14 dicembre 1499, roma. Secondo alcuni la fine del mondo è questione di giorni. L'anticristo sarebbe già sulla terra, nella persona di papa alessandro vi borgia. Uno dei suoi più eminenti cardinali, alessandro farnese, incarica il proprio medico di fiducia tiberio di far luce sulla morte del suo segretario, don lucio, trovato cadavere nei pressi del tevere. Ciò che poteva ridursi a un semplice esame autoptico si rivela in realtà il primo passo di un irto e concitato percorso d'indagine. Messo sulla pista giusta da un'ancella di lucrezia borgia, prima che costei muoia avvelenata, tiberio si trova a investigare su una misteriosa setta neopagana, i cui adepti si accingono a sacrificare una vittima innocente. Bisogna fermarli. Entro il solstizio d'inverno.
San sebastiano trafitto è un paese del basso molise distrutto dal terremoto. Per motivi logistici gli abitanti sono stati trasferiti in alloggi di fortuna allestiti a pochi chilometri di distanza, ma in territorio pugliese. Anni dopo, quella situazione provvisoria è diventata permanente. Gli abitanti risiedono legalmente in molise ma vivono in puglia. Dimenticati da entrambe le regioni, hanno trovato il modo di arrangiarsi. Finché a san sebastiano trafitto piomba federico molinari, giovane candidato alla presidenza della puglia, un idealista caparbio al limite dell'ostinazione, coraggioso al limite della stupidità. E il segreto del villaggio rischia di essere esposto.
Tuffo dopo tuffo, daniel alexander dolphin impara ad ascoltare quella voce che solo lui sente e quando arriva il momento, il suo momento, non ha dubbi. Qualcosa al di là della barriera corallina - oltre il limite delle acque sicure - lo attende invitandolo al salto che cambierà per sempre la sua vita. Preso il largo, quale stupore scoprire di non essere solo! Creature sconosciute, ma messaggere di sublime saggezza, lo guideranno all'appuntamento con la sua onda perfetta.
Di ritorno dall'unione sovietica nel 1936, céline pubblica il primo dei suoi scottanti e sbalorditivi pamphlet politici: mea culpa. Il testo, che qui viene proposto nella traduzione e con una introduzione di giovanni raboni, non è solo l'appassionato e disperato atto d'accusa contro gli spaventosi limiti della natura umana, ma anche una preziosa testimonianza che permette di cogliere le illuminazioni di una spregiudicata profezia. In appendice al volume sono raccolti due testi che documentano da un lato la storia della ricezione di mea culpa in russia e rivelano dall'altro il rapporto di céline con autorevoli esponenti francesi della
Anche se è un ragazzino vivace, a scuola jim non è che sia molto brillante: qualcuno - ma è solo la sorella - dice che corre addirittura il rischio di finire in un istituto per bambini ritardati. D'altra parte, non sarebbe male sapere cosa pensano di lui gli insegnanti. Meno male che il suo amico charlie ha un'idea davvero brillante: basta nascondere un walkie-talkie in sala professori! Detto fatto. I prof arrivano, discutono, se ne vanno. Anzi no, mr kidd e mrs pearce restano, e una volta soli iniziano a parlare in una strana lingua: sono forse rapinatori di banca che comunicano in codice? O spie? O marziani? I due nascon¬dono un segreto, jim e charlie ne sono convinti; e iniziano la loro indagine senza sapere che si stanno mettendo davvero nei guai: charlie scompare, jim rischia di essere a sua volta rapito. E a questo punto la storia decolla verso un pianeta misterioso, a 70. 000 anni luce dalla terra.
Il carnevale si avvicina e tutta la città è in fermento. Nelle sue stanze lady victoria gardella, cacciatrice di vampiri, piange la morte del marito, ma il pericolo è di nuovo in agguato. Tra i vicoli di roma gira voce che le forze del male stiano preparando un nuovo attacco: il temibile akvan ha stretto un'alleanza con altre creature mostruose e sanguinarie e sta per varcare la porta degli alchimisti. La città è in preda al terrore, ma lady victoria è pronta alla nuova sfida. Intanto maximilan pesaro, cacciatore di vampiri, è tornato, deciso a spezzare le catene della sua schiavitù. E sebastian vioget, enigmatico seduttore, rivela di conoscere un segreto che potrebbe essere determinante per la sconfitta di akvan. Lady victoria sa bene che gli alleati vanno scelti con cura e sente che di sebastian non può fidarsi. Eppure non è così facile resistere al suo fascino magnetico.
Suona nei club di harlem e di broadway, all'ombra dei vulcani d'africa, ma anche a saturno (alabama), a montmartre e in olanda, nella foschia e negli spazi interstellari. Lo si sente in canada e in california, a chicago, new orleans, nei film polacchi, tra le carovane zingare. Lascia tracce nelle cliniche psichiatriche e nelle sartorie, nel letto di un fiume a new york e sopra un ponte entrato nella leggenda. Si sposta su navi, taxi, aerei, incontra james joyce e charlie brown, è sempre carico di bottiglie perché la sua sete non accetta compromessi. Sotto forma di abito elegante compare al casinò di sanremo e fa distrattamente capolino sul palco del festival. Tutto questo è il jazz, e dietro, in ordine sparso ma non troppo, ci sono i suoi uomini con le loro storie. Sul palco di luca ragagnin 64 pezzi che si scambiano le battute alternando assoli e orchestrazioni raffinate. Un 'amore supremo' è un libro jazz.
Già il destino di essere nati non è privo di stranezza, ma all'interno della condizione umana vi è qualcosa di più strano: il servizio militare. Michele mari racconta in queste pagine la sua esperienza da recluta nella caserma gaetano de cordevolis di como, nell'anno del signore 1979. Le sue descrizioni della vita in un c. A . R . (centro addestramento reclute), lucide e visionarie al tempo stesso, sono pervase dal sentimento agghiacciato del neofita a contatto con una realtà incomprensibile e aliena, eppure rese lievi da un'ironia classificatoria e da un incongruo furore filologico, dissacrante, che tiene a distanza le cose usando le lunghe pinze di una lingua e di uno stile arcaici e preziosi, capaci di far risaltare all'ennesima potenza la surreale assurdità del tutto. Ecco allora la minuziosa disamina del cubo e delle intrinseche motivazioni per cui l'istituzione militare lo idolatra a tal punto; l'epico resoconto della fila alla mensa di mezzogiorno e della corvè in infermeria; la quotidiana lotta con l'armadietto zeppo da esplodere, l'addestramento con le armi, gli oscuri dilemmi sui gradi e le gerarchie militari, le celle di rigore e l'adunata, la libera uscita e l'attesa delle
Carla ha quarant'anni e occhi profondi che sanno scrutare nell'intimo chi ha di fronte, ma si fermano smarriti sui lineamenti acerbi di alessandro, suo figlio, alle prese con una difficile adolescenza. Carla ha anche un lavoro che ama - fa il medico omeopata -, un compagno che forse ama un po' meno, un ex marito scostante, e infine una madre. Che non è sua madre. Sì, perché quando carla aveva quattro anni la sua mamma
La prima parte del volume è dedicata alle vicende di un ramo della famiglla di alice munro, i laidlaw, a partire dai primi anni del settecento. I suoi antenati vivevano nella ettrick valley, nelle lowlands scozzesi, immersi in un'atmosfera che scolora nella leggenda folklorica, tra prove d'ardimento e incontri con fantasmi e folletti. Fino a quando la famiglia si imbarca verso il sospirato nuovo mondo. Il microcosmo della nave diventa per ognuno il segno di un irreversibile mutamento. Quando una delle protagoniste, rimasta vedova, affronta insieme ai suoi cinque bambini il viaggio su un carro trainato dai buoi per trasferirsi dall'illinois in ontario, il figlio maggiore inscena il rapimento del più piccolo per far fare dietro front alla famiglia, ma il piano viene sventato. Nel racconto seguente compare il padre dell'autrice: agricoltore, cacciatore, allevatore di volpi e guardiano notturno in una fonderia. In seguito compare alice scolara; è la volta poi di una precoce esperienza sentimentale sotto i rami di un melo in fiore e di quella come donna di servizio presso una lussuosa villa. Nel racconto 'a casa', la scrittrice ormai affermata torna a trovare il padre da poco risposatosi; altrove un'alice sessantenne vaga nei cimiteri di campagna insieme al secondo marito, è in attesa di una biopsia per un sospetto tumore al seno, per fortuna un falso allarme. L'epilogo chiude il cerchio con una visita in iiiinois alla ricerca della tomba del bis-bisnonno william lainlaw.