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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2020

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Libri in questa classifica: 1272

Pagina 71 di 128

Posizione in classifica: 701

Vuoto Per I Bastardi Di Pizzofalcone

Maurizio De Giovanni

Narrativa estera - Narrativa gialla

Vuoto Per I Bastardi Di Pizzofalcone
Sarà perché l'autunno sta cedendo il passo all'inverno. Sarà perché i bastardi si trovano tutti in un momento cruciale della vita, ma c'è parecchia inquietudine a pizzofalcone. E a calmare gli animi non contribuisce l'arrivo di un rinforzo da un commissariato del nord. Forse perché il nuovo investigatore ha gli occhi troppo verdi e i capelli troppo rossi. Forse perché in città c'è troppo vuoto. La professoressa di lettere di una scuola superiore pare essere scomparsa nel nulla. In realtà il marito, un potente industriale, sostiene che se ne sia andata di propria volontà, e non esistono elementi forti per mettere in dubbio la sua parola. Ma lojacono e gli altri decidono lo stesso di cominciare un'indagine in modo informale. Scopriranno cosí che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/05/2025

Posizione in classifica: 702

Un Amicizia

Silvia Avallone

Narrativa estera - Recente

Un Amicizia
«un romanzo straordinario che affronta temi profondi e delicatissimi: il rapporto tra l'essere e l'apparire, l'identità e l'alterità, la verità e la menzogna» - michela marzano, robinson «un romanzo trascinante, personaggi fortissimi, commoventi» - rosella postorino, tuttolibri «silvia avallone narra dell'importanza delle relazioni e anche delle paura» - francesca angeleri, corriere della sera«la storia del rapporto di sorellanza di due giovani protagoniste, elisa e beatrice, cresciute fianco a fianco nella provincia italiana ma destinate ad una sorte ben diversa fra social e celebrità, ricordi e confessioni» - francesco musolino, il messaggerose le chiedessero di indicare il punto preciso in cui è cominciata la loro amicizia, elisa non saprebbe rispondere. È stata la notte in cui beatrice è comparsa sulla spiaggia – improvvisa, come una stella cadente – con gli occhi verde smeraldo che scintillavano nel buio? O è stato dopo, quando hanno rubato un paio di jeans in una boutique elegante e sono scappate sfrecciando sui motorini? La fine, quella è certa: sono passati tredici anni, ma il ricordo le fa ancora male. Perché adesso tutti credono di conoscerla, beatrice: sanno cosa indossa, cosa mangia, dove va in vacanza. La ammirano, la invidiano, la odiano, la adorano. Ma nessuno indovina il segreto che si nasconde dietro il suo sorriso sempre uguale, nessuno immagina un tempo in cui
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/02/2025

Posizione in classifica: 703

Come Ottenere Il Meglio Da Sé E Dagli Altri
Il Manuale Del Successo Nella Vita E Nel Lavoro

Anthony Robbins

Salute - Attitudini professionali

Come Ottenere Il Meglio Da Sé E Dagli Altri<br>Il Manuale Del Successo Nella Vita E Nel Lavoro
Se hai mai sognato una vita migliore questo libro ti mostrerà finalmente in che modo raggiungere la qualità della vita che desideri e che meriti. «tony robbins ha un dono gigantesco. Il dono di ispirare le persone. » - bill clinton «l'allenamento di tony robbins ha fatto la differenza nella mia vita sul campo e fuori. Mi ha aiutato a scoprire di che pasta sono fatta, e sono riuscita a portare il gioco del tennis - e la mia vita - a un nuovo livello» - serena williams volete eliminare le vostre paure o fobie? Volete far carriera? Volete ottenere il successo? Insomma, volete essere felici? Anthony robbins fornisce in questo libro un insieme di strumenti pratici tali da rendere l'individuo capace di iniziative concrete nonostante eventuali paure; e la capacità di fare tutto ciò che occorre per avere successo è un potere quanto mai concreto.
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/01/2024

Posizione in classifica: 704

L Invenzione Di Noi Due

Matteo Bussola

Narrativa estera - Recente

L Invenzione Di Noi Due
Matteo bussola racconta un amore. Forte, sciupato, ambiguo, indispensabile. Come ogni relazione capace di cambiarci la vita. «cominciai a scrivere a mia moglie dopo che aveva del tutto smesso di amarmi» cosí si apre questo romanzo, in cui milo, sposato con nadia da quindici anni, si è accorto che lei non lo desidera piú: non lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi nulla di sé. Sembra essersi spenta. Come a volte capita nelle coppie, resta con lui per inerzia, per dipendenza, o per paura. Quanti si arrendono all'idea che il matrimonio non possa diventare che questo? Milo no, non si arrende. Continua ad amare perdutamente sua moglie, e non sopporta di non ritrovare piú nei suoi occhi la ragazza che aveva conosciuto. Vorrebbe che fosse ancora innamorata, curiosa, vitale, semplicemente perché lei se lo merita. Ecco perché un giorno le scrive fingendosi un altro. Inaspettatamente, lei gli risponde, dando inizio a una corrispondenza segreta. In quelle lettere, sempre piú fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. Pian piano milo vede nadia riaccendersi, ed è felice, ma anche geloso. Capisce di essere in trappola. Come può salvarsi, se si è trasformato nel suo stesso avversario?
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2024

Posizione in classifica: 705

Midnight Sun

Stephenie Meyer

Bambini e ragazzi - Horror

Midnight Sun
Dopo un'attesa lunga 10 anni midnight sun è finalmente arrivato! Stephenie meyer fa un trionfante ritorno nel mondo di twilight con questo attesissimo romanzo, in cui la storia d'amore tra bella e edward viene raccontata attraverso gli occhi del vampiro. «i vampiri sono tornati. A 15 anni da
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/04/2025

Posizione in classifica: 706

Tutta La Vita Che Vuoi

Enrico Galiano

Young Adult

Tutta La Vita Che Vuoi
Dopo il successo di eppure cadiamo felice, l'esordio rivelazione del 2017, il professore più amato d'italia torna a emozionare i lettori. Tre ragazzi. Ventiquattr'ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che filippo maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell'unica fondamentale cosa che, di lì a vent'anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l'odore della carta di un libro. Ora spetta a giorgio e filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Ciò non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno disposto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/06/2021

Posizione in classifica: 707

Fiori Per I Bastardi Di Pizzofalcone

Maurizio De Giovanni

Narrativa estera - Narrativa gialla

Fiori Per I Bastardi Di Pizzofalcone
È una splendida mattina di primavera, la città è illuminata da una luce perfetta, nell'aria l'odore del mare si mescola al profumo del glicine, della ginestra, dell'anemone. Della rosa. Come può venire in mente di uccidere qualcuno in un giorno come questo, in un posto come questo? Savio niola, proprietario di uno storico chiosco di fiori, è stato ammazzato. Un delitto che sconvolge pizzofalcone, perché l'anziano era amato da tutti nel quartiere. Lo consideravano una specie di «nonno civico», che non avendo una famiglia propria si prodigava per quelle degli altri. Aiutava i giovani spingendoli a studiare, cercando di tenerli lontani da strade senza ritorno; chiunque si rivolgesse a lui poteva contare su una parola gentile, su un po' di attenzione, se necessario su un sostegno materiale. Eppure è stato letteralmente massacrato. Chi può avere tanto odio, tanta rabbia in corpo da compiere un gesto simile? Poco tempo prima l'uomo si era esposto contro il racket che taglieggia i commercianti della zona, ma la pista della criminalità organizzata non convince i bastardi, ancora una volta alle prese con un caso difficile da cui, forse, dipendono le sorti del commissariato. Un commissariato che, per loro, è ormai molto piú di un luogo di lavoro. Come per savio era il suo chiosco.
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/05/2025

Posizione in classifica: 708

Quel Che Affidiamo Al Vento

Laura Imai Messina

Narrativa estera - Recente

Quel Che Affidiamo Al Vento
Proposto per il premio strega 2020 da lia levi. Uno straordinario caso editoriale, venduto in oltre 20 paesi. «laura imai messina riesce a raccontare il dolore e la rinascita con sensibilità e dolcezza. » - michela marzano «un romanzo avvolgente e misterioso, che sembra davvero fatto di vento: voci e storie arrivano come a folate. Per dirci - in una natura che si amana, maestosa e terribile - che la realtà non è solo quella che si vede. » - paolo di paolo «laura è bravissima a frugare tra le tasche interne del giappone. Questa volta ha trovato un telefono e del vento e ne ha fatto un capolavoro! È senza dubbio la mia nuova scrittrice preferita! » - la pina «l'intercapedine che separa il mondo dei vivi da quello dei morti è sottile, a volte sottilissima. E laura imai messina pare lo sappia perfettamente. » - romana petri sul fianco scosceso di kujira-yama, la montagna della balena, si spalanca un immenso giardino chiamato bell gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, yui va a visitarlo e a bell gardia incontra takeshi, un medico che vive a tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene. Laura imai messina ci conduce in un luogo realmente esistente nel nord-est del giappone, toccando con delicatezza la tragedia dello tsunami del 2011, e consegnandoci un mondo fragile ma denso di speranza, una storia di resilienza la cui più grande magia risiede nella realtà. Proposto per il premio strega 2020 da lia levi: «'non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto. ' mi scuso per la citazione (è di babel) ma vi assicuro che mi si è veramente affacciata alla mente, mentre leggevo, con crescente emozione, il libro di laura imai messina. La storia parte da un fatto reale. In un giardino situato all'interno di uno dei luoghi più colpiti dallo tsunami del 2011 (siamo ovviamente in giappone) qualcuno ha installato una cabina telefonica che custodisce un vecchio telefono nero. Non ha fili questo telefono, è collegato con il nulla. È li però che affluiscono migliaia di persone ansiose di parlare attraverso quell'apparecchio con i propri cari scomparsi. Il loro messaggio sarà il vento a trasmetterlo. È da questo commovente fenomeno che laura imai messina ha tratto ispirazione letteraria. Quando si tocca il tema delle cadenze del dolore e della 'guarigione' dal dolore si sfiora sempre il rischio che possa uscire una sorta di manuale consolatorio in stile new age. Niente di più lontano dalla prova di finezza psicologica e grande scrittura che ha saputo realizzare questa autrice italo-nipponica. Ne è venuto fuori un testo schivo e poetico, dove la tragedia che ha colpito i due protagonisti e il loro risveglio alla vita, è raccontato attraverso piccoli tocchi incisivi del quotidiano che centrano l'obbiettivo molto più di una sia pur tragica visione di insieme. Imperdibile per 'trafiggere' le scene con cui, attraverso rapidi flash ci viene presentato 'il mostro', lo tsunami figlio dell'apocalisse che, al passaggio, fa strage indistinta di cose, persone e 'voglia di vita' di chi ce l'ha fatta a scampare. »
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/01/2022

Posizione in classifica: 709

Finché Il Caffè è Caldo

Toshikazu Kawaguchi

Narrativa estera - Recente

Finché Il Caffè è Caldo
Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici. «una meravigliosa lettura su una caffetteria in cui tutto è possibile» - publishers weekly ecco le 5 regole da seguire: 1. Sei in una caffetteria speciale. C'è un unico tavolino e aspetta solo te. 2 . Siediti e attendi che il caffè ti venga servito. 3 . Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita. 4 . Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi. 5 . Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi. In giappone c'è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l'unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c'è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo. Finché il caffè è caldo è diventato un caso editoriale in giappone, dove ha venduto oltre un milione di copie. Poi ha conquistato tutto il mondo e le classifiche europee a pochi giorni dall'uscita. Un romanzo pieno di fascino e mistero sulle occasioni perdute e sull'importanza di quelle ancora da vivere.
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/04/2023

Posizione in classifica: 710

Un Uomo In Mutande
I Casi Del Maresciallo Ernesto Maccadò

Andrea Vitali

Narrativa estera - Gialli storici

Un Uomo In Mutande<br>I Casi Del Maresciallo Ernesto Maccadò
Movimenti sospetti nella notte a bellano: forse allucinazioni, forse faccende private, forse non sono reati veri e propri. Forse. «un uomo in mutande? » chiese il maresciallo ernesto maccadò. Nessuna traccia di sorriso. Anzi, un'espressione che valeva un punto interrogativo. Il misfatti l'aveva messa sullo scherzo, ma quello, niente, aveva preteso i dettagli invece di riderci su. «si spieghi meglio, appuntato», disse il maccadò. «dicevo tanto per. » annaspò il misfatti. «l'ascolto comunque», insisté il maresciallo. «vitali appartiene a quella categoria di pochi eletti capaci, con la propria penna, di far ritmare l'elettrocardiogramma di ogni lettore» – il messaggero 12 aprile 1929. È la volta buona. Capita di rado, ma quando è il momento l'appuntato misfatti si fa trovare sempre pronto. Dipende dall'uzzolo della moglie, che stasera va per il verso giusto. E così, nel piatto del carabiniere cala una porzione abbondante di frittata di cipolle. Poi un'altra, e una fetta ancora, e della frittata resta solo l'odore. Che non è buona cosa, soprattutto perché ha impregnato la divisa, e chi ci va adesso a fare rapporto al maresciallo ernesto maccadò diffondendo folate di soffritto? Per dirgli cosa poi? , che durante la notte appena trascorsa è stato trovato il povero salvatore chitantolo mentre vagava per le contrade mezzo sanguinante e intontito, dicendo di aver visto un uomo in mutande correre via per di là? Sì, vabbe', un'altra delle sue fantasie. In ogni caso la divisa ha bisogno di una ripulita. Ma proprio energica. Come quella di cui avrebbero bisogno certe malelingue, che non perderebbero l'occasione di infierire sullo sfortunato salvatore ventilando l'idea di rinchiuderlo in un manicomio. Anche il comune, guarda un po', sta progettando una grande operazione di pulizia, una «redenzione igienica» che doti bellano delle stesse infrastrutture che vantano già altri paesi del lago, più progrediti nella civiltà e nel decoro. Ma, un momento, che ci faceva esattamente un uomo in mutande, in piena notte, per le vie del paese? E perché correva? In «un uomo in mutande» il maresciallo ernesto maccadò si trova per le mani un caso che forse non lo è, o forse sì. Andrea vitali gioca con il suo presonaggio preferito stuzzicando la sua curiosità, e mettendo alla prova le sue doti di buon senso. Una specie di trappola dalla quale chissà se il maresciallo saprà sfuggire. Unica certezza: il godimento del lettore.
Punteggio: 800
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/05/2025

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