Sughrue, l'investigatore privato del montana, vuole cambiare vita. Cancellare dalla mente il ricordo del suo ultimo caso, che gli ha lasciato una pallottola nel ventre e un matrimonio a brandelli. Non ha alcuna intenzione di accettare la proposta del suo migliore amico, william mackinderick, ricco psichiatra di meriwether. Mac è disperato. Qualcuno ha sottratto dal suo studio cartelle cliniche e documenti confidenziali. Convinto che il colpevole sia proprio uno dei suoi pazienti, lo psichiatra ha bisogno che sughrue si metta alle calcagna del suo piccolo gruppo di psicolabili. Sughrue accetta, controvoglia. E precipita all'istante in un inferno di sconcertante violenza, dove i cadaveri si accumulano.
Un piccolo museo privato di londra è al centro della nuova indagine di adam dalgliesh. Ereditato da tre fratelli, il museo ospita, oltre a una preziosa collezione di quadri, reperti relativi a famosi delitti avvenuti a cavallo delle due guerre mondiali, contenuti in un'unica stanza: 'la stanza dei delitti'. Quando uno dei tre fratelli viene trovato carbonizzato nella sua auto, dalgliesh scopre che costui si opponeva a tenere in vita il museo di famiglia e per questo è stato eliminato. Purtroppo questo è solo il primo di una serie di omicidi la cui esecuzione ricorda quelli illustrati nella 'stanza dei delitti'. Chi sta sfidando l'ispettore dalgliesh? E qual è il movente di tanta ferocia?
Petra, il poliziotto più duro ed efficiente del distretto di barcellona, s'è sposata, e contrasta la maliziosa innocenza dei figli del marito marcos. Anche il vice garzón s'è sposato, ma lui si sente oppresso dalle infinite attenzioni dell'impeccabile moglie. Perciò, giunge loro come un sollievo amaro questo caso. Un omicidio nel convento delle sorelle del cuore immacolato, reso ancor più scabroso dalle modalità in cui sembra avvenuto. Il cadavere di frate cristóbal dello spirito santo è stato ritrovato accanto alla teca che custodiva il beato asercio de montcada. E il corpo sacro, miracolosamente incorrotto, intorno al quale, da esperto di reliquie, lavorava l'erudito cistercense, è scomparso. A intorbidare le piste, deviandole al soprannaturale, vi è poi un enigmatico biglietto:
Fjällbacka sta per lasciarsi alle spalle un altro dei suoi lunghi inverni silenziosi, e nella giunta cittadina c'è chi è ansioso di attirare l'attenzione sul piccolo centro della costa. Quale occasione migliore di un reality show, con telecamere piazzate dovunque a riprendere luoghi e persone che entreranno nelle case di decine di migliaia di telespettatori? La proposta è approvata, i riflettori puntati, ma l'arrivo del cast crea non poco scompiglio, tanto più che il produttore, consapevole che gli scandali aumentano l'audience, si diverte ad alimentare le tensioni tra i concorrenti. Ma il trambusto mediatico rischia di assorbire anche le risorse della polizia, e il vicecommissario patrik hedström, già distratto dai preparativi per il suo matrimonio con erica, è in affanno: le indagini su una donna morta in circostanze sospette vanno a rilento. Cercando faticosamente di mettere insieme i pezzi di un caso dai mille colpi di scena, tra minacce, segreti e sterili menzogne, patrik trova un diario e vecchi ritagli di giornale che potrebbero contenere indizi preziosi. Non gli resta che insistere, per arrivare ad aprire una breccia nel muro di silenzio che la piccola comunità di fjällbacka erge a difesa della propria irreprensibile immagine.
Una carrellata di personaggi memorabili per uno dei piú bei romanzi di elmore leonard. Portato sugli schermi da quentin tarantino con il titolo jackie brown. Jackie burke arrotonda lo stipendio da hostess lavorando per robbie ordell, un trafficante d'armi con manie di grandezza. Fra la gente di ordell, l'unica davvero in gamba è proprio lei, che facendo la spola tra palm beach e le località turistiche riesce a trasportare in cabina qualsiasi cosa. Ma sulle tracce di ordell ci sono un bel po' di persone, federali compresi. E jackie dovrà ricorrere a tutta la sua abilità e a tutto il suo fascino per cavarsela. E magari per salvare anche i soldi del boss.
Un soggiorno a san francisco si trasforma per jessica fletcher in una nuova indagine. Dopo una conferenza in un carcere femminile, la scrittrice trova nella sua borsa il diario di una detenuta, che con toni accorati proclama la propria innocenza. Kimberly, autrice di libri per l'infanzia, è stata infatti accusata di aver assassinato il marito, di cui peraltro sembrava innamoratissima. Jessica decide di aiutarla e, nel tentativo di scagionarla, rischia perfino di rimetterci la pelle.
Ghitta, l'anziana titolare di una pensione nel centro storico di parma, viene trovata assassinata nel suo appartamento. Il commissario soneri, incaricato del caso, inizia senza troppo entusiasmo un'indagine che lo spinge a ripercorrere una parte dolorosa del suo passato. Proprio da ghitta aveva conosciuto la moglie ada, persa prematuramente. L'inchiesta apre uno squarcio sulla vita della vecchia che, ricchissima, non aveva solo trasformato la pensione in un albergo a ore frequentato dai notabili della città, ma si era arricchita praticando aborti clandestini e con un'attività di 'medicona' con cui aveva raggirato molti sprovveduti. E la stessa ada aveva avuto rapporti con lei.
La vita dell'irlandese mc cash è a un punto morto: la moglie se n'è andata; non ha più un occhio, sfondato dal calcio di un fucile in un pub di belfast; non ha più amici, perché l'ira è stata smantellata; non ha più lavoro, perché la sua carriera di poliziotto in francia è finita e per giunta il grande joe strummer, voce dei clash, è morto. Quando il medico gli dice che non gli restano molti mesi da vivere, mc cash decide che la cosa migliore è farla finita subito tirandosi una pallottola nella tempia. Il gesto fatale viene però interrotto dall'arrivo di una raccomandata da parte di un'amante dimenticata che gli annuncia di aver avuto una figlia da lui e lo prega di prendersene cura. È l'inizio di una girandola di colpi di scena, un percorso tortuoso disseminato di cadaveri che porterà alla luce vizi nascosti e sordide trame di una provincia apparentemente sana e tranquilla. Mc cash, che voleva morire, prende coscienza come con un pugno in faccia del valore di una vita. Quella di sua figlia.
Un'implacabile tormenta di neve. Un paesaggio desolato e selvaggio. E una corsa contro il tempo per sopravvivere al freddo e sventare un pericolosissimo complotto contro la nazione. «con questo libro anne holt si conferma una scrittrice formidabile» - verdens gang «si resta ammirati di fronte all'abilità di anne holt nella costruzione di trame serrate» - il fatto quotidiano «selma falck è una bad woman che scava nel marcio della norvegia» - la repubblicaquando selma falck apre gli occhi si risveglia in un incubo. È nuda, intrappolata in una capanna in fiamme su una montagna ricoperta di neve. Non ha idea di dove si trovi né ricorda come ci sia arrivata. Intorno a lei, una tormenta sta per travolgerla e la temperatura cala ogni istante di piú. L'unico pensiero è sopravvivere: contro il freddo, la fame e le sue stesse ferite. E nel frattempo rimettere insieme i pezzi per capire cosa l'ha portata a un passo dalla morte. Cosí, durante il disperato viaggio verso il ritorno alla civiltà, selma ricostruisce un quadro spaventoso degli ultimi mesi, a partire dal matrimonio della figlia con un influente accademico dalle controverse posizioni politiche. E ricorda, improvvisamente, che quello che sembrava un incidente è invece il primo di una serie di crimini contro il futuro dell'intero paese.
Petra, il poliziotto più duro ed efficiente del distretto di barcellona, s'è sposata, e contrasta la maliziosa innocenza dei figli del marito marcos. Anche il vice garzón s'è sposato, ma lui si sente oppresso dalle infinite attenzioni dell'impeccabile moglie. Perciò, giunge loro come un sollievo amaro questo caso. Un omicidio nel convento delle sorelle del cuore immacolato, reso ancor più scabroso dalle modalità in cui sembra avvenuto. Il cadavere di frate cristóbal dello spirito santo è stato ritrovato accanto alla teca che custodiva il beato asercio de montcada. E il corpo sacro, miracolosamente incorrotto, intorno al quale, da esperto di reliquie, lavorava l'erudito cistercense, è scomparso. A intorbidare le piste, deviandole al soprannaturale, vi è poi un enigmatico biglietto: 'cercatemi dove più non posso stare'. Davanti a petra e a garzón si squaderna un ventaglio contraddittorio di ipotesi fantasiose che devono malvolentieri verificare, in un ambiente odoroso di incenso ma alquanto reticente. E sono perfino tentati da una tecnica d'indagine deduttiva che è loro estranea. Ma presto il realismo s'impone: 'faccio fatica a credere a ciò che esula dalla mentalità comune', e la coriacea detective e il suo aiutante dai modi spicci e dalle mille fisime, riprendono il metodo abituale, faticoso e di strada.