L'inalienabile aspirazione umana alla felicità, alla libertà, al riscatto, al diritto di esistere senz'altra giustificazione che la propria inviolabilità e insieme la disperata consapevolezza che rimarranno irraggiungibili: è questa la toccante confessione di uno scrittore malato del male di vivere e che ha sempre sentito di 'attirare il dolore come un amante'. Benché il nostro bisogno di consolazione non sia l'ultima opera di dagerman, appare come un vero e proprio testamento spirituale, in cui si leggono fra le righe i motivi del suo silenzio finale e del suo suicidio. Schiavo del proprio nome e del proprio talento al punto di non avere 'il coraggio di farne uso per il timore di averlo perso', ossessionato dal tempo e dalla morte, incapace di sottrarsi alle pressioni che si sente imporre dalla società e più ancora dalla propria intransigenza, resta tuttavia convinto che il valore di un uomo non può essere misurato dalle sue prestazioni e che nessuno può richiedergli tanto da intaccare la sua voglia di vivere. Vi sono sempre le parole da opporre a ogni tipo di sopraffazione, 'perché chi costruisce prigioni s'esprime meno bene di chi costruisce la libertà'. Ma se anche queste non bastano, rimane il silenzio, 'perché non esiste ascia capace di intaccare un silenzio vivente'.
«i romanzieri si lasciano spesso ispirare, o addirittura ossessionare, dal ricorso di un numero, al quale prestano un valore simbolico o con cui cercano di dare ordine al mondo visibile. Scrivendo ada, si direbbe che nabokov sia stato affascinato dall'ambiguo numero due. Scritto tanto in prima che in terza persona, il romanzo fonde la mano che agisce, il cuore che soffre e l'occhio che guarda ed irride: è composto in un inglese intarsiato di russo; e abbonda di giochi verbali, dove due parole si combinano in una sola. Rifiutando il semplice uno e il dialettico tre, voci della verità umana e divina, nabokov dichiara la propria preferenza per tutto ciò che è duplice, riflesso, specchiato, congiunto, contaminato, per tutto ciò che luccica, sotto l'effetto di luci diverse». - pietro citati
A lansquenet, quieto villaggio al centro della francia, la vita scorre placida. Un po' troppo placida: è una comunità chiusa, dove sono rimasti soprattutto anziani contadini e artigiani, dominata con rude benevolenza dal giovane curato francis reynaud. È martedì grasso - una tradizione pagana avversata dalla chiesa - quando nel villaggio arrivano vianne rocher e la sua giovane figlia anouk. La donna è assai simpatica e originale, sexy e misteriosa, forse è remissaria di potenze superiori (o magari inferiori). Vianne rileva una vecchia pasticceria, ribattezzata 'la celeste praline', che ben presto diviene - agli occhi del curato - un elemento di disordine. Anche perché vianne non frequenta la chiesa ma inizia ad aiutare a modo suo chi si trova in difficoltà: il solitario maestro in pensione guillaume, l'adolescente ribelle jeannot, la cleptomane josephine, l'eccentrica armande. Ben presto il tranquillo villaggio diventa più disordinato, ribelle e soprattutto felice. E lo scontro tra benpensanti e golosi, tra le delizie terrestri offerte da vianne e quelle celesti promesse da padre reynaud, tra carnevale e quaresima, diventa inevitabile.
L'autore italiano di thriller storici più letto nel mondo. Vincitore del premio bancarella dalla firenze di cosimo de' medici ad alghero, fino a uno sperduto monastero della catalogna. Un'avventura sulle tracce di un tesoro per cui molti hanno perso la vita. 13 marzo 1460, porto di alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l'agente di un uomo d'affari fiorentino, messer teofilo capponi. Vuole vendergli un'informazione preziosissima: l'esatta ubicazione del leggendario tesoro di gilarus d'orcana, un saraceno agli ordini di re marsilio, scomparso ai tempi di carlo magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, bianca de' brancacci, moglie di capponi, intuisce che suo padre era coinvolto nella ricerca di quel tesoro prima di morire. Elabora così un piano e per realizzarlo chiede aiuto a tigrinus, il noto ladro con cui ha già avuto a che fare. Tigrinus dovrà partire alla volta di alghero e, spacciandosi per teofilo capponi, dovrà mettersi sulle tracce dell'oro di gilarus e scoprire anche la verità sulla morte del padre di bianca.
Estate 1946. Un giovane uomo solca per diporto le acque del lago maggiore; conosce così l'enigmatico dottor orimbelli, che lo invita a casa sua, dove vive con la moglie molto più anziana e la bella cognata matilde, vedova. Il giovane - attratto e nello stesso tempo respinto dal mistero che si respira nelle stanze della villa - finisce con l'accettare l'ospitalità di orimbelli. Un tragico avvenimento viene però a turbare il clima tranquillo dell'estate, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all'improvviso i contorni del giallo, tingendo di colori insospettati un romanzo sapido e intenso, indimenticabile capolavoro della narrativa del novecento.
Fin dall'antichità l'uomo ha pensato di creare codici segreti, sistemi di segni capaci di nascondere a occhi indiscreti un importante messaggio e rivelarlo solo ai destinatari. Al mondo misterioso dei codici è dedicato il libro di simon singh, che racconta con passione una serie di storie esemplari: quella di maria stuarda e del codice segreto che la condusse al patibolo; la macchina enigma, usata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, il cui codice fu violato da alan turing; la decifrazione della lineare b, la scrittura della civiltà micenea; la natura e la scoperta del codice genetico; l'elaborazione dei codici elettronici; la possibilità di inventare una crittografia a prova di decifrazione.
Se siete alla ricerca di libri più belli di michela murgia, non potete perdervi morgana - storie di ragazze che tua madre non approverebbe, un romanzo storico che vi farà scoprire una sardegna medievale affascinante e misteriosa. Morgana è una giovane donna che vive in un villaggio sardo del xiii secolo, dove le donne sono sottomesse agli uomini e non hanno diritto all'istruzione. Ma morgana ha un dono speciale: sa scrivere e insegnare, e sogna di diventare una maestra. Per questo, si mette in contatto con una comunità di monache che le offrono la possibilità di studiare e di realizzare il suo sogno. Ma il suo percorso sarà pieno di ostacoli e pericoli, tra cui l'odio del padre, la gelosia della sorella e la violenza del marito impostole. Morgana dovrà lottare per la sua libertà e per la sua vocazione, sfidando le convenzioni e le tradizioni della sua epoca.
Morgana - storie di ragazze che tua madre non approverebbe è un libro bellissimo, scritto con uno stile semplice ed essenziale, che vi coinvolgerà fin dalle prime pagine. Michela murgia è una scrittrice di grande talento, capace di creare personaggi forti e indimenticabili, che vi faranno emozionare e riflettere. Il romanzo è anche una testimonianza della cultura e della storia della sardegna, una terra ricca di fascino e di mistero, dove si intrecciano elementi fantastici e realistici. Se amate la letteratura italiana contemporanea e le storie di donne coraggiose, non potete perdervi questo libro, che vi regalerà momenti di lettura intensi e appassionanti. Acquistate subito la copia autografata di morgana - storie di ragazze che tua madre non approverebbe, il libro più bello di michela murgia.
Emerenziano paronzini, solerte funzionario statale e reduce di guerra, giunto scapolo alla soglia della mezza età, ha maturato la solenne decisione di prendere moglie. La scelta è caduta sulla non più giovane ma benestante fortunata tettamanzi, che vive insieme alle due sorelle minori, camilla e tarsilla. L'inaspettata corte dell'interessato pretendente mette però a rischio il consolidato ménage familiare delle tre zitelle, ciascuna ben determinata a fare innamorare di sé emerenziano. 'la spartizione' (1964) vede il trionfo della felicità narrativa di piero chiara, che qui mette in scena una pittoresca - e a tratti salace - cronaca di pettegolezzi paesani riuscendo a trasformare uno scandalo in un atto di umanità.
È la storia, questa, di una cittadina anonima della provincia americana. Di un'estate straordinariamente torrida. Di un microcosmo di donne, impiegate presso gli uffici di una fabbrica locale. Tra queste c'è isabelle, ancora giovane, che tenta di celare il proprio misterioso passato dietro una facciata di decoro e perbenismo; e c'è la figlia amy, una timida adolescente con un segreto che non riesce a tenere nascosto. Il rapporto tra le due è teso, intessuto di cose non dette e di una reciproca incomprensione che si trasforma in aperta ostilità quando la madre scopre nella figlia l'esuberanza e la voglia di vivere che un tempo erano state le sue, il suo stesso desiderio di darsi a un altro e di essere amata. Il mondo di amy e isabelle crollerà violentemente all'improvviso, e dopo un toccante, impietoso confronto durante una drammatica notte niente sarà più come prima.
'grande affresco storico sul grande gioco, come lo chiamò kipling, che impegnò inglesi e russi, per buona parte dell'ottocento, in afghanistan, in iran e nelle steppe dell'asia centrale. Mentre il grande impero moscovita scivolava verso i mari caldi inghiottendo ogni giorno, mediamente, 150 chilometri quadrati, la gran bretagna cercava di estendere verso nord i suoi possedimenti indiani. Vecchia storia? Acqua passata? Chi darà un'occhiata alla carta geografica constaterà che i grandi attori hanno cambiato volto e nome, ma i territori contesi o discussi sono sempre gli stessi. In queste affascinanti 'mille e una notte' della diplomazia imperialista il lettore troverà l'antefatto di molti avvenimenti degli scorsi anni in afghanistan e in iran. ' (sergio romano)