Nella sua breve quanto tormentata vita kurt cobain, vera e propria leggenda della musica contemporanea, riempì quaderni e quaderni di poesie, schizzi, appunti, annotando i suoi progetti per i nirvana, le sue riflessioni sulla fama e sulla notorietà, il suo pensiero sulla musica e sull'ambiente di produttori, discografici, fans. Al momento della morte sono stati ritrovati più di venti di questi quaderni che, rimasti chiusi in una cassaforte fino a poco tempo fa, sono stati pubblicati in questo volume, che riporta, oltre ai testi, le riproduzioni fotografiche dei disegni e delle pagine più significative. I
Questo è il libro sulla salute più importante di simona oberhammer, nota come la naturopata più famosa d'italia. Parla dei biotipi, ovvero delle tipologie corporee e psichiche a cui ciascuno di noi appartiene, e offre un metodo 'chiavi in mano' per ottenere un programma su misura basato su un fattore innovativo: la predominanza delle scorie e tossine che affaticano l'organismo di ogni biotipo e sul presupposto che 'se non ti pulisci non guarisci'. Questo nuovo metodo guida nel depurare, rafforzare e rigenerare l'organismo in profondità, per ottenere una guarigione naturale e facile. Dopo aver individuato la propria tipologia con un semplice test, è possibile applicare i consigli di simona oberhammer da subito attraverso tre tipi di interventi: • alimentazione; • rimedi naturali; • stile di vita. Il libro è però dedicato solo a chi vuole un risultato in modo facile e senza stress. E' infatti riservato unicamente alle persone che: • sono stanche di fare fatica per stare meglio; • non vogliono sentir parlare di diete, ancor peggio se sono drastiche; • rifiutano i rimedi complicati che obbligano a mangiare cose che non piacciono; • hanno provato tante soluzioni ma il loro problema sembra non voler passare; • vogliono una guarigione facile per godersi la vita in salute. Questo libro sgretolerà, pagina dopo pagina, quelle che vengono considerate 'verità assolute' sulla guarigione. Verrà spiegato che: non è vero che la medicina più è amara e più fa bene; non è vero che per essere in salute bisogna privarsi dei piaceri della vita, costringersi alle diete e faticare molto; non è vero che la salute si basa solo ed esclusivamente su un'alimentazione corretta; non è vero che quei rimedi che vengono descritti come benefici, lo sono per tutti; non è assolutamente vero che naturale è sempre sano e positivo: naturale può essere dannoso se non è adatto al proprio biotipo. Il libro sgretolerà questi falsi miti con semplicità e illustrerà come uscirci, con consigli facili e pratici da applicare da subito. In questo modo il lettore verrà accompagnato per mano in un percorso completamente nuovo attraverso una vera e propria strategia utile per: • evitare le trappole che stanno sabotando la propria salute; • utilizzare le soluzioni quotidiane per ottenere risultati in modo naturale ma senza fatica. Simona oberhammer in questo libro sarà particolarmente vicina al lettore diventando la sua naturopata personale, per guidarlo con un programma chiavi in mano verso la guarigione naturale e facile, una possibilità inedita che molti si precludono. Alla fine della lettura sarà facilissimo vivere in equilibrio con il proprio biotipo dedicando alla salute quel tempo minimo che evita la necessità di doverne dedicare molto di più alla malattia.
Becky ha trent'anni e aspetta una bambina. Ha un marito adorabile, tanti amici, uno dei ristoranti più 'in' della città, ma é grassa. O come dice la sua ecografista, è obesa. Ma se la taglia è un problema superabile, non si può dire altrettanto dell'insopportabile suocera che, subito dopo il parto, decide di trasferirsi a casa sua. Ma c'è anche chi, come la sua amica kelly, deve affrontare un marito disoccupato che, dopo essere diventato papà di uno splendido bambino, ciondola per casa in mutande. O ayinde che, cullando il suo bambino di pochi mesi, riesce a vedere suo marito, superstar del basket, solo in televisione. E lia, ex attrice di hollywood, che trascorre il tempo spiando becky e nasconde un dolore troppo grande per essere raccontato.
«uno dei thriller più venduti negli stati uniti nel 2015. L'opera di uno scrittore dalla 'prosa elegante che scivola come gelo nel sangue'». - new york times book review «sullo sfondo di un inverno brutale nel minnesota, verità sepolte è molto più di un romanzo di suspense. È una storia che tocca cuore. I personaggi sono reali come i miei vicini di casa, la trama avvincente e la scrittura eccellente». - suspense magazine «eskens cattura il lettore e non abbandona più la presa». - library journal «niente è più pericoloso che difendere un vecchio condannato per un crimine orribile». - kirkus review carl iverson è un mostro, accusato di aver stuprato, ucciso e dato alle fiamme la quattordicenne crystal marie hagen il 29 ottobre 1980. Tuttavia, quando giunge al suo cospetto per intervistarlo, e redigere una breve biografia per il suo corso di inglese all'università, lo studente joe talbert scorge un uomo che non soltanto non ha nulla del pazzo sadico e assassino, ma mostra una mente lucida, capace di fulminee e profonde osservazioni sulla vita e sugli esseri umani. Sicché quando iverson decide di fornirgli una dichiarazione in articulo mortis - la confessione, cioè, di un uomo in fin di vita - e raccontargli tutto di sé, a partire dal vietnam dove ha imparato a uccidere, fino a quel giorno del 1980, il ragazzo sa già che apprenderà una verità diversa sulla sorte di crystal marie hagen e sui fatti di quel lontano ottobre. Una verità sepolta sotto i silenzi e il falso decoro dell'esistenza di molti. Con un ritmo vertiginoso e «un finale perfetto sotto ogni punto di vista» (booklist), verità sepolte segna «il debutto magistrale» (publishers weekly) di un nuovo talento della narrativa crime internazionale.
A vigàta è tornato l'inverno. E il commissario montalbano non è più un ragazzino. Lo si avverte perché i segni lasciati da tutte le inchieste passate riaffiorano qua e là, con i colori della nostalgia, a ogni passo di quest'ultimo caso. Un caso anomalo in cui il cadavere non spunta all'inizio, e montalbano non ne è proprio il titolare, ma vi si intrufola. Troppe coincidenze lo spingono. Scava nella scomparsa di un finanziere truffatore, che si è portato via i soldi di mezzo paese e dintorni, e poi del suo aiutante. E la soluzione sarebbe una fuga banale, col malloppo sottratto ai molti polli dell'epoca della borsa, connessa a un omicidio, se assai più carica di dolente orrore non si profilasse una soluzione laterale.
La nuova brillante e romantica commedia della regina del rosa italiano ludovico paravicini è decisamente prevenuto in fatto di donne, ma chi non lo sarebbe, al posto suo? L'epilogo del suo grande amore è stato infatti davvero infelice. In una parola: divorzio. E per giunta non è stato nemmeno amichevole: ginevra, la sua ex moglie, anni fa ha fatto armi e bagagli e preteso da lui un lauto assegno di mantenimento, autorizzandolo a pensare il peggio di lei. E adesso ludovico sarebbe ben lieto di continuare a nutrire questa convinzione. Ma all'improvviso ginevra ricompare e sembra molto determinata a fargli cambiare idea. A volte capita che le persone che si pensa di conoscere meglio riservino delle sorprese assolutamente imprevedibili. E non è detto che queste sorprese siano negative…
Un negozio nel cuore della vecchia barcellona, pieno di oggetti antichi e manoscritti rari. È qui che, alla metà del '900, adrià ardèvol cresce sotto lo sguardo del padre antiquario, uomo dal cuore freddo e dai molti segreti. È intelligente, adrià, forse troppo, e lo studio costante lo porta, nel volgere di pochi anni, a imparare tredici lingue e a suonare il violino come un virtuoso. Ma il giorno in cui il padre felix muore assassinato per strada, sarà proprio il violino - un prezioso storioni del 1700 che il ragazzo ha scambiato con uno strumento di nessun valore - a risvegliare in adria il sentimento di una colpa che ha radici lontane, e che forse ci riguarda tutti. Perché sono gli oggetti - lo storioni, una medaglietta d'oro del medioevo, un vecchio cencio sporco e strappato - a spalancare le porte del passato, e a convocare i testimoni dimenticati di una storia densa di violenza e sopraffazioni, che dalle torture dell'inquisizione ai convogli piombati di auschwitz si ripete inesorabile attraverso i secoli.
Venezia, prima metà del settecento. Tra i vicoli e le calli di una città in cui tutto sembra possibile, anche il destino apparentemente segnato di aurora zanon può cambiare in un istante: le sue mani lunghe e affusolate, costrette a ricamare notte e giorno per sostenere l'economia della famiglia, si rivelano custodi di un talento artistico eccezionale. E solo questione di tempo e aurora, sotto la guida del suo insegnante, l'abate luigi fanelli, diviene la più celebre e ricercata pittrice della laguna. Ma dietro l'aura di un successo inaspettato, aurora vive l'umiliazione di una donna sola, ignorata dalla madre che ne sfrutta i guadagni, oltraggiata dall'invidia e dal desiderio del suo maestro. Il solo sognare l'amore, quello vero, diventa un gesto di coraggio che sfida le regole e i pettegolezzi del bel mondo. Nei salotti della serenissima, infatti, non c'è uomo più chiacchierato di quello che ha fatto presa nel cuore di aurora: edward marvell, bellissimo lord inglese di passaggio a venezia per il
Ricardo conosce la 'ragazza cattiva' da adolescente, a lima, e per trent'anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un amore folle e sconsiderato. Lei ama nascondersi sotto false identità, è sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di libertà, ma anche di patrimoni da depredare. La rincontra a parigi, dove lei è di passaggio, guerrigliera della mir destinata all'addestramento a cuba: sull'isola seduce un capo castrista, poi un diplomatico francese che la riporta con sé in europa. Seduce poi un benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali. Ogni volta ricardo è lì a proteggerla. E ogni volta lei riprende la sua via di fuga.
Tormentato da antiche ossesioni, dennis, il cui soprannome è spider, 'ragno', vive a londra in una pensione gestita dalla signora wilkinson, una donna ora materna, ora terribilmente autoritaria. Nella vita di dennis affiora lentamente il ricordo di una sconvolgente esperienza, l'evidenza di un terribile delitto e le violente immagini legate a una lunga permanenza in manicomio. Giorno dopo giorno l'uomo scivola nei labirinti di una follia inarrestabile, il suo mondo si scompone in un gioco di specchi e la linea che divide la realtà dal baratro della pazzia si fa sempre più labile.