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Julien Tromeur


Classifica Libri di Ian Mcewan

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Libri in questa classifica: 39

Pagina 1 di 4

Posizione in classifica: 1

Macchine Come Me

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Macchine Come Me
Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere. «il romanzo che parla della cosa che mcewan conosce meglio: il bisogno primario del romanzo» – robinson «geniale e sensibile. Un dramma domestico retrofuturista che si monito intenso su temi quali intelligenza artificiale, consenso, giustizia» – the new yorker «con macchine come noi ian mcewan ha scritto un altro capolavoro, un romanzo (sovrumano) di intelligenza sentimentale» – antonio d'orrico, la lettura «un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno» con l'eredità che gli ha lasciato sua madre, charlie friend avrebbe potuto comprare casa in un quartiere elegante di londra, sposare l'affascinante vicina del piano di sopra, miranda, e coronare con lei il sogno di una tranquilla vita borghese. Ma molte cose, in questo 1982 alternativo, non sono andate com'era scritto. La guerra delle falkland si è conclusa con la sconfitta dell'inghilterra e i quattro beatles hanno ripreso a calcare le scene. E con l'eredità charlie ci ha comprato una macchina. Bellissima e potente, dotata di un nome e di un corpo, la macchina ha intelligenza e sentimenti e una coscienza propri: è l'androide adam, creato dagli uomini a loro immagine e somiglianza. La sua stessa esistenza pone l'eterna domanda: in cosa consiste la natura umana? Londra, un altro 1982. Nelle isole falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l'argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di john lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice enigma, alan turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici adam e tredici eve, c'è charlie friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma charlie è convinto che quel suo adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l'affascinante ma sfuggente miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico p e np, all'influenza di montaigne su shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge piú inviolabile dell'androide recita: «un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un'intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere piú profondo e micidiale di quel che appare.
Punteggio: 925
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/07/2023

Posizione in classifica: 2

Lo Scarafaggio

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Lo Scarafaggio
Con l'intelligenza, lo spirito e la caustica ironia che gli sono inconfondibilmente propri, ian mcewan rende omaggio al genio di franz kafka e alla tradizione satirica inglese che ha in jonathan swift il suo piú eminente rappresentante. «un trionfo di comicità. Come si può restituire al ridicolo chi non ha rivali nel rendersi ridicolo da sé? Mcewan riesce nell'impresa con stile superbo e spassosa eleganza» - the observer jim sams si sveglia da sogni inquieti per ritrovarsi trasformato, dallo scarafaggio che era, in un essere umano. Nel corso della notte la creatura che fino al giorno prima sfrecciava tra mucchi di immondizia e canaline di scolo è diventata il piú importante leader politico del suo tempo: il primo ministro inglese. Tuttavia, forte della grande capacità di ogni scarafaggio di sopravvivere, jim sams si adatta rapidamente al nuovo corpo. In breve presiede le riunioni del consiglio dei ministri, dove si rende conto che gran parte del suo gabinetto ha subito la stessa sorte e che quegli scarafaggi trasformati in umani sono piú che disposti ad abbracciare le sue innovative idee di governo. I capi di stato stranieri sembrano sconcertati dalle mosse arroganti e avventate di jim sams, a eccezione del presidente degli stati uniti d'america, che lo appoggia con entusiasmo. Qualunque riferimento a fatti realmente accaduti e persone realmente esistenti non sembra da escludere. Con l'intelligenza, lo spirito e la caustica ironia che gli sono inconfondibilmente propri, ian mcewan rende omaggio al genio di franz kafka e alla tradizione satirica inglese che ha in jonathan swift il suo piú eminente rappresentante. Questa metamorfosi al contrario diventa una lente attraverso cui osservare un mondo ormai del tutto sottosopra. «il populismo – scrive mcewan nella postfazione – ignaro della sua stessa ignoranza, tra farfugliamenti di sangue e suolo, assurdi principî nativistici e drammatica indifferenza al problema dei cambiamenti climatici, potrebbe in futuro evocare altri mostri, alcuni dei quali assai piú violenti e nefasti perfino della brexit. Ma in ciascuna declinazione del mostro, a prosperare sarà sempre lo spirito dello scarafaggio. Tanto vale che impariamo a conoscerla bene, questa creatura, se vogliamo sconfiggerla. E io confido che ci riusciremo».
Punteggio: 916
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/04/2023

Posizione in classifica: 3

Il Mio Romanzo Viola Profumato Seguito Da Lio

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Il Mio Romanzo Viola Profumato Seguito Da Lio
Del resto che cosa significa essere io, essere lui? Secondo una prospettiva particolarmente cara ai romanzieri, ci ricorda mcewan nel saggio che compendia il volume, l'io non è che «un racconto incessantemente riscritto», la «storia che raccontiamo a noi stessi». Questa è la confessione di un crimine perfetto. Parker sparrow ha rubato la vita del suo caro amico jocelyn tarbet. Da ragazzi sognavano entrambi di diventare grandi scrittori. Jocelyn è riuscito a raggiungere la fama, parker invece no. Per decenni ha raccontato che non aveva importanza. Poi ha scritto un altro finale. Se la biografia si sdoppia, dunque – lo scrittore di successo versus l'everyman travolto dal quotidiano – anche il racconto che l'io ne fa si può sdoppiare, ed è cosí che fra le pagine di un unico profumato romanzo viola si può consumare il crimine perfetto. Fin da ragazzi parker e jocelyn hanno condiviso tutto: letture, progetti, ambizioni letterarie. Le alterne fortune degli esordi non hanno fatto che temprare un'amicizia apparentemente destinata a durare per sempre. Perfino oltre l'improvviso successo di jocelyn e l'altrettanto rapido declino di parker. Perfino nei mondi ormai irrimediabilmente antitetici delle loro mezze età: una famiglia numerosa, un lavoro da insegnante e pochi libri all'attivo, tutti dimenticati, in un caso; un matrimonio fallito, la fama, il bel mondo delle lettere, nell'altro. Perfino allora, drasticamente separati dalla vita, parker e jocelyn restano inseparabili, «una famiglia», come amano ripetersi. Fino al giorno in cui, nella splendida casa dell'amico, parker trova il dattiloscritto del suo ultimo romanzo. Lo legge d'un fiato: è il migliore che jocelyn abbia mai scritto, la porta di accesso alla posterità. Come resistere alla tentazione di diventare lui?
Punteggio: 880
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2023

Posizione in classifica: 4

Il Mio Romanzo Viola Profumato Seguito Da L'io

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Il Mio Romanzo Viola Profumato Seguito Da L"io
Del resto che cosa significa essere io, essere lui? Secondo una prospettiva particolarmente cara ai romanzieri, ci ricorda mcewan nel saggio che compendia il volume, l'io non è che «un racconto incessantemente riscritto», la «storia che raccontiamo a noi stessi». Questa è la confessione di un crimine perfetto. Parker sparrow ha rubato la vita del suo caro amico jocelyn tarbet. Da ragazzi sognavano entrambi di diventare grandi scrittori. Jocelyn è riuscito a raggiungere la fama, parker invece no. Per decenni ha raccontato che non aveva importanza. Poi ha scritto un altro finale. Se la biografia si sdoppia, dunque – lo scrittore di successo versus l'everyman travolto dal quotidiano – anche il racconto che l'io ne fa si può sdoppiare, ed è cosí che fra le pagine di un unico profumato romanzo viola si può consumare il crimine perfetto. Fin da ragazzi parker e jocelyn hanno condiviso tutto: letture, progetti, ambizioni letterarie. Le alterne fortune degli esordi non hanno fatto che temprare un'amicizia apparentemente destinata a durare per sempre. Perfino oltre l'improvviso successo di jocelyn e l'altrettanto rapido declino di parker. Perfino nei mondi ormai irrimediabilmente antitetici delle loro mezze età: una famiglia numerosa, un lavoro da insegnante e pochi libri all'attivo, tutti dimenticati, in un caso; un matrimonio fallito, la fama, il bel mondo delle lettere, nell'altro. Perfino allora, drasticamente separati dalla vita, parker e jocelyn restano inseparabili, «una famiglia», come amano ripetersi. Fino al giorno in cui, nella splendida casa dell'amico, parker trova il dattiloscritto del suo ultimo romanzo. Lo legge d'un fiato: è il migliore che jocelyn abbia mai scritto, la porta di accesso alla posterità. Come resistere alla tentazione di diventare lui?
Punteggio: 880
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2021

Posizione in classifica: 5

La Ballata Di Adam Henry

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

La Ballata Di Adam Henry
'divino distacco, diabolica perspicacia': cosi si mormora negli ambienti giudiziari londinesi a proposito di fiona maye, giudice dell'alta corte britannica in servizio presso la litigiosa sezione famiglia. Sposata da trentacinque anni con lo stesso uomo e senza figli, il giudice maye ha dedicato tutta la sua carriera alla composizione di dissidi sanguinosi spesso giocati nella carne di chi un tempo si è amato. Battaglie feroci per l'affidamento di figli non più condivisi, baruffe patrimoniali, esplosioni d'irrazionalità cui il giudice maye oppone un paziente esercizio di misura e sobrietà nella convinzione di 'poter restituire ragionevolezza a situazioni senza speranza'. I casi su cui è chiamata a pronunciarsi popolano i giorni e ossessionano le notti di fiona, calcandone la coscienza. Forse la rendono più sfuggente, distratta. Sarà dunque a questo che si deve l'oltraggiosa richiesta di suo marito jack? 'ho bisogno di una bella storia passionale', un 'ultimo giro' extraconiugale con la ventottenne melanie, esperta di statistica. Umiliata, ferita, 'abbandonata agli albori della vecchiaia', fiona cerca rifugio, come d'abitudine, nel caso successivo. È quello di adam henry, violinista dilettante, poeta in erba, diciassette anni e nove mesi, troppo pochi per decidere autonomamente della propria vita o della propria morte. Adam è affetto da una forma aggressiva di leucemia che richiede trattamento immediato.
Punteggio: 877
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2021

Posizione in classifica: 6

Nel Guscio

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Nel Guscio
«risuona in queste frasi l'autentica nota aurea del genio. » - ron charles, the washington post«uno straordinario gioco di prestigio, un pezzo di bravura che, ai doni narrativi di precisione, autorevolezza e controllo, aggiunge il diletto assoluto delle acrobazie di cui sono capaci le parole. » - michiko kakutani, the new york timesla gravidanza di trudy è quasi a termine, ma l'evento si prospetta tutt'altro che lieto per il suo piccolo ospite. Ad attenderlo nella grande casa di famiglia (e nel letto coniugale) non c'è il legittimo marito di trudy e suo futuro padre, john cairncross, poeta povero e sconosciuto, innamorato della moglie e della civiltà delle parole, ma il fratello di lui, il ricco e becero agente immobiliare claude. Dalla sua posizione ribaltata e cieca, il nascituro gode nondimeno di una prospettiva privilegiata sugli eventi in corso, ed è lui a metterci a parte di una vicenda di lutto e di sospetto dagli echi assai familiari. Certo, la scena non è quella corrotta e claustrofobica del castello di elsinore. Certo, i due cognati fedifraghi, trudy e lo zio claude, non hanno regni nordici cui aspirare. Piuttosto a far gola ai due vogliosi amanti è l'edificio georgiano su hamilton terrace, decrepito ma d'inestimabile valore, incautamente ereditato da john, i cui pavimenti luridi e la cui onnipresente immondizia prendono il posto del marcio in danimarca. Ma amletico è il crimine orrendo che il narratore vede (o meglio sente) arrivare, e amletico è pure il suo inesauribile flusso di pensieri dubitanti, gli stessi che hanno inaugurato al mondo la danza della modernità. Se nel testo shakespeariano l'origliamento, l'atto di spiare e raccogliere informazioni rovistando i recessi e gli anditi del regno, è spesso motore dell'azione, nel guscio l'udito è il senso privilegiato per ragioni fisiologiche, e a essere rovistati a pochissima distanza dal capo dell'inorridito narratore sono spesso e volentieri i recessi e gli anditi del corpo materno. Mentre all'orecchio non sempre affidabile del nostro eroe non-nato si dipana la tragica detective story, nella manciata di giorni che separano il suo «esserci» dal suo protetto «non-esserci» ancora, con il conforto di qualche buon vino giunto fino a lui dalle superbe degustazioni materne, e costantemente edotto sul mondo dai programmi radiofonici di approfondimento culturale che fortunatamente trudy preferisce a quelli musicali, il nascituro ha tempo di riflettere su di sé, sulla complicata faccenda dell'amore, sul mondo, coi suoi orrori contemporanei e con le sue desiderate meraviglie. Ha tempo e curiosità sufficienti per farsi domande, interpretare i segni della sua realtà mediata, contemplare azioni e concludere che la sua sola salvezza, la salvezza dell'uomo, sta forse nell'esitazione.
Punteggio: 872
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/07/2023

Posizione in classifica: 7

Il Giardino Di Cemento

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Il Giardino Di Cemento
'non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire'. Chi racconta è jack, un ragazzino sporco, foruncoloso, tenuto in disparte dalla famiglia; suo padre è un uomo fragile, irascibile e ossessivo, che un giorno decide di costruire un giardino roccioso: si mette al lavoro, ma muore di fronte all'indifferenza di jack che non chiede aiuto. Julie, sorella maggiore, prime magliette scollate, primi amori tenuti segreti. Sue, due anni meno di jack, sgraziata, sempre pronta a ritessere i difficili rapporti di famiglia. Tom, un bambinetto vivace, tutto preso dai suoi giochi e dai terrori scolastici. Infine la madre, slavata, sempre affaccendata in cucina oppure sprofondata nel letto di malata. Un balletto di 'enfants terribles', figli di una 'cattività' familiare segnata da un esasperato sadismo.
Punteggio: 842
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2021

Posizione in classifica: 8

L' Inventore Di Sogni

Ian McEwan

Bambini e ragazzi - Da 11 anni

L" Inventore Di Sogni
Peter è un bambino fantasioso, distratto e sognatore, che per sfuggire alla noia di una famiglia affettuosa e un po' soffocante immagina avvenimenti straordinari, storie magiche e paradossali: dà vita alle bambole della sorella; cambia la propria pelle con quella del gatto di casa in modo da assumerne per qualche tempo l'identità; si sostituisce al cugino piccolo e torna alla prima infanzia. Cosa succederà? La risposta è ancora una volta di peter che con geniale, ironica simpatia saprà uscire da ogni situazione imbarazzante. Età di lettura: da 11 anni.
Punteggio: 837
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2021

Posizione in classifica: 9

Espiazione

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Espiazione
A tredici anni un amore che sboccia può sembrare un plagio. Una ragazzina che assiste a una violenza può convincersi di aver riconosciuto il responsabile e far condannare un innocente, rovinandolo e rovinandosi. Perché tutta la vita sarà segnata dalle conseguenze. La ragazzina crescerà, diventerà una scrittrice, ma non si libererà del peso dell'ingiustizia inferta a un innocente, alla propria sorella innamorata e in fin dei conti anche a se stessa.
Punteggio: 817
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/01/2023

Posizione in classifica: 10

L Inventore Di Sogni

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

L Inventore Di Sogni
Un bambino, peter, sogna a occhi aperti e immagina di far sparire tutta la sua famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria
Punteggio: 806
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/04/2023

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