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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 531 di 2839

Posizione in classifica: 5301

Imperi Dell'Indo
La Storia Di Un Fiume

Alice Albinia

Archeologia - Storia della guerra

Imperi Dell"Indo<br>La Storia Di Un Fiume
'imperi dell'indo' è il resoconto dell'audace viaggio solitario lungo il 'fiume dei fiumi', dalla foce alla sorgente, compiuto da alice albinia a ventinove anni: più di tremila chilometri attraverso paesi, panorami e popoli osservati con sguardo empatico, in un pellegrinaggio avventuroso fra tribù pashtun e fuoricasta metropolitani, santuari sufi e fondamentalisti islamici, fitto di incontri con memorabili personaggi il cui destino è fatalmente intrecciato a quello del grande fiume. Le sue rive 'hanno attratto conquistatori assetati. Qui nacquero alcune delle prime città al mondo; la più antica letteratura sanscrita dell'india ebbe il fiume al suo centro; i santi predicatori dell'islam peregrinarono lungo il suo corso'. Un itinerario controcorrente e insieme a ritroso nel tempo - dal presente travagliato del pakistan ai fasti dell'impero britannico, dalle conquiste dei sultani afghani ad alessandro magno, dall'epoca dei veda a quella della misteriosa civiltà di mohenjodaro -, raccontato con una scrittura lieve e incisiva in un libro che è insieme romanzo di viaggio e indagine storica, trattato di geografia umana e lucida riflessione sul subcontinente indiano di oggi.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/12/2021

Posizione in classifica: 5302

Filologia Dell'anfibio
Diario Militare

Michele Mari

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Filologia Dell"anfibio<br>Diario Militare
Già il destino di essere nati non è privo di stranezza, ma all'interno della condizione umana vi è qualcosa di più strano: il servizio militare. Michele mari racconta in queste pagine la sua esperienza da recluta nella caserma gaetano de cordevolis di como, nell'anno del signore 1979. Le sue descrizioni della vita in un c. A . R . (centro addestramento reclute), lucide e visionarie al tempo stesso, sono pervase dal sentimento agghiacciato del neofita a contatto con una realtà incomprensibile e aliena, eppure rese lievi da un'ironia classificatoria e da un incongruo furore filologico, dissacrante, che tiene a distanza le cose usando le lunghe pinze di una lingua e di uno stile arcaici e preziosi, capaci di far risaltare all'ennesima potenza la surreale assurdità del tutto. Ecco allora la minuziosa disamina del cubo e delle intrinseche motivazioni per cui l'istituzione militare lo idolatra a tal punto; l'epico resoconto della fila alla mensa di mezzogiorno e della corvè in infermeria; la quotidiana lotta con l'armadietto zeppo da esplodere, l'addestramento con le armi, gli oscuri dilemmi sui gradi e le gerarchie militari, le celle di rigore e l'adunata, la libera uscita e l'attesa delle 'destinazioni': tutti i riti e i tic di quell''enorme, flagrante demenza, non priva di una sua astuzia tignosa, che è l'istituzione militare'.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/10/2021

Posizione in classifica: 5303

L' Imperatrice Cixi

Jung Chang

Biografie - Personaggi

L" Imperatrice Cixi
Pechino, marzo 1852: durante la selezione delle consorti imperiali, lo sguardo dell'imperatore xianfeng si posa su una sedicenne dai tratti non belli, forse, ma senza dubbio affascinanti. Di lì a poco, il cenno di approvazione del figlio del cielo schiuderà le porte della città proibita alla donna che, ammessa a corte come semplice concubina, si ritroverà in breve a reggere le redini dell'ormai morente dinastia qing con il titolo di imperatrice vedova cixi. Considerata in cina una despota dalle vedute ristrette, cixi intraprese invece una coraggiosa politica di modernizzazione che, ispirandosi ai metodi occidentali, scosse il paese dal suo immobilismo millenario: a lei si devono infatti l'introduzione del telegrafo e della ferrovia, la costruzione di una flotta moderna e l'avvio della pratica di estrazione mineraria, la riforma del sistema legale (con l'abolizione di pratiche quali la fasciatura dei piedi) e l'istituzione di scuole e università di livello. Il tutto mentre affrontava le rivolte dei taiping prima e dei boxer dopo, le 'guerre dell'oppio' e le mire espansionistiche di russi e giapponesi, sventando i complotti orditi alle sue spalle. Questa biografia, avvalendosi di materiali fino a poco tempo fa inaccessibili, ribalta gli stereotipi per tracciare il ritratto di una figura ancora poco nota agli storiografi occidentali: quella di una donna energica e lungimirante che, in un contesto tutt'altro che favorevole, governò per quarant'anni le sconfinate terre del celeste impero.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/11/2021

Posizione in classifica: 5304

Mio Padre Era Fascista

Pierluigi Battista

Biografie - Autobiografie

Mio Padre Era Fascista
'quando, dopo la sua morte, ho letto il diario che aveva custodito nel segreto per tutta la vita, mi è parso di avere una percezione più chiara del tormento che ha dilaniato per decenni mio padre fascista, prigioniero a coltano dopo aver combattuto, ventenne o poco più, dalla parte dei 'ragazzi di salò'. Ho capito che cosa abbia rappresentato per lui il dolore di essere stato internato in quel campo per i vinti della rsi vicino alla 'gabbia del gorilla' in cui era rinchiuso ezra pound. Ho capito quanto abbia sanguinato il suo cuore di sconfitto, di 'esule in patria' nell'italia in cui era un borghese integrato, maniacalmente attaccato alla civiltà delle buone maniere, ma covando il sentimento di un'apocalisse interiore da cui non si sarebbe mai affrancato. Ho capito quanto sia stata aspra e dolorosa la mia rottura con lui e quanto mi pesi, ancora oggi, il fardello di una riconciliazione mancata. Allora ho pensato che fosse giunto il momento di raccontare, con i miei occhi e il mio modo di sentire le cose della vita, chi fosse mio padre fascista e cosa pensasse nell'italia che non credeva più nei miti in cui lui era cresciuto. Che rapporto ricco e difficile avesse instaurato con i suoi figli. Che cosa abbia significato per me essere figlio di un fascista, e vergognarsi di avere provato vergogna per i padri che abbiamo tradito andandocene da un'altra parte, e che invece hanno vissuto con dignità, coraggio e coerenza la loro solitudine. '
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/07/2021

Posizione in classifica: 5305

Sorvegliare E Punire
Nascita Della Prigione

Michel Foucault

Società - Criminologia e reati

Sorvegliare E Punire<br>Nascita Della Prigione
'si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto tra il xvi e il xix secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze si era sviluppato nel corso dei secoli classici: la disciplina. '
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/05/2021

Posizione in classifica: 5306

Il Ritorno Di Un Re

William Dalrymple

Archeologia - Dalla preistoria

Il Ritorno Di Un Re
Nel 1839 un'armata britannica di quasi ventimila uomini invade l'afghanistan per insediare sul trono del paese un sovrano fantoccio, shah shuja, e contrastare così la temuta espansione russa in asia centrale: è l'inizio del grande gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenze coloniali europee per il controllo della regione, immortalata da kipling in kim. Ma è anche il primo fallimentare coinvolgimento militare dell'occidente in afghanistan. Meno di tre anni dopo, il jihad delle tribù afghane guidate dal re spodestato, dost mohammad, costringe gli inglesi a una caotica ritirata invernale attraverso i gelidi passi dell'hindu kush. Soltanto una manciata di uomini e donne sopravvivrà al freddo, alla fame, e ai micidiali jezail afghani. L'impero più potente al mondo era stato umiliato. Attingendo a fonti storiche in persiano, russo e urdu sino a oggi sconosciute - compresa l'autobiografia di shah shuja, la cui tragica figura rappresenta il vero fulcro del libro - nonché ai diari e alle lettere dei protagonisti inglesi dell'invasione, dalrymple racconta una vicenda insieme drammatica e farsesca, popolata di personaggi affascinanti e crudeli, incompetenti e geniali, eroici e boriosi. E la racconta in maniera trascinante, senza tuttavia farci mai dimenticare quanto quegli eventi - le antiche rivalità tribali sullo sfondo di territori inaccessibili e inospitali, gli errori strategici che portarono al massacro dell'armata britannica risuonino, ancora oggi, come un monito.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/05/2025

Posizione in classifica: 5307

La Crêuza Degli Ulivi
Le Donne Di Bacci Pagano

Bruno Morchio

Narrativa estera - Narrativa gialla

La Crêuza Degli Ulivi<br>Le Donne Di Bacci Pagano
Una nuova indagine impegna l'investigatore genovese. È l'agosto del 2001 e dai tragici fatti del g8 di genova è trascorso meno di un mese. L'investigatore privato bacci pagano è rimasto da solo in città. Mara, la sua fidanzata, è partita per le isole dell'egeo e zainab, la colf nubiana, è in vacanza ad assuan con il figlio. Il nostro detective senza mutande ritrova valeria, una vecchia conoscenza, quando a sant'ilario, sulle alture di nervi, una giovane amica di mara viene trovata morta, affogata nella vasca da bagno della sua casa nella creuza degli ulivi. Bacci è stato appena assoldato dalla moglie del cardiochirurgo eugenio amidei, l'amante della ragazza assassinata, e si ritrova così implicato nell'omicidio.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/01/2023

Posizione in classifica: 5308

Libeccio

Folco Quilici

Narrativa estera - Avventura

Libeccio
Toscana, fine del xix secolo. Tre giovani anarchici insofferenti alle leggi e alle costrizioni famigliari lasciano l'italia illudendosi di poter raggiungere selvagge terre lontane dove divampa la febbre dell'oro. Sognano libertà e fortuna. Non sarà facile. Iniziata la fuga, i tre cancellano i loro nomi di battesimo e scelgono di chiamarsi come i venti più impetuosi: libeccio, grecale e maestrale. Insieme affronteranno un mondo sconosciuto, dovranno superare ostacoli imprevisti, vivranno situazioni emozionanti ma anche drammatiche. Dei tre, libeccio sarà il solo a non lasciarsi mai abbattere, deludere, vincere. Non lo fermerà nemmeno la dolcezza d'una donna straordinaria, che gli donerà felicità e sicurezza ma non riuscirà a soffocare il suo desiderio di libertà. Con i due compagni, libeccio proseguirà senza voltarsi indietro il cammino verso la loro meta lontana. Sino a giungervi, infine: per vivere le stagioni terribili del grande nord ma anche il lungo momento della felicità sognata. Cinquant'anni dopo la partenza dall'italia e l'abbandono della famiglia, libeccio torna alla sua casa, in un piccolo paese non lontano da lucca. Non narrerà mai nulla della sua odissea; ma poco a poco mille diversi indizi ne riveleranno momenti ed episodi.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2025

Posizione in classifica: 5309

La Matematica Degli Dèi E Gli Algoritmi Degli Uomini

Paolo Zellini

Scienze, geografia, ambiente

La Matematica Degli Dèi E Gli Algoritmi Degli Uomini
I numeri sono un'invenzione della mente o una scoperta con cui la mente accerta l'esistenza di qualcosa che è nel mondo? Domanda a cui da secoli i matematici hanno cercato di rispondere e che si può anche formulare così: che specie di realtà va attribuita ai numeri? Con la sua magistrale perspicuità, zellini affronta questi temi, che non riguardano solo i matematici ma ogni essere pensante. Collegata alla prima, si incontrerà un'altra domanda capitale: come può avvenire che qualcosa, pur crescendo in dimensione (e nulla cresce come i numeri), rimanga uguale? Domanda affine a quella sull'identità delle cose soggette a metamorfosi. Ed equiparabile a quelle che si pongono i fisici sulla costituzione della materia.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2022

Posizione in classifica: 5310

L' Italia Dell'arte Venduta
Collezioni Disperse, Capolavori Fuggiti

Fabio Isman

Arte, architettura e fotografia

L" Italia Dell"arte Venduta<br>Collezioni Disperse, Capolavori Fuggiti
Quadri, statue e sculture, libri e intere biblioteche, codici miniati, porcellane, mobili, manufatti pregiati: l'italia ha sempre venduto la propria arte. Perché mutano i gusti, o perché i patrimoni vanno in rovina, e a chi per secoli ha commissionato o posseduto i capolavori spesso non resta che il blasone. È una storia che vale la pena di narrare, al di là delle catastrofi causate dai conflitti, sempre irrispettosi dell'arte, o dei criminali scavi archeologici che alimentano i lucrosi mercati internazionali. Questa grande fuga ha condotto infinite opere di valore fuori dal nostro paese: a poco vale consolarsi con il tantissimo che ci è rimasto, se non si riflette sul moltissimo che è sparito.
Punteggio: 921
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/06/2021

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