Che cosa porta elias rukla, dopo venticinque anni di onorato servizio, alla grottesca crisi di nervi che gli fa ritenere conclusa la carriera d'insegnante e definitivamente compromessa la sua reputazione sociale? Mattina d'autunno, doppia ora di letteratura norvegese di fronte a una sonnolenta classe di maturandi, lezione su ibsen: il professor rukla si infervora parlando di un enigmatico personaggio de l'anitra selvatica ma i ragazzi non riescono a seguirne le evoluzioni e sono indignati dalla sua incapacità di trasmettere il valore di ibsen in modo comprensibile. Dalla violenta crisi di quel giorno parte, nella coscienza di rukla, una resa dei conti che gli fa ripercorrere gli eventi fondamentali della sua vita: dai tempi studenteschi - creativi, liberi, pieni di curiosità intellettuale nella oslo degli anni sessanta - alla fondamentale amicizia con il filosofo johan corneliussen e con la sua compagna, la bellissima eva linde; fino alla necessità di trovare un posto in questa società, al lavoro, al matrimonio e alla gabbia mentale che lo convince dell'impossibilità di una qualsiasi svolta. Con il suo ritmo basato su incisi, apposizioni e iterazioni, la prosa di solstad insegue il suo oggetto attraverso un personaggio su cui sono proiettati aspetti autobiografici e generazionali. L'esibita 'norvegesità' dell'autore e la sua passione topografica non impediscono al racconto locale di aprirsi all'esperienza condivisa da milioni di 'ex-giovani' nel mondo occidentale.
Al centro della narrazione sta la 'provvidenza', la barca più illustre della letteratura italiana, la più vecchia delle barche da pesca del villaggio. La vicenda ruota intorno alla sventura dei malavoglia, innescata proprio dal naufragio della 'provvidenza' carica di lupini presi a credito. Si snoda così una trama straordinariamente complessa che non abbandona mai lo svolgersi doloroso del dramma; una serie di rovesci, colpo su colpo contro i malavoglia, ogni volta che a forza di rassegnazione e coraggio riescono a rialzarsi dal colpo precedente
Per becky bloomwood le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto: dopo varie peripezie economico-sentimentali ha trovato il lavoro dei suoi sogni, la personal shopper, e vive felice e spensierata in un favoloso appartamento a manhattan con il fidanzato luke che le ha anche chiesto di sposarla. Ma con il matrimonio la vita prende di colpo una piega inaspettata. La mamma di becky vuole a tutti i costi che lei si sposi nel giardino della loro casa, alla periferia di londra, circondata dall'affetto della sua famiglia e dei vecchi amici; mentre la terribile madre di luke ha in mente ben altri piani nella sfavillante new york.
Premio scerbanenco 2007. Una raffica di mitra del plotone di esecuzione mette fine alla giovane vita del partigiano bob, ma questa volta non sono nazifascisti quelli che sparano. Accusato di un atto di efferatezza - aver sterminato l'intera famiglia del patriarca - bob è stato giudicato in fretta e furia dal tribunale partigiano composto dai suoi commilitoni della brigata garibaldi e da un commissario politico venuto da oltre la linea del fronte. Tuttavia, poiché molti sono i particolari che non tornano a proposito del massacro delle piane, un'altra brigata ha affidato una parallela indagine a benedetto santovito, reduce dalla russia e diventato anche lui partigiano di giustizia e libertà con nome di battaglia 'salerno' su quelle stesse montagne fra le quali aveva fatto il maresciallo: con la certezza che un carabiniere, come un prete, resta carabiniere nell'anima, qualunque abito indossi. L'escalation drammatica degli eventi bellici impedisce a santovito di portare a termine un'indagine appena iniziata, ma molti anni dopo, nel 1960, il passato bussa di nuovo alla porta e una lettera appassionata e struggente obbliga il maresciallo a ritornare sul caso. Solo che gli anni hanno cambiato, se non i luoghi, tutte le persone. E molto profondamente.
Qual è l'emozione del cibo e quale quella del racconto? Cosa accade nell'istante in cui si chiudono gli occhi e si assapora il frammento di un discorso d'amore tra noi e una pietanza che rievoca amori e città, viaggi, orizzonti, addii? Le madeleine di proust, il libro galeotto di paolo e francesca, l'avventura di un pranzo e l'attesa di un'ospite amata sono una mappa incomprensibile, oppure la via per la salvezza? Alla ricerca di queste chiavi per comprendere il mondo, simone perotti costruisce racconti per godere, occasioni per assaporare, con l'intento tutto sensoriale di immergere il lettore nel piacere vero, nel godimento assoluto della letteratura.
È iniziata l'estate, ma la vita di laurel non è più la stessa. Ora che sa di essere una fata, non può certo ignorare le sue responsabilità nei confronti del regno di avalon. Ecco perché, quando viene convocata dall'accademia delle fate per un corso intensivo di magia, decide subito di partire. Ad avalon, laurel potrà finalmente essere se stessa. Imparerà gli incantesimi che le permetteranno di difendere le porte segrete del regno dal temibile jeremiah barnes, realizzando cosi il suo destino. Ma tornare ad avalon significa molto di più. Significa rimettere in discussione tutto e ferire la persona che più ama al mondo, il suo dolcissimo fidanzato umano, david. Perché lì rivedrà tamani. Sono passati molti mesi dal loro ultimo incontro, e laurel crede di averlo dimenticato. Però, quando lui la stringe di nuovo tra le braccia, professandole amore eterno, dentro di lei si risvegliano emozioni inebrianti, emozioni molto diverse da quelle che prova con david. Ancora una volta contesa tra due mondi, e tra due ragazzi tanto differenti quanto irresistibili, laurel dovrà compiere una scelta dolorosissima, che forse le spezzerà il cuore per sempre. Ma la salvezza di avalon è appesa a un filo e per laurel è giunto il momento di decidere: qual è davvero il suo posto, tra gli umani o tra le fate? E con chi sarà il suo futuro, con il tenero david o con l'affascinante tamani?
L'orda degli orchi che seminano morte e terrore vuole annientare drizzt che, lontano da chiunque possa aiutarlo, teme che sia giunto per lui il momento finale. Senza più speranze, con il cuore inaridito al pensiero che i nobili valori in cui un tempo credeva siano stati spazzati via dalle guerre e dalla malvagità degli orchi, si convince che non gli rimane altra via di uscita se non uccidere, uccidere e ancora uccidere fino ad annientare anche l'ultimo dei suoi nemici. Ma gli avversari sono innumerevoli, troppi per un cacciatore solitario.
'high tech e lupara. ' potrebbe essere il titolo di un'improbabile parodia cinematografica. Invece è la sconcertante ma fedele fotografia che nicola gratteri ci dà della 'ndrangheta. In una veloce e appassionante conversazione con antonio nicaso, che sullo stesso argomento ha firmato con lui 'fratelli di sangue', gratteri ritorna ad approfondire un fenomeno criminale di portata internazionale che, dopo lunghi e colpevoli ritardi, inizia finalmente a essere percepito nella sua vera dimensione. A rivelare la forza dell'organizzazione criminale calabrese bastano poche cifre: il suo fatturato annuo è di 44 miliardi di euro, il 2,9% del prodotto interno lordo. Il 'core business' è rappresentato dal traffico di droga (la 'ndrangheta controlla quasi tutta la cocaina che circola in europa): un ricavo di 27. 240 milioni di euro all'anno, il 55% in più rispetto al ricavo annuo della finmeccanica, il gigante dell'industria italiana. A questa spettacolare espansione fa da contraltare il degrado sociale e ambientale della calabria, prigioniera di una criminalità che la opprime, ne sfrutta famelicamente ogni risorsa e poi l'abbandona impietosamente al suo destino. La crescita e la fortuna di questa malapianta viene raccontata attraverso temi ed eventi cruciali: dalle lontane origini alla stagione dei sequestri di persona, all'espansione sul territorio italiano e all'estero; dalle collusioni con la politica alla conquista della leadership nel traffico di droga, alle vicende dei rifiuti tossici.
In inghilterra, secondo philip larkin, 'i rapporti sessuali incominciarono nel millenovecentosessantatre', 'tra la fine del bando a 'lady chatterley' e il primo ellepi dei beatles'. La giovane coppia protagonista del nuovo romanzo di lan mcewan patisce invece gli ultimi fuochi di un clima diffuso di repressione sessuale. La prima notte di nozze, e prima esperienza sessuale per entrambi, scocca infatti alla vigilia di quell''annus mirabilis'. Tutto avviene in appena due ore, in un antiquato hotel vicino alla celebre spiaggia di ciottoli di chesil beach. I due sposi stanno cenando in camera, ma già pensano a quello che accadrà più tardi. Edward è un ragazzo di provincia laureato in storia, indeciso se continuare la carriera accademica o lavorare nell'azienda del padre della sposa. Finalmente farà l'amore con florence: è piuttosto nervoso e sa, per sentito dire, che deve cercare di controllarsi per non concludere troppo in fretta. Florence prova una profonda repulsione per il sesso, un misto di opprimente solitudine e vergogna; ma è ben attenta a mantenere le apparenze di un matrimonio felice e perfetto, ansiosa di non deludere edward. Ma quello che succederà di lì a poco segnerà per sempre il destino di entrambi.
Per una colpa mai commessa, mariette danver conosce il disonore delle prigioni londinesi e viene deportata in america, dove è venduta come schiava al tenebroso derek hawke. L'indomita mariette riesce a sottrarsi a quel suo affascinante padrone dal passato misterioso, avventurandosi fino alla dissoluta new orleans. Qui l'aspettano due uomini 'sbagliati', ma il suo cuore resterà fedele a un unico, inconfessato amore.