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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 209 di 2839

Posizione in classifica: 2081

Senza Perdere La Tenerezza

Paco Ignacio II Taibo

Biografie - Personaggi

Senza Perdere La Tenerezza
«bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza»: è una celebre frase del che a dare il titolo alla sua biografia. Sempre in equilibrio fra partecipazione e obiettività, paco taibo ha utilizzato lettere personali e pubbliche, testimonianze, diari e documenti inediti conservati negli archivi di cuba: sotto la patina dell'idolo emerge così il ritratto dell'uomo, con la sua tenacia, le idiosincrasie, le letture preferite, gli accessi d'asma, gli innamoramenti non solo intellettuali. Dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dal periodo di governo nella cuba assediata dagli stati uniti alla tragica fine sui monti di bolivia, la vita del che è insieme un'incalzante avventura e un affresco storico.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/01/2024

Posizione in classifica: 2082

Il Gioco Grande Del Potere

Sandra Bonsanti

Società - Militanti politici

Il Gioco Grande Del Potere
La testimonianza di una giornalista sempre in lotta contro il perverso intreccio di potere e di interessi che ha insidiato la democrazia dagli anni settanta a oggi. Intreccio che, come dimostra l'autrice raccontando i protagonisti di quel tempo e gli episodi vissuti direttamente, ha fatto perdere la visione d'insieme della società come idea di 'bene comune'. 'eppure c'è chi, anche in buona fede, è convinto che sia meglio non sapere come sono andate le cose. Costoro chiedono semplicemente di partecipare al 'gioco', il 'gioco grande del potere', per dirla con le parole di giovanni falcone. ' 'nell'esercizio di memoria che sandra bonsanti ci propone sono ripercorse le tappe principali della storia nichilista e criminale del rapporto potere-denaro svoltosi negli ultimi decenni e nascosto sotto il manto della democrazia. Se la politica non si rianima e se i suoi protagonisti - partiti, forze culturali e sociali - restano inerti, la partita è persa. Ma, si dirà, dove trovare le ragioni della riscossa democratica? La risposta è chiara: nella costituzione. ' (dalla postfazione di gustavo zagrebelsky)
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/05/2021

Posizione in classifica: 2083

Cappuccetto Verde

Bruno Munari

Bambini e ragazzi - Da 13 anni - Da 5 anni

Cappuccetto Verde
Tutti conoscono cappuccetto rosso, ma forse non tutti sanno la storia di cappuccetto verde, cappuccetto giallo e cappuccetto bianco, mandati dalla mamma a portare alla nonna un cestino pieno di cose verdi, gialle, bianche. Il lupo nero li aspetta nel folto del bosco, nel traffico, nella neve. Riuscirà a prenderli? Con queste favole, pubblicate per la prima volta nella storica collana einaudi 'tantibambini', un colore diventa protagonista nei disegni, nel testo e nei personaggi. Bruno munari ha giocato con la fiaba tradizionale e ne ha allargato gli orizzonti, creando personaggi e storie nuove. I cappuccetti di munari ritornano ora come libri singoli, secondo il progetto originale. Età di lettura: da 5 anni.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/08/2021

Posizione in classifica: 2084

Signori Della Corte...

Edgar Lustgarten

Narrativa estera - Gialli

Signori Della Corte...
Arthur groome ha tutto per essere un uomo felice. Grazie ai sacrifici fatti dai suoi familiari è riuscito a ricevere una buona istruzione e ora, a 32 anni, ricopre un posto di responsabilità in un'importante società londinese. La giovane e graziosa moglie, appartenente a una classe sociale più elevata della sua, lo adora e gli ha dato due splendidi bambini. Eppure da qualche tempo arthur è diventato silenzioso, irritabile, si allontana da casa per ore senza dare spiegazioni. Un mercoledì la situazione precipita all'improvviso. Arthur rientra a mezzanotte passata: si siede e scoppia in un pianto irrefrenabile. Passano i giorni e sembra che quell'impiegabile crisi sia superata, non esce più la sera, di notte ha ripreso a dormire. Ma un giorno la polizia bussa alla porta. La polizia? Sì, perché arthur è accusato di un terribile crimine: avere ucciso e selvaggiamente mutilato una prostituta, kate haggerty, nella casa di lei nel quartiere di soho. Lui conosceva la ragazza, lo sapevano tutti nella zona. Era ossessionato da lei, voleva 'salvarla', come non si stancava di ripetere, farle cambiare vita. E ora kate è morta e arthur è accusato di averla uccisa. Lui sostiene di essere innocente, ma le prove a suo carico sono schiaccianti.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/01/2021

Posizione in classifica: 2085

L' Ultima Lezione
La Vita Spiegata Da Un Uomo Che Muore

Randy Pausch

Salute - Problemi personali

L" Ultima Lezione<br>La Vita Spiegata Da Un Uomo Che Muore
Nel settembre del 2oo6 randy pausch è un brillante professore di informatica della carnegie mellon university di pittsburgh, in pennsylvania. Ha una moglie, tre bambini e ama appassionatamente il suo lavoro, i suoi colleghi, i suoi studenti. E allora che i medici gli diagnosticano un cancro del pancreas in stadio ormai avanzato. Un anno dopo, il 18 settembre del 2007, pausch tiene la sua ultima lezione pubblica, la 'last lecture', davanti a un pubblico di quattrocento persone, lasciando ad amici e colleghi il suo ultimo messaggio: 'realizzate i vostri sogni d'infanzia'. Con coraggio e ironia, pausch ripercorre le tappe della sua esperienza partendo dalla lista dei desideri di quando aveva otto anni, e mentre racconta il destino (e l'importanza) di quei sogni, il suo discorso di congedo si trasforma nella testimonianza straordinaria di una vita resa unica dall'intensità con la quale è stata vissuta.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2022

Posizione in classifica: 2086

Pane E Bugie
I Pregiudizi, Gli Interessi, I Miti, Le Paure

Dario Bressanini

Ingegneria e informatica - Chimica industriale

Pane E Bugie<br>I Pregiudizi, Gli Interessi, I Miti, Le Paure
Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna. Il glutammato fa malissimo. E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo pane biologico, prodotti locali e di stagione. Quanta apprensione intorno alla nostra tavola. E quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L'approssimazione in cucina non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare quanto tv, web, giornali, radio ci propinano ogni giorno: mentre ci scanniamo sugli ogm in realtà già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari (perché nessuno lo dice? ); abbiamo il terrore della chimica ma ci dimentichiamo che per esempio la vanillina è un estratto da una lavorazione del petrolio e che il caffè contiene sostanze cancerogene. Mostri come la fragola-pesce e altre diavolerie occupano il nostro immaginario, ma quali sono davvero i rischi che corriamo? Ecco un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/05/2025

Posizione in classifica: 2087

Primi Voli
Apprendere Nella Scuola Dell'infanzia Con Il Metodo Analogico

Camillo Bortolato

Educazione - Organizzazione delleducazione - Insegnamento diversamente abili

Primi Voli<br>Apprendere Nella Scuola Dell"infanzia Con Il Metodo Analogico
Fare, contare e pensare sono le azioni che permettono al bambino di acquisire consapevolezza di sè e della realtà che lo circonda, in una continua sperimentazione delle proprie capacità. I tre libretti e i due strumenti per leggere le quantità, contenuti nel cofanetto, accompagnano il bambino in un viaggio di crescita personale e sono rivolti: agli insengnanti che intendono svolgere il programma curricolare della scuola dell'infanzia; ai genitori che desiderano sperimentare un apprendimento precoce con i loro figli; agli operatori che svolgono attività con i bambini in difficoltà nella scuola primaria.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/01/2022

Posizione in classifica: 2088

Sulla Transmongolica
Oltre 9000 Km In Treno Da Mosca A Pechino Sulle Orme Di Gengis Khan

Mauro Buffa

Turismo pratico - Viaggi

Sulla Transmongolica<br>Oltre 9000 Km In Treno Da Mosca A Pechino Sulle Orme Di Gengis Khan
Il treno è verde, con un cartello in caratteri cirillici e cinesi che riporta la città di partenza, mosca, e quella di arrivo, pechino. In mezzo, c'è un mondo selvaggio, quelle regioni estreme raccontate da esploratori e pionieri, territori vasti ed enigmatici, sul filo del sogno. Il treno è un ponte lunghissimo che attraversa la taiga siberiana, le steppe mongole, il deserto del gobi, superando il remoto confine tra le regioni di gengis khan e il paese più popoloso del mondo, la cina. Passando da una civiltà pressoché immutata nei secoli a una dimensione avveniristica e tecnologica. Il treno è una casa in movimento, che ospita passeggeri stravaganti e ombre del passato. Mauro buffa ci racconta questo insolito viaggio in treno (più la digressione in mongolia, sceso dal convoglio) in cui ha incontrato russi post sovietici, babuske infreddolite, pastori nomadi maestri dell'essenzialità; ha brindato con la vodka insieme agli occasionali compagni di scompartimento, ha trovato ospitalità nelle gher, mangiando carne di montone e bevendo tè salato, lasciandosi incantare dagli spazi infiniti ancora non contaminati dall'uomo.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/02/2021

Posizione in classifica: 2089

Finanzcapitalismo
La Civiltà Del Denaro In Crisi

Luciano Gallino

Economia e diritto - Crack finanziari

Finanzcapitalismo<br>La Civiltà Del Denaro In Crisi
Mega-macchine sociali: sono le grandi organizzazioni gerarchiche che usano masse di esseri umani come componenti o servo-unità. Esistono da migliaia di anni. Le piramidi dell'antico egitto sono state costruite da una di esse capace di far lavorare unitariamente (appunto come parti di una macchina) decine di migliaia di uomini per generazioni di seguito. Era una mega-macchina l'apparato amministrativo-militare dell'impero romano. Formidabili mega-macchine sono state, nel novecento, l'esercito tedesco e la burocrazia politico-economica dell'urss. Come macchina sociale, il finanzcapitalismo ha superato ciascuna delle precedenti, compresa quella del capitalismo industriale, a motivo della sua estensione planetaria e della sua capillare penetrazione in tutti i sottosistemi sociali, e in tutti gli strati della società, della natura e della persona. Cosi da abbracciare ogni momento e aspetto dell'esistenza degli uni e degli altri, dalla nascita alla morte o all'estinzione. Perché il finanzcapitalismo ha come motore non più la produzione di merci ma il sistema finanziario. Il denaro viene impiegato, investito, fatto circolare sui mercati allo scopo di produrre immediatamente una maggior quantità di denaro. In un crescendo patologico che ci appare sempre più fuori controllo.
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/07/2024

Posizione in classifica: 2090

La Valle Delle Donne Lupo

Laura Pariani

Narrativa estera - Recente

La Valle Delle Donne Lupo
Come riassumere quello che nei mondi chiusi ci si aspetta da una donna? «vivere da morta. Patire da muta. Obbedire da cieca. Amare da vergine». E che farne allora di quelle diverse che allignano nel paese come erbe cattive? «la montagna, piú che un luogo geografico, è un'esperienza: quella di un mondo potente nella sua resistenza a certe pazze vertigini della modernità, ma assolutamente marginale». E proprio come la montagna sono marginali e potenti le figure che l'hanno abitata, e che abitano questo libro. Sono le donne lupo, capaci di «affrontare a viso aperto il grave del mondo». Sono balenghe, diverse, eccentriche, «tutte falciate dalla stessa sentenza di emarginazione, servite alla comunità per mettere in scena sempre lo stesso canovaccio». Eppure, forse proprio per questo, cariche di un'oscura forza leggendaria. Una ricercatrice s'inoltra per le valli piemontesi facendo interviste con il suo registratore. Le hanno parlato di una donna, la fenísia, che vive isolata nel paese piccolo, vicino al vecchio cimitero: è lei la memoria di quei posti. È nata nel novembre del 1928, non ha mai vissuto altrove e «il lavoro della sua famiglia è sempre stato quello del sotterramorti ». Comincia cosí il rapporto tra la scrittrice e l'anziana donna e, scabro e incalzante, si dipana il racconto di una vita da cui emergono figure femminili impossibili da dimenticare: la madre ghitín, la nonna malvina, la bionda cugina grisa, «un bisquí di settebellezze», rinchiusa in manicomio per aver osato ribellarsi a un padre violento. «agli uomini il sudore e alle donne il dolore», la vita in valle è sempre stata durissima, specie per chi ha la sfortuna di nascere femmina. Via via il ricordo produce un vortice di storie e un crudo sentimento di rabbia; vicende atroci vissute da ragazze e donne di ogni età, come quelle delle «balenghe », sotterrate nel prato che fenìsia vede dalla sua cucina. Una folla di fantasmi di cui può immaginare perfino l'aspetto, e a cui sente di appartenere. Perché anche lei custodisce un segreto, e ha una convinzione: esiste «un puntino che è il posto della piú grande lucidità e della piú grande intimità con sé: lí dentro, ciascuno sa per scienza infusa, nella lingua dei segreti e dei sussurri, che la vendetta è la cosa più saggia».
Punteggio: 973
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/12/2024

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