La notte del 1° agosto 2008 ben ventiquattro scalatori di quindici diverse spedizioni internazionali partirono contemporaneamente all'attacco del k2. Solo tredici di loro ritornarono al campo base. Gli altri undici riposano per sempre nelle viscere della montagna. Quel che resta di loro è una lapide, ricavata da un piattino di latta, al gilkey memorial. La più grande tragedia alpinistica nella storia della vetta himalayana si consumò in quarantotto ore da brivido che tennero col fiato sospeso il pubblico di tutto il mondo, dalla corea all'europa, dagli stati uniti all'italia, rappresentata da marco contortola. Le indagini giornalistiche hanno stabilito che fu una tragedia in gran parte annunciata. Il cattivo coordinamento fra i capi spedizione provocò l'errato posizionamento delle corde già sulla spalla. Sul collo di bottiglia l'eccessivo numero di scalatori attardò i ritmi di ascesa. Sul traverso alcuni di loro andarono in crisi, ma vollero comunque proseguire, esponendosi ai colpi mortali della montagna. Poi la mancanza di ossigeno, il freddo disumano, l'incedere della notte, la falce di neve e ghiaccio rilasciata dall'enorme seracco del k2 fecero il resto.
Il 7 novembre 1628, verso sera, su un pendio di quel ramo del lago di como che volge a mezzogiorno, mentre le vette scoscese gettano un'ombra cupa su borghi e campagne e una nebbia spettrale pare inghiottire boschi e vallate, una ragazza tenta invano di sfuggire all'agguato di un essere dagli occhi rossi come tizzoni ardenti. Una poiana, o forse un enorme pipistrello, si leva in volo, e un vecchio curato, tornando dalla passeggiata serale, si imbatte in due individui minacciosi, che gli ordinano di non celebrare il matrimonio di renzo e lucia previsto per l'indomani. Gli sposi promessi non sanno ancora che dovranno affrontare un tentativo di rapimento, una fuga in un monastero di monza dove si praticano riti innominabili, il complotto di una stirpe oscura per conquistare lo stato di milano, una rivolta contro i nobili affamatoti e succhiasangue, l'entrata in scena di un bandito licantropo. La calata di un esercito fantasma, lo scoppio di una pestilenza che stermina due terzi della popolazione, e un flagello ancora più spaventoso.
Sono passati pochi mesi dal matrimonio dell'amata figlia, quando charitos si trova di fronte a uno strano caso, un omicidio inusuale. L'ex direttore di una grossa banca viene trovato morto nel suo giardino: decapitato in modo netto, probabilmente con una spada. Qualche giorno dopo un altro direttore di banca, stavolta un inglese, va incontro alla stessa sorte: decapitato con un colpo netto. Il fatto che la seconda vittima sia straniera mette tutti in agitazione: viene chiamata scotland yard per aiutare il nucleo antiterrorismo: ma il terrorismo non c'entra nulla. Contemporaneamente compaiono sui muri di atene, e a pagamento su un paio di giornali, annunci che incitano i cittadini a non preoccuparsi e a non pagare se si trovano alle strette per debiti con le banche. Non può succedergli nulla. Ovviamente, questo incitamento alla
Adam appleby, giovane studioso alle prese con la sua tesi di dottorato, e sua moglie barbara, che accudisce con amore tre bambini, hanno un problema. Cattolici e fedeli ai dettami della chiesa in materia di morale sessuale e controllo delle nascite, i due sposi vivono angosciosamente tra complicati grafici e calcoli derivati dalle variazioni della temperatura basale. Con un gioco di parodie e riferimenti letterari (da kafka alla woolf, da joyce a spenser) lodge trasforma un argomento d'attualità in una avventura animata da numerosi personaggi: preti poco pragmatici, accademici persi in interminabili ricerche un po' inutili, vecchie signore che non si accorgono di aver cresciuto figlie 'libere' e trasgressive.
Le coincidenze non esistono. Aurélie bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, gestisce il ristorante di famiglia, le temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue princesse, a due passi da boulevard saint-germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato 'il sorriso delle donne'. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore - un misterioso ed elusivo inglese - viene bloccato da andré, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.
Quando eleonora si risveglia in ospedale, dopo l'incidente d'auto in cui è morto suo figlio, non cerca che la solitudine e l'annullamento nel dolore. Relegata in una casa di cura sul lago maggiore, prova appena una vaga curiosità per la taciturna infermiera, che la accudisce, e non immagina che qualcosa possa accomunarle: sahar è palestinese, vive da qualche anno in italia, lontana dai suoi due figli. Della più piccola, shada, non ha più avuto notizie dopo l'avvio dell'operazione militare piombo fuso nella striscia di gaza. L'improvvisa sparizione dell'infermiera sottrae eleonora al suo isolamento. Sfuggendo alla protezione di madre e fratello, decide di partire per gerusalemme, e da qui per gaza, determinata a trovare ciò che resta della famiglia di sahar. Un viaggio che la porta a confrontarsi con la propria storia e con la vitalità ostinata della terra che la accoglie. Non credo al paradiso racconta le profondità del dolore ma anche la caparbietà della vita, intessendo una trama di forti legami femminili, luoghi fatti vivere nella loro palpitante bellezza, vicende del nostro tempo che riflettono l'universalità dei sentimenti.
Sembrano appartenere a un'altra vita i giorni in cui eragon era solo un ragazzo nella fattoria dello zio, e saphira una pietra azzurra in una radura della foresta. Da allora, cavaliere e dragonessa hanno festeggiato insperate vittorie nel farthen dûr, assistito ad antiche cerimonie a ellesméra, pianto terribili perdite a feinster. Una sola cosa è rimasta identica: il legame indissolubile che li unisce, e la speranza di deporre galbatorix. Non sono gli unici a essere cambiati: roran ha perso il villaggio in cui è cresciuto, ma in battaglia si è guadagnato rispetto e un soprannome, fortemartello; nasuada ha assunto il ruolo di un padre morto troppo presto; il destino ha donato a murtagh un drago, ma gli ha strappato la libertà. E ora, per la prima volta nella storia, umani, elfi, nani e urgali marciano uniti verso urû'baen, la fortezza del traditore galbatorix. Nell'ultima, terribile battaglia che li attende rischiano di perdere ciò che hanno di più caro, ma poco importa: in gioco c'è una nuova alagaësia, e l'occasione di lasciare in eredità al suo popolo un futuro in cui la tirannia del re nero sembrerà soltanto un orribile sogno. Tutto è iniziato con 'eragon', tutto finisce con 'inheritance'.
La mezza vampira cat crawfield è diventata l'agente speciale cat crawfield, che lavora per il governo al fine di liberare il mondo dai delinquenti non-morti. Per raggiungere il suo scopo continua a usare tutto quello che bones, il suo sexy e pericoloso ex, le ha insegnato. Ma quando diventa il bersaglio di un assassino, l'unico che può aiutarla è proprio il vampiro che si è lasciata alle spalle. Rivedere bones e tornare a frequentarlo risveglia in lei tutte le vecchie emozioni, dal flusso di adrenalina di quando uccidono i vampiri fianco a fianco all'avventata passione che li consumava. Cat cercherà in tutti i modi di resistere a un amore che va contro tutte le regole, e che adesso non trova più solo l'ostacolo di sua madre, ma anche dei suoi colleghi di lavoro. Però ben presto scoprirà che il desiderio non muore mai. E visto che bones stavolta non ha intenzione di lasciarla andar via, a cat non resta che tornare a combattere con lui. E non solo. La taglia sulla sua testa assume un significato molto particolare quando si scopre che ha qualcosa a che fare con il padre a lungo cercato e da sempre odiato. Se la sua sopravvivenza dipende dal lavorare in squadra con bones, rischiando ancora una volta di perdere tutto, cat non può fare a meno di provarci comunque.
A tre anni dexter morgan ha vissuto quello che nessuno, adulto o bambino, potrebbe tollerare: l'omicidio della madre, morta davanti ai suoi occhi. Traumatizzato, è diventato un individuo incapace di provare sentimenti di empatia e ossessionato dal bisogno di uccidere. Il padre adottivo ha intuito le inclinazioni del bambino e lo ha educato a controllare l'impulso omicida, incanalandolo verso chi 'merita' di essere punito. Così, da grande, dexter ha una doppia vita: di giorno è un giovane brillante ematologo e consulente della polizia di miami, specializzato nell'analizzare le scene del crimine. Di notte si trasforma nell'incarnazione dell'incubo americano: un serial killer micidiale e infallibile, che colpisce i malviventi sfuggiti alla giustizia. Il primo libro della fortunata saga di dexter, che ha ispirato la famosa serie televisiva.
In un paesino della castiglia di fine ottocento, tra il profumo dei boschi e lo scorrere lento del fiume, vive clara laguna, la ragazza più bella che si sia mai vista. Il suo tempo è scandito dal calore del sole e dal ritmo delle stagioni, immutabile da sempre. Finché un giorno, in quel villaggio sperduto, arriva l'uomo che le sconvolgerà l'esistenza: è un cacciatore andaluso, che cavalca fiero per le strade polverose, senza degnare i paesani di uno sguardo. Solo clara cattura i suoi occhi e lo incatena all'amore. Neanche lei può sottrarsi al fascino dell'elegante forestiero, ma la sua felicità è presto soffocata da una funesta predizione. Fin dall'inizio della stirpe, le donne della famiglia laguna sono condannate a sopportare il peso di una terribile maledizione, e una dopo l'altra soffrono per amore e danno alla luce soltanto femmine che perpetueranno la crudele eredità. E così è. Dopo che clara gli rivela di essere incinta, il giovane cavaliere la abbandona, lasciandole solo la casa rossa che era stata il loro nido. Accecata dalla rabbia, la ragazza apre la casa a tutti gli uomini che la desiderano, e quando partorisce una bambina sa che la sventura sarà eterna. Sennonché, dopo generazioni condannate ad amori tragici, nasce il primo maschio. Sarà la fine della maledizione? Una storia commovente, dove il realismo magico si tinge di sfumature castigliane da cui sgorgano immaginazione e poesia.