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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 370 di 1274

Posizione in classifica: 3691

Randagi

Marco Amerighi

Narrativa estera - Recente

Randagi
Libro incluso tra i sette finalisti del premio strega 2022con una trama ricca di personaggi sgangherati e commoventi, e una voce in grado di rinnovare linguaggi e stili senza rinunciare al calore della tradizione, randagi è un abbagliante romanzo sulla giovinezza e su quei fragilissimi legami nati per caso che nascondono il potere di cambiare le nostre vite. Un affresco che restituisce tutta la complessità di una generazione: ferita, delusa e sradicata dal mondo, ma non ancora disposta a darsi per vinta. «con randagi marco amerighi s'impone come uno scrittore dal quale non si potrà più prescindere. Fin dalle prime pagine la scrittura avvolge e coinvolge, si concentra e si distende, unisce personaggi per poi separarli. Magistrale, non c'è altra parola. Voce, lingua, grana, timbro, luce, trazione: la scrittura di amerighi splende in questo romanzo e si colloca nel perimetro entro il quale stanno i grandi affabulatori della nostra tradizione – molti dei quali toscani come lui, da collodi a fabio genovesi, passando per malaparte, pratolini, palazzeschi, pardini ed edoardo nesi. Tra essi marco amerighi, con questa sua seconda opera, così bella, così potente, prende definitivamente posto» - sandro veronesi, autore di il colibrì, premio strega 2020 «un libro che contiene la questione più importante: il coraggio di esplorarsi. Ed è lo stesso coraggio che amerighi mette nella scrittura e nello sguardo di questo implacabile viaggio letterario» - marco missiroli, autore di fedeltà, premio strega giovani 2019 a pisa, in un appartamento zeppo di quadri e strumenti musicali affacciato sulla torre pendente, pietro benati aspetta di scomparire. A quanto dice sua madre, sulla loro famiglia grava una maledizione: prima o poi tutti i benati maschi tagliano la corda e pietro – ultimogenito fifone e senza qualità – non farà eccezione. Il primo era stato il nonno, disperso durante la guerra in etiopia e rimpatriato l'anno dopo con disonore. Il secondo, nel 1988, quello scommettitore incallito del padre, berto, tornato a casa dopo un mese senza il mignolo della mano destra. Quando uno scandalo travolge la famiglia, pietro si convince che il suo turno è alle porte. Invece a svanire nel nulla è suo fratello maggiore tommaso, promessa del calcio, genio della matematica e unico punto di riferimento di pietro; a cui invece, ancora una volta, non accade un bel niente. Per quanto impegno metta nella carriera musicale, nell'università o con le ragazze, per quanto cambi città e nazione, per quanto cerchi di tagliare i ponti con quel truffatore del padre o quella ipocondriaca della madre, la sua vita resta un indecifrabile susseguirsi di fallimenti e delusioni. Almeno finché non incontra due creature raminghe e confuse come lui: laurent, un gigolò con il pallino delle nuotate notturne e l'alcol, e dora, un'appassionata di film horror con un dolore opposto al suo. E, accanto a loro, finalmente pietro si accende. Proposto da silvia ballestra al premio strega 2022 con la seguente motivazione:«i randagi di marco amerighi sono cuccioli, e poi giovani cani sciolti, alla ricerca di sé in un peregrinare tra amori e luoghi nel tentativo di sfuggire a famiglie, seppur presenti, spesso esplose. È il racconto di una generazione che diventa grande secondo i riti classici – studio, passioni, promesse, delusioni, amicizia, amore, sesso, lutti, scandali, dolore – e fatica a fare i conti con padri, quando non gaglioffi, sicuramente inadeguati. Vale per il protagonista pietro benati, giovane uomo quieto e perbene (ma anche per il fratello maggiore tommaso) e per i due incasinati coetanei, dora e laurent, che diventeranno compagni del suo girovagare tra pisa e madrid. Sullo sfondo, la cronaca, appena accennata ma incombente nella sua violenza e perenne minaccia, racchiusa tra le botte ai ragazzi che hanno aperto gli anni duemila e i terribili attentati terroristici nelle città. Randagi è, in questo, davvero una storia in grado di cogliere l'essenza di un tempo e dei giovani che, impotenti e spaesati, lo hanno abitato. Personaggi memorabili e una lingua bella e tornita, quella di amerighi, che con misura e sapienza ci regala echi luminosi e ironici di toscanità anche classica. Un romanzo importante, libero, vitale, caratterizzato da un'affabulazione felice e trascinante, ricca e compiuta. »
Punteggio: 755
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/12/2024

Posizione in classifica: 3692

Voglio Vivere Una Volta Sola

Francesco Carofiglio

Narrativa estera - Recente

Voglio Vivere Una Volta Sola
La vita di violette è uguale a quella di tante bambine. Due fratelli, jean e augustin, una madre premurosa, un padre completamente assorbito dal lavoro. Un cane, javert, conosciuto per caso e amato all'istante. E tante case: la prima a roma, poi a parigi, infine a plouzané, in bretagna, a pochi metri dal mare, il posto migliore per curare le ferite dei sogni non realizzati. Le giornate di violette corrono leggere, come quelle di tanti bambini, tra passeggiate, chiacchiere, giochi e letture. Le notti sono diverse. Perché violette non dorme, cammina al buio, i piedi scalzi, l'abito celeste. Riempie le ore contando i libri dei genitori, tremilaottocentosettantotto per l'esattezza, sistema tutti i ricordi nel 'ricordario', per non perderli più. E ogni giorno guarda il mondo e lo vede cambiare, le persone vanno a una velocità differente, crescono, invecchiano, spariscono. Invece lei rimane sempre la stessa, le stesse mani, lo stesso viso. Perché violette è la bambina che non c'è. Non è mai nata, è il desiderio perfetto di tutti loro, mamma, papà, jean e augustin. Eppure vive, ride, corre, esiste, almeno fino a quando qualcuno continuerà a pensarla. Sul confine magico che divide la realtà dal sogno, violette ci racconta il suo mondo con una leggerezza allegra e malinconica, raccogliendo gli attimi, le emozioni e i gesti che nessuno riuscirebbe mai a immaginare.
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/03/2023

Posizione in classifica: 3693

Lettera A Berlino

Ian McEwan

Narrativa estera - Recente

Lettera A Berlino
Nell'inverno del '55 berlino è ancora devastata nel corpo e nel cuore. È il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nella vita di leonard marnharm, il giovane tecnico inglese protagonista di questo romanzo, il 'tunnel di berlino' rappresenterà il luogo, reale e metaforico, di un viaggio apparentemente senza fine negli abissi dell'esistenza. L'amore di leonard per la tedesca maria ha dapprima un sapore dolcissimo, ma c'è ancora nell'aria come un morbo latente di violenza, di disfacimento, che a poco a poco invade i pensieri, i gesti, le azioni quotidiane. Nel momento cruciale della sua esistenza, leonard appare sopraffatto da una forza e da un orrore che lo trascendono.
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/07/2023

Posizione in classifica: 3694

Presagio Triste

Banana Yoshimoto

Narrativa estera - Recente

Presagio Triste
Cosa turba la serenità della diciannovenne yayoi? Della sua vita idilliaca in seno a una 'famiglia felice della classe media che sembra uscita da un film di spielberg', dove il giardino è ben curato, gli abiti perfettamente stirati, i fiori sempre freschi sul tavolo e i genitori comprensivi e sorridenti? Forse a minacciare l'equilibrio di yayoi è una sensibilità paranormale che le fa percepire presenze invisibili, e che contrasta con l'incapacità a ricordare gli anni dell'infanzia, stranamente cancellati dalla sua memoria. O forse il pericolo è il suo trasporto per tetsuo che tende a superare i limiti dell'affetto fraterno.
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/12/2024

Posizione in classifica: 3695

L' Estate Fredda

Gianrico Carofiglio

Narrativa estera - Recente

L" Estate Fredda
L'epopea sanguinosa di una mafia stracciona e letale. Una storia dal ritmo perfetto in cui gianrico carofiglio combina fatti realmente accaduti, personaggi memorabili, travolgente invenzione narrativa. «questo nuovo investigatore, malinconico e misericordioso al punto da ricordare jules maigret, rispecchia quelle che per l'autore sono le migliori caratteristiche di un detective: la capacità di dubitare e di non affezionarsi alla prima tesi; il senso dell'umorismo; il saper guardare le cose da un punto di vista diverso. Fenoglio incarna alla perfezione tutti questi aspetti, ma è anche uno che non dà giudizi morali sull'umanità ed è cosciente che siamo tutti fragili. Un personaggio a tutto tondo vero e indimenticabile di cui speriamo di sentir ancora parlare. » - wuz. It siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo pietro fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l'uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è più difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di palermo, 'l'estate fredda' offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/07/2021

Posizione in classifica: 3696

Io Non Chiedo Permesso

Marilù S. Manzini

Narrativa estera - Recente

Io Non Chiedo Permesso
Come tutti i suoi amici giulia è la rampolla di una ricca famiglia
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/08/2024

Posizione in classifica: 3697

Chiedi Scusa! Chiedi Scusa!

Elizabeth Kelly

Narrativa estera - Recente

Chiedi Scusa! Chiedi Scusa!
Una grande casa tra le dune di martha's vineyard - il rifugio ideale per le vacanze estive della upper class del new england. Ma in questa casa non si tengono party sontuosi, né si scambiano ovattate confidenze: si organizzano semmai meeting di finanziamento delle più disparate iniziative insurrezionali e si combattono schermaglie degne di un pub all'ora di chiusura. Già, perché ad abitarla è il clan dei 'fantastici flanagan', stirpe irlandese emancipata da qualsiasi preoccupazione economica grazie alle sovvenzioni di un distante e temuto patriarca, magnate dei media. Circondati da cani di ogni taglia, charlie flanagan, donnaiolo seducente e sconsiderato, e la moglie, bella ereditiera di simpatie sovversive, conducono un ménage insieme crudele ed esilarante. Di crescere collie e bingo, i due figli della coppia, si preoccupa lo zio toni, il fratello di charlie - perlomeno quando non è impegnato nell'addestramento dei colombi o in qualche concitata rissa verbale. Ma se bingo, adorabile scavezzacollo, è il degno prodotto di un simile dressage, collie, il narratore, è diverso: è serio, sensibile e coscienzioso, e decisamente più attratto da ciò che il nonno rappresenta. Certo, la fascinazione di collie per le ville in stile georgiano, i roseti ben tenuti, i mastini a guardia della proprietà lo espone all'occasionale biasimo dei più stretti congiunti, ma lo rende anche l'unico plausibile erede dell'impero familiare. Sennonché, un giorno d'estate, tutto va a pezzi.
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/05/2025

Posizione in classifica: 3698

Il Senso Dellelefante

Marco Missiroli

Narrativa estera - Recente

Il Senso Dellelefante
La devozione verso tutti i figli, al di là dei legami di sangue: è il senso dell'elefante, codice inscritto in uno dei mammiferi più controversi, e amuleto di una storia che comincia in un condominio di milano. Pietro è il nuovo portinaio, ha lasciato all'improvviso la sua rimini per affrontare un destino chiuso tra le mura del palazzo su cui sta vegliando. Era prete fino a poco tempo prima, ora è custode taciturno di chiavi e appartamenti, segnato da un rapporto enigmatico con uno dei condomini, il dottor martini, un giovane medico che vive con moglie e figlia al secondo piano. Perché pietro entra in casa di martini quando non c'è? Perché lo segue fino a condividere con lui una verità inconfessabile? Il segreto che li unisce scava nel significato dei rapporti affettivi, veri protagonisti di un intreccio che si svela a poco a poco, arrivando all'origine di tutto: una ragazza conosciuta da pietro quando era un sacerdote senza dio, in una rimini dura e poetica, a tratti felliniana. Qui inizia questa storia che accompagna i suoi personaggi nella ricerca di un antidoto alla solitudine dei nostri tempi, verso una libertà di scelta, e di sacrificio. In questo romanzo marco missiroli va al cuore della sua narrativa, raccontando il sottile confine tra l'amore e il tradimento, il conflitto con la fede e la dedizione verso l'altro. A partire da una semplice, terribile domanda: a che cosa siamo disposti a rinunciare per proteggere i nostri legami?
Punteggio: 754
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/04/2025

Posizione in classifica: 3699

La Vita Sessuale Dei Nostri Antenati

Bianca Pitzorno

Narrativa estera - Recente

La Vita Sessuale Dei Nostri Antenati
'cara lauretta, cara cugina come me orfana e come me allevata dalla inflessibile nonna nel culto della nostra nobilissima stirpe, perdonerai mai all'autrice di avere scritto questo libro sui nostri antenati? Di averne rivelato i segreti e i peccati più insospettabili a partire dal lontano cinquecento, quando una firma del viceré su una pergamena rese blu il nostro sangue che prima era rosso come quello di tutti gli altri abitanti di ordalè e di donora? Adesso che abbiamo quasi quarant'anni, che abbiamo vissuto la liberazione sessuale e le sfrenatezze del sessantotto, che abbiamo messo la testa a partito, non ci dovrebbe risultare così difficile accettare che anche i nostri antenati, e specie le antenate, abbiano avuto le loro storie di letto, e non sempre esemplari. Lo so che per chiunque è difficile pensare che i propri genitori hanno avuto una vita sessuale, e che se così non fosse noi non saremmo qui. E i nostri nonni, come immaginarli a rotolarsi peccaminosamente tra le lenzuola? Ma con i bisnonni non dovrebbe essere così impossibile, specie se sappiamo che hanno messo al mondo quindici figli. Per non parlare dei trisnonni e dei quadrisnonni. Senza l'attività sessuale dei nostri antenati il genere umano si sarebbe estinto. Eppure tu, lauretta, quando accenno a questo argomento ti turi le orecchie e strilli: 'bisogna essere proprio dei maniaci sessuali per pensare a certe cose'.
Punteggio: 753
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/12/2021

Posizione in classifica: 3700

Zazie Nel Metró

Raymond Queneau

Narrativa estera - Recente

Zazie Nel Metró
Zazie, una ragazzina ribelle e insolente, arriva nella parigi degli anni '50 dalla provincia. Il suo sogno è vedere il metró; ma se uno sciopero glielo impedisce, nessuno può trattenerla dal salire su quella giostra vorticosa che per lei diviene parigi. Fugge disinvolta dall'olezzo dello zio, ballerino travestito, per incontrare, grazie alla sua vitalità straripante, una galleria eterogenea di personaggi: un conducente di taxi, diabolici flic, la dolce marceline, una vedova consolabile, un calzolaio malinconico e un querulo pappagallo.
Punteggio: 753
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/09/2024

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