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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Biografie

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Libri in questa classifica: 1159

Pagina 16 di 116

Posizione in classifica: 151

La Corsara
Ritratto Di Natalia Ginzburg

Sandra Petrignani

Biografie - Artisti

La Corsara<br>Ritratto Di Natalia Ginzburg
Dalla nascita palermitana alla formazione torinese, fino al definitivo trasferimento a roma, sandra petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese di via pallamaglio - la casa di 'lessico famigliare' - all'appartamento dell'esilio a quello romano in campo marzio, di fronte alle finestre di italo calvino. Incontra diversi testimoni, in alcuni casi ormai centenari, della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l'opera fin dai primi esercizi infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata com'è sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri più famosi. Accanto a natalia - così la chiamavano tutti, semplicemente per nome - si muovono prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro: calvino appunto, giulio einaudi e cesare pavese, elsa morante e alberto moravia, adriano olivetti e cesare garboli, carlo levi e lalla romano e tanti altri. Perché la ginzburg non è solo l'autrice di un libro-mito o la voce - corsara quanto quella di pasolini - di tanti appassionati articoli che facevano opinione e suscitavano furibonde polemiche. Narratrice, saggista, commediografa, infine parlamentare, natalia è una 'costellazione' e la sua vicenda s'intreccia alla storia del nostro paese (dalla grande torino antifascista dove quasi per caso, in un sottotetto, nacque la casa editrice einaudi, fino al progressivo sgretolarsi dei valori resistenziali e della sinistra). Un destino romanzesco e appassionante il suo: unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in italia escludeva completamente la parte femminile. E donna vulnerabile, e innamorata di uomini problematici. A cominciare dai due mariti: l'eroe e cofondatore della einaudi, leone ginzburg, che sacrificò la vita per la patria, lasciandola vedova con tre figli in una roma ancora invasa dai tedeschi, e l'affascinante, spiritoso anglista e melomane gabriele baldini che la traghettò verso una brillante mondanità: uomini fuori dall'ordinario ai quali ha dedicato nei suoi libri indimenticabili ritratti.
Punteggio: 956
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/01/2022

Posizione in classifica: 152

In Estate

Karl Ove Knausgård

Biografie - Artisti

In Estate
Il gran finale dell'enciclopedia personale di karl ove knausgård ispirata alle quattro stagioni, illustrato appositamente dall'immenso anselm kiefer. Quest'ultimo tomo, dedicato all'estate, riprende l'idea alla base di questo ciclo di opere ispirate alle stagioni: scrivere per la figlia una sorta di
Punteggio: 955
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/10/2024

Posizione in classifica: 153

3096 Giorni

Natascha Kampusch

Biografie - Autobiografie

3096 Giorni
Natascha kampush ha dieci anni quando viene rapita. Troverà la libertà dopo 3096 giorni, oltre otto anni dopo, riuscendo a fuggire dall'appartamento in cui veniva segregata. Il rapitore, disperato per l'abbandono, si suicida. Il loro non era, infatti, un 'semplice' rapporto di violenza e sottomissione. Tutta la lunga prigionia alterna momenti di violenza a momenti di tenerezza. Il rapitore vede crescere natasha, la vede trasformarsi da bambina a ragazza. Le concede a un certo punto di uscire dalla cantina in cui era rinchiusa, per salire nell'appartamento di lui e farsi un bagno, talvolta invitandola nel suo letto per avere affetto e tenerezza, ma poi la picchia e la umilia, arrivando a negarle il cibo. L'atteggiamento dell'uomo (che per altri versi le concede di disegnare, di usare il computer) è simile a quello del mitico pigmalione, disgustato dalle donne reali e deciso a costruirsene una perfetta con le proprie mani. Il loro lungo rapporto va avanti così per più di otto anni: natasha riesce evidentemente ad avere un ascendente su di lui, in un rapporto di dipendenza reciproca che gli psichiatri conoscono. Fino a che natasha, dopo molte riflessioni, decide di 'abbandonarlo' e di fuggire, trovando finalmente la libertà e, lentamente, una sua nuova vita. Quasi normale.
Punteggio: 953
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/07/2024

Posizione in classifica: 154

Maria Stuarda
La Rivale Di Elisabetta I D'Inghilterra

Stefan Zweig

Biografie - Personaggi

Maria Stuarda<br>La Rivale Di Elisabetta I D"Inghilterra
Il tragico percorso della vita di maria stuarda ha origini e radici nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della massima potenza terrena: a sei giorni regina di scozia, a sei anni fidanzata d'uno dei più potenti principi d'europa, a diciassette regina di francia. Un'ascesa ottenuta senza fatica né merito, come in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole. Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà di una condizione che le impedisce di essere semplicemente se stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d'interessi. Al ritorno in scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s'insinua fin nella sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale tra l'astuta elisabetta e l'impulsiva maria stuarda, tra inghilterra e scozia, dietro al quale s'innalza l'ombra dei grandi contrasti del tempo tra riforma e controriforma, tra l'epoca moderna alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta senza tregua, stefan zweig ci conduce a scoprire la dimensione umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento aspro e tagliente della tragedia finale. 'non solo come regine, ma anche come donne, elisabetta e maria stuarda rappresentano due tipi assolutamente opposti. ' .
Punteggio: 953
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/11/2019

Posizione in classifica: 155

Dove Nasce Il Vento
Vita Di Nellie Bly

Nicola Attadio

Biografie - Autobiografie

Dove Nasce Il Vento<br>Vita Di Nellie Bly
La storia di nellie bly, pioniera di una figura mai esistita prima: una donna indipendente, artefice del proprio destino, una giornalista intrepida armata solo del proprio sguardo libero e della propria voce. «ti hanno preso per pazza quando hanno letto il biglietto in cui dicevi 'me ne vado a new york'. Ti hanno preso per pazza anche qui, in questa città, quando ti sei proposta al 'world' di pulitzer come reporter. Ora da sola, in un mondo tutto al maschile, devi arrivare fino in fondo a questa storia» settembre 1887: una ragazza bussa alla porta di john cockerill, direttore del 'new york world' di joseph pulitzer. Chiede di essere assunta come reporter. Nessuna donna aveva mai osato tanto. Il suo nome è elizabeth cochran, ha ventitré anni, ma già da tre scrive per un quotidiano di pittsburgh firmandosi nellie bly. Una donna reporter non si è mai vista, ma la sua idea di un'inchiesta sotto copertura a blackwell island, manicomio femminile di new york, convince cockerill e pulitzer ad accettare la sfida. Ne nasce un reportage che farà la storia del giornalismo. Da qui, in un crescendo di popolarità e sotto mille travestimenti, nellie racconterà l'america agli americani. Diventerà l'incubo di politici e benpensanti, viaggerà in tutto il mondo, vivrà amori e fallimenti. Mentre i grattacieli, i treni, il telegrafo e poi la guerra trasformano la realtà, nellie bly si trova a essere pioniera di una figura mai esistita prima: la donna indipendente, artefice del proprio destino, la giornalista intrepida armata solo del proprio sguardo libero e della propria voce.
Punteggio: 953
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/05/2020

Posizione in classifica: 156

Sonderkommando Auschwitz

Shlomo Venezia

Biografie - Autobiografie

Sonderkommando Auschwitz
'tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto. Non si esce mai, per davvero, dal crematorio. ' sono parole di shlomo venezia, ebreo di salonicco, di nazionalità italiana; è uno dei pochi sopravvissuti del sonderkommando di auschwitz-birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l'incarico di far funzionare la spieiata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d'oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime. Un lavoro organizzato metodicamente all'interno di un orrore che non conosce eccezioni: il pianto disperato di un bimbo di tre mesi, la cui madre è morta asfissiata dal gas letale, richiama l'attenzione del sonderkommando, lo scavare frenetico tra i corpi inanimati, il ritrovamento e subito dopo lo sparo isolato della ss di guardia che ammutolisce per sempre quel vagito consegnandolo alla storia. Per decenni l'autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d'ordine, di quelle idee che avevano generato il mostro dello sterminio nazista ha fatto sì che dal 1992 abbia incominciato a parlare, e quei racconti sono la base della lunga intervista che è all'origine di questo libro. Prefazione di walter veltroni.
Punteggio: 952
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/01/2022

Posizione in classifica: 157

Perché Parlavo Da Solo

Paolo Bonolis

Biografie - Artisti

Perché Parlavo Da Solo
Perché parlavo da solo è il libro più bello di paolo bonolis, il noto conduttore televisivo che racconta la sua vita e la sua carriera con ironia e sincerità. Il libro è un viaggio nel tempo, dalla sua infanzia a roma, tra i banchi di scuola e le prime esperienze lavorative, fino al successo sul piccolo schermo, passando per le sue passioni, i suoi amori, i suoi sogni e le sue delusioni. Bonolis si mette a nudo, senza filtri e senza paura di mostrare le sue fragilità, le sue contraddizioni, le sue gioie e i suoi dolori. Con uno stile brillante e coinvolgente, bonolis ci fa entrare nel suo mondo, fatto di risate e lacrime, di luci e ombre, di sfide e opportunità. Perché parlavo da solo è un libro che parla al cuore e alla mente, che fa riflettere e divertire, che emoziona e stupisce. È un libro che non si può lasciare, perché è come ascoltare un amico che ci confida i suoi segreti, le sue battute, le sue riflessioni. È un libro che ci fa scoprire il vero paolo bonolis, quello che si nasconde dietro la maschera del personaggio pubblico. È un libro che ci fa capire perché parlava da solo. E perché ora parla con noi.
Punteggio: 952
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/02/2021

Posizione in classifica: 158

Sono Ancora Vivo

Roberto Saviano

Biografie - Artisti

Sono Ancora Vivo
Un racconto onesto, sincero e senza filtri in cui per la prima volta saviano rivolge il suo sguardo indagatore verso il soggetto più difficile: se stesso. Nel 2006 gli dissero che avrebbe vissuto sotto protezione per qualche settimana, ma da quel giorno la vita di roberto saviano è cambiata per sempre. Questo è il racconto di un sopravvissuto che si rifiuta di arrendersi. Magistralmente illustrato dal pluripremiato fumettista e illustratore israeliano asaf hanuka, sono ancora vivo è un racconto onesto, sincero e senza filtri in cui per la prima volta saviano rivolge il suo sguardo indagatore verso il soggetto più difficile: se stesso.
Punteggio: 951
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/03/2025

Posizione in classifica: 159

Un Gioco Infame
La Banda Della Uno Bianca

Massimo Polidoro

Biografie - Autobiografie

Un Gioco Infame<br>La Banda Della Uno Bianca
Ventiquattro omicidi. Centodue feriti. La cruda contabilità della uno bianca è quella di una strage. Novantuno rapine. Spesso per pochi spiccioli, per massacrare benzinai, zingari, extracomunitari, carabinieri, impiegati, semplici testimoni. Un eccidio pianificato. Una violenza bestiale per un rebus che pare senza soluzione. Un enigma complicato perché, questa volta, gli assassini vestono la divisa. Roberto savi - ex attivista del fronte della gioventù, un uomo aggressivo, taciturno, schivo, che frequenta solo i fratelli e passa gran parte del suo tempo a giocare con i videogiochi - è il capo. Lavora alla centrale operativa di bologna: è un poliziotto, come gli altri cinque della banda. Chi sono questi folli esegeti dello sterminio, chi li ha protetti, chi li ha guidati, chi ha tirato i loro fili e per quale disegno? Mentre la striscia di sangue si allunga, e un'inchiesta lunga sette anni non si schioda dal
Punteggio: 951
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/12/2022

Posizione in classifica: 160

MoranteMoravia
Una Storia Damore

Anna Folli

Biografie - Artisti

MoranteMoravia<br>Una Storia Damore
Una storia d'amore di struggente intensità, un sodalizio letterario segreto e indissolubile. «non (volevo) separarmi da lei, che sarebbe stata una soluzione più ragionevole, ma ucciderla, perché il nostro rapporto era così stretto, così complesso e in fondo così vivo che il delitto mi pareva più facile della separazione» – vita di moravia, di albero moravia e alain elkann erano una coppia leggendaria. Li chiamavano morantemoravia, tutto attaccato, come se la loro fosse un'unica vita, come fossero parte di un binomio inscindibile. Eppure non potevano essere più diversi. Ironico, entusiasta, con una grande passione per la discussione e il dialogo, alberto moravia era un uomo lontano dal monumento letterario che i suoi contemporanei gli eressero sin dai primi esordi. Giovane, timida e poverissima, elsa morante cercava di costruire l'immagine di una donna sicura, ma nascondeva una grande vulnerabilità affettiva, un bisogno estremo di continue conferme. Di moravia, la morante s'innamora al primo incontro, nell'antica birreria dreher accanto a palazzo colonna. Lui è l'enfant prodige della narrativa italiana, l'autore celebrato e insieme discusso degli indifferenti, scritto a diciotto anni durante la convalescenza da una malattia terribile che gli aveva rubato l'infanzia. Lei, «un viso tondo con due grandi occhi dall'iride screziata, pieni di luce e ombre», vive dando ripetizioni agli studenti e compilando tesi di laurea, ma scrive anche racconti ai quali affida tutti i suoi sogni e le sue speranze. Sopra ogni cosa, vuole diventare scrittrice: la più grande di tutte. Sia elsa che alberto vivono la letteratura come una fede religiosa. Entrambi la hanno scelta come passione totalizzante, come l'unico destino in cui riconoscersi, pur avendo un approccio alla scrittura del tutto opposto: razionale, quello di moravia, incantato quello di elsa. Dalle fughe a capri, dove i due scrittori vivono i momenti più spensierati del loro matrimonio, all'esilio ciociaro negli anni della guerra; dalla vita bohèmienne del dopoguerra fino alla consacrazione letteraria, anna folli ripercorre in queste pagine il tempestoso rapporto che per venticinque anni ha legato la più celebre coppia della scena letteraria italiana.
Punteggio: 949
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/11/2021

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