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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Scienze, Geografia, Ambiente

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Libri in questa classifica: 726

Pagina 5 di 73

Posizione in classifica: 41

Il Gene Egoista
La Parte Immortale Di Ogni Essere Vivente

Richard Dawkins

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Il Gene Egoista<br>La Parte Immortale Di Ogni Essere Vivente
Pubblicato per la prima volta nel regno unito nel 1976,
Punteggio: 990
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/03/2024

Posizione in classifica: 42

Tempo
Il Sogno Di Uccidere Chrónos

Guido Tonelli

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Tempo<br>Il Sogno Di Uccidere Chrónos
Il tempo non è un concetto astratto. È una sostanza materiale che occupa l'universo intero e si deforma, vibra, oscilla. È nato in modo furibondo e poi ha avuto una strana evoluzione. Ma allora scorre o sta fermo? Esiste o non esiste? E noi possiamo farne a meno? Si può uccidere kronos? Esiste un tempo delle grandi distanze cosmiche. Esiste un tempo dell'esperienza, scandito dalla memoria e dal desiderio. Esiste un tempo del battito cardiaco. «il tempo del mondo è fuori dai cardini; ed è un dannato scherzo della sorte ch'io sia nato per riportarlo in sesto,» dice amleto. Kronos è un mistero e non solo per i fisici. Lo era per i primi uomini e continua a esserlo per noi oggi. Da newton a einstein, da planck all'orologio cosmico, è stato protagonista di metamorfosi vertiginose, affascinanti e mostruose. Il tempo scorre? Oppure sta fermo? E come si misura? Come fa la gravità a rallentarlo? E in che modo i buchi neri riescono a fermarlo? Da sempre viviamo nel tempo, che però non è eterno. La sua è una lunga storia, segnata da un prima e un dopo. Per avventurarci in questa straordinaria vicenda dobbiamo accettare un paradosso e chiederci cosa ci fosse all'inizio, per immaginare il non-luogo del non-tempo da cui scaturì la coppia indissolubile: spazio-tempo e massa-energia. Avremo bisogno della logica e anche della fantasia, dell'arte e della filosofia per vedere la bizzarra relazione che lega il tempo all'energia, alla massa e alla gravità. Guido tonelli ci conduce lungo la tortuosa via d'accesso alla comprensione di mondi dominati da effetti relativistici, dove esiste un futuro che arriva prima del passato e anzi lo crea. Un viaggio in cui si impara ad ascoltare anche la misura del nostro tempo interiore, per sentire la velocità e la sospensione, l'attesa e l'accelerazione, che alterano le dimensioni del tempo attraverso i nostri ricordi e le nostre aspettative.
Punteggio: 987
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/12/2022

Posizione in classifica: 43

La Nazione Delle Piante

Stefano Mancuso

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

La Nazione Delle Piante
Finalmente la nazione delle piante, la più importante, diffusa e potente nazione della terra, prende la parola. «immaginare una costituzione scritta dalle piante, cui io presto l'opera di tramite con il nostro mondo, è l'esercizio giocoso dal quale nascono le pagine del mio libro» - stefano mancuso, robinson «in nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della nazione delle piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti. »
Punteggio: 984
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/09/2023

Posizione in classifica: 44

Al Di Là Delle Parole
Che Cosa Provano E Pensano Gli Animali

Carl Safina

Scienze, geografia, ambiente - Zoologia

Al Di Là Delle Parole<br>Che Cosa Provano E Pensano Gli Animali
Parliamo di 'esseri umani e animali', come se tutti i viventi ricadessero in due sole categorie: noi e tutti gli animali. Eppure abbiamo addestrato gli elefanti a trascinare tronchi d'albero fuori dalla foresta; nei laboratori abbiamo fatto percorrere labirinti ai ratti, per studiare l'apprendimento; e i piccioni ci hanno insegnato i rudimenti della psicologia beccando i bersagli che gli mostravamo. Studiamo i moscerini per imparare come funziona il nostro dna, e infettiamo le scimmie per mettere a punto cure da usare sugli esseri umani; nelle nostre case e nelle nostre città i cani proteggono e guidano persone che possono vedere solo grazie agli occhi dei loro compagni a quattro zampe. A dispetto di tutta questa intimità, conserviamo una tentennante insistenza sul fatto che gli 'animali' non sono come noi - benché noi stessi siamo animali. Potrebbe mai una relazione basarsi su un fraintendimento più profondo? Negli ultimi decenni le scienze biologiche hanno ricostruito i tratti evolutivi che ci legano agli altri animali (dai pesci ai primati) sul piano morfologico e genetico. Un risultato già stupefacente, se non fosse che ora – grazie a studiosi della finezza e percettività di carl safina – ci avviamo a un salto ulteriore: verificare l'incidenza di quei tratti a livello cognitivo e affettivo-emotivo. Da rigoroso ricercatore sul campo, safina ci immette in tre paesaggi esemplari: una riserva africana, dove elefanti dalle variegate «personalità» si aggregano in una spiccata socialità (non a caso i masai li considerano dotati di un'«anima» al pari degli umani); il parco di yellowstone, dove i lupi – reintrodotti di recente – si muovono echeggiando cadenze pleistoceniche, fra strategie di predazione e sorprendenti gerarchie sociali (le femmine, per esempio, sono deputate ai dilemmi decisionali come restare/partire); e le acque cristalline del pacifico nordoccidentale, dove cetacei di diverse specie dispiegano la vertigine della loro visione «acustica» e interagiscono col sapiens in modi inaspettati e toccanti. Penetriamo così in un ventaglio di intelligenze, «coscienze» e «visioni del mondo» di altri animali – con cui condividiamo molti «correlati neurali», a partire dal cervello «antico» e dalla sua tastiera emotiva – insieme familiari e aliene, contigue e alternative. Al punto da mettere in dubbio, ancora una volta, la tesi secondo la quale l'uomo sarebbe la misura di tutte le cose.
Punteggio: 984
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/05/2023

Posizione in classifica: 45

Linvenzione Della Natura
Le Avventure Di Alexander Von Humboldt, Leroe Perduto Della Scienza

Andrea Wulf

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Linvenzione Della Natura<br>Le Avventure Di Alexander Von Humboldt, Leroe Perduto Della Scienza
Descritto dai suoi contemporanei come
Punteggio: 982
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/04/2024

Posizione in classifica: 46

L India Nel Cuore

Vittorio Russo

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

L India Nel Cuore
L'india,
Punteggio: 981
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/10/2023

Posizione in classifica: 47

L Incredibile Viaggio Delle Piante

Stefano Mancuso

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

L Incredibile Viaggio Delle Piante
Se le piante potessero parlare forse la prima cosa che ci direbbero è: «vegetale a chi? Noi non vegetiamo, siamo dotate di tutte le facoltà sensibili e, udite, udite, non siamo immobili, solo che voi non ve ne accorgete». Attraverso il racconto di storie straordinarie, uno scienziato di fama internazionale ci accompagna nel viaggio impercettibile, intelligente che le piante compiono per conquistare il mondo. Sì, perché esse sono la maggior parte di tutto ciò che è vivo sulla terra, gli animali sono una minoranza risicata e gli uomini delle tracce irrilevanti. «spostarsi in lungo e in largo per il mondo, raggiungendo i posti più impraticabili: è un'attività difficile da associare a esseri viventi incapaci di muoversi, eppure le piante hanno mostrato una propensione all'esplorazione e alla conquista superiore a quella di qualsiasi giramondo umano» - il venerdì nel 1896 il botanico tedesco wilhelm pfeffer realizzò un filmato in time lapse per studiare il comportamento e i movimenti delle piante. Pfeffer mostrò, davanti ai volti sbigottiti dei colleghi, la fioritura di un tulipano e i movimenti esplorativi delle radici nel suolo. Per la prima volta fu possibile vedere quello che sino a quel momento si poteva solo immaginare: a muoversi non sono solo gli animali ma anche le piante. Esse si spostano e si muovono per procurarsi nutrimento, per difendersi, per riprodursi. Non potendosi spostare dal luogo in cui nascono, le piante hanno bisogno di aiuto per ricevere e inviare all'esterno… messaggi, polline o semi. Per questo hanno messo in piedi una specie di sistema postale. Le piante aviatori si affidano all'aria, le naviganti all'acqua, ma più spesso usano come postini gli animali, soprattutto quando si tratta di incarichi molto delicati come la difesa o la riproduzione. La bardana, ad esempio, produce dei semi dotati di uncini che si attaccano in maniera tenace al pelo degli animali. Se avete un cane e lo portate a passeggio in campagna sapete di cosa parlo. I semi delle naviganti possono percorrere migliaia di chilometri e passare anni in acqua prima di approdare in luoghi sicuri dove germinare: sappiamo di noci di cocco entrate nella corrente del golfo e approdate sulle coste dell'irlanda, oppure del giacinto d'acqua scappato da un giardino botanico di giava che ormai abita quasi ogni continente.
Punteggio: 980
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/09/2023

Posizione in classifica: 48

Lo Specchio Inverso
Da Rennes-le-Château AllItalia

Giorgio Baietti

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Lo Specchio Inverso<br>Da Rennes-le-Château AllItalia
L'enigma di rennes-le-chàteau sembra davvero insondabile. Nonostante i fiumi di inchiostro versati, il mistero che circonda questo piccolo centro nel sud della francia non smette di infittirsi. La nuova ricerca di giorgio baietti guida il lettore fino al cuore dell'arcano, passando attraverso una serie di scoperte. Innanzitutto rennes-le-château è circondato da una corona di villaggi, castelli, sotterranei e grotte, fitti di indizi mai analizzati. Che dire, ad esempio, del cristo senza mani presso antugnac? O delle mele blu della chiesa di brenac? E poi: negli stessi anni in cui saunière costruiva il suo
Punteggio: 979
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/04/2022

Posizione in classifica: 49

Spam
Stop Plastica A Mare
30 Piccoli Gesti Per Salvare Il Mondo Dalla Plastica

Filippo Solibello

Scienze, geografia, ambiente - Ambientalismo

Spam<br>Stop Plastica A Mare<br>30 Piccoli Gesti Per Salvare Il Mondo Dalla Plastica
Trenta giorni, trenta post-it. Mettiamo in fila quei piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il futuro del nostro pianeta. Ma voi lo sapevate che il mare è pieno di rifiuti di plastica? Vi avevano mai detto che di questo passo nel 2050 il peso della plastica negli oceani sarà pari al peso di tutti i pesci? Io, onestamente, ne sapevo poco. Poi ho ricevuto una telefonata, ed è cambiato tutto. È stata un fulmine a ciel sereno, quella telefonata. Un improbabile cavalluccio parlante mi ha chiesto di aiutarlo a ripulire il mare dalla plastica. E da quando c'è la plastica in mare? Ma poi, cosa posso fare io, umile conduttore radiofonico, per giunta abitante a milano? Beh, in realtà molto più di quanto pensassi. Da quando ho accettato la sfida, ho conosciuto ricercatori, politici e attivisti di tutto il mondo che si stanno mobilitando per combattere questa emergenza e grazie a loro ho scoperto un sacco di cose. Prima di tutto che l'italia, con i suoi acquari, le sue aziende e le sue leggi, su questo tema è all'avanguardia. Che esistono avventurieri, canzoni, opere d'arte e iniziative di ogni genere legate alla plastica. Che ci sono moltissime aziende, grandi e piccole, che stanno facendo la loro parte per rendere più sostenibile il consumo di plastica. E che ognuno di noi, se vuole, può fare la differenza. Se volete saperne di più, vi invito a seguirmi in questo folle viaggio. Trenta giorni, trenta post-it. Mettiamo in fila quei piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il futuro del nostro pianeta.
Punteggio: 978
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2023

Posizione in classifica: 50

Il Mondo Senza Di Noi

Alan Weisman

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Il Mondo Senza Di Noi
Cosa succederebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra? Secondo alan weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piú riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15. 000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piú testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita.
Punteggio: 977
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/03/2022

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