Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1468 di 2839

Posizione in classifica: 14671

La Valle Oscura

Anna Wiener

Scienze, geografia, ambiente - Argomenti dinteresse generale

La Valle Oscura
La silicon valley così com'è, raccontata dall'interno«autoironico e di facile lettura, è in realtà un reportage spietato dall'interno del mondo inquietante dei big data» - piero melati, robinson«scrivere è stato un antidoto a tutta l'ottimizzazione a cui sono stata sottoposta negli anni in silicon valley» - anna wiener per la lettura«il codice, invece, era reattivo e indifferente. Caso unico nella mia vita, quando facevo uno sbaglio me lo comunicava subito. » cosa succede, nella silicon valley? Per quale ragione gli spazi di lavoro sono disegnati come appartamenti, e gli appartamenti come spazi di lavoro? In base a quale idea del mondo anche chi hai seduto di fronte comunica con te solo via messaggio? Come mai gli unici scambi diretti fra umani ruotano intorno alle ordinazioni del delivery successivo? E soprattutto, oltre a imporre una vita quotidiana così diversa da tutte le altre, cosa fanno veramente le startup? Accumulano quantità inimmaginabili di dati su ciascuno di noi, e li organizzano secondo strategie sempre più veloci e sofisticate, ma perché? Per vendere, d'accordo. Per sorvegliare, come no. Ma poi? Su domande come queste speculiamo ogni giorno, senza peraltro neppure sapere bene come sia fatta, silicon valley, e cosa sia. Anna wiener ci ha lavorato per cinque anni, e quando ne è uscita ha deciso di scrivere questo rapporto, che ha assunto quasi da solo la forma di un romanzo. Si ride molto, a leggerlo. Ma si ride sempre, quando si ha paura.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/01/2022

Posizione in classifica: 14672

Persone Che Devi Conoscere

Michela Murgia

Biografie - Autobiografie

Persone Che Devi Conoscere
Questo libro non è un catalogo di storie esemplari. È invece una sequenza di vicende che più normali di così non potrebbero essere. Dentro queste pagine ci sono persone che dovreste e potreste conoscere perché camminano per le stesse strade dove camminiamo tutti e tutte, fanno le stesse cose che facciamo noi e a qualunque sguardo superficiale apparirebbero del tutto prive di quella misteriosa luce di predestinazione che dovrebbe distinguere una persona speciale dalla massa di chi speciale non è. Sono tutte storie così, semplici al punto che brillano solo se qualcuno se ne accorge e le racconta, e hanno protagonisti con nomi comuni.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/06/2024

Posizione in classifica: 14673

L Incredibile, Prima Di Colazione
Strane Storie Per Cominciare Bene La Giornata

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Recente

L Incredibile, Prima Di Colazione<br>Strane Storie Per Cominciare Bene La Giornata
Il giapponese che non si arrendeva mai e il ciclista che voleva la maglia nera. Il calcio in guerra durante i conflitti mondiali e la guerra del football del 1969. L'impiegata aggredita dai fantasmi e la brunetta che presentò kennedy a un mafioso. Il picchiatore che voleva essere un artista e l'uomo che inventò il mostro di loch ness. Il più romantico dei matematici, la più inquietante delle scrittrici, il più diabolico degli psicologi. E poi suggestioni collettive e ribellioni individuali, inventori derubati e geni incompresi, casi curiosi e delitti irrisolti. Ognuna delle storie di questo libro illumina una vita straordinaria, una vicenda inattesa, un personaggio ai confini tra verità e leggenda. Finalmente raccolte in un unico volume, le «strane storie» di carlo lucarelli sono un tesoro inesauribile di meraviglia e assurdo, conflitto e creatività, amore e rivoluzione; vicende note e meno note salvate per noi. Per parafrasare lewis carroll, possiamo credere ad almeno una cosa incredibile prima di colazione. Per dirla con lucarelli, la realtà trova sempre il modo di superare la fantasia. E di regalarci il più umano dei piaceri, quello del racconto.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/07/2023

Posizione in classifica: 14674

Questi Sono I Nomadi E Io Sono Beppe Carletti

Beppe Carletti

Cinema, musica, tv, spettacolo - Musicisti

Questi Sono I Nomadi E Io Sono Beppe Carletti
Novellara. Ago. Banda. Balera. Musica. Dopoguerra. Fisarmonica. Alberto salerno. Io vagabondo. Francesco guccini. Cantagiro. Morte. Concerti. Fiorello. Mogol. Festival di sanremo. Premio augusto daolio. Nico e i gabbiani. Io voglio vivere. Discoteche. Masone. Popolo nomade. Beppe carletti festeggia i suoi cinquantacinque anni di carriera facendo riaffiorare alla mente tutte le cose - le belle e le brutte - che hanno segnato la storia della leggendaria band che si chiama nomadi. Lo fa in questo libro come gli succede di solito: finito il concerto, mettendosi alla guida dell'automobile verso casa e infilando la marcia dei ricordi fra un caffè all'autogrill e il sorpasso di un camion. Come sempre, come ogni singolo giorno da quel 7 ottobre 1992, non è solo. Dall'altra parte dei suoi pensieri silenziosi c'è ago, il suo migliore amico, il suo frontman, l'artista curioso e gentile dalla voce di tuono, l'altro sempre nomade. È con lui che carletti dialoga, pensa e si sfoga, rivivendo gli inizi nei clamorosi anni sessanta, quelli con i
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/02/2025

Posizione in classifica: 14675

La Caduta Del Sole Di Ferro
N.E.O.
Vol
1

Michel Bussi

Young Adult

La Caduta Del Sole Di Ferro<br>N.E.O.<br>Vol<br>1
Il primo volume di una grande saga distopica scritta da michel bussi, ambientata in una parigi travolta da una straordinaria natura post-antropocene. «bussi distopico racconta le lotte di giovani survivor». - il giornale «un thriller distopico che si legge d'un fiato» - gabriele di donfrancesco, robinson «un harry potter in salsa francese? È l'obiettivo più o meno dichiarato di michel bussi per n. E . O . , un'insolita saga per adolescenti. Non c'è un maghetto all'orizzonte, ma sì, lo stesso mix di dramma e humor. E la medesima voglia di trasmettere qualche messaggio» - tuttolibriuna catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello. Cresciuti senza genitori e senza l'assistenza di nessun adulto, i ragazzi del tepee sono una tribù abbastanza selvaggia che vive nella torre eiffel tappezzata di pelli (il tepee, appunto) e si nutre andando a pesca sulla senna o a caccia al bois de boulogne nel frattempo diventato una foresta. Anche i ragazzi del castello (il louvre) sono cresciuti senza adulti, ma fin dalla loro nascita si sono ritrovati inseriti in un sistema di apprendimento che ha consentito loro di sviluppare un'organizzazione di vita diametralmente opposta a quella del tepee: sono vegetariani, coltivano loro stessi gli ortaggi che mangiano, sono istruiti. I due gruppi, pur sapendo dell'esistenza l'uno dell'altro, non sono mai venuti in contatto. A cambiare quello stato di tregua prolungata basato sulla reciproca diffidenza interviene uno strano avvelenamento dell'ambiente che comincia a sterminare uccelli e piccoli mammiferi. I ragazzi del tepee sono convinti che a diffondere il veleno siano quelli del castello. La guerra sembra inevitabile.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2024

Posizione in classifica: 14676

Amuleto

Roberto Bolaño

Narrativa estera - Narrativa gialla

Amuleto
Da quando conan doyle ha dimostrato che del corpo, in un'indagine ben condotta, si può tranquillamente fare a meno, molti autori di storie poliziesche si sono divertiti a mettere i propri protagonisti in condizione di apparente disagio fisico. Ultimo, ma solo in ordine di tempo, è arrivato roberto bolano, che in questo romanzo ha inventato auxilio lacouture, una straordinaria anti-nero wolfe. Se per via della stazza il detective di rex stout abbandona a fatica, e comunque malvolentieri, la sua serra, auxilio, che peraltro è magrissima, non può semplicemente uscire dai bagni della facoltà di lettere e filosofia di città del messico, dove la polizia ha appena fatto irruzione a caccia di sovversivi. Siamo nel settembre del 1968, cioè nel cuore di una stagione rivoluzionaria rispetto alla quale i moti europei sono un pranzo di gala, appena un po' rumoroso: e quello che auxilio tenta febbrilmente di ricostruire è un atroce delitto politico - il primo anello, si scoprirà, di una catena ininterrotta di crimini. Un'immagine dopo l'altra, lo spazio fisico si dissolve, mentre la voce di auxilio diventa quella di bolano, e attraverso una galleria di personaggi indimenticabili ridisegna la geografia, immaginaria e persine troppo reale, di un intero continente.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/04/2025

Posizione in classifica: 14677

Come Sabbia Tra Le Dita

Seichö Matsumoto

Narrativa estera - Narrativa gialla

Come Sabbia Tra Le Dita
Tokyo, 12 maggio 1961. Nelle prime ore del mattino, sui binari della stazione di kamata, viene trovato il cadavere sfigurato di un uomo. Impossibile identificarne i tratti, non c'è alcun nome, solo due labili indizi che sembrano non portare da nessuna parte: la voce di un uomo anziano, che testimoni hanno sentito parlare con un accento caratteristico, e una parola misteriosa, kameda. Per seguirne le tracce l'ispettore eitarô imanishi è costretto a una lunga, infruttuosa indagine. I mesi passano, gli interrogativi non trovano risposte, anzi aprono solo nuove domande, tutte le vie si rivelano vicoli ciechi. Ma l'ispettore imanishi non è uomo da lasciar perdere. E così, quando una serie di circostanze fortuite lo riportano al caso, si rimette in pista, cercando il legame tra il primo delitto e altre morti sospette. Infaticabile e cocciuto, imanishi dovrà viaggiare per tutto il paese, e finirà in un pericoloso labirinto fitto di inganni e false piste, da cui riuscirà a emergere solo a fatica con una sconcertante soluzione.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/02/2023

Posizione in classifica: 14678

Come Sabbia Tra Le Dita

Seichö Matsumoto

Narrativa estera - Narrativa gialla

Come Sabbia Tra Le Dita
Tokyo, 12 maggio 1961. Nelle prime ore del mattino, sui binari della stazione di kamata viene trovato il cadavere sfigurato di un uomo. Impossibile identificarne i tratti, non c'è alcun nome, solo due labili indizi che sembrano non portare da nessuna parte: la voce di un uomo anziano, che i testimoni hanno sentito parlare con un accento caratteristico, e una parola, kameda. Per seguirne le tracce l'ispettore eitarô imanishi è costretto a una lunga, infruttuosa indagine. I mesi passano, gli interrogativi non trovano risposte, anzi aprono solo nuove domande, tutte le vie si rivelano vicoli ciechi. Ma l'ispettore imanishi non è uomo da lasciar perdere. E così, quando una serie di circostanze fortuite lo riporta al caso, si rimette in pista, cercando il legame tra il primo delitto e altre morti sospette. Infaticabile e cocciuto, imanishi dovrà viaggiare per tutto il paese, e finirà in un pericoloso labirinto fitto di inganni e false piste, da cui riuscirà a emergere solo a fatica con una sconcertante soluzione.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/02/2023

Posizione in classifica: 14679

L Inverno Si Era Sbagliato

Louisa Young

Narrativa estera - Storica

L Inverno Si Era Sbagliato
Inghilterra, 1915. Come ogni mattina, julia compie i rituali dell'attesa: lucida la casa alla perfezione, indossa l'abito più elegante che possiede e si acconcia i capelli, accorda il violoncello e poi si siede alla finestra. E aspetta. Aspetta che la promessa venga mantenuta, che suo marito peter torni dal fronte. Anche nadine aspetta, ripensando come ogni giorno a quell'amore tenero e spensierato sbocciato a londra, sotto la neve d'inverno. Quello che nutre per riley è un amore impossibile, contrastato aspramente dai genitori di nadine. Ed è proprio per conquistarli che riley è partito per il fronte, per quella guerra lampo che, dicevano tutti, sarebbe durata soltanto un inverno. Ma l'inverno si era sbagliato. Rose non ha tempo di aspettare. Infermiera in prima linea nel conflitto, ha visto troppi uomini feriti nel corpo quanto nell'anima aspettare soltanto una cosa, la morte. E c'è un filo sottile, fragile e capriccioso, fatto di messaggi dalla trincea, che rose ha visto troppe volte spezzarsi. Julia, nadine e rose sanno che quella maledetta guerra è una lunga attesa ma, unite dalla medesima determinazione e dall'imprevedibilità del destino, scopriranno che quest'attesa può essere interrotta solo in un modo: con il coraggio dei loro cuori.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/01/2025

Posizione in classifica: 14680

Quando Cera LURSS
70 Anni Di Storia Culturale Sovietica

Gian Piero Piretto

Archeologia - Dalla preistoria

Quando Cera LURSS<br>70 Anni Di Storia Culturale Sovietica
Libro vincitore del premio napoli saggistica 2019 attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, qui si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. «un testo imprescindibile per capire quello che è stata l'urss da dentro. Ma che oltre al passato guarda al futuro» - ansa. It «piretto non gioca con la nostalgia: ricostruisce. La vicenda dell'urss è anche la storia di un'utopia che è finita, e raccontarne la trama è decisivo per capire meglio quel mondo, e di rovescio anche il nostro che poi non sta molto meglio, onestamente» - il venerdì l'universo sovietico ha suscitato per circa settant'anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, qui si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell'architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l'era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni cinquanta e sessanta ai primi passi del rock nei settanta, si giungerà alla fatidica notte di natale del 1991, che vide l'ammaina bandiera rossa sul cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografi co tratto dalla straordinaria produzione di grafi ci e artisti del tempo.
Punteggio: 763
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/06/2022

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it