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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Società

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Libri in questa classifica: 1427

Pagina 8 di 143

Posizione in classifica: 71

Un Piccolo Angolo Dinferno

Anna Politkovskaja

Società - Militanti politici

Un Piccolo Angolo Dinferno
Ci sono bambini che passano i pomeriggi a raccontarsi, seduti all'ombra delle macerie, storie di uomini misteriosamente scomparsi. Madri che bussano alle porte dei villaggi in cerca di denaro per riscattare i figli, o quel che ne resta, dalle mani di un esercito di aguzzini. Un popolo intero umiliato da anni di violenze e indifferenza. Questa è la cecenia di anna politkovskaja, un paese tenuto in ostaggio, dove la tortura, le esecuzioni senza processo, le razzie e i saccheggi sono la norma. Una terra sconvolta dalla guerra e dal fuoco delle milizie indipendentiste, tradita da un esercito corrotto, complice e profittatore di uno spietato disegno politico. La vittima di tutto questo è la popolazione inerme, costantemente minacciata, privata del diritto e della dignità. Inviata sul campo dal settimanale liberale 'novaya gazeta', anna politkovskaja ha avuto il coraggio di svelare al mondo gli orrori della cecenia, senza censure né remore nell'accusare putin e nel parlare di genocidio, e a lungo è stata l'unico filo di collegamento tra quelle terre dimenticate e il resto del mondo: anna ha camminato sotto le bombe insieme ai profughi, ha condiviso i piccoli riti quotidiani, ha provato sulla propria pelle l'arresto, le violenze, la paura. Con la prefazione di francesca mannocchi.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/04/2025

Posizione in classifica: 72

Criminal Profiling
Dallanalisi Della Scena Del Delitto Al Profilo Psicologico Del Criminale

Massimo Picozzi

Società - Criminologia e reati

Criminal Profiling<br>Dallanalisi Della Scena Del Delitto Al Profilo Psicologico Del Criminale
Dall'omicidio efferato all'assassinio seriale, dallo stupro all'attentato dinamitardo, dall'incendio doloso alla cattura di ostaggi. Come è possibile comprendere le motivazioni, le caratteristiche comportamentali e personologiche dei responsabili di questi crimini? Possiamo penetrare la logica delle loro azioni, il motore primo della perniciosa aggressività, lo stile e i rituali dei loro misfatti? Proprio di questo si occupa il criminal profiling: analizzando la scena del crimine nei suoi più piccoli dettagli, sulla scorta di studi epidemiologici e di conoscenze derivate dalla clinica, propone un identikit psicologico e comportamentale dell'aggressore, fornendo elementi utili alla sua identificazione ed alla cattura.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/05/2025

Posizione in classifica: 73

La Strada Della Vittoria
Perché Gli Alleati Hanno Vinto La Seconda Guerra Mondiale

Richard J. Overy

Società - Tecniche di guerra

La Strada Della Vittoria<br>Perché Gli Alleati Hanno Vinto La Seconda Guerra Mondiale
Nel 1942 le forze dell'asse nazifascista erano vittoriose ovunque; nel 1944 divenne evidente che un esito della guerra favorevole agli alleati era solo questione di tempo. Cosa rese possibili questo rovesciamento di equilibri? In questo libro overy analizza i grandi settori in cui gli alleati seppero volgere a proprio favore le sorti del conflitto: la guerra sul mare, le grandi battaglie del fronte orientale, la guerra aerea, lo sbarco in normandia. Ma risalendo a monte, overy mostra dove ebbe origine la superiorità militare alleata: nella maggiore capacità di riconvertire alla guerra il sistema economico, nella superiorità tecnologica, nella maggiore efficienza della dirigenza militare, e infine nella mobilitazione morale delle popolazioni.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2025

Posizione in classifica: 74

Italiani Dovete Morire

Alfio Caruso

Società - Tecniche di guerra

Italiani Dovete Morire
Il volume ripercorre l'orrendo massacro perpetrato dalla wehrmacht contro la divisione acqui nell'isola di cefalonia, all'indomani dell'armistizio che l'8 settembre 1943 lasciò l'esercito italiano abbandonato a se stesso. Nelle battaglie morirono 9406 soldati: oltre 1300 caddero durante gli accaniti combattimenti che si svilupparono in tutta l'isola, in particolare tra il 15 e il 22 settembre, oltre 5000 vennero passati per le armi o fucilati dopo la resa, altri 3000, fatti prigionieri, scomparvero in mare a bordo di tre navi che urtarono delle mine.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/12/2022

Posizione in classifica: 75

Nel Labirinto Degli Dèi
Storie Di Mafia E Di Antimafia

Antonio Ingroia

Società - Criminologia e reati

Nel Labirinto Degli Dèi<br>Storie Di Mafia E Di Antimafia
Nel racconto d'apertura del volume antonio ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella procura di marsala, sotto la giuda di paolo borsellino. 'entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore - esordii quasi balbettando - sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega - disse con tono grave - ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomo-mito. ' l'incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino, il suo impegno proseguirà nella sede di palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di giovanni falcone e di paolo borsellino. Nel labirinto degli dèi è il racconto-testimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell'intera società.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/10/2023

Posizione in classifica: 76

Prima Pagare Poi Ricordare
Da «Cannibale» A «Frigidaire»
Storia Di Un Manipolo Di Ragazzi Geniali

Filippo Scòzzari

Società - Filosofia della religione

Prima Pagare Poi Ricordare<br>Da «Cannibale» A «Frigidaire»<br>Storia Di Un Manipolo Di Ragazzi Geniali
Questo libro è il racconto, vissuto in prima persona da uno dei suoi storici protagonisti, della grande stagione che ha dato vita al nuovo fumetto italiano, alla nuova satira politica, a riviste storiche come 'cannibale', 'frigidaire', 'il male'. Un gruppo di coraggiosi, stupidi e indecenti geni della comunicazione, rifondano 'il gusto e l'immaginario di una nazione abituata ad agitarsi nei salotti e sulle terze pagine solo per puttanate della galassia centrale'. Fioccano le denunce, talvolta i sequestri, ma gli argini sono ormai rotti e il successo di questi autori è dilagante, e non solo in italia.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/10/2019

Posizione in classifica: 77

Oltre La Rottamazione
Nessun Giorno è Sbagliato Per Provare A Cambiare

Matteo Renzi

Società - Ideali politici

Oltre La Rottamazione<br>Nessun Giorno è Sbagliato Per Provare A Cambiare
'il mio partito non ha paura degli altri, è curioso. Il mio partito abbatte i muri, non alza i ponti. Il mio partito accoglie, non respinge gli elettori. Il mio partito si fa giudicare dai cittadini con il voto, non li giudica con moralismo supponente. Il mio partito usa la digitale, non il rullino. Il mio partito non è schizofrenico per cui un giorno vuole arrestare berlusconi e il giorno dopo lo farebbe presidente della convenzione costituente. Il mio partito rispetta la magistratura non solo quando manda gli avvisi di garanzia agli avversari. Il mio partito prende i voti degli altri. Perché se non prende i voti degli altri, poi gli tocca prendersi i ministri degli altri. Il mio partito difende le donne non una volta l'anno, ma tutti i giorni, con la parità di genere. E sa che le quote rosa sono un sistema grezzo. Ma non ne ha trovato uno migliore. Il mio partito rispetta i referendum. Anche quando dicono che il finanziamento pubblico ai partiti va abolito. Il mio partito si chiamerà partito democratico. Ma non l'abbiamo ancora costruito davvero'. Con il suo stile veloce, la battuta pronta, e ironico come solo un fiorentino sa essere, matteo renzi traccia i confini di un'italia possibile e futura. Perché adesso basta rottamare. È il momento di andare 'oltre'. Oltre la rottamazione di una classe politica che ha sprecato la propria opportunità di cambiare le cose. Questo libro è il manifesto politico di una bella italia, che parla di lavoro, di politica e di futuro.
Punteggio: 1001
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2021

Posizione in classifica: 78

Il Patto Sporco

Nino Di Matteo

Società - Documenti giornalistici

Il Patto Sporco
La testimonianza del pm più minacciato d'italia. Le verità che molti volevano nascondere. «chiediamoci perché politica, istituzioni, cultura, abbiano avuto bisogno delle parole dei giudici per cominciare finalmente a capire. Un manipolo di magistrati e di investigatori ha dimostrato di non aver paura a processare lo stato. Ora anche altri devono fare la loro parte» – nino di matteo «volevo che nelle pagine di questo libro parlasse il magistrato, parlasse l'uomo, protagonista e testimone di un processo destinato a lasciare il segno» – saverio lodato gli attentati a lima, falcone, borsellino, le bombe a milano, firenze, roma, gli omicidi di valorosi commissari di polizia e ufficiali dei carabinieri. Lo stato in ginocchio, i suoi uomini migliori sacrificati. Ma mentre correva il sangue delle stragi c'era chi, proprio in nome dello stato, dialogava e interagiva con il nemico. La sentenza di condanna di palermo, contro l'opinione di molti 'negazionisti', ha provato che la trattativa non solo ci fu ma non evitò altro sangue. Anzi, lo provocò. Come racconta il pm di matteo a saverio lodato in questa appassionata ricostruzione, per la prima volta una sentenza accosta il protagonismo della mafia a berlusconi esponente politico, e per la prima volta carabinieri di alto rango, subranni, mori e de donno, sono ritenuti colpevoli di aver tradito le loro divise. Troppi i non ricordo e gli errori di politici e forze dell'ordine dietro vicende altrimenti inspiegabili come l'interminabile latitanza (43 anni! ) di provenzano, la cattura di riina e la mancata perquisizione del suo covo, il siluramento del capo delle carceri, nicolò amato, la sospensione del carcere duro per 334 boss mafiosi. Anni di silenzi, depistaggi, pressioni ai massimi livelli (anche dell'ex presidente della repubblica giorgio napolitano), qui documentati, finalizzati a intimidire e a bloccare le indagini. Ora, dopo questa prima sentenza che si può dire storica, le istituzioni appaiono più forti e possono spazzare via per sempre il tanfo maleodorante delle complicità e della convivenza segreta con la mafia.
Punteggio: 999
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/12/2024

Posizione in classifica: 79

Mani Sporche

Gianni Barbacetto

Società - Militanti politici

Mani Sporche
Quindici anni dopo il biennio magico di mani pulite, l'italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier berlusconi e dell'ingegner castelli a quello del professor prodi e del ras di ceppaloni, mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona.
Punteggio: 998
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/01/2024

Posizione in classifica: 80

Il Ritorno Del Principe

Saverio Lodato

Società - Militanti politici

Il Ritorno Del Principe
Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni (la costituente, mani pulite, il maxiprocesso a cosa nostra). Ricordate il 'principe' di machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C'è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del principe), ci sono i volti impresentabili di riina, provenzano, lo piccolo, e poi c'è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in parlamento. Ma il potere è lo stesso, la mano è la stessa. Ii libro è questo: racconta il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Ci avviamo verso una democrazia mafiosa? Gli italiani possono reagire, è già successo.
Punteggio: 998
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/01/2022

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