È dura per un cane lupo vivere alla catena, nel rimpianto della felice libertà conosciuta da cucciolo e nella nostalgia per tutto quel che ha perduto. Uomini spregevoli lo hanno separato dal suo compagno aukaman, il bambino indio che è stato per lui come un fratello. Per un cane cresciuto insieme ai mapuche, la gente della terra, è odioso il comportamento di chi non rispetta la natura e tutte le sue creature. Ora la sua missione - quella che gli hanno assegnato gli uomini del branco - è dare la caccia a un misterioso fuggitivo, che si nasconde al di là del fiume. Dove lo porterà la caccia? Il destino è scritto nel nome, e questo cane ha un nome importante, che significa fedeltà: alla vita che non si può mai tradire e anche ai legami d'affetto che il tempo non può spezzare.
Inizi del 1200. Nella firenze infiammata dagli scontri tra guelfi e ghibellini, la storia di farinata degli uberti, nobile ghibellino ed eroe di montaperti, personaggio storico reso celebre dai versi dell'inferno di dante. Gli eventi della famosa battaglia tra siena e firenze sono il fulcro della vita intensa e drammatica di un uomo dai forti ideali, valoroso condottiero e brillante capo politico, il cui cuore è conteso da due grandi amori: la bella e fiera senese adaleta, l'unica donna in grado di tenergli testa, e la sua firenze.
Ispirata agli episodi della serie tv, ecco una nuova avventura per peppa e i suoi amici. Per vivere l'emozione di un viaggio in treno, ciuf ciuuuf! Età di lettura: da 3 anni.
'ma che si rischia veramente? ' si chiedeva david quella notte, tra un bicchiere di vodka e un grosso e puzzolente sigaro cubano. 'cosa si rischia a prendere in mano lo scettro della vita? '
Nel 1967, adam walker ha vent'anni e studia a new york; la sua unica aspirazione è diventare poeta. Durante una festa, conosce l'enigmatico e inquietante professore parigino rudolf born e la sua seducente fidanzata, margot. Tra loro si instaura immediatamente un legame fatto di sottintesi, di cose dette e non dette: rudolf sembra aver preso in simpatia il giovane e gli offre di ideare e curare una rivista letteraria che intende finanziare. Adam, dal canto suo, prova una forte attrazione per margot con la quale, quando born torna temporaneamente in europa, si abbandona a cinque giorni di sesso. Scoperto il tradimento, rudolf caccia margot. Non mostra tuttavia risentimento nei confronti di adam che, pur sconcertato da questa ambiguità, continua a frequentarlo: sino a quando, una sera, non assiste alla criminale esplosione della sua aggressività. Tormentato dai sensi di colpa per non avere tempestivamente avvisato la polizia e consapevole di aver vissuto un'esperienza che lo segnerà per sempre, trascorre l'estate in città con la sorella gwyn: complici le loro solitudini e i loro lutti, i due riallacciano le fila di un legame profondo che li unisce sin dall'infanzia. All'inizio dell'autunno, adam parte per parigi, ufficialmente perché ha vinto una borsa di studio. Ma parigi è anche la città in cui, sfuggendo alle autorità americane, è tornato a vivere born. Adam sa bene che si dovrà così confrontare con la parte più nera e imperscrutabile della propria anima.
'salve, ricciardi. Che strano. Conoscere gli stati d'animo di qualcuno, anche i più riposti; percorrere le vie del suo pensiero ancora di più e meglio del proprio, avere perfetta cognizione dell'anima, del coraggio e delle paure, perfino dei sogni e degli incubi. Soprattutto degli incubi. ' (maurizio de giovanni)
Bologna, 2019. Nel salone insonorizzato di una villa sui colli c'è un uomo legato a una croce di sant'andrea. Si chiama dimitri. Di fronte a lui c'è borg, come il tennista. Borg ha con sé una motosega e dei secchi di cemento. Quel che dice a dimitri è semplice e terribile: 'io ti libererò senza farti niente, se solo ti ricorderai il mio vero nome. Pronuncialo, e non ti accadrà nulla. Altrimenti, ti farò a pezzi poco alla volta'. Per aiutare la memoria del terrorizzato dimitri, l'uomo chiamato borg comincia a raccontare.
«di roberto bazlen, universalmente noto come bobi, non poco è stato scritto, ma il più rimane da dire e capire. Bazlen attraversò la prima parte del novecento come un profilo di luce imprendibile. Nell'ultima fase della sua vita, fu l'ideatore di adelphi, su cui riversò la sua sapienza, che non era solo quella - stupefacente - sui libri, ma investiva il tutto. L'idea e la fisionomia della casa editrice risalgono a lui. Quando bazlen mi parlò per la prima volta di qualcosa che sarebbe stata adelphi e non aveva ancora un nome mi disse: 'faremo solo i libri che ci piacciono molto'» (roberto calasso)
Chi sono i serial killer e perché la nostra immaginazione è così colpita da queste terribili figure? Perché ci fanno paura, certo. Ma anche, e soprattutto, perché sono la personificazione di quanto c'è ancora di irrazionale, di ferino, di primordiale in noi e nella nostra vita apparentemente logica e ordinata.
Anno domini 476. Nella pianura fra pavia e piacenza, una coltre di nebbia ricopre il paesaggio. Ad un tratto un'orda di cavalieri barbari emerge dalla foschia e si abbatte sul campo della legio nova invicta, leggendario baluardo della romanità a difesa di romolo augustolo, un ragazzo di tredici anni, l'ultimo imperatore romano d'occidente. Ma non tutti muoiono nel massacro. Dal campo risorge un gruppo di legionari che paiono immortali. A loro si aggiunge livia prisca, formidabile guerriera. La loro disperata missione è liberare romolo augustolo insieme a meridius ambrosinus, il suo enigmatico precettore, anche a costo della vita.