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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 570 di 2839

Posizione in classifica: 5691

Biografia Non Autorizzata Della Seconda Guerra Mondiale

Marco Pizzuti

Archeologia - Dalla preistoria

Biografia Non Autorizzata Della Seconda Guerra Mondiale
Un libro straordinario e coraggioso, che insinua numerosi e documentati dubbi sulla veridicità della storia ufficiale. «sono sempre i vincitori a scrivere la storia e la seconda guerra mondiale non costituisce eccezione a questa regola. Ciò non significa che i vinti siano migliori dei vincitori, ma solo che tutte le nazioni coinvolte nel conflitto hanno i loro crimini ed errori da nascondere. » marco pizzuti ha un talento eccezionale: quello di non farsela raccontare. Quale che sia l'argomento, legge, ascolta, approfondisce, cerca riscontri, studia tutte le fonti disponibili e alla fine, ma solo alla fine, ci offre la sua personale visione della storia. Un'esplosiva ricostruzione che molto spesso si discosta parecchio da quella che tutti quanti, compresi gli autori dei testi scolastici, indicano come l'unica vera. Anche in biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale pizzuti ricostruisce e riporta alla luce pezzi di verità finora dimenticati o taciuti per convenienza, come i forti dubbi degli alleati sul presunto suicidio di hitler nel bunker di berlino il 30 aprile 1945. Alla luce di una serie di carte molto scottanti e poco note, da lui meticolosamente riordinate, pizzuti dimostra come la grande industria e il sistema bancario statunitensi abbiano concretamente sostenuto la corsa all'armamento del criminale regime nazista, tanto che persino la rivista «time» dedicò al führer la copertina come uomo dell'anno nel 1938, tre anni dopo la promulgazione delle leggi razziali di norimberga. Altre verità brucianti: dunkerque non fu una vittoria di britannici e francesi, bensì una disastrosa scelta strategica di hitler, che fermò i suoi panzer a pochi chilometri dall'annientamento delle forze alleate; prima dell'aggressione tedesca del 22 giugno 1941, stalin aveva elaborato un piano segreto per invadere l'europa, così come l'attacco giapponese alla base statunitense di pearl harbor fu pretestuosamente provocato dall'amministrazione americana, che ne era a conoscenza da tempo e non esitò a mandare al massacro migliaia di soldati. Ma è l'ultimo capitolo quello più scioccante, là dove pizzuti ricorda l'inutile bombardamento che rase al suolo dresda, la scomparsa di un milione di prigionieri tedeschi nei campi di prigionia alleati, le 240. 000 donne tedesche stuprate dai soldati dell'armata rossa e altri efferati crimini commessi dalle truppe di liberazione ai danni dei civili liberati.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/09/2024

Posizione in classifica: 5692

Sputerò Sulle Vostre Tombe

Boris Vian

Narrativa estera - Classica

Sputerò Sulle Vostre Tombe
Lee anderson, negro dalla pelle bianca, vuol vendicare l'assassinio del fratello. Ottenuto un posto di gestore di una libreria, entra a far parte di una cerchia 'bene' di bianchi. Assieme a dex, amico rivale, dopo varie scorrerie dentro e fuori buckton, progetta di far perdere completamente la testa e sedurre le splendide, gelide e inavvicinabili sorelle asquith. È l'avvio di una storia crudissima che miscela i tratti salienti dell'epoca dei 'belli e dannati' degli anni cinquanta: automobili a velocità sfrenata, tempo e spazi polverizzati dal brivido dell'avventura, alcool fino alla nausea e all'annientamento, violenza come sfida spudorata e senza limite, sesso facile e musica di chitarre, musica ormai giunta alle soglie del rock.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/12/2023

Posizione in classifica: 5693

Selfie

Jussi Adler-Olsen

Narrativa estera - Thriller

Selfie
Si trattava di donne giovani e giovanissime che nella vita badavano solo alle proprie esigenze personali. Sfruttavano sentimenti e carità del mondo senza dare niente in cambio, e dire che le odiava tutte non rendeva abbastanza l'idea. La caccia era iniziata «a volte è difficile distinguere i giallisti scandinavi, ma jussi adler-olsen è un nome da tenere a mente. In un genere molto affollato, è una punta d'eccezione. » - gq «jussi adler-olsen è l'ultima stella del firmamento danese del giallo. Acuto, ironico, bella scrittura, abile e intelligente, con occhi ben attenti sulla società e sui suoi anfratti più nascosti. » - pietro soria, tuttolibri - la stampa sono giovani, belle e spavalde, indossano abiti alla moda e trascorrono ore a truccarsi e a pettinarsi. Sognano le luci dello showbiz e le copertine delle riviste, ma intanto sfruttano gli uomini e la generosità del welfare danese. Vivono di espedienti e non hanno paura di niente. Non si rendono conto, però, che il pericolo è in agguato là dove meno se lo aspettano, incarnato dalla persona che avrebbe il compito di proteggerle e aiutarle a riconciliarsi con la società e con la vita attiva. Una persona dalla mente turbata che ha deciso di affrontare a modo suo quei 'parassiti', con astuzia e discrezione. Tanto che sulle prime carl mørck non dedica attenzione alla sequela di misteriosi incidenti, preso com'è dalle diffamanti accuse d'insuccesso che pesano sulla sezione q. Ma com'è possibile? La sezione da lui diretta non è forse il fiore all'occhiello della centrale di polizia di copenaghen? Ci vorrebbe la mente lucida e lo spirito d'iniziativa di rose, ma rose è in malattia, e stavolta i fantasmi che la perseguitano non sembrano intenzionati a lasciarla andare tanto facilmente. A carl non resta che la sorniona saggezza di assad, capace come sempre d'inventare soluzioni originali e d'intuire nessi imprevisti tra episodi in apparenza lontani. Insieme, districandosi tra poliziotti inaffidabili e rei confessi mitomani, riescono a collegare il cadavere di un'anziana, ritrovato in un parco cittadino, al vecchio omicidio di un'insegnante giovane e bellissima. Ma quando rose scompare dalla faccia della terra, carl, assad e gordon – da sempre innamorato della collega – sono presi da un vortice d'inquietudine. Non c'è nulla di più urgente, adesso, che ritrovare rose, l'anima fragile e preziosa della sezione q.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2020

Posizione in classifica: 5694

L' Opzione Benedetto
Una Strategia Per I Cristiani In Un Mondo Post-cristiano

Rod Dreher

Religione - Edifici di culto

L" Opzione Benedetto<br>Una Strategia Per I Cristiani In Un Mondo Post-cristiano
Rod dreher cominciò a parlare di opzione benedetto dieci anni fa, dalle colonne dei giornali conservatori americani. Quando gli chiesero di raccogliere le proprie ipotesi in un libro, dreher scrisse questo testo che è diventato un vero e proprio manifesto sia del conservatorismo, sia delle prospettive future per il cristianesimo. La tesi di fondo è semplice: in un mondo come il nostro, molto simile a quello che vide la fine dell'impero romano con l'arrivo dei barbari, è necessario fare come benedetto da norcia, separarsi dall'impero per poter ritrovare le proprie origini, radici e identità, così da poter essere in prospettiva 'sale della terra- non insipido. Tacciato di favorire un ghetto cristiano, il libro di dreher è molto più ricco, e non mancherà di creare dibattito anche in italia, dove prima ancora di essere pubblicato è stato recensito e commentato. «leggete questo libro e imparate dalle persone che vi incontrerete, e lasciatevi ispirare dalla testimonianza delle vite dei monaci. Lasciate che vi parlino tutti al cuore e alla mente, poi attivatevi localmente per rafforzare voi stessi, la vostra famiglia, la vostra chiesa, la vostra scuola e la vostra comunità» (rod dreher).
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/09/2021

Posizione in classifica: 5695

Il Libro Di Natale

Selma Lagerlöf

Narrativa estera - Classica

Il Libro Di Natale
Il natale con le sue leggende, il buio dell'inverno svedese, il calore delle storie accanto al fuoco, la nostalgia di antichi ricordi, l'immensità della natura, ma anche la piccola dose di crudeltà tipica della tradizione delle fiabe popolari sono le atmosfere che si respirano negli otto magistrali racconti della narratrice svedese selma lagerlöf, 'la più grande scrittrice dell'ottocento', secondo marguerite yourcenar. L'incipit da c'era una volta risveglia l'incanto delle storie dell'infanzia, ma basta un incontro inatteso, un gesto, una parola perché ci sia un piccolo scatto, una deviazione: dal mondo delle fiabe si passa a quello degli uomini, resi più umani da quel lampo d'illuminazione. Un regalo sbagliato che apre le porte a una nuova conoscenza, un'intuizione metafisica evocata da una modesta trappola per topi, un segno divino custodito nel foro di un proiettile in un teschio: c'è sempre una fede che fa da leva all'immaginazione, e questa, spesso, a una redenzione. Il tono è solo apparentemente ingenuo, è un trucco del mestiere di un'artista che sa trasformare il folklore delle tradizioni nordiche in storie senza tempo di grande e semplice profondità. Perché è la complessità che si nasconde dietro la normalità a interessarle, la ricca varietà della vita, e la buona novella che c'è sempre un destino diverso che aspetta chi lo vuole cercare. Anche in un libro regalato a natale.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/01/2024

Posizione in classifica: 5696

Prima Dell'alba

Paolo Malaguti

Narrativa estera - Storica

Prima Dell"alba
Nel centenario della «disfatta» di caporetto, un romanzo che, attraverso le indagini sulla misteriosa morte di andrea graziani, il «generale fucilatore» distintosi per la feroce brutalità verso i sottoposti, fa luce su una delle pagine più oscure della storia italiana «attento ai risultati della storiografia più consolidata, malaguti ci propone un racconto tanto coinvolgente quanto realistico» – giovanni de luna, tuttolibri «un giallo, un noir, un trattato sulla vita di trincea, una bella prova di narrativa che muove da un fatto di cronaca» – il venerdì di repubblica «il dramma di caporetto spiegato in un romanzo. Ci ha provato con successo paolo malaguti» – corriere della sera la mattina del 27 febbraio 1931 i passeggeri del primo treno in transito sulla linea prato-firenze notano un corpo accasciato lungo la massicciata: è il cadavere di andrea graziani, classe 1864, luogotenente della milizia volontaria, generale pluridecorato della grande guerra, grosso calibro del partito fascista. Come è morto il graziani? È stato un suicidio? Una caduta accidentale? Un furto finito male? L'ispettore ottaviano malossi, classe 1899, inizia a scavare con prudenza, tra resistenze, false piste e pressioni dall'alto: bisogna fare presto, trovare colpevoli se ve ne sono, ma soprattutto consegnare quanto prima il corpo dell'eroe della patria agli onori che il regime vuole tributargli. Il viaggio alla ricerca della verità sarà più lungo del previsto, e, dai binari della linea prato-firenze, l'ispettore malossi sarà condotto lontano nel tempo e nello spazio, indietro fino all'ottobre del 1917, lungo le strade fangose del friuli e del veneto, percorse da un esercito in rotta, o, per dirla con le parole dei dispacci ufficiali, in «ripiegamento strategico» dalle trincee pietrose dell'isonzo al piave e al monte grappa. Capitolo dopo capitolo, alle indagini dell'ispettore malossi si alterna l'esperienza del vecio, fante italiano testimone silenzioso del disastro di caporetto, e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile da mille difficoltà materiali, cui si aggiunge il rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento. Il racconto ci conduce così attraverso la censura occhiuta delle lettere dal fronte, il massacro dei «ragazzi del '99» mandati al macello senza il tempo di ricevere una giusta preparazione, le fucilazioni sommarie per disubbidienza a ordini assurdi, o soltanto per mancanza di coraggio di fronte all'orrore assoluto. Il tutto mediato da un'accurata ricerca linguistica in grado di recuperare il «gergo di trincea», il codice, espressivo e talvolta imprevedibile, con cui gli italiani, per la prima volta nella storia, tentarono di superare le differenze linguistiche in una situazione nella quale non capirsi poteva significare la morte. Andrea graziani fu protagonista dell'esecuzione, il 3 novembre 1917 a noventa padovana, dell'artigliere alessandro ruffini, colpevole di averlo salutato militarmente senza prima essersi levato di bocca il sigaro che stava fumando. Il 27 febbraio 1931 graziani fu trovato mortosui binari nel tratto prato-firenze: la causa della morte non fu mai accertata, anche se le autorità dell'epoca archiviarono il caso come una caduta accidentale dal treno. Ma un uomo che cade per errore dal treno non va a finire sulla scarpata opposta a quella di marcia. Chiuse in tutta fretta le indagini, celebrato il funerale, la stampa non parlerà più del caso. Ma i dubbi restano: si è davvero trattato di incidente oppure qualcuno potrebbe avere avuto un movente per uccidere il luogotenente della milizia? A metà tra il giallo e il grande romanzo storico, prima dell'alba racconta, attraverso un'attenta ricostruzione storica, frutto di un grande lavoro di documentazione, un viaggio nel passato sulle tracce di una terribile verità. Un romanzo che getta una luce nuova sulle scelte, di memoria e di celebrazione, di oblio e censura, fatte dall'italia «vittoriosa» attorno al mito della grande guerra e al destino dei troppi caduti di questa inutile strage. Periodo/luogo/soggetto: xx sec. , italia, fascismo
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/05/2021

Posizione in classifica: 5697

Il Ribelle
Dalla A Alla Z

Massimo Fini

Società - Sociologia

Il Ribelle<br>Dalla A Alla Z
Dopo 'il vizio oscuro dell'occidente' e 'sudditi', massimo fini dà forma al suo sistema di pensiero, elaborato, fra saggi e scritti d'occasione, in trent'anni di lavoro, e ordina la sua 'weltanschauung', sottolineandone l'intrinseca coerenza ideale. Costruito per voci, come un'enciclopedia o un dizionario, questo libro è quindi la summa del pensiero di fini, testimonianza della sua insofferenza verso i miti, gli stereotipi, le drammatiche mistificazioni della modernità, e della sua vocazione di antagonista. Il risultato è un ritratto del ribelle, che tanto più combatte come un don chisciotte contemporaneo, tanto più incanta e seduce chi lo incontra.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/03/2022

Posizione in classifica: 5698

Lettere (1914-1973)

John R. R. Tolkien

Classici, poesia, teatro e critica - Narrativa e prosa

Lettere (1914-1973)
«È probabile che non scriverò mai una biografia ordinata: sarebbe contrario alla mia natura, che si esprime sulle cose sentite più profondamente tramite i racconti e il mito; ma qualcuno che mi sia vicino dovrebbe sapere qualcosa su quello che i documenti non documentano»(da una lettera al figlio christopher) in queste lettere emergono vividi tutti gli aspetti della vita di j. R . R . Tolkien: professore attento, filologo meticoloso, scrittore disponibile con i lettori e sprezzante con i critici, geniale inventore di lingue, padre presente e preoccupato, marito devoto e nipote affettuoso. Creatore di una mitologia e di storie che appassionano lettori di tutto il mondo, ma anche uomo del suo tempo, che viveva e frequentemente commentava la realtà che lo circondava: dall'ascesa del nazismo in germania alla seconda guerra mondiale, dagli accordi di yalta alla bomba atomica, i suoi giudizi, spesso velati da riferimenti alle sue storie, sono sempre acuti e interessanti. Una lettura imprescindibile per gli studiosi e sorprendente per i lettori dei suoi libri.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/05/2025

Posizione in classifica: 5699

Tutte Le Favole

Luis Sepúlveda

Narrativa italiana - Antologia

Tutte Le Favole
Per la prima volta in un unico volume tutte le favole di luis sepúlveda. Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volarestoria di un gatto e del topo che diventò suo amicostoria di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezzastoria di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà capitata in una macchia di petrolio nelle acque del mare del nord, la gabbiana kengah atterra in fin di vita sul balcone del gatto zorba, al quale affida l'uovo che sta per deporre strappandogli la promessa di averne cura e di insegnare a volare al piccolo che nascerà. Ma come può un gatto insegnare a volare? A monaco, max è cresciuto con il suo gatto mix, ma adesso che max è grande, mix è invecchiato e sta perdendo la vista. Ma un giorno sente degli strani rumori e intuisce la presenza di un topo. È la nascita di una nuova, bizzarra amicizia… le lumache sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, ma una di loro si ribella: vuole avere un nome ed è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che si trasforma in un'avventura verso la libertà. È dura per un cane lupo vivere alla catena, nel rimpianto della libertà conosciuta da cucciolo e nella nostalgia per tutto quel che ha perduto. Uomini spregevoli lo hanno separato dal bambino indio che è stato per lui come un fratello e ora gli chiedono di dare la caccia a un misterioso fuggitivo… quattro grandi storie di amicizia, differenza e amore e rispetto per la natura, capaci di divertire e commuovere più generazioni di lettori, perché questa è la magia del grande scrittore cileno.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/10/2021

Posizione in classifica: 5700

Napoleone
Un Rivoluzionario Alla Conquista Di Un Impero

Guido Gerosa

Biografie - Personaggi

Napoleone<br>Un Rivoluzionario Alla Conquista Di Un Impero
Napoleone, una delle più grandi e controverse figure dell'età moderna, rappresenta da sempre un enigma per gli storici. Personalità complessa e di grande fascino, amante appassionato, spirito «aperto», libero, senza frontiere, fu un autentico costruttore di stati e legislazioni, che ebbero l'apogeo nel suo impero, e fu l'architetto di quello che taine definisce il «regime moderno». In quanto eredi della rivoluzione francese, possiamo dire di essere anche noi suoi figli: se le dittature e le grandi democrazie del novecento hanno attinto alla sua visione universale, nella sua azione politica e nei principi da lui affermati si trovano le radici delle costituzioni occidentali e delle nozioni di libertà, diritto, famiglia, proprietà, che sostanziano la nostra vita civile. In questa biografia - ormai un classico della storiografia napoleonica - guido gerosa ne ricostruisce nel dettaglio la vita, facendo emergere una personalità complessa e talora contraddittoria. Ma è proprio l'ambiguità della sua figura ad avere assicurato a napoleone l'immortalità.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/03/2021

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