Sul mondo si allunga l'ombra di un nuovo reich. «il suo libro più ambizioso. Una storia avvincente e implacabile» – booktrib«mescolando abilmente ricerca storica e azione, steve berry ci mostra la minaccia che ancora cova sotto le ceneri del terzo reich» – kirkus reviews«steve berry ha davvero superato se stesso.
In camminare la prosa labirintica di bernhard ha toccato una vetta di corrosiva perfezione. «mentre io, prima che karrer impazzisse, camminavo con oehler solo di mercoledì, ora, dopo che karrer è impazzito, cammino con oehler anche di lunedì. Ho salvato oehler dall'orrore. Perché non c'è nulla di più orribile del dover camminare da soli di lunedì»: bastano poche frasi, ad apertura di pagina, a immergerci nel flusso ipnotico della scrittura di thomas bernhard. Ma perché, e quando, karrer è impazzito? Forse, dice oehler (che come molti personaggi di bernhard è contagiato da una «micidiale tendenza al soliloquio» e al «meditare sino allo sfinimento su cose insolubili»), c'entra il suicidio dell'amico hollensteiner – il chimico annientato dalla «bassezza» dello stato austriaco, che «nulla odia più profondamente di chi è fuori dall'ordinario». O forse l'aver esercitato sino in fondo «l'arte di esistere contro i fatti» – di esistere, cioè, «contro ciò che è insopportabile e contro ciò che è orribile». Al momento in cui karrer ha varcato «il confine della pazzia definitiva», oehler ha assistito personalmente: ed è, quella che racconta con precisi, ossessivi, grotteschi dettagli, una sequenza di irresistibile e insieme tragica comicità che fa pensare a certe pagine di kafka. In camminare la prosa labirintica di bernhard ha toccato una vetta di corrosiva perfezione. Traduzione di giovanna agabio.
Una donna dalla doppia vita è costretta a fare i conti con un passato oscuro. Un noir al femminile mozzafiato e attualissimo, tra sex addiction e furti d'identità digitale. Carmen è una donna come tante. È una professoressa di lingue, ha un marito e due figli, di otto e quindici anni. Un sera, mentre è alla guida della sua macchina, succede qualcosa. L'auto sbanda, vola dall'altra parte del guardrail e lei finisce in coma. Nader hassan, un ragazzo egiziano, muore nell'incidente. La cosa strana è che era in macchina con lei. Ma non risultano legami tra i due e il marito è certo che non si conoscessero. Allora, che cosa ci facevano insieme? Dodici giorni dopo, carmen si risveglia. Ma chi è quella donna che si guarda allo specchio distesa in un letto di ospedale? La sconosciuta, così si definisce, non ha più un passato. Non riconosce il marito, né i figli. Tutti i suoi ricordi sembrano essere stati annientati dall'impatto. L'unico modo per riappropriarsi della sua vita è cominciare una terapia cognitiva. Il passato prende forma e carmen si rende conto di non essere la moglie e la madre modello che tutti credevano. A occuparsi del caso è il maresciallo dei carabinieri vanni campisi. Lui intuisce subito che qualcosa non torna. Ma è solo questo a spingerlo a indagare o è piuttosto la forte attrazione ancora viva per una donna, proprio carmen, incontrata tanti anni prima e di cui non è mai riuscito a liberarsi davvero? E mentre lei tenta di ricostruire i suoi ricordi, campisi le rivela che la macchina è stata manomessa da qualcuno che voleva ucciderla, forse qualcuno di cui lei non ha più memoria. Chi è? Perché vuole vederla morta? Adesso che i suoi ricordi sono sbiaditi, è ancora in pericolo?
Ognuno di loro ha qualcosa da nascondere. O da farsi perdonare. La loro missione è ricostruire l'immagine di un commissariato. Li hanno scelti perché sono sicuri che falliranno. Ma non andrà così. Sono i bastardi di pizzofalcone.
È stata una delle più strazianti immagini del ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di diana, principessa del galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente harry racconta la sua storia.
Un'isola al largo del canada. Una famiglia unita dagli alberi. Un'avventura lunga un secolo. «un romanzo nostalgico e moderno, personale e politico, di grande respiro storico, capace di trasformare la nostra sofferenza collettiva in fulgida arte piena di bellezza» – toronto starsi era sempre immaginata la famiglia greenwood come un edificio costruito su segreti racchiusi in ulteriori segreti. Se si fosse cercato di approfondire, sarebbe crollato tutto l'edificio. Jacinda