Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2010

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 1269

Pagina 24 di 127

Posizione in classifica: 231

Il Giorno Dei Morti
L'autunno Del Commissario Ricciardi

Maurizio De Giovanni

Narrativa estera - Gialli storici

Il Giorno Dei Morti<br>L"autunno Del Commissario Ricciardi
Il commissario ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della napoli degli anni trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché ricciardi vede i morti e ne coglie l'ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un'abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama matteo, tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città benito mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?
Punteggio: 889
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2021

Posizione in classifica: 232

Il Giorno Dei Morti
Lautunno Del Commissario Ricciardi

Maurizio De Giovanni

Narrativa estera - Gialli storici

Il Giorno Dei Morti<br>Lautunno Del Commissario Ricciardi
Il commissario ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della napoli degli anni trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché ricciardi vede i morti e ne coglie l'ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un'abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama matteo, tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città benito mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?
Punteggio: 889
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/03/2023

Posizione in classifica: 233

Speak
Le Parole Non Dette

Laurie Halse Anderson

Young Adult

Speak<br>Le Parole Non Dette
Melinda sordino ha tredici anni e un segreto. L'estate prima di entrare al liceo, durante una festa, viene violentata da uno dei ragazzi più popolari della scuola. Ancora sconvolta, melinda chiama la polizia, e nel fuggi fuggi generale non riesce a confessare la violenza subita. Quando pochi giorni dopo le amiche di melinda scoprono che è stata lei a chiamare la polizia e a rovinare il party, non pensano a chiederle spiegazioni, ma la maltrattano e smettono addirittura di salutarla. Melinda si isola e comincia ad avere difficoltà a parlare sia a scuola che a casa. Fino a che. Vincitore di numerosi riconoscimenti letterari, 'speak' è stato tradotto in venti paesi con grande successo di critica e vendite.
Punteggio: 889
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2023

Posizione in classifica: 234

Se Niente Importa
Perché Mangiamo Gli Animali?

Jonathan Safran Foer

Scienze, geografia, ambiente - Allevamento

Se Niente Importa<br>Perché Mangiamo Gli Animali?
Jonathan safran foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c'era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché 'se niente importa, non c'è niente da salvare'. Il cibo per lei non è solo cibo, è 'terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore'. Una volta diventato padre, foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.
Punteggio: 889
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/05/2023

Posizione in classifica: 235

Rosel E La Strana Famiglia Del Signor Kreutzberg

Helga Schneider

Narrativa estera - Recente

Rosel E La Strana Famiglia Del Signor Kreutzberg
È una ragazzina bellissima. Purtroppo. Perché rosel è figlia unica di madre vedova, nella germania degli anni trenta. La mamma lavora dal signor kreutzberg, un uomo temuto dai dipendenti ma dolce e gentile con rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche un uomo molto potente: quando la donna cerca di allontanarlo dalla figlia, lui usa ogni mezzo pur di continuare a frequentarla, e riesce persino a strapparla alla madre e a farla rinchiudere in un centro statale per l'infanzia abbandonata. Un luogo orribile, dove si pratica l'arianizzazione forzata dei bambini: come zyta, polacca, portata via ai suoi genitori dalle ss e costretta a chiamarsi con un nome non suo. Rosel, ignara delle manovre del suo 'benefattore', finisce nella famiglia che lui si è costruito in fretta e furia per poterla avere in affidamento. Ma quella che le era sembrata una liberazione, sarà invece per lei la più amara delle scoperte: com'è strana la famiglia del signor kreutzberg! Helga schneider, fedele al proprio impegno civile e sociale, attraverso la vicenda di rosel fa riflettere sugli universali difetti e virtù della natura umana e sull'attualissimo tema dei conflitti nelle famiglie allargate.
Punteggio: 887
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 236

Mille Gru

Yasunari Kawabata

Narrativa estera - Classica

Mille Gru
'i personaggi di kawabata, evanescenti e inquieti ma mai tragici, lontani da una vitalità eroica (al contrario di quelli di mishima, ad esempio) o drammatica, sono piuttosto 'dilettanti del vivere' calati nella dicotomia fra il perseguimento di un ideale estetico di purezza e torbide pulsioni: ne deriva un erotismo vissuto come impossibilità di unione fra sé e l'oggetto del desiderio, che è tale proprio perché irraggiungibile. In questo dissidio fra l'individuo e la proiezione del suo desiderio sta l'eleganza: perché l'amore non è un sentimento, è un ideale estetico. I 'dilettanti del vivere' di kawabata si muovono in una dimensione temporale sospesa, segnata dai ricordi, in un alternarsi continuo di passato e presente (da qui la frequente scelta di personaggi colti negli anni di una maturità carica di memoria), di vita e di morte. Inseguono nel presente le tracce del passato e dei morti, nel tentativo di rivivere il tempo perduto, e dare così nuovo spessore alla realtà. ' ((dallo scritto di cristiana ceci)
Punteggio: 887
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2021

Posizione in classifica: 237

Ogni Cosa Al Posto Giusto
La Morte è Una Liberazione Che Non Va Concessa

Alessandro Morbidelli

Narrativa estera - Narrativa gialla

Ogni Cosa Al Posto Giusto<br>La Morte è Una Liberazione Che Non Va Concessa
Un sacerdote in fin di vita, un orrendo ricordo che si perde nel passato. Un giustiziere che si sostituisce all'azione divina e terrena, ai fianco di un inquietante ed evanescente consigliere, mentre rincorre anche lui la propria purificazione, immergendosi nella sofferenza della nonna malata e nel doloroso tormento di un senso di colpa. Un noir brillante e ironico, un truce vendicatore che si muove in una prospettiva allucinata e offuscata da semi di pioppo che saturano l'aria primaverile.
Punteggio: 887
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/02/2021

Posizione in classifica: 238

Il Malinteso

Irène Némirovsky

Narrativa estera - Classica

Il Malinteso
'l'amore, mia cara, è un sentimento di lusso! ': questo cerca di spiegare una madre che ha molto vissuto (e che dalla vita ha imparato una grande lezione: 'dare pochissimo e pretendere ancora meno') alla figlia innamorata e infelice. Ma lei, denise, non lo capisce: quando suo marito glielo ha presentato sulla spiaggia di hendaye, yves le è apparso come un giovanotto elegante, raffinato, di bell'aspetto; e poiché alloggiava nel suo stesso albergo, ha creduto che fosse ricco quanto l'uomo che ha sposato, e a cui la lega un affetto tiepido e un po' annoiato. Poi il marito è stato richiamato a londra da affari urgenti, e quelle giornate di settembre 'piene e dorate ' sono state come un sogno: la scoperta della reciproca attrazione, le passeggiate, le notti d'amore. Il ritorno a parigi ha significato anche un brusco ritorno alla realtà: no, yves non è ricco, tornato dal fronte si è reso conto di aver perduto tutto, ed è stato costretto (lui, cresciuto in un mondo in cui 'c'erano ancora persone che potevano permettersi di non fare niente') a trovare un impiego che lo avvilisce e lo mortifica. In questa cronaca di un amore sghembo, in cui si fronteggiano due inconsapevoli egoismi, la giovanissima irène némirovsky sfodera già il suo sguardo acuminato e una perfetta padronanza della tecnica narrativa.
Punteggio: 884
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2022

Posizione in classifica: 239

Il Sangue Di San Gennaro

Sándor Márai

Narrativa estera - Recente

Il Sangue Di San Gennaro
'a pasqualino, perché aveva sei anni e ogni mattina portava giù l'immondizia, al pescatore monco, perché ammansiva il mare, a santo strato, perché proteggeva il palazzo e i malati': a loro màrai dedica il suo 'romanzo napoletano', ambientato nella città dove visse dal '48 al '52, prima di partire per gli stati uniti. A formare il vasto coro, lacero e sgargiante, che commenta la vicenda intorno a cui è costruito il libro sono gli uomini, le donne e i bambini della città, con la loro miseria, il loro lerciume, la loro fatica di vivere e il loro orgoglio ancestrale di aristocratici; e le interminabili chiacchiere, le liti che scoppiano furibonde, teatrali, ritualizzate, da una finestra all'altra, i lutti non meno teatrali e urlati, i santi arcigni e polverosi dentro le teche di vetro - con la loro umanità piagata e ghignante. Un intero popolo che, fra tutte le possibilità, crede che 'la più verosimile' sia il miracolo. Un giorno, dalle parti di capo posillipo, vanno ad abitare due stranieri, un uomo e una donna (inglesi? Polacchi? ): displaced persons, così li definiscono le autorità, profughi. Anche loro, almeno per un po', crederanno che lì possa avvenire il miracolo. Ma durante una violenta tromba d'aria si verificherà un evento che avrà il senso di una delusione assoluta, di una sconfitta inappellabile, poiché sancirà l'impossibilità di credere che ci sia un futuro per chi, in quanto esule, ha perso la propria identità.
Punteggio: 883
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/12/2021

Posizione in classifica: 240

L' Uomo Di Neve

Jo Nesbø

Narrativa estera - Thriller

L" Uomo Di Neve
La città di oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla propria finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. Poche ore dopo, birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all'interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare. Il commissario harry hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nel baratro dopo mesi di astinenza dall'alcol e di buona condotta: rakel, l'unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. Appena inizia a indagare sulla scomparsa della becker, harry si rende conto che il caso ha moltissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a oslo negli ultimi vent'anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l'unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subito e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto harry si sarebbe mai immaginato.
Punteggio: 883
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/12/2018

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it