Charles burns ha iniziato la lavorazione di 'black hole' nel 1994, proseguendo poi per dieci anni. Il libro racconta di un'epidemia che si propaga tra gli adolescenti, trasmettendosi per via sessuale (metafora scoperta dell'aids) e causando diverse mutazioni fisiche. La gravità del male, l'esclusione crescente subita dalle vittime si manifestano attraverso un'atmosfera di palpabile frenesia sessuale. Collegando horror e sessualità, burns porta alle estreme conseguenze le difficoltà legate alla scoperta del corpo altrui, in un percorso che rimanda a quelli del regista canadese david cronenberg.
Koichi masahara torna con una nuova collezione di storie, ancora più raffinate e intense, che raccontano le storie degli abitanti dell'antica capitale del giappone. Documentatissimo, ma mai pedante, con uno sguardo quasi fraterno l'autore ci fa avvicinare a personaggi straordinari e perfettamente delineati, dandoci la sensazione di far realmente parte delle loro vite. Un piccolo gioiello.
In un panorama epico fatto di deserti, harem e labirintici agglomerati urbani traboccanti di vita e di miseria, si dipana la storia di due anime schiave, portate l'una nelle braccia dell'altra da un destino nato e cresciuto per restare eterno. Lei è dodola: bambina, poi donna, poi madre imprigionata in un mondo di uomini. Lui è zam, orfano che nella ragazza - e nelle storie della cultura e della mitologia islamica con cui lei lo crescerà - troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile. Dai miseri villaggi a sud della prosperosa wanatolia, al deserto popolato di nomadi e criminali, all'opulenza del palazzo del terribile sultano, habibi ('mio amato') traccia nelle morbide curve della calligrafia araba una parabola sul nostro rapporto col mondo naturale, sull'abissale divario tra primi e terzi mondi, sull'eredità comune di cristianesimo e islamismo e, soprattutto, sulla magica, insostituibile forza del racconto.
Un'opera preziosa che racconta il nostro tempo, il passato e le sue meraviglie di pietra e inchiostro. Milo manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, firma l'adattamento a fumetti di il nome della rosa, capolavoro e best seller mondiale di umberto eco. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di adso, con la scoperta della sensualità e della donna; la vicenda storica dei dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno. Il nome della rosa di manara trova quindi spazio nell'operazione 'matrioska' letteraria del libro di umberto eco, che è anche un libro sui libri che contengono altri libri e aprono ad altri mondi.
Igort è un genio, lo sappiamo, ma questi «quaderni» sono la summa della sua straordinaria arte. È un viaggio-diario nella cultura giapponese, da quando, nel 1991 il disegnatore sardo mise piede per la prima volta in quel paese, a lungo desiderato. Per amanti dei fumetti, del sol levante, delle storie vere e di quelle sognate. - vanity fair «il giappone era diventato per me lo scrigno dei desideri e soprattutto il paradiso dei disegnatori». Viaggio alla scoperta della cultura e dell'anima giapponese: un saggio disegnato per le giovani generazioni dei fan di fumetti e cartoons. E per i genitori curiosi di sapere perché l'immaginario del sol levante affascina tanto i loro figli. Un libro nato su facebook da una serie di post di igort: appunti di diario con scritti e immagini, quotidianamente seguiti e condivisi da una numerosa e sempre crescente comunità di fan. Dopo i quaderni russi, i quaderni ucraini e le pagine nomadi igort intraprende un altro viaggio a oriente. Un viaggio in giappone, patria dei manga e degli anime, la fabbrica di sogni a fumetti e cartoons più grande del mondo. Ma anche un'esplorazione che, a partire dall'industria della narrazione disegnata, racconta a tutto campo la cultura, la filosofia, il senso della bellezza e gli stili di vita del sol levante.
In occasione dell'uscita al cinema del film '300: l'alba di un impero', seguito del blockbuster '300', magic press edizioni e mondadori comics sono liete di proporre al proprio pubblico la graphic novel che ha ispirato la saga: '300' di frank miller.
Il «canto di natale», una delle più celebri opere di dickens, il classico racconto della vigilia, con protagonista l'anziano e tirchio ebenezer scrooge, viene proposto in questo volume natalizio in duplice versione. La prima è il racconto illustrato e interpretato dai personaggi disney tratto dall'omonimo cortometraggio animato «canto di natale di topolino» del 1983. La seconda è la storia a fumetti sceneggiata da guido martina, con protagonista sempre zio paperone che, così come nel romanzo originale, riceve la visita, nella notte di natale, dei tre spiriti del passato, del presente e del futuro, che gli faranno da guida alla scoperta di una piacevole e calda atmosfera natalizia. Età di lettura: da 7 anni.
Dopo aver perfezionato il super saiyan blue, goku utilizza la tecnica di beerus nella battaglia contro zamasu, ma non riesce a far fronte al violento contrattacco. Nel frattempo si scioglie la fusione con i potara e zamasu si separa da black goku. Trunks riuscirà a fermarlo? ! Diverso tempo è trascorso dalla grandiosa battaglia tra goku e majin bu, e ora una nuova minaccia incombe sul mondo che ha ritrovato la pace. Questa volta il nemico arriva dal 'sesto universo'! Comincia un dragon ball completamente nuovo, che riprende le avventure dei saiyan da dove si erano interrotte!
Che cosa trasforma un ragazzo in un eroe? A cinquant'anni da 'zagor racconta', con cui guido nolitta (alias sergio bonelli) e gallieno ferri narrarono la storia delle origini dello spirito con la scure, moreno burattini, per i disegni di maurizio di vincenzo e valerio piccioni, orchestra una riscrittura moderna degli avvenimenti che segnarono il destino del giovanissimo patrick, trasformandolo in za-gor-te-nay. La storia, presentata in formato cartonato e a colori, arricchisce di inaspettati retroscena le origini di un mito leggendario. Patrick wilding è un ragazzo nato in una capanna di tronchi sulle rive del clear water, e lì cresciuto serenamente con suo padre mike e sua madre betty, due irlandesi immigrati in america. Mike wilding sembra un pacifico trapper, ma nel suo passato nasconde un tragico segreto, di cui anche sua moglie è all'oscuro. Segreto che riaffiorerà nel presente, per riscuotere un tributo di sangue.