Un momento che dovrebbe essere meraviglioso si trasforma in tragedia. Incaricati delle indagini sono ancora loro: i bastardi di pizzofalcone. Un nuovo caso per la squadra di poliziotti più scalcinata e infallibile della questura partenopea. Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l'hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull'acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell'anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, lojacono e i bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il piú bello della sua vita.
Dopo io che amo solo te e la cena di natale, luca bianchini torna a raccontare la 'storia infinita' tanto amata dai suoi lettori. Tra panzerotti e lacrime, viaggi a mykonos e tuffi all'alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente – ma questo è il bello dell'amore – sotto il cielo di una polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile. Ninella e don mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli chiara e damiano. Gli anni passano e davanti a don mimì ninella resta sempre una ragazzina. L'arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché matilde, l'acida moglie di don mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente 'la bambina'. La situazione cambia all'improvviso quando matilde perde la testa per pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di polignano: è la sua grande occasione per ritrovare ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese. Con più di cento anni in due, ninella e mimì riprendono una schermaglia amorosa dall'esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato. Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: chiara e damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; orlando e la sua 'finta' fidanzata daniela; nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia dora, che corre dal 'suo' veneto per riscattare l'eredità contesa di un trullo.
Ninella e don mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli chiara e damiano. Gli anni passano e davanti a don mimì ninella resta sempre una ragazzina. L'arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché matilde, l'acida moglie di don mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente 'la bambina'. La situazione cambia all'improvviso quando matilde perde la testa per pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di polignano: è la sua grande occasione per ritrovare ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese. Con più di cento anni in due, ninella e mimì riprendono una schermaglia amorosa dall'esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato. Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: chiara e damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; orlando e la sua 'finta' fidanzata daniela; nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia dora, che corre dal 'suo' veneto per riscattare l'eredità contesa di un trullo. Dopo 'io che amo solo te' e 'la cena di natale', luca bianchini torna a raccontare la 'storia infinita'. Tra panzerotti e lacrime, viaggi a mykonos e tuffi all'alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente - ma questo è il bello dell'amore - sotto il cielo di una polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile.
1954, settembre. L'agente federale teddy daniels viene inviato sull'isola di shutter, al largo di boston, dove si trova l'ashecliffe hospital, destinato alla detenzione e alla cura dei criminali psicopatici. Deve trovare una detenuta scomparsa, rachel salando, condannata per omicidio, ma un uragano si abbatte sull'isola, impedendo qualsiasi collegamento con il resto del mondo. Ma sull'isola, niente è davvero quello che sembra, e gli interrogativi si accavallano: come ha fatto la salando a sparire nel nulla? Chi semina strani indizi in codice? E cosa sta cercando teddy daniels? Una detenuta scomparsa, oppure le prove che all'ashecliffe hospital si fanno esperimenti sugli esseri umani, o ancora qualcosa di più profondo, che lo tocca personalmente?
È un lunedì mattina quando il corpo del giudice fawcett viene ritrovato nel seminterrato del suo cottage sul lago insieme a quello della giovane segretaria. Accanto ai cadaveri, la cassaforte aperta e svuotata. L'fbi brancola nel buio ma qualcuno sostiene di sapere cosa è realmente successo. Si chiama michael bannister ed è un avvocato di colore della virginia; un ex avvocato, per la precisione, radiato dall'albo perché coinvolto in una vicenda di riciclaggio di denaro, anche se lui si è sempre professato innocente. Attualmente è detenuto al federal prison camp, nel maryland, dove dispensa consigli legali ai compagni. Ha già scontato metà della sua condanna, ma vuole a tutti i costi uscire il prima possibile, e ora sa come fare: la sua libertà in cambio del nome del colpevole. L'fbi è ovviamente interessato ad ascoltare le sue rivelazioni, anche perché bannister sembra essere informato su molte altre cose, per esempio sul contenuto della cassaforte. Ma tutto ha un prezzo, soprattutto notizie così scottanti. E presto i ruoli si capovolgono, gli scenari si alternano, in una sfida in cui ogni mossa è studiata nel minimo dettaglio.
Il percorso di francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, amche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere 'tagliato fuori', adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare.
'non se ne può più - si legge nella quarta di copertina, polemica come il libro - dei faletti, dei piperno, delle melisse e delle parrelle, delle fiction di camilleri e di aldo nove. Ed ecco quindi questo vero e proprio manuale che intanto li mette alla berlina ma, contemporaneamente, propone serie regole di lettura e scrittura; prima che sia troppo tardi. Prima che gli uomini del marketing editoriale e i loro burattini, giornalisti e scrittori, seppelliscano l'intelligenza del lettore sotto il peso dei loro articoli e dei loro libri spazzatura. '
In questo libro, un uomo di stato e un uomo di chiesa confrontano le proprie analisi sulla situazione spirituale, culturale e politica dell'occidente e in particolare dell'europa. E, pur partendo da posizioni diverse, scoprono una sostanziale convergenza circa le cause della crisi e i rimedi che potrebbero correggerla. Marcello pera e joseph ratzinger - un pensatore laico e un pensatore religioso - concordano sulla necessità di un rinnovamento spirituale prima che politico:; una crescita morale che dia senso allo sviluppo tecnologico, economico, sociale.
Marc marronnier, pubblicitario parigino malinconico e mondano (alter ego dell'autore), formula una sua teoria: anche l'amore, come tutto il resto ormai, ha una data di scadenza. Durata massima, tre anni in tutto. Tanto ci ha messo a disfarsi il suo matrimonio con anne. Cinico quanto inguaribile romantico, in fondo smanioso di smentirsi, innamorato dell'innamorarsi, sempre pronto a partire di nuovo per una nuova avventura, marc incontra alice. Sarà vero amore o un altro conto alla rovescia? La storia ricomincia.
Un aereo su cui viaggia una missione dell'onu è costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto dell'arcipelago indonesiano. I superstiti - una colorita combriccola di infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi e piloti e hostess inglesi - riescono per miracolo a raggiungere una spiaggia circondata da una giungla impenetrabile. Superato lo sconforto iniziale e pur senza perdere la speranza di un ritorno a casa, la comunità di naufraghi si dedica con crescente allegria all'organizzazione della sopravvivenza sull'isola: anche se il soggiorno sarà provvisorio, perché non allietarlo con quell'indispensabile superfluo che dà sapore alla vita? Un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, una sauna, un consultorio per la diffusione dei metodi contraccettivi o, perché no, una distilleria clandestina. E se proprio alla fine bisogna salvarsi perché non farlo lanciando un grandioso s. O . S . Allo spazio? Un governo democraticamente eletto stabilisce le regole della comunità: ridistrubuzione della ricchezza, assistenza medica gratuita, niente denaro e casa per tutti. Gli abitanti, giorno dopo giorno riescono a creare a un'assurda quanto equa micro-società ideale. Grazie al suo humour irriverente e ai suoi personaggi ribelli, paasilinna rivisita il topos letterario dell'isola deserta e sembra dire, tra le righe, che i nordici anche messi su un'isola sperduta finiscono comunque per costruire una società giusta e comunitaria.