'noi ti laviamo la finestra finché non viene tutta lustra e brilla come il mare da lontano! Siamo veloci ed educati, veniamo appena siam chiamati, io la giraffa e il pellicano! ' . Sono i famosi lavavetri senza scala che finiranno felici nella residenza riverenza, nutriti a base di salmone, noci e dei fiori rosa e viola dell'albero campanello. Età di lettura: da 7 anni.
Londra-parigi, venezia-atene, cagliari-olbia, porto-lisbona, bergen-oslo, nizza-marsiglia. Attraverso il brennero e sull'orlo dell'oceano. Città, mondi e vite che si incontrano sul filo di una ferrovia. Federico pace riunisce in ciascun capitolo viaggi in treno che si assomigliano, come possono assomigliarsi i fratelli e le sorelle di una stessa famiglia. Qualcosa li tiene insieme, qualcosa di essenziale, eppure sono diversissimi tra loro. Per le geometrie con cui procedono, per le persone che incontrano e quelle che ti fanno incontrare, per i luoghi in cui ti portano e per i pensieri che ti fanno venire in testa. Racconti per tirare il filo di tante storie e riscoprire il viaggio nella sua forma più sublime, antica e modernissima. Perché quando si parte in treno, si parte davvero.
«un libro straordinario, centuria». - italo calvino «che la psicologia sia la materia prima delle presunte astrazioni manganelliane, già lo sapevamo dagli altri libri; solo che qui risulta con l'evidenza e l'acutezza introspettiva d'una classica raccolta di ‘caratteri': l'uomo che ama attendere agli appuntamenti (trentatré), o i rapporti tra il signore lievemente miope e la signora taciturna (ventidue) o il metodo per estrarsi fuori dal mondo dell'uomo che soffre d'insonnia (novantanove). «l'altro polo dell'universo manganelliano (simmetrico e spesso speculare alla psicologia) è la teologia: teologia dell'inesistenza, naturalmente. Gli altri libri ne costituiscono una summa, che qui viene esemplificata in parabole: quali quella del guardiano dei gabinetti (ottanta) o dell'architetto non credente (trentasei) o di una infernale creazione del mondo (novantasette).
Il rivoluzionario metodo di educazione danese per crescere i bambini più felici del mondo. Pubblicato in 20 paesi. «le scoperte di alexander e dissing sandhal si possono riassumere in una frase: 'bambini felici crescono e diventano adulti felici che allevano bambini felici, e così via'. » - valentina della seta, venerdì di repubblica da oltre 40 anni la danimarca domina il world happiness report, la classifica dei paesi più felici stilata ogni anno dalle nazioni unite. Tanto da diventare oggetto di studi sociologici: sono in molti ad analizzare lo stile di vita dei suoi abitanti che, al di là di questioni strettamente legate all'efficienza dei servizi e al tasso di ricchezza del paese, è quello ritenuto il più vicino all'optimum. Dopo tredici anni di ricerca e collaborazione, iben sandahl, psicologa, e jessica joelle alexander, giornalista, ritengono di aver scoperto il vero segreto della felicità del piccolo paese del nord e lo svelano in questo manuale. Sembra che alla base dell'appagamento ci sia il modo in cui genitori e figli si relazionano tra di loro, l'empatia e la capacità degli adulti di offrire strumenti e istruzioni senza porre ultimatum ai piccoli. I genitori danesi crescono figli felici, che a loro volta diventano genitori sereni di altri bimbi felici, e così via in un circolo virtuoso. Partendo dalle loro osservazioni e dai loro studi, sandahl e alexander sono riuscite nell'intento di scrivere una guida pratica, da poter seguire passo passo per analizzare i propri comportamenti, evitare errori e orientare i propri metodi educativi nella giusta direzione.
I dialoghi tra un uomo spaesato e la sua coscienza in livrea. La pagina facebook che ogni giorno dispensa ironica saggezza a migliaia di italiani. A volte tocca inventarsi un amico per avere dei buoni consigli. Ed è proprio quello che ha fatto sir, dubbioso signorotto nato dalla fantasia di simone tempia, quando ha deciso di immaginarsi il suo lloyd, un maggiordomo inesistente che sa sempre trovare una risposta ai suoi dilemmi quotidiani. Nata su facebook nel 2014, la pagina di vita con lloyd si è rapidamente imposta all'attenzione dei lettori per l'elegante sintesi con cui affronta temi come l'amore, il passare del tempo, la paura e la ricerca della felicità. In queste pagine sono raccolti i dialoghi più celebri tra sir e lloyd e molti inediti. Il tutto con le ironiche illustrazioni di tuono pettinato, autore di punta del nuovo fumetto italiano.
Oncologo di fama internazionale, umberto veronesi si è sempre impegnato, oltre che nella cura, anche nella prevenzione dei tumori, promuovendo stili di vita più sani: fare attività fisica, evitare di fumare, mangiare bene e poco ogni giorno. Una dieta corretta ed equilibrata, infatti, unita ad abitudini salutari, è spesso in grado di scongiurare l'insorgere di gravi patologie. Ma se i dati della ricerca scientifica confermano sempre di più lo stretto legame fra cibo e salute - come ricorda veronesi -, purtroppo nella nostra società il problema della sovralimentazione viene spesso sottovalutato, o affrontato solo da un punto di vista estetico, dimenticando che l'eccesso di calorie introdotte nell'organismo attraverso il cibo è responsabile di disfunzioni cardiocircolatorie, diabete, cancro e può essere anche causa di mortalità precoce. Per garantirci una sana longevità occorre però ripensare il modo in cui ci nutriamo: è necessario basare l'alimentazione su una dieta adeguatamente variata, che moderi i grassi e non dimentichi mai frutta e verdura; optare non solo per l'eliminazione del consumo di carne ma anche per la progressiva riduzione delle porzioni e delle calorie; scegliere di mantenere il giusto peso corporeo, in un rapporto intelligente benessere, attività fisica e psiche. In questo libro, veronesi definisce le linee guida di un'alimentazione sana, proponendo anche un suo personale piano di dimagrimento.
Una storia d'amore e d'amicizia lunga una vita, sullo sfondo dei grandi eventi che hanno segnato la storia del secolo scorso. Amerigo è cresciuto in una nostrana macondo abitata da braccianti, boscaioli e personaggi fiabeschi. È un ribelle, e dicono sia figlio di buffalo bill. Forse è destinato a compiere grandi imprese, forse è solo incapace di salvarsi. San sebastiano in alpe, paese dell'appennino romagnolo, 1906. Amerigo ha nove anni e sua madre l'ha chiamato cosi perché l'ha concepito in america. Quando il wild west show fa tappa a ravenna, lei decide di portare il figlio a conoscere suo padre. Buffalo bill però non accetta di incontrarlo e questo rifiuto spinge il già inquieto amerigo a schierarsi per sempre 'dalla parte degli indiani'. Con mariano e rachele si dipinge il viso, e scorrazzando per i boschi sogna di fare la rivoluzione. Ma la storia divide le strade di questi amici inseparabili, travolti dalle burrasche del novecento: le lotte di classe, il fascismo, le guerre mondiali. Con grande potenza evocativa, 'stirpe selvaggia' mette in scena un protagonista struggente come un eroe romantico, eppure modernissimo. Diviso, come ognuno di noi, tra l'affermazione di sé e la rinuncia, tra la solitudine e il bisogno d'amore.
In un unico volume la trilogia che ha come protagonista il più grande condottiero di tutti i tempi: giulio cesare. Andrea frediani ripercorre la vita e le gesta dell'eroe; ridisegna con impeccabile verosimiglianza storica, ma allo stesso tempo con una sorprendente potenza narrativa, le epiche battaglie che lo hanno reso leggendario, gli amori, le passioni. Dall'incontro d'infanzia con labieno, che al fianco di cesare combatterà fin dalle prime campagne militari, alla loro separazione; dal passaggio sul rubicone, con cui il dittatore prenderà possesso della penisola, alla lotta contro pompeo; dalla grande vittoria di farsalo alla campagna africana;
Come molti altri della sua generazione, dalle atrocità della grande guerra il «piccolo eroe» bernard jacquelain è stato trasformato in un «lupo» avido di piaceri e di denaro, cinico e disincantato, e unicamente attratto dal mondo luccicante dei faccendieri, degli affaristi, dei politici corrotti. A niente servirà la presenza dolcissima della giovane moglie: lui ha voglia di avventure, e di quella mediocre vita piccoloborghese non sa che farsene. Ma il fuoco di molti incendi verrà a devastare i campi della sua vita: un amore sordido, una débacle finanziaria, un'altra guerra, un lutto atroce. Solo allora bernard capirà che cosa vuole davvero – e saprà che da quel cumulo di ceneri può nascere una vita nuova.