Un libro che accompagna il lettore con una scelta di citazioni sull'essenza della vita selezionati da uno degli scrittori più amati del nostro tempo, paulo coelho.
George r. R . Martin è ormai universalmente riconosciuto, grazie alle 'cronache del ghiaccio e del fuoco', come uno dei grandi maestri del fantasy. Ma la sua multiforme opera si estende ben al di là dei confini dei sette regni. Questa raccolta offre uno sguardo completo sul lavoro di uno scrittore che sa esplorare ogni genere, dall'horror alla fantascienza al racconto più classicamente fantastico, mantenendo il medesimo, personalissimo stile e riuscendo ad affrontare in modo originale e profondo tematiche sorprendentemente complesse. Oltre a 'i re della sabbia', racconto tra fantascienza e horror, gli appassionati di martin troveranno in questa raccolta alcuni dei suoi più noti testi brevi: 'nelle terre perdute', favola nera che narra di un desiderio dalle conseguenze terribili, 'i passeggeri della night-flier', cronaca del lungo viaggio di un'astronave dal variegato e misterioso equipaggio, 'il fiore di vetro', quello donato a una fanciulla più vecchia del suo corpo, 'ii drago di ghiaccio', nel quale una bambina si trova a cavalcare la più potente tra le creature, e 'ii cavaliere errante', una sorta di prologo alle 'cronache del ghiaccio e del fuoco' ambientato un secolo prima della celeberrima saga.
Il cadavere di andrew van, eccentrico maestro della scuola di arroyo, viene trovato decapitato e crocifisso a un palo, all'incrocio di due strade: quasi una macabra, sanguinante t stagliata contro il cielo. Il caso si presenta subito intricato e si complica sempre più quando, qualche mese dopo, il multimilionario thomas brad viene ritrovato ucciso in modo simile e appeso a un totem. Quale legame c'è fra i due delitti? L'ispettore richard queen, accompagnato dal figlio ellery, viene incaricato delle indagini. E ancora una volta il raffinato detective americano riuscirà a venire a capo di un enigma apparentemente insolubile.
Quattro donne a madrid, tutte sulla soglia dei quarant'anni, tutte impegnate a far carriera, e allo stesso tempo incapaci di rinunciare a un compagno e a una famiglia. A legarle è il lavoro editoriale e la complessa opera a cui si stanno dedicando: la confezione di un atlante di geografia in fascicoli. E mentre sono immerse nel loro lavoro, le donne si raccontano le proprie vite, gli amori, le delusioni, le piccole grandi conquiste e la loro insoddisfazione. Quello che ne esce è un maestoso lavoro di ingegneria sentimentale, un atlante sì, ma di geografia umana e, soprattutto, di geografia femminile.
Figlia illegittima del duca di milano galeazzo maria sforza e di lucrezia landriani, caterina crebbe nella raffinata corte di milano della seconda metà del quattrocento. La sua affascinante vicenda personale e politica è raccontata in questo romanzo dalla voce della sua dama di compagnia, dea, esperta lettrice di tarocchi. Mentre dea cerca nelle sue carte il nome dell'assassino del marito di caterina, lei sfida le convenzioni sociali in nome della passione e combatte contro chi vuole rubarle le terre e il titolo. Ma le carte di dea non mentono, e mostrano un nome, quello dell'uomo che riuscirà a distruggerla, cesare borgia.
Isabel è una ragazza londinese come tante che conduce una vita ordinaria. Eppure, agli occhi del narratore innamorato, la sua esistenza è piena di fascino e aspetti degni di attenzione. Accusato dalle precedenti fidanzate di essere distratto e di non capire le donne, l'innamorato vuole rimediare stendendo una vera e propria biografia dell'amata: ne esplora il passato, i segreti, le abitudini, ne studia persino l'albero genealogico; indaga i suoi gusti in fatto di libri, dischi, cibo, animali e sesso. Per concludere che l'amore è prima di tutto un percorso di conoscenza. E che per un uomo l'animo di una donna è un enigma mai sciolto.
La filosofia è inutile se non cura i turbamenti dell'anima così come la medicina che non cura i dolori del corpo. Guidato da questo principio di epicuro, alain de botton ha compiuto un lungo itinerario attraverso la storia della cultura occidentale, fino a riconoscere in sei grandi pensatori della nostra tradizione i compagni di viaggio ideali nel percorso alquanto accidentato e travagliato della nostra esistenza. Socrate, epicuro, seneca, montaigne, schopenhauer e nietzsche diventano così, nella lettura che ne viene qui data, personaggi cordiali e comunicativi, figure vive e partecipi della nostra quotidianità.
Stefano è un ragazzo siciliano idealista, milita fra i separatisti, partecipa ad azioni di guerriglia. Ricercato, si trasferisce al nord. Rientrato nell'isola, si adatta. Una serie di compromessi lo rendono quindi ricco e potente. Ma a un certo punto gli eventi volgono al peggio e la commistione della mafia con la politica si fa tangibile.
Il nuovo romanzo di fabio stassi è la storia di josé raùl capablanca, che fu bambino prodigio e conquistò il titolo di campione del mondo nel 1921. Amato dalle donne e rispettato dagli avversari, almeno fino a quando non fu scaraventato giù dal trono troppo presto per mano di un suo ex amico, aleksandr aljechin, il miglior giocatore di russia: uno disposto a tutto per gli scacchi, fuggito dalla rivoluzione d'ottobre e approdato in seguito alla corte dei gerarchi nazisti. La storia di capablanca è la storia del loro duello. L'offesa di una seconda occasione sempre rinviata, come spesso è la vita.
'l'evoluzione - sostiene dawkins in questo saggio ricco di sense of humour - è cieca: non vede dinanzi a sé, non pianifica nulla, non si pone alcun fine. Eppure, come un maestro orologiaio, ha prodotto risultati di straordinaria efficacia e precisione, organi perfetti e funzioni raffinate in un crescendo di complessità che distingue nettamente gli esseri viventi dagli oggetti della fisica. 'l'orologiaio cieco' è un libro originale, ricco di informazioni, paradossi, osservazioni inaspettate e costituisce la più completa e chiara spiegazione della teoria dell'evoluzione e della selezione naturale, oltre che una circostanziata difesa del darwinismo dai numerosi attacchi di cui oggi è fatto segno. ' (piero angela)