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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 1221 di 4370

Posizione in classifica: 12201

Il Viaggio Di Halla

Naomi Mitchison

Young Adult

Il Viaggio Di Halla
Il viaggio di halla è un racconto agile, profondo e divertente che trasporterà il lettore in un mondo dove si può incontrare un basilisco nella steppa, dove gli eroi vengono portati nel valhalla dalle valchirie, e dove si può fare fortuna chiacchierando con il cavallo giusto. Più di una semplice fiaba: una volta giunti alla fine, questo romanzo si dimostra una vera e propria mappa di vita. «familiare in modo disarmante, come un ricordo per metà dimenticato. Amerete questo libro». - holly black «una combinazione del meglio di j. K . Rowling e philip pullman, pieno di magia e fantasia collocate all'interno di una realtà spigolosa». - the new review «nessuno sa intessere una favola meglio di naomi mitchison». - the observerper la prima volta in italia un classico della letteratura fantasy del novecento scaturito dalla penna di una scrittrice tutta da riscoprire, grande amica e prima lettrice di j. R . R . Tolkien. Questa è la storia di halla, figlia di un re che decide di abbandonarla nei boschi. Qui viene accudita dagli orsi e poi cresciuta dai draghi sulle montagne rocciose; ma il tempo dei draghi, minacciati dagli odiosi e crudeli esseri umani, sta per finire. Odino, padre di tutte le cose, offre ad halla una scelta: vivere alla maniera dei draghi, accumulando tesori da difendere, o viaggiare leggera e attraversare il mondo con passo lieve? Iniziano così le fantastiche avventure della ragazza, che girovagherà alla scoperta di nuove terre e antiche leggende, in mezzo a creature incredibili, luoghi misteriosi e magie dimenticate. La sua conoscenza di tutti i linguaggi, sia quelli umani che quelli animali, la aiuterà ad andare oltre le apparenze, ma anche a mettere in discussione ciò in cui ha sempre creduto, mentre affronta, una dopo l'altra, le nuove sfide sul suo cammino. Mitchison ci prende per mano e ci conduce in una favola senza tempo, dove le divinità dei miti nordici convivono con i personaggi della letteratura fantasy per mostrare il valore di comprensione e tolleranza.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2023

Posizione in classifica: 12202

Dieci Piccoli Infami
Gli Sciagurati Incontri Che Ci Rendono Persone Peggiori

Selvaggia Lucarelli

Biografie - Artisti

Dieci Piccoli Infami<br>Gli Sciagurati Incontri Che Ci Rendono Persone Peggiori
Dieci capitoli, ognuno dedicato a una persona che, per un giorno o tutta la vita, mi ha reso un po' più cattiva. Persone come tante, come quelle che anche voi avete incontrato. E che io non ho perdonato. La migliore amica che tradì la sua fiducia dopo cinque anni, quelli delle elementari, di complicità ininterrotta e simbiosi pressoché totale. Un parrucchiere anarchico, poco incline all'ascolto delle clienti e molto a gestire taglio e colore in assoluta libertà. Il primo ragazzo a essersi rivolto a lei chiamandola gentilmente 'signora'. Un ex fidanzato soprannominato mister amuchina per la sua ossessione paranoide verso l'igiene e l'ordine, prima che un incidente ponesse provvidenzialmente fine all'asettica relazione. La suora che avrebbe voluto fare di lei la prima 'santa selvaggia' della storia. Sono solo alcuni dei personaggi inseriti da selvaggia lucarelli nella sua personalissima blacklist, un girotondo di piccoli infami che, più o meno inconsapevolmente, l'hanno trasformata anche solo per pochi minuti in una persona peggiore. Dopo il grande successo di che ci importa del mondo, suo romanzo d'esordio, selvaggia lucarelli ci consegna un libro scritto con sincerità, autoironia e con il suo inconfondibile stile corrosivo. Perché dieci piccoli infami non è solo una rassegna di incontri sciagurati ma un'autentica resa dei conti: con i mostri più o meno terribili in cui inciampiamo nella vita e anche un po' con la nostra capacità di riderne e di (non riuscire proprio a) perdonare.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/08/2022

Posizione in classifica: 12203

Abbandonare Un Gatto

Haruki Murakami

Narrativa estera - Recente

Abbandonare Un Gatto
Il primo memoir del grande autore giapponese: un racconto inedito per un murakami inedito. «undici anni dopo la scomparsa del padre con abbandonare un gatto, per la prima volta murakami haruki scrive della sua famiglia, firmando un ritratto sincero del proprio genitore» - francesco musolino, il messaggero«È nella semplicità che risiede la bellezza della storia, toccante e sincera, a cui si aggiunge la poesia delle illustrazioni di emiliano ponzi» - solange savagnone, tv sorrisi e canzoni «ci sono gatti che si allontanano ma poi tornano a casa, provocando 'stupore, poi ammirazione, poi sollievo'. Tornano come fanno i destini, perché, leggiamo in abbandonare un gatto, la 'storia non appartiene al passato' e dunque non si allontana mai veramente da noi» - marco del corona, la lettura«mi sono tenuto dentro questa storia per molto tempo, come una spina rimasta in gola. Finché, per caso, mi sono ricordato che una volta, da bambino, ero andato con mio padre ad abbandonare un gatto su una spiaggia. »nei suoi romanzi e racconti murakami ha creato un'infinità di mondi, e ne ha svelato ogni segreto ai lettori. Ma c'è una dimensione in cui la sua penna non si è quasi mai avventurata: la sua vita. Con abbandonare un gatto, murakami scrive per la prima volta della sua famiglia, e in particolare di suo padre. Ne nasce un ritratto toccante, il racconto sincero del «figlio qualunque di un uomo qualunque». E forse proprio per questo speciale. A tradurre in immagini questo delicato racconto autobiografico, le invenzioni di uno dei più importanti illustratori contemporanei, emiliano ponzi, che con i suoi colori aggiunge poesia alla poesia in un'edizione unica al mondo.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/09/2024

Posizione in classifica: 12204

La Donna Della Cabina Numero 10

Ruth Ware

Narrativa estera - Thriller

La Donna Della Cabina Numero 10
Doveva essere la crociera perfetta. Le luci del grande nord su uno yacht di lusso, l'aurora borealis, in compagnia di pochi e selezionatissimi ospiti. Un'ottima opportunità professionale per la giornalista lo blackwood, incaricata di sostituire il suo capo e ben felice di trovare sollievo dallo choc provocato da un tentativo di furto subito nella sua casa di londra. Ma la crociera si trasforma ben presto in un incubo atroce. Durante la prima notte di viaggio, lo assiste a quello che ha tutta l'aria di essere un omicidio, proprio nella cabina accanto alla sua, la numero 10. Non solo nessuno le crede, ma la ragazza che dice di aver incontrato nella stessa cabina sembra non essere mai esistita: non è a bordo, nessuno la conosce, e le tracce lasciate dalla sua misteriosa presenza svaniscono l'una dopo l'altra. Bloccata sulla barca e sempre più isolata nella sua ricerca, lo cade in preda al terrore. Sta forse impazzendo? Oppure è intrappolata in mezzo all'oceano, unica testimone di un delitto e in balia di uno spietato assassino?
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/04/2023

Posizione in classifica: 12205

Il Libro Bianco Perduto
Shadowhunters
The Eldest Curses

Cassandra Clare

Young Adult

Il Libro Bianco Perduto<br>Shadowhunters<br>The Eldest Curses
Tutto sembra procedere anche troppo bene per magnus bane e alec lightwood, quasi sorpresi per la quiete e la felicità che la vita sta regalando loro, freschi genitori di max, un bambino stregone di nemmeno un anno. Per sgretolare l'idillio, però, è sufficiente che due vecchie conoscenze di magnus irrompano nottetempo nel loro bellissimo loft newyorchese, feriscano al petto lo stregone con un'insolita arma e rubino il libro bianco, la raccolta di incantesimi più potente in circolazione. A quel punto, magnus e alec non hanno scelta: sanno che devono tentare il tutto per tutto per riprendersi il prezioso volume. E per farlo saranno costretti a seguire i ladri fino a shanghai. Prima, però, dovranno chiamare rinforzi e soprattutto. Trovare una babysitter. In loro aiuto accorrono subito clary, jace, isabelle e simon lovelace, da pochi mesi uno shadowhunter a tutti gli effetti. Una volta a shanghai, però, il sestetto si rende subito conto che una minaccia ancora più oscura li sta aspettando. E che, poiché i poteri di magnus, a causa della ferita subita la notte del furto, stanno diventando sempre più instabili, potrebbero non essere capaci di arrestare l'avanzata dei demoni nella città. E se fosse davvero così, potrebbero essere costretti a seguirli fino al loro luogo d'origine, il regno dei morti. Ce la faranno magnus, alec e i loro amici a fermare la minaccia che si sta dispiegando sul mondo? E, soprattutto, riusciranno a tornare a casa prima che max faccia impazzire la mamma di alec?
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2024

Posizione in classifica: 12206

Le Parole Sono Importanti
Dove Nascono E Cosa Raccontano

Marco Balzano

Lingue, dizionari, enciclopedie - Linguaggio

Le Parole Sono Importanti<br>Dove Nascono E Cosa Raccontano
Ogni parola ha una voce. Ascoltarla vuol dire conoscere gli incontri, i misteri, le disgrazie e le fortune che ne hanno segnato la strada. Perché ogni parola ha una storia da raccontare. «dieci capitoli in cui l'autore toglie i panni di romanziere e rimette quelli di insegnante per accompagnarci nei meandri della lingua e 'scongiurare il rischio, oggi così concreto, di rimanere in balia di un linguaggio superstizioso, che ci abbaglia e ci impressiona ma che non comprendiamo davvero'» - annachiara sacchi, corriere della sera quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, cosí carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una forma mentis etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia cosí, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/04/2025

Posizione in classifica: 12207

Sono Io Amleto

Achille Lauro

Cinema, musica, tv, spettacolo

Sono Io Amleto
Come tutta la sua produzione, anche questo libro è una prova di creatività che non si lascia intrappolare in nessun modello, e non segue nessuna regola. Sono nato l'11 luglio del 1990. I miei amici non hanno mai smesso. Sono riconoscente, un angelo mi ha protetto fino a oggi. Quando ho firmato il mio primo contratto, dormivo in una macchina. Sono stato una troia. Sono stato una santa. Sono la solitudine. Sono l'eleganza. Sono la moda. Sono quello che l'ha creata con due stracci. La mia anima, il deserto dei tartari. Sono una popstar, una rockstar, un punk rockerz, uno scrittore bohémien. Sono un figlio di dio, un figlio di ma', un ragazzo normale, un miracolato, un pessimo esempio e la più grande storia mai raccontata prima. Dentro 'sono io amleto' c'è tutto l'immaginario di achille lauro: un mondo lirico e non convenzionale, le lucide visioni di un'anima forgiata dalla solitudine, dalla strada, dalle droghe. Con il suo modo unico di usare la parola e lungo inconsueti percorsi narrativi, lauro ci guida in un viaggio psichedelico, visionario, malinconico e poetico. Ad accompagnarlo, ventitré opere di artisti contemporanei. In un attimo siamo quel bambino silenzioso che sogna di uccidere la bestia per scappare dal labirinto, siamo quel ragazzino che si affaccia timido al mondo dei grandi e che fin da subito decide di rompere le regole e infrangere le convenzioni sociali. Ma siamo anche quel giovane uomo che ce l'ha fatta, che ha costruito un impero dalla polvere, che ha sfidato la morte, ha attraversato l'inferno e ha trovato la sua strada nella musica.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/12/2021

Posizione in classifica: 12208

La Luce Dell'impero

Marco Buticchi

Narrativa italiana

La Luce Dell"impero
Un diamante giallo sul quale grava un'antica maledizione un tesoro inestimabile che nessuno sinora è riuscito a riportare alla luce un bagliore così sinistro che rischia di offuscare persino la luce dell'impero xix secolo. Austria e francia sono acerrime nemiche sui campi di battaglia. Perché allora massimiliano d'asburgo, per volere dell'avversario di sempre napoleone iii, viene nominato imperatore del messico, un paese oggetto da tempo di violentissime rivolte? Massimiliano è un sovrano illuminato, amante delle meraviglie della natura e desideroso d'apprendere. Perché, nei suoi diari di viaggio, non parla dell'acquisto di due diamanti considerati ancor oggi i più grandi e preziosi mai estratti nel nostro emisfero? Ai giorni nostri. Una banale avaria costringe oswald breil e sara terracini, in crociera a bordo del loro yacht williamsburg, a riparare in un porto appena a sud di tijuana, messico. A pochi metri di distanza dall'approdo, viene ucciso un giudice che aveva fatto parte del pool antinarcos messicano. Il giudice, scopriranno oswald e sara, stava cercando di comunicare proprio con loro prima di cadere vittima della criminalità organizzata. Ma i cartelli della droga, si sa, non perdonano e oswald breil è una pedina scomoda.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/12/2021

Posizione in classifica: 12209

Bianco è Il Colore Del Danno

Francesca Mannocchi

Narrativa italiana

Bianco è Il Colore Del Danno
Libro candidato da renata colorni al premio strega 2021il corpo di una scrittrice, in apparenza integro eppure danneggiato, diventa lo specchio della fragilità umana e insieme della nostra inarrestabile pulsione di vita. Francesca mannocchi guarda il mondo attraverso la lente della malattia per rivelare, con una voce letteraria nuda, luminosa, incandescente, tutto ciò che è inconfessabile. «francesca mannocchi, inviata in contesti bellici, scopre di essere stata colpita da una patologia neurodegenerativa. Reagisce scrivendo un memoir che è un attraversamento della malattia senza sapere ancora il finale» - alessandra sarchi, robinson«la vergogna è questa cosa qui. Ci rivela cosa siamo per gli altri, quanto valiamo nel catalogo dei vivi, ora che siamo guasti. »quattro anni fa francesca mannocchi scopre di avere una patologia cronica per la quale non esiste cura. È una giornalista che lavora anche in zone di guerra, viaggia in luoghi dove morte e sofferenza sono all'ordine del giorno, ma questa nuova, personale convivenza con l'imponderabile cambia il suo modo di essere madre, figlia, compagna, cittadina. La spinge a indagare sé stessa e gli altri, a scavare nelle pieghe delle relazioni piú intime, dei non detti piú dolorosi, e a confrontarsi con un corpo diventato d'un tratto nemico. La spinge a domandarsi come crescere suo figlio correndo il rischio di diventare disabile all'improvviso e non potersi quindi occupare di lui come prima. Essere malata l'ha costretta a conoscere il paese attraverso le maglie della sanità pubblica, e ad abitare una vergogna privata e collettiva che solo attraverso l'onestà senza sconti della letteratura lei ha trovato il coraggio di raccontare. Proposto da renata colorni al premio strega 2021 con la seguente motivazione: «ho letto con turbamento ed emozione, nonché con ammirato stupore, il libro di chiarissima impronta autobiografica che francesca mannocchi, già nota giornalista e reporter di guerra, ma da oggi anche originale e fine scrittrice, con il titolo bianco è il colore del danno, ha pubblicato recentemente per einaudi stile libero. Appena l'ho finito, ho subito pensato di proporne la candidatura al premio strega ed è ciò che faccio oggi con convinzione. A suggerirmi questo gesto è stata naturalmente la innegabile rilevanza, scientifica, politica e sociale, del tema che mannocchi affronta di petto, con competenza specifica e strenuo coraggio: una giovane donna, che nutre per la vita una passione furiosa ed è straordinariamente capace di disegnarne con esattezza le presenze, le assenze, i contorni e le immagini più delicate ma anche le emergenze e le sfide più crudeli, è costretta a fare i conti ogni giorno con una grave e misteriosa e incurabile malattia cronica – la sclerosi multipla – che le viene diagnosticata qualche anno fa poco dopo aver partorito il suo amatissimo figlio pietro; il suo è un male che è come acquattato dentro il suo bel corpo (ed è forse proprio la gravidanza ad averlo destato), corpo che nel fiore degli anni si è rivelato nemico; al momento quel male non si vede e solo di rado si è manifestato platealmente, e tuttavia la rende , ora e in futuro, 'potenzialmente' malata e comunque impossibilitata a governare il suo tempo e a viverlo con libertà; a rigore francesca, che è disposta a dire la paura con inscalfibile e perturbante onestà, è a rischio perpetuo di sentirsi 'guasta' e soggetta a un immedicabile 'danno'. Eppure l'amore per la bellezza, per la poesia che è nutrimento della vita, per le parole scelte con trepida attenzione, la rabbia per ogni forma di ipocrisia, il gusto feroce per ciò che è essenziale, e la voglia pazzesca di toccare la verità fanno, a mio avviso, di francesca mannocchi una presenza preziosa nel nostro panorama letterario. »
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2021

Posizione in classifica: 12210

La Stagione Dei Ragni

Barbara Baraldi

Società

La Stagione Dei Ragni
Sulle note dei simple minds, dei duran duran e dei primi litfiba, barbara baraldi ci trasporta nella città italiana più misteriosa ed esoterica, in una corsa a perdifiato tra le paure e le ossessioni di un'epoca. «gli piace pensare di essere invisibile, di essere in grado di colpire per poi scomparire. È compiaciuto dall'osservazione dello spettacolo di morte che riesce a provocare. Lo fa sentire potente. Quasi si identificasse con una forza soprannaturale, capace di colpire ferocemente e dileguarsi nella notte. »è una notte d'estate del 1988, e a torino si verifica un evento inspiegabile: il ponte vittorio emanuele i è completamente invaso da colonie di ragni, con lunghissime ragnatele sul parapetto che porta al santuario della grande madre. Quasi un prodigio, che attirerà decine di curiosi. Intanto il sostituto procuratore francesco scalviati si trova dalle parti del pian del lot, sulla scena di un crimine: una coppia di fidanzati uccisi in macchina in un luogo solitario. È il terzo, feroce omicidio che sembra imputabile alla stessa mano. Un caso cruciale e insidioso per il magistrato, in un momento particolarmente delicato della sua vita, visto che sta per diventare padre. Tra i presenti sulla scena c'è anche leda de almeida, giornalista investigativa con un passato traumatico in libano, che scalviati tenta di dissuadere dall'intraprendere un'indagine autonoma che potrebbe rivelarsi pericolosa. Ma a dare una svolta imprevista agli eventi sarà l'arrivo di isaak stoner, giovane e arrogante analista dell'fbi, che offre a scalviati i nuovi potenti strumenti della criminologia, come il profiling e la teoria degli omicidi 'seriali', ancora sconosciuti in italia. Seppur affascinato da queste idee innovative, scalviati non riesce a fidarsi completamente del collega americano, convinto che nasconda un segreto. Nel frattempo, si avvicina il giorno del parto per sua moglie: sarà una bambina, ma i due non riescono a deciderne il nome. Proprio allora, il 'mostro' colpisce di nuovo.
Punteggio: 811
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/12/2021

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