Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classici, Poesia, Teatro E Critica

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 1073

Pagina 15 di 108

Posizione in classifica: 141

Economia Dellimperduto

Anne Carson

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

Economia Dellimperduto
Con il consueto stile epigrammatico che l'ha resa un'autrice di culto nel mondo inglese, anne carson riflette sul concetto di «economia poetica», intrecciando le biografie di due uomini «nel mondo e mai del mondo», testimoni della propria epoca e cultori di un'arte senza tempo. «anne carson è un'autrice eccezionale. Una scrittrice sapiente». — harold bloom «una scrittrice fuori da ogni schema. Anne carson ha una imperscrutabile brillantezza. » — the new york times «nei diversi percorsi della sua scrittura, anne carson ha raggiunto livelli di intensità e solidità intellettuale che la collocano tra gli scrittori più importanti della nostra era. » — motivazione, premio principessa delle asturie, 2020le leggi del mondo, rigide e inoppugnabili, ma sempre in equilibrio sulla precarietà della vita. L'oltre, incerto e indescrivibile, che in fondo legittima l'uomo e lo sostanzia. Con la sua lingua preziosa e misurata, anne carson traccia un parallelismo tra le vite di due poeti europei, il greco simonide di ceo, vissuto tra il vi e il v secolo a. C . , e il romeno di origine ebraica paul celan, uno tra gli autori più acclamati del xx secolo. «forse sono poeti quelli che sperperano ciò che i loro padri avrebbero risparmiato», scrive l'autrice. Eppure simonide è stato uno dei primi intellettuali a scrivere versi in cambio di denaro, a piegare le regole del mondo all'imperscrutabilità dell'arte, conciliando il visibile e l'invisibile. E così paul celan, sopravvissuto all'olocausto e cultore della memoria, che trascorre gli ultimi anni della vita in un regime capitalista di reificazione, in cui tutto ha il valore del proprio corrispettivo economico. Ma se è vero che a «dispetto d'ogni altra cosa, questo soltanto, sì, il linguaggio, rimane imperduto», come celan stesso scrive, se è vero che la poesia è l'unica testimonianza del passaggio fugace di un uomo nel mondo, cosa va perduto quando si spreca una parola?
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/05/2025

Posizione in classifica: 142

Lettere A Milena

Franz Kafka

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Lettere A Milena
«un fuoco vivo come non ne ho mai visti»: così è per franz kafka la giovane traduttrice ceca milena jesenská pollak, conosciuta a praga. A lei kafka comincia a scrivere nell'aprile del 1920, sul balcone della pensione ottoburg di merano, dove si era recato per un soggiorno di cura. Amici e amiche così descrivono milena: «fu prodiga di tutto in misura incredibile: della vita, del denaro, dei sentimenti. Non considerava vergogna avere sentimenti profondi. L'amore era per lei un che di chiaro, di ovvio». Prima di lei ci furono altre donne nella vita di kafka, ma nessun'altra riuscì a scandagliare così in profondità l'animo di un uomo costretto all'ascesi non per vocazione o come scelta di un atto eroico, ma per l'incapacità di scendere a compromessi.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/09/2024

Posizione in classifica: 143

Poesie Damore

Nazim Hikmet

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Poesie Damore
Una poesia d'amore è, per nâzim hikmet, un nucleo di emotività e di pensiero in cui occorre fondere tutti gli aspetti della vita. Poeta d'amore e contemporaneamente poeta di battaglie, la forza dei suoi versi, lontanissimi dal cliché del lirismo erotico, risiede proprio in un'inesausta partecipazione a tutto ciò che accade nel mondo. È così che, in un dettato poetico incandescente, nato dall'incontro tra dolcezza orientale e moderna asprezza dei ritmi occidentali, due culture e due modi di vivere si uniscono, in composizioni d'amore che sono sintesi magnifiche di due facce – quella lirica e quella epica – della personalità di hikmet e di ogni uomo.
Punteggio: 963
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/11/2024

Posizione in classifica: 144

La Divina Commedia

Dante Alighieri

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

La Divina Commedia
Al centro esatto della nostra cultura si trova
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/05/2025

Posizione in classifica: 145

Monsieur Proust

Céleste Albaret

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Monsieur Proust
Quando marcel proust mori, già celebre nel mondo, nel 1922, molti si precipitarono da colei ch'egli chiamava la sua 'cara céleste ', per ottenerne la testimonianza, i ricordi. Molti sapevano che solo lei (per essergli vissuta accanto negli otto decisivi anni della sua esistenza) deteneva verità essenziali sulla persona, sul passato, sugli amori, sullo sguardo sul mondo, sul pensiero, sull'opera di quel grande, geniale infermo. Céleste era il testimone principe, il centro di tutto. Ma per cinquant'anni rifiutò di parlare. La sua vita, diceva, se n'era andata con monsieur proust. Solo a ottantadue anni céleste albaret decise di concedere una lunga conversazione, raccolta nel libro, a georges belmont.
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/03/2020

Posizione in classifica: 146

Il Mio Pensiero Non Vi Lascia
Lettere A Gianfranco Draghi E Ad Altri Amici Del Periodo Fiorentino

Cristina Campo

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Mio Pensiero Non Vi Lascia<br>Lettere A Gianfranco Draghi E Ad Altri Amici Del Periodo Fiorentino
Ci sono prosatori che proprio nelle lettere raggiungono una sorta di perfezione assoluta: riuscendo, nel breve volgere di una frase, a toccare vertici di bellezza e di intensità. Che la campo sia uno di essi lo hanno dimostrato le
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/03/2023

Posizione in classifica: 147

Poesie D'amore
Testo Francese A Fronte

Jacques Prévert

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Poesie D"amore<br>Testo Francese A Fronte
Nell'immaginario di molti lettori la poesia d'amore si identifica con la poesia di jacques prévert. Ed è una fama meritata, questa, per il grande autore francese. In un secolo in cui la poesia, spesso e volentieri, ha scelto la cifra dell'oscurità e la strada di un'inevitabile distanza dal grande pubblico, prévert ha avuto il coraggio di andare controcorrente, di mirare dritto al cuore dei lettori, intonare la sua voce sul registro della sincerità e della spontaneità, adottando un linguaggio intessuto di una fitta rete di rimandi, giochi di parole e puntate ironiche. Ma la complessità del mondo prévertiano si estende anche al piano del contenuto e attraversa tutta la gamma del sentimento amoroso: dalla celebrazione della pienezza di un attimo fugace nei folgoranti flash di 'alicante' o 'paris at night', all'evocazione epico-tragica di un componimento come barbara in cui, nella profondità temporale del ricordo, il lamento per la pena d'amore si fonde con il frastuono della guerra e della storia.
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/01/2022

Posizione in classifica: 148

Due Punti

Wislawa Szymborska

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Due Punti
Apparsa per la prima volta nel 2005, 'due punti' è l'ultima raccolta in versi della poetessa polacca, premio nobel per la letteratura nel 1996. La singolarità di queste poesie risiede nella densità e nello spessore della riflessione sulla vita e sulla morte. Una riflessione che contrassegna tutto il volume e che prende corpo in liriche di straordinaria concretezza ed efficacia.
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/09/2023

Posizione in classifica: 149

Vita Di Samuel Johnson

Giorgio Manganelli

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Vita Di Samuel Johnson
Marcel schwob ha scritto che se boswell fosse riuscito a concentrare in dieci pagine la sua monumentale
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/09/2023

Posizione in classifica: 150

Il Conte Di Ventimiglia

Davide Barella

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Conte Di Ventimiglia
Chi è il corsaro nero, celebre personaggio nato dalla magica penna di emilio salgari? Egli è esistito realmente? Questo breve saggio propone una nuova ipotesi sull'identità del conte di ventimiglia, indagando sia con strumenti convenzionali, fra pubblicazioni, carte d'archivio, ricerche storiche e geografiche, sia con metodi insoliti, fra numismatica, filatelia, araldica, simbologia e storia dell'arte. Sempre però muovendo dall'elemento centrale: la saga letteraria dei corsari delle antille.
Punteggio: 961
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/01/2019

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it