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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 959 di 2839

Posizione in classifica: 9581

L Estate Del 78

Roberto Alajmo

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

L Estate Del 78
Finalista del premio lattes grinzane 2019. Roberto alajmo ha fatto romanzo della sua vita, l'ha condivisa con noi nell'arte del racconto. Lo scrittore fin dall'inizio ci dice «statemi a sentire». E non c'è altro che possiamo fare. «ciascuno di noi ha una sua lista delle gioie irrecuperabili, quei piaceri di cui ci rendiamo conto quando ormai sono impossibili. Per roberto alajmo fu l'ultimo incontro con la madre. A cui è dedicato un libro straordinario, il più difficile da scrivere» - robinson, la repubblica un pomeriggio d'estate roberto alajmo incontra la madre in una strada di mondello, la località marina a ridosso di palermo. Non può immaginarlo, ma quello è un addio. «cos'abbia fatto lei, nei tre mesi successivi, ancora oggi non lo so. È oggetto della presente indagine». Roberto alajmo, nel suo libro più necessario e personale, ha trasformato una vicenda così intima, così scomoda, in un romanzo di vita, appassionante e commovente, un romanzo che ci ricorda lo straordinario potere della letteratura di mettere a nudo i nostri sentimenti. Nel luglio del 1978 lo scrittore è uno studente in attesa degli orali dell'esame di maturità, studia con i compagni nella casa di mondello, a palermo, e a fine giornata esce insieme a loro per riposarsi, per rifiatare, per mangiarsi un gelato. «trenta metri, non di più, e si arriva in via stesicoro (…) li conoscevo così bene, quei trenta metri, che mai avrei immaginato potessero riservarmi una sorpresa». Elena, la madre, è seduta lì, sul marciapiede. Alza un braccio, con la mano a coppa si ripara dal sole e lo guarda. «'mamma, che ci fai qui? ', 'avevo voglia di vedervi'. Vedervi: me e mio fratello. 'e perché non hai bussato? ', 'così…'». Quello è l'ultimo incontro tra elena e suo figlio roberto e da lì nasce questo libro, che è un'indagine, una investigazione familiare, il racconto di un uomo adulto su un evento che ha segnato la sua giovinezza e la sua maturità. È la storia di un addio di cui lo scrittore non ha avuto sentore, è la ricerca del senso di quel commiato inatteso, del progressivo allontanarsi della madre dal marito, dai figli, dalla vita stessa. È un libro di grande originalità letteraria, attraversato da una suspense che a tratti toglie il respiro, da un'emozione attenta a trasformarsi in pensiero e parola, da un umorismo necessario ed elegante. Mai il lettore ha la sensazione di intrufolarsi in qualcosa che non gli appartiene, di star spiando dal buco della serratura il dolore altrui. Questo accade nonostante l'autore accompagni il testo con le foto, vere e normali, bellissime, di una famiglia come tutte le altre. E nonostante il ritratto dettagliato dell'intimità, che mai è un diario attorcigliato su se stesso ma appassionante storia di tutti i giorni. Alajmo ha fatto romanzo della sua vita, l'ha condivisa con noi nell'arte del racconto. Lo scrittore fin dall'inizio ci dice «statemi a sentire». E non c'è altro che possiamo fare.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/06/2025

Posizione in classifica: 9582

L Ultima Lettera Damore

Jojo Moyes

Narrativa erotica e rosa - Rosa

L Ultima Lettera Damore
Londra, oggi. Ellie, una giovane giornalista che lavora per the nation ed è perdutamente innamorata di un uomo sposato con cui sta vivendo una relazione complicata, durante una ricerca negli archivi del giornale a caccia di una storia che le eviti il licenziamento si imbatte in una lettera degli anni sessanta: è di un uomo che chiede alla sua amante di lasciare il marito e partire con lui. Incuriosita dalla storia dei due sconosciuti e nella speranza di trarne un buon articolo, ellie decide di fare ulteriori ricerche per riuscire a sapere cosa ne è stato di quell'amore. Londra, 1960. La giovane e bella jennifer si sveglia in un letto d'ospedale dopo un incidente d'auto in cui ha rischiato di morire. Non riesce a ricordare nulla: non sa più chi è, non riconosce l'uomo che dice di essere suo marito, il loro appartamento, gli amici comuni, la sua stessa vita. Un giorno però trova nella sua camera da letto una lettera nascosta in un libro, la lettera di un uomo che non è suo marito, e lentamente inizia a ricordare.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/04/2025

Posizione in classifica: 9583

L Eretico
Magdeburg

Alan D. Altieri

Narrativa estera - Storica

L Eretico<br>Magdeburg
Tenebre. Non esiste altro nella germania dell'anno domini 1630. Carestia, morte, pestilenza provocate da una guerra che sembra eterna. Ma nemmeno questo bagno di sangue ferma reinhardt heinrich von dekken, principe di turingia, uno dei nobili cattolici più potenti e temuti del sacro romano impero della nazione germanica. Quello di reinhardt, uomo nel cui passato grava un incubo che rifiuta di dissiparsi, è un disegno di potere destinato a sconfiggere il tempo. Nel perseguirlo, reinhardt non ha esitazioni. Eppure, come in una profezia dell'apocalisse, il suo destino è inesorabilmente legato a quello di un guerriero senza nome, enigmatico e letale: un eretico in nero che di reinhardt sembra l'antitesi assoluta.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/06/2025

Posizione in classifica: 9584

Porte Aperte

Leonardo Sciascia

Narrativa estera - Recente

Porte Aperte
A palermo, verso la fine degli anni trenta, «un crimine atroce e folle, di cui è protagonista un personaggio vinto quanto quelli di verga e sgradevole quanto quelli di pirandello». La macchina giudiziaria si muove – e sin dall'inizio aleggia sul processo l'ombra della condanna a morte. In italia «si dorme con le porte aperte»: era questa una delle più sinistre massime del regime, che molto teneva a sottolineare, in mancanza della libertà, il proprio culto dell'ordine. Ma, trasportata a palermo, «città irredimibile», quella massima assume subito altri significati. Qui «aperte sicuramente restavano le porte della follia». E, controparte della follia, qui regna una vischiosità di rapporti che inficia ogni gesto, ogni parola. Eppure, proprio qui si profila un personaggio che rappresenta l'opposto: il «piccolo giudice» che, trovatosi fra le mani quel delicato processo dove le autorità tenevano ad applicare la pena di morte, quale prova della loro fermezza morale, testardamente si oppone, soltanto perché ha un'idea netta e precisa della legge. In queste pagine, che vibrano di un occulto furore, sciascia ci fa avvicinare ancora una volta, e più che mai, al cuore nero e opulento della sicilia, scenario e humus di una vicenda che «assurge a significare la pena del vivere, lo squallore e l'indegnità di quegli anni, la negazione della giustizia».
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/03/2023

Posizione in classifica: 9585

La Gazza

Elizabeth Day

Narrativa estera - Thriller

La Gazza
La porta grigia, i mattoni del colore delle nocciole tostate, la strada alberata e silenziosa per londra, il quartiere ben frequentato: una casa perfetta per marisa, illustratrice di libri per ragazzi, il rimedio a tutto ciò che nella sua vita chiede di essere riparato. Come lo è jake, naturalmente, confortante come una pietra calda sul palmo della mano. Certo, quando la signora dell'agenzia immobiliare ha aperto la vetrata sul giardino, un uccello è volato dentro. Una gazza bianca e nera, che ha sbattuto contro le pareti prima di sfrecciare fuori, mandando in frantumi un vaso. Per marisa, però, quell'apparizione improvvisa ha prodotto soltanto una lieve punta di disagio. Nessun segno infausto può offuscare il suo sogno di vivere con jake e formare con lui una famiglia. Nei mesi successivi trascorsi in quella casa, la vita si svolge perciò, per la giovane illustratrice, come una vera e propria commedia romantica in cui le basta un semplice sguardo di jake per capire che quell'uomo, cosí poco espansivo nei gesti e nelle parole, è la persona con cui condividere il resto dei suoi giorni. Finché un mattino arriva kate, l'inquilina destinata a occupare la stanza di sopra, dato che i soldi non bastano mai. Bruna e disinvolta – l'esatto opposto di marisa nell'aspetto –, trentaseienne critica cinematografica, kate fa subito suo lo spazio comune della casa, abbandona le scarpe all'ingresso, si intrufola in ogni angolo, lascia lo spazzolino da denti accanto al loro anziché nel bagno di sopra, rivolge indelicate domande sul loro desiderio di avere un figlio, lancia sguardi insistiti a jake. La sua invadenza si fa via via insopportabile per marisa. Jake tenta di rassicurarla, ma nemmeno la notizia della sospirata gravidanza riesce a distogliere marisa dalla sensazione sgradevole di avere un ospite ingrato in casa. Qualcosa non va in kate: quella donna coltiva qualche oscuro disegno e non si fermerà finché non l'avrà realizzato. Dopo il successo de il party, elizabeth day ritorna con un romanzo psicologico che ha ottenuto grande consenso di critica e di pubblico in inghilterra. Un'opera che parla di maternità desiderata, di relazioni disfunzionali, dell'irreparabile danno del dolore, della realtà che prende la forma dell'ossessione. Con due voci narranti che si contendono la scena in un gioco di prospettive dal finale sorprendente.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/02/2025

Posizione in classifica: 9586

Caro Pier Paolo

Dacia Maraini

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Caro Pier Paolo
Maraini costruisce questa confessione delicata come una corrispondenza senza tempo, in cui tutto è presente e vivo. «caro pier paolo, ho in mente una bellissima fotografia di te, solitario come al solito, che cammini, no forse corri, sui dossi di sabaudia, con il vento che ti fa svolazzare un cappotto leggero sulle gambe. Il volto serio, pensoso, gli occhi accesi. Il tuo corpo esprimeva qualcosa di risoluto e di doloroso. Eri tu, in tutta la tua terribile solitudine e profondità di pensiero. Ecco io ti immagino ora cosí, in corsa sulle dune di un cielo che non ti è piú ostile. » – dacia maraini«in questo suo bellissimo 'caro pier paolo' dacia maraini lacera il velo che separa chi è vissuto e chi sopravvive nella maniera più diretta, che è quella della lettera, per essere più precisi delle lettere, forse perché nemmeno ai morti si può dire tutto in una sola volta, è necessario rinnovare le occasioni e riprendere fiato. » – emanuele trevi, la lettura - il corriere della serapier paolo pasolini è un autore di culto anche per i più giovani. La sua è stata una vita fuori dagli schemi: per la forza delle sue argomentazioni, l'anticonformismo, l'omosessualità, la passione per il cinema, la sua militanza e quella morte violenta e oscura. Sono passati cento anni dalla sua nascita, e quasi cinquanta dalla sua scomparsa. Eppure è ancora vivo, nitido, tra noi, ancora capace di dividere e di appassionare. Di quel mondo perduto, degli amici che lo hanno frequentato, della società letteraria di cui ha fatto parte, c'è un'unica protagonista, che oggi ha deciso di ricordare e raccontare: dacia maraini. Dacia maraini è stata una delle amiche piú vicine a pier paolo. E in queste pagine la scrittrice intesse un dialogo intimo e sincero capace di prolungare e ravvivare un affetto profondo, nutrito di stima, esperienze artistiche e cinematografiche, idee e viaggi condivisi con alberto moravia e maria callas alla scoperta del mondo e in particolare dell'africa. Nelle lettere a pier paolo che definiscono l'architettura narrativa del libro hanno un ruolo centrale i sogni che si manifestano come uno spazio di confronto, dove affiorano con energia i ricordi e si uniscono alle riflessioni che la vita, il pensiero e il mistero sospeso della morte di pasolini ispirano ancora oggi all'autrice. Lo stile intessuto di grazia e dolcezza, ma anche di quella componente razionale e ferma, caratteristica della scrittura di dacia, fanno di questo disegno della memoria che unisce passato, presente e futuro non solo l'opera piú significativa, ma l'unica voce possibile per capire oggi chi è stato davvero un uomo che ha fatto la storia della cultura del novecento.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/02/2025

Posizione in classifica: 9587

Il Palazzo Di Carta

Miranda Cowley Heller

Narrativa estera - Recente

Il Palazzo Di Carta
Una bracciata dopo l'altra, il viso esce dall'acqua per cercare aria e poi torna a inabissarsi. Elle adora nuotare davanti alla casa di famiglia a cape cod. Ma quel giorno è diverso dagli altri. Perché elle la sera prima ha fatto una scelta che ha cambiato tutto. Ha fatto l'amore con jonas, l'uomo che, se le cose fossero andate diversamente tanti anni prima, ora sarebbe il suo compagno. Eppure, quel futuro non si è realizzato e il cuore di ella si è aperto a peter, suo marito, con cui ha avuto tre figli meravigliosi. Con lui è felice, ma il pensiero di jonas non l'ha mai abbandonata. Ora elle ha solo ventiquattr'ore per prendere la decisione che potrebbe stravolgere la sua vita; per farlo, non può ignorare la colpa che la unisce e la divide da jonas. È il loro passato, è ciò che li ha allontanati, ma è un segreto che riecheggia nel presente. E ora tutto potrebbe tornare a galla come il fondale sabbioso che, durante una tempesta, affiora in superficie. Elle sa che cosa significherebbe. Sa che non è sola e che le conseguenze delle sue azioni peserebbero sulle persone che ama di più. Come sa che le scelte ormai alle spalle non sono giuste né sbagliate. Le scelte davvero importanti sono quelle che si hanno davanti. Per la stampa e la critica più autorevole c'è una nuova e sola regina del «romanzo americano»: miranda cowley heller. Erano anni che si attendeva un esordio come il palazzo di carta. Un romanzo che ha superato tutti i record, in testa alle classifiche americane e inglesi per mesi. Non c'è lettore che non l'abbia amato. Perché, in fondo, tutti, abbiamo domande che non sempre hanno risposte. Tutti abbiamo fatto scelte e abbiamo rimpianti, tutti abbiamo un posto del cuore a cui vorremmo tornare. Tutti abbiamo un segreto che non abbiamo mai confessato. Siamo tutti elle.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/04/2024

Posizione in classifica: 9588

La Città Dei Ragazzi

Eraldo Affinati

Narrativa estera - Recente

La Città Dei Ragazzi
Si chiamano ali, mohammed, francisco, ivan. Hanno quindici, sedici anni. Vengono dal maghreb, dal bangladesh, da capo verde, dalla nigeria, dalla romania, dall'afghanistan. È un fiume tumultuoso d'umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola, per strada. Eraldo affinati ha deciso di scoprire la sorgente: i luoghi e le ragioni profonde che spingono questi adolescenti a lasciare casa, lingua, madre e padre per sfuggire a guerra, povertà, miseria. Così, dopo aver conosciuto omar e faris nella città dei ragazzi, la storica comunità alle porte di roma, li ha riaccompagnati in marocco, da dove i due erano partiti ancora bambini. Questo viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle radici strappate si trasforma in una drammatica riflessione sulla paternità e sull'educazione. Per scoprire che spesso i gesti, i fatti e i silenzi contano più di molte parole, e che sono gli ultimi della terra a insegnare le vie della giustizia e della pace.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/08/2023

Posizione in classifica: 9589

La Notte In Cui Lei Scomparve

Lisa Jewell

Narrativa estera - Thriller

La Notte In Cui Lei Scomparve
2017, upfield common, surrey. Il bambino sta cominciando a piangere. Kim ha impiegato ore per farlo addormentare. È una sera afosa di mezza estate e sono le undici. Dovrebbe es - sere fuori con gli amici. Invece è in tuta con i capelli legati a origliare il pianto del nipote. È diventata madre molto giovane, kim, ma tallulah, sua figlia, di anni ne ha appena diciannove e anche lei ha diritto di divertirsi un po'. Perciò quando le ha chiesto di tenere noah, perché lei e zach potessero passare un po' di tempo da soli, non si è sentita di dirle no. I ragazzi, però, non sono ancora tornati e la sera è diventata notte e poi è sbiadita nell'alba. Kim ha un brutto presentimento. Tallulah è sparita, tallulah non tornerà. 2018: sophie vuole fare due passi attorno alla scuola di cui il suo fidanzato è stato nominato preside, la maypole house. Si conoscono da poco, è vero, lei e shaun, ma ha deciso ugualmente di buttarsi in questa nuova vita con lui nel paesino pittoresco sulle colline del surrey in cui si sono appena trasferiti. Dovrà riempire le giornate mentre shaun è in classe ed è decisa a esplorare i dintorni in cerca, perché no, di un'ispirazione per il suo prossimo romanzo. Appena uscita dal cottage, tuttavia, il suo sguardo cade su un pezzo di cartone inchiodato a una staccionata: scavare qui. Un tuffo al cuore e una sensazione di forte déjà-vu: dove ha già visto quella scritta?
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/06/2025

Posizione in classifica: 9590

Cenere Alla Cenere

Roberto Costantini

Narrativa estera - Spy story

Cenere Alla Cenere
Aba abate, nome in codice ice. Una doppia vita che corre su binari paralleli. Da un lato la quotidiana finzione con la sua famiglia, convinta che lei sia soltanto un'impiegata e una mamma come tante; dall'altro un lavoro in cui cammina incessantemente sul filo del rasoio. Aba è una donna normale, ma ice è una spia dei servizi segreti italiani. E queste due donne hanno una sola cosa in comune: un segreto del passato da tenere sepolto a qualunque costo. Per vent'anni, infatti, aba ha finto di non conoscere johnny jazir e di non averlo mai amato. Ma ora lui è morto e lei ha sulla coscienza la sua fine. Per trovare un po' di sollievo da un dolore insostenibile, aba si concentra sulla sua famiglia. E continua a servire il paese con tutta se stessa. La minaccia che deve affrontare ora si cela dietro la figura del generale. Di lui si sa pochissimo: figlio del deserto, uomo senza scrupoli, da decenni agisce nell'ombra e adesso è sul punto di mettere in atto un piano di puro terrore. Il generale ha un unico punto debole: un bambino che aveva allevato con durezza, il figlio segreto del vecchio amico mike balistreri, e che era diventato un combattente, uno spietato mercenario. Quell'uomo di cui lui andava fiero è morto, a causa dell'amore per una spia italiana… per il generale è arrivato il momento di agire e costringere tutti i suoi nemici – dall'agente ice fino all'europa intera – alla resa dei conti.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/04/2025

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