Futuro remoto. Tom, giovane apprendista storico di terza classe, vive in una londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della corporazione degli storici, l'archeologo valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio territorio esterno, tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.
Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. 'la terra è affare dell'uomo, non della donna. ' siamo in nebraska nel 1922. Tess scrive gialli 'rassicuranti', popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera, viene aggredita e stuprata da un misterioso 'gigante'. Creduta morta e lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita vendetta. Streeter, bancario malato di cancro, incontra il diavolo nelle fattezze di un venditore ambulante. L'affare che conclude decide la sorte del suo migliore amico, colpevole di avergli rubato la ragazza tanti anni prima. Due anni dopo le nozze d'argento, darcy scopre che suo marito custodisce in garage un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loro matrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via d'uscita? I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano di donne uccise, seviziate o comunque 'rimesse al loro posto'. È in corso, nel nostro occidente, una guerra contro 'l'altra metà del cielo'. La combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro potere. Come in dolores claiborne, stephen king esplora la psiche di donne forti che non accettano i soprusi e, quasi sempre, trovano la propria rivalsa. Che non coincide per forza con un 'lieto fine'.
Andrea vitali incanterà i lettori bambini e quelli che lo ridiventeranno con una storia magica che ha la grazia della fiaba e la forza di un romanzo. Proprio davanti alla casa del bambino gelso c'è un bosco meraviglioso, dove i pupazzi di neve resistono per giorni, nascono certe fragoline insapori ma bellissime e gli alberi vegliano sui cespugli. Ma adesso il bosco è in pericolo: vogliono abbatterlo per costruirci case, altre case e ancora case, come se non fossero abbastanza quelle che stanno soffocando impietose la natura tutt'intorno. Per gelso c'è solo una speranza, scrivere una lettera agli unici che conoscono bene il valore delle cose semplici, quelle che sanno fare la gioia dei bambini: i personaggi della tradizione. Ma i tempi sono cambiati, e i sette nani, il topolino dei denti, la cicogna che porta i bambini, babbo natale e tanti altri hanno ormai scelto di ritirarsi, dimenticati da tutti, a respirare l'ultima aria buona nel tranquillo ospizio vistalago. Riuscirà il richiamo disperato di un bambino a far scattare in loro l'antico orgoglio? C'è veramente ancora spazio per loro in un mondo tecnologico in continuo cambiamento? Dopo il successo dei libri per giovani lettori di luis sepúlveda e daniel pennac, andrea vitali incanterà i lettori bambini e quelli che lo ridiventeranno leggendo questa favola moderna, allegra e delicata, ma che tocca anche temi profondi come l'importanza della tradizione e dell'amore per la natura. Una storia magica che ha la grazia della fiaba e la forza di un romanzo.
Risale a cartesio la separazione fra emozione e intelletto, ma le indagini sul cervello attualmente in corso muovono in tutt'altra direzione. Damasio è stato forse il primo a porre sotto esame le infauste conseguenze della separazione di cartesio e oggi è possibile circoscrivere quell'errore sulla base anche di casi clinici e della valutazione di fatti neurologici sperimentali. Tutte le linee sembrano convergere verso uno stesso risultato: l'essenzialità del valore cognitivo del sentimento. Damasio usa la parola
Abituati a viaggiare insieme sulle strade americane, willy, poeta giramondo, e mr bones, cane dalla spiccata intelligenza, vengono separati dai freddi giochi del destino. Mr bones dovrà imparare a cavarsela da solo e a difendersi anche da chi sembrerà volerlo aiutare. Così continuerà a fuggire, finché in lui si farà strada la convinzione di poter raggiungere willy a timbuctù, terra favolosa dove uomini e cani parlano la stessa lingua e conversano da pari a pari. Che cosa sia davvero timbuctù, mr bones non lo sa, a parte qualche frase sibillina buttata lì da willy nei suoi discorsi di poeta maledetto e infaticabile clochard. Eppure è proprio in quel luogo che un brutto giorno il poeta se n'è andato lasciando solo il fedele quadrupede.
Dionisio, poco più che ventenne, combattente dell'esercito siracusano, è costretto ad assistere allo spaventoso massacro di selinunte, splendida città greca al confine con la provincia cartaginese, a causa delle titubanze del governo democratico. Lo sdegno e la rabbia alimentano in lui tre ferree convinzioni: le democrazie sono inefficienti; i cartaginesi sono i mortali nemici dell'ellenismo e devono essere sradicati dalla sicilia; l'unico uomo in grado di condurre a termine una tale impresa è lui stesso. Dionisio vuole trasformare la sicilia in un'isola greca, e per realizzare il suo progetto è disposto a travolgere qualunque ostacolo. Inizia così l'avventura di un uomo che costituì il più grande esercito dell'antichità.
Abbandonato dalla donna che ama, il protagonista del romanzo, che valse a piovene il premio strega nel 1970, lascia la città per trasferirsi nella casa avita in campagna qui viene sospettato dell'omicidio di una persona che nutriva per lui antichi rancori. Ha così inizio una fuga da sé e un ritiro dal mondo durante il quale incontrerà un redivivo fëdor dostoevskij; prima di decidere di fare ritorno al mondo dei morti, lo strano personaggio rivela al protagonista una sconvolgente verità: se il mondo dei vivi trabocca di esseri più simili ad astrazioni che a realtà, quello dei morti non è che la sua immagine speculare. All'uomo non resta che cercare dentro di sé le ragioni del suo rifiuto della realtà, quasi che la possibile soluzione si possa trovare solo nel passaggio dalla vita all'impassibile aldilà della scrittura. Per aspirare a una condizione che è insieme vita e morte, la condizione di chi, pur calato profondamente nella realtà, sente la propria solitudine come l'unica condizione possibile.
Il romanzo che ha ispirato l'omonimo film di guillermo del toro, vincitore del leone d'oro alla mostra del cinema di venezia 2017, vincitore del golden globe 2018 per il miglior regista, vincitore del premio oscar 2018 come miglior film. Guillermo del toro e daniel kraus hanno unito i loro talenti di narratori visionari e celebrati in tutto il mondo dando vita a una storia d'amore tormentata e struggente. Baltimora, 1962. Al centro di ricerca aerospaziale di occam è stata appena consegnata la «risorsa» più delicata e preziosa che abbia mai ricevuto: un uomo anfibio, catturato in amazzonia. Il suo arrivo segna anche l'inizio di un commovente rapporto tra la singolare creatura ed elisa, una donna muta che lavora al centro come addetta alle pulizie e usa il linguaggio dei segni per comunicare. Immaginazione, paura e romanticismo si mescolano in una storia d'amore avvincente, arricchita dalle illustrazioni di james jean e destinata a conquistare lettori e spettatori. La forma dell'acqua – the shape of water è una storia diversa da qualsiasi cosa abbiamo letto o visto finora. Una storia unica, creata e interpretata da due artisti capaci di farci sognare in ugual misura con un libro e con un film, con le parole e con le immagini.
Quando solleva con le sue enormi mani da pugile la nipotina appena nata, il vecchio primo esclama: 'a me sembra più bella di tutte le altre'. Ma la piccola ha la sindrome di down e una grave malformazione cardiaca, sua madre valentina non si riprenderà mai dallo shock (anzi finirà col morirne) e il padre nevio è un povero ubriacone irresponsabile. Perciò saranno i nonni primo e nora a prendersi cura della bimba, dopo averla chiamata letizia: come l'allegria contagiosa che dimostra fin da neonata. Questo toccante racconto di gian antonio stella, in cui le storie rocambolesche dei pugili americani diventano ninne nanne e si mescolano alle leggende marinare venete, affronta con delicata partecipazione il tema dei 'bambini imperfetti'.