanzo è anche una riflessione profonda sulla storia e sulla politica del nostro paese, che non risparmia critiche né al fascismo né al socialismo, ma cerca di cogliere le sfumature e le contraddizioni di entrambi.
Canale mussolini è uno dei libri più belli di antonio pennacchi, uno scrittore che ha saputo raccontare con maestria e passione la sua terra e la sua gente. Un libro da leggere assolutamente per chi ama la letteratura italiana e la storia del novecento.
Nella foresta le cose stanno cambiando. L'antico codice d'onore dei cervi viene infranto dai seguaci del tenebroso drail e del suo servo subdolo sgorr. Quando il loro più fiero avversario, il nobile brechin, viene ucciso a tradimento, tutte le speranze del branco sono riposte nel cucciolo rannoch, nato con una macchia a forma di foglia sulla fronte: forse è proprio lui il portatore di fuoco di cui parla la profezia, destinato a riportare la giustizia nelle terre di sopra e di sotto. Per lettori di tutte le età.