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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 114 di 1274

Posizione in classifica: 1131

Chiamate La Levatrice

Jennifer Worth

Narrativa estera - Recente

Chiamate La Levatrice
La cronaca, quasi un diario, delle giornate di una levatrice nell'east side di londra inizi anni cinquanta. Con lei si entra nella realtà delle docklands, vite proletarie che sembrano immagini della plebe ottocentesca più che cittadini lavoratori del democratico novecento. Si entra in questa desolazione impensabile con una voglia di verità quotidiana raramente riscontrabile in un libro, ma anche con una rispettosa allegria, con la sicura fiducia che quel mondo stia per finire, senza rimpianti, grazie ai radicali cambiamenti apportati dal sistema sanitario nazionale appena nato. Come poi fu, almeno fino ad oggi. La fresca verve di jennifer worth, nel trattare una materia così cruda, crea una formula ingegnosa (e di grande successo sia letterario che come fiction televisiva). L'eroismo quotidiano di interventi clinici spesso drammatici, si mescola alla denuncia sociale, alla fiamma inestinguibile dei sentimenti umani, e alla ricchissima quantità di storie e ritratti. Accanto a questi, la galleria, tenera, nobile e a tratti comica, delle giovani levatrici e delle suore del convento di nonnatus house, da cui le ragazze dipendevano professionalmente e dove abitavano. Su questa testimonianza aleggia un lieve 'effetto dickens' con un tocco di innocente gaiezza, che però non nasconde un monito evidente a favore delle politiche sociali solidaristiche, a non smantellare, per la scarsa memoria del passato, gli strumenti che hanno permesso di diffondere dignità umana.
Punteggio: 913
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/01/2025

Posizione in classifica: 1132

Il Mare Dove Non Si Tocca

Fabio Genovesi

Narrativa estera - Recente

 Il Mare Dove Non Si Tocca
Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l'unico bimbo della famiglia mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno - uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici - se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi - nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant'anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui c'è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma, intenzionata a proteggere fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l'immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.
Punteggio: 913
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/10/2018

Posizione in classifica: 1133

Impossibile

Erri De Luca

Narrativa estera - Recente

Impossibile
Erri de luca torna ad attingere al proprio vissuto. Il risultato è un libro di perfetta regia e ritmo impeccabile. Insieme straordinariamente personale e civile. 'mi può togliere un po' di libertà di movimento, ma non la libertà che sta nelle mie ragioni e convinzioni' a quarant'anni dal processo che li ha visti uno nei panni del pentito che rivela i nomi, l'altro in quelli dell'accusato, due uomini si incrociano su un sentiero di montagna poco battuto. Il primo è vittima di un incidente, mentre il secondo chiama i soccorsi, ma non c'è più nulla da fare. E ora se ne sta di fronte al magistrato che è convinto che quella caduta dalla cengia del bandiaracc sia un regolamento di conti, il duello fra due vecchi compagni di lotta e amici di gioventù, ritrovatisi poi l'uno contro l'altro. Il magistrato scarta l'ipotesi dell'incidente perché per lui la coincidenza di quell'incontro in montagna è impossibile; l'uomo che ha di fronte, di buoni vent'anni più anziano, gli risponde che impossibile è la definizione di un avvenimento fino al minuto prima che accada. Subito dopo diventa inevitabile. L'impossibile accade continuamente. Allora ecco che assistiamo a un serrato confronto di domande e risposte fra il giovane magistrato e l'imputato, un uomo che ha vissuto i suoi anni interrogandosi sempre e imparando a seguire il significato profondo delle parole, onorando la lingua: 'perché', dice al magistrato, 'mi piace questa lingua italiana, le sue precisioni che proteggono dalle falsificazioni. La lingua è un sistema di scambio simile alla moneta. La legge punisce chi stampa biglietti falsi, ma lascia correre chi spaccia vocaboli falsi. Io proteggo la lingua che uso'. Intrecciate all'interrogatorio, si susseguono sette lettere per la donna a cui il protagonista è legato - lettere magnifiche, limpide nei sentimenti, che iniziano tutte con 'ammoremio' -, nelle quali possiamo sentire una voce più calda continuare a indagare il senso riposto del vivere, dello stare insieme agli altri, delle parole 'fraternità, libertà, uguaglianza'. Pagina dopo pagina, ci si trova a mettere in dubbio anche le proprie più salde convinzioni, seguendo la voce pubblica e quella intima di un uomo coerente con se stesso, rigoroso eppure capace di infinita tenerezza, libero anche dentro una cella, proprio come in cima a una montagna.
Punteggio: 913
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/05/2023

Posizione in classifica: 1134

Fiore Di Fulmine

Vanessa Roggeri

Narrativa estera - Recente

Fiore Di Fulmine
Vanessa roggeri ci regala un romanzo che ci trascina nella parte più segreta della nostra anima. Quella piena di passione, tormento e voglia di vivere. Ad ogni costo. È quasi sera, quando all'improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di monte narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c'è più posto per lei. La sua nuova casa è cagliari, in un convento, dove nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È donna trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito… questa è la storia di una scelta difficile che va oltre le decisioni del cuore. È la storia del coraggio di una bambina e della forza di una donna. È la storia di una condanna e della capacità di rinascere alla vita. Dopo il cuore selvatico del ginepro, strepitoso successo del passaparola per settimane nella classifica dei bestseller, vanessa roggeri ci regala un romanzo che ci trascina nella parte più segreta della nostra anima. Quella piena di passione, tormento e voglia di vivere. Ad ogni costo.
Punteggio: 913
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/03/2024

Posizione in classifica: 1135

Tutti I Racconti

Roald Dahl

Narrativa estera - Recente

Tutti I Racconti
Per la prima volta in italia, vengono raccolti in un unico volume tutti i racconti di roald dahl, uno dei grandi maestri della short story, autore di opere di narrativa e di libri per ragazzi di grande successo internazionale. Enigmatiche e illuminanti, le storie di dahl sono spesso attraversate da una vena di humour macabro tanto più efficace quanto più ispirata da situazioni del tutto normali, che il gusto raffinato e implacabile dell'autore conduce a esiti imprevedibili e non di rado addirittura cinici (ma di un cinismo sobrio, impeccabile). 'i suoi racconti' ha osservato corrado augias 'sono perfette macchine narrative: la situazione di partenza sembra comune, addirittura banale, ma nel corso della vicenda subentra un piccolo incidente che rovescia in modo sinistro o grottesco i fatti. Dahl ha l'abilità di far diventare la cattiveria una qualità rivelatrice della natura umana. '
Punteggio: 913
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/12/2023

Posizione in classifica: 1136

La Doppia Vita Di Vermeer

Luigi Guarnieri

Narrativa estera - Recente

La Doppia Vita Di Vermeer
'cos'è la menzogna nell'arte? La risposta ce la offre la singolare vicenda di han van meegeren, artista olandese bistrattato dalla critica che escogitò una geniale forma di vendetta contro i suoi detrattori: inventò un vermeer 'religioso' che non era mai esistito. Nacque così il cristo a emmaus, che nel 1937, alla sua apparizione, fu salutato dalla critica mondiale come 'il capolavoro assoluto del maestro di delft'. Sarebbe stato necessario aspettare la caduta del terzo reich e la scoperta nella collezione di hermann gòring di alcuni falsi vermeer, eseguiti anch'essi da van meegeren, perché l'incredibile truffa venisse scoperta dopo uno spettacolare processo. Luigi guarnieri riscopre e racconta questa storia più vera del vero con una grazia assoluta, regalandoci pagine di un'emozione estetica rara e restituendo la letteratura al suo vero rango di forma d'arte. '
Punteggio: 913
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/02/2023

Posizione in classifica: 1137

L' Altra Famiglia

Jodi Picoult

Narrativa estera - Recente

L" Altra Famiglia
Non puoi scegliere chi amare, solo seguire il tuo amore zoe baxter per dieci anni ha cercato disperatamente di avere un figlio e finalmente il sogno suo e del marito max sembra diventare realtà: ormai è al settimo mese di gravidanza. Ma il sogno è destinato a tramutarsi in un incubo. Anche questa volta zoe non riesce a portare a termina la gravidanza e il suo matrimonio non regge di fronte a questo ennesimo, grande dolore. Zoe si rifugia nella sua professione di musicoterapeuta e insieme alla collega vanessa cerca di aiutare un adolescente che ha tentato il suicidio. Fra le due nasce un'amicizia profonda che, con grande sorpresa di zoe, è destinata a diventare amore. Al punto che zoe spera di poter costruire una nuova famiglia e di avere con vanessa quel figlio tanto desiderato, grazie agli spermatozoi conservati da lei e max in una banca del seme. Ma max si oppone con tutte le sue forze all'idea che zoe possa avere un figlio, che lui rivendica anche come suo, insieme a un'altra donna. Il caso finisce in tribunale, dove si scontreranno non solo zoe e max, ma anche due concezioni diverse e opposte della famiglia, e dove i sentimenti più profondi e radicati di ciascuno verranno alla luce, fino all'inatteso e sorprendente finale.
Punteggio: 912
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/12/2021

Posizione in classifica: 1138

Quello Che L'acqua Nasconde

Alessandro Perissinotto

Narrativa estera - Recente

Quello Che L"acqua Nasconde
Un uomo sfuggente e complesso che ha molto da nascondere e troppo da dimenticare. Un passato rimosso che torna prepotentemente a galla, perché l'acqua non può celarlo per sempre. Un mondo scabroso e disturbante, perché gli anni '70 non hanno ancora finito di rivelare i loro errori. Edoardo rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli stati uniti, torna nella sua torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chiusa di una vita precedente. Ma basta una minuscola fenditura nel legno di quella porta perché il dolore e i misteri imprigionati per decenni escano in un soffio violento che investe edoardo, e che fa vacillare la fiducia che sua moglie, susan, ha sempre avuto in lui. E sarebbe bello poter liquidare il vecchio con una battuta, dire che è solo un mitomane, ma susan non ci casca: il vecchio ha lo sguardo di chi sa farsi ubbidire, lo sguardo di un lagerkommandant, e susan quel lager domestico, quell'orrore alle porte di casa dovrà esplorarlo mattone per mattone prima di scoprire chi è veramente suo marito. Dopo le colpe dei padri, perissinotto torna a proporci un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo.
Punteggio: 911
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/12/2021

Posizione in classifica: 1139

Vento Di Magia

Marianne Curley

Narrativa estera - Recente

Vento Di Magia
Tutti in paese considerano kate una mezza strega, forse anche per quegli strani occhi a mandorla di un azzurro chiaro, per il suo viso bianchissimo e contornato da capelli neri e lucenti che le arrivano fino alla vita. Lui, jarrod, sente immediatamente una forte attrazione per quella ragazza, e nello stesso tempo un'inquietudine che lo spinge ad allontanarsi. Jarrod non capisce, kate sì: lui ha il dono, come lei, ma non ne è consapevole e soprattutto non sa gestire i suoi poteri. Kate non ha una storia: non ha mai conosciuto il padre e la madre e vive da sempre con la nonna ai margini della foresta pluviale. La storia della famiglia di jarrod invece si perde in un passato lontano, in un castello ai confini tra scozia e inghilterra.
Punteggio: 911
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/02/2025

Posizione in classifica: 1140

Il Giorno Del Giudizio

Salvatore Satta

Narrativa estera - Recente

Il Giorno Del Giudizio
In sardegna, in quest'isola di «demoniaca tristezza», una città che è un «nido di corvi», nuoro, abitata da gente che «sembra il corpo di guardia di un castello malfamato». E in questo paese «che non ha motivo di esistere», una vecchia famiglia, i sanna carboni, di notai agiati, rappresentanti di un'autorità che appartiene, in tutti i sensi, a un altro mondo. Il giorno del giudizio segue la storia di questa famiglia tra la fine del secolo scorso e i primi decenni del nostro: e, insieme a essa, di tutto il paese di nuoro, dai notabili alle «donne ricche e pallide che sognavano e intristivano nella clausura», dai pastori ai banditi, agli oziosi del corso, ai preti, ai vagabondi, alle prostitute. E, se pure le vicende dei sanna formano la spina dorsale del libro, i personaggi si mescolano tutti in un groviglio inestricabile. Il loro vero ‘luogo comune' è in realtà la morte, il camposanto di nuoro «dominato dalla rupe, che sembrava una parca». Più che una nuova saga familiare, con quel certo andamento pletorico e in fondo prevedibile che appartiene al genere, questo libro potrebbe essere definito un romanzo metafisico. Qui i vivi e i morti, la legge e le donne, gli innocenti e i criminali sono come spinti da un turbine rapinoso a presentarsi alla memoria di chi li racconta, sono fantasmi che perseguitano lo scrittore, che poi è uno dei loro e inavvertitamente racconta se stesso come fantasma. Tutti gli si avvicinano «scongiurandolo di liberarli dalla loro vita». Ma, perché ciò avvenga, bisogna che il grande fiume del vivere si arresti in quell'«atto antiumano, inumano» che è il giudizio, come satta lo definiva in un suo saggio giuridico: «un atto veramente – se lo si considera, bene inteso, nella sua essenza – che non ha scopo». Ma «di quest'atto senza scopo gli uomini hanno intuito la natura divina, e gli hanno dato in balìa tutta la loro esistenza». Per la nuoro di satta, che ignora la storia, «la vera e la sola storia è il giorno del giudizio», così come l'unico peccato, per il codice oscuro e implacabile del luogo, è «il peccato di essere vivi». Dietro la prosa scarna, dietro le storie asciutte e feroci, dietro la concretezza durissima dei fatti, sentiamo in queste pagine una continua febbre visionaria. Sospeso nel momento innaturale e veggente del giudizio, un intero mondo parla qui per la prima volta e si inabissa: ogni sua traccia ha in queste pagine un'intensità violenta, dolorosa e, a tratti, di disperata dolcezza. Alla fine sentiamo che davvero «il sogno galoppava in quelle brulle lande».
Punteggio: 911
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/05/2024

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