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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 873 di 2839

Posizione in classifica: 8721

L Uccello Che Girava Le Viti Del Mondo

Haruki Murakami

Narrativa estera - Recente

L Uccello Che Girava Le Viti Del Mondo
Lui, protagonista e voce narrante, è un giapponese di oggi. Trent'anni, felicemente sposato con una donna in carriera, nullafacente (o casalingo tuttofare? ), il nostro si trova all'improvviso al centro di una rete intricata di vicende passate e presenti più grandi di lui. Tutto prende il via da due episodi insignificanti: la scomparsa del gatto di casa e una misteriosa telefonata anonima durante la quale una sensuale voce femminile gli chiede un incontro. L'uomo inizia un duplice viaggio nella geografia della megalopoli giapponese e nei labirinti delle passioni amorose. Lungo il percorso troverà i fantasmi del passato di una nazione che non si è ancora riconciliata con la propria storia.
Punteggio: 866
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/06/2024

Posizione in classifica: 8722

Il Campo è Aperto

Pulsatilla

Narrativa estera - Recente

Il Campo è Aperto
Un padre dall'umoralità a volte dura, poi oggetto di accudimento, quando la diagnosi di un disturbo mentale viene a spiegare il vuoto di gesti e le deflagrazioni improvvise; una madre fredda ma che ha visto da subito, in valeria, la vocazione alla scrittura e il bisogno di trasformare la vita in parole, per tentare una presa, una difesa dall'assalto delle cose, il conforto di un contenitore in cui elaborare le emozioni; un corpo voluto magrissimo, un bisogno di controllo, un'assenza di controllo, una fame d'amore smisurata, che porta un'adolescente, una giovane donna, una madre a vedere negli uomini qualcosa a cui ancorarsi, quando le parti di sé sono troppe o troppo vive o troppo scheggiate per depositarsi in una forma stabile e riconoscibile.
Punteggio: 866
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/07/2024

Posizione in classifica: 8723

Il Bacio Del Pane

Carmine Abate

Narrativa estera - Recente

Il Bacio Del Pane
Il mare che si allontana, scintillante nella calura. La fiumara da risalire, gonfia di pietre luminose, i ruderi dei mulini, il bosco di lecci chiazzato del giallo delle ginestre e infine lo scroscio sempre più intenso: è così che francesco e i suoi amici scoprono un'oasi di pace presso la cascata refrigerante del giglietto, sopra il paese di spillace, in calabria. Il luglio è afoso, e i bagni nel laghetto, seguiti dai saporitissimi pranzi, sono il diversivo ideale per la piccola comitiva di ragazzi e ragazze nemmeno diciottenni, affamati di vita e di emozioni. Ma quel luogo incantevole cela un mistero: in uno dei mulini abbandonati francesco e marta incrociano gli occhi atterriti e insieme fieri di un vagabondo, che si comporta come un uomo braccato, cerca di allontanarli ed è addirittura armato. Ma la curiosità buona dei due ragazzi, gli sguardi leali scambiati nell'ombra, hanno la meglio: e presto l'uomo misterioso rivela qualcosa di sé, della ferita che lo ha condotto a nascondersi. Luglio, agosto, giorni in cui la vampa dell'estate si accompagna ai sapori dei fichi maturi, delle olive in salamoia, del pane preparato in casa con un rito affascinante, sul far del mattino. E poi settembre, l'estate che si va spegnendo, il ritorno alla scuola e alla vita usata, la maggiore età che si avvicina: e con essa la consapevolezza che l'incanto non è nulla senza il coraggio, senza l'impegno che ogni vita adulta richiede.
Punteggio: 866
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/12/2024

Posizione in classifica: 8724

Il Libro Rosso
Liber Novus

Carl Gustav Jung

Mente e psiche - Infanzia e adolescenza - Psicologia analitica

Il Libro Rosso<br>Liber Novus
Carl gustav jung lavorò al libro rosso dal 1913 al 1930 e ancora in tardissima età lo definì l'opera sua capitale. L'opera in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Eppure non volle mai autorizzarne la pubblicazione, e dopo di lui anche gli eredi si attennero alla consegna. Così solo oggi, a ottant'anni dalla sua conclusione e a mezzo secolo dalla morte del suo autore, questo testo straordinario esce dal caveau della banca svizzera in cui era conservato. Il libro rosso è il libro segreto di jung, scrigno privato di un'anima che lì si cela nella sua nudità, e che un comprensibile pudore ha inteso proteggere da sguardi curiosi, e si situa al centro di una straordinaria sperimentazione artistica e psicologica che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. Quella che jung chiamerà più tardi
Punteggio: 866
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/11/2024

Posizione in classifica: 8725

Il Trio Dellarciduca

Hans Tuzzi

Narrativa estera - Narrativa gialla

Il Trio Dellarciduca
In tutti i suoi romanzi tuzzi è maestro nella ricostruzione di ambienti e luoghi: qui immerge il lettore nell'atmosfera della belle epoque, oltre che dei balcani teatro di intrighi, avvincendolo con la trama e distraendolo con dettagli inediti e spassosi su città e luoghi ancora selvaggi. «se il romanzo poliziesco funziona quando, oltre a tenere alta la suspense dell'intreccio, riesce a descrivere un ambiente, una città, una società, quelli di hans tuzzi hanno, oltre a tutto ciò, anche qualcosa di più» - leopoldo fabiani, la repubblica «un vero godimento, originale e di altissimo livello» - fabrizio d'esposito, il fatto quotidiano giugno 1914: un mercante levantino viene trovato cadavere nelle acque del porto di trieste. Oltre che un mercante, però, il morto è l'informatore di un giovane agente segreto imperialregio, neron vukcic, che sospetta subito un omicidio. Comincia così un'indagine che si trasforma ben presto in un percorso a ritroso, basato su indizi e deduzioni: dall'ultima tappa toccata dal mercante prima di morire annegato, sarajevo, vukcic arriva sino a istanbul, la capitale del vecchio impero ottomano, a quel tempo ancora costantinopoli. La missione del nostro giovane agente segreto prosegue, piena di insidie, in un continuo incrociarsi di spie dei tre diversi imperi destinati a scomparire di lì a poco – l'austriaco, il turco, il russo –, di membri di società segrete nazionaliste, di danzatrici di successo internazionale. Attentati e agguati, mosse e contromosse animano e complicano una trama che riconduce inesorabilmente, in quel caldo giugno 1914, a sarajevo, dove i servizi segreti delle grandi potenze hanno innescato un gioco più grande di loro. In tutti i suoi romanzi tuzzi è maestro nella ricostruzione di ambienti e luoghi: qui immerge il lettore nell'atmosfera della belle epoque, oltre che dei balcani teatro di intrighi, avvincendolo con la trama e distraendolo con dettagli inediti e spassosi su città e luoghi ancora selvaggi. E soprattutto divertendolo con continui ammiccamenti agli appassionati del giallo, invitati a riconoscere in neron vukcic, la versione giovane di un celeberrimo detective che, come neron, è nato in montenegro il 17 aprile 1893, è cresciuto presso la famiglia del cugino, ha una taglia forte, ama le orchidee e la buona tavola.
Punteggio: 866
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/01/2025

Posizione in classifica: 8726

Il Rogo Della Repubblica

Andrea Molesini

Narrativa estera - Storica

Il Rogo Della Repubblica
Venezia 1480. Tre ebrei bruciati in piazza, una giustizia che cede all'intolleranza. Una tragedia destinata a ripetersi in ogni tempo e luogo. Tra storia e invenzione il nuovo avvincente romanzo dall'autore di non tutti i bastardi sono di vienna, premio campiello 2011. Nel 1480, in un piccolo paese del trevigiano, un bambino sparisce nel nulla. L'archisinagogo servadio e altri due ebrei vengono accusati di averlo ucciso per impastare col suo sangue le focaccine pasquali. Torturati e condannati a morte per infanticidio rituale, fanno ricorso e il processo si riapre davanti al senato di venezia. Boris da candia, spia della repubblica di san marco, uomo di «inganno e di rapina», avventuriero levantino e violento, ma anche colto umanista, è investito di una missione segreta. Venezia è appena uscita da una guerra contro i turchi e dalla peste. Il malcontento si diffonde. Il francescano bernardino da feltre, con le sue prediche infuocate, fomenta nel popolo l'odio contro gli ebrei, perché il suo ordine religioso vuole sostituire i loro banchi dei pegni con quelli del monte di pietà. Il doge giovanni mocenigo, per motivi economici e di ordine pubblico, emana una bolla che proclama la tolleranza e impone il rispetto degli ebrei, cittadini laboriosi e fedeli alla legge, ma ciò non basta a moderare il livore plebeo istigato dal feroce predicatore. Boris da candia, un corto maltese arguto e a tratti brutale, che frequenta palazzi e bordelli, nel corso delle sue indagini incrocia una maga, donna dalle grazie misteriose, che gli rivela particolari ignoti a tutti: «il dettaglio è il crocevia dove il visibile e l'invisibile s'incontrano». Giovanni, un monello di strada, lo aiuta a districarsi. Ma è il dialogo con servadio quello che lo segna più di ogni altro, perché l'archisinagogo, sapiente e mite, si rivela uomo di tale travolgente spiritualità da far vacillare il miscredente avventuriero, e questo genera in boris una inaspettata sete di giustizia: «i popoli, non sapendo fare forte il giusto, chiamano giusto il forte». Ma che spazio hanno le ragioni dello spirito nella cieca inerzia della storia? La scrittura musicale di andrea molesini scolpisce con maestria l'amara intensità emotiva della vicenda. Boris è un personaggio che scopre di essere, a dispetto del proprio passato, la porta che mette in comunicazione due mondi, la commedia e la tragedia, che si intrecciano e fondono nel sempiterno spettacolo dell'azione, dove da sempre il male pubblico giunge alla casa di ognuno.
Punteggio: 866
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/02/2025

Posizione in classifica: 8727

Coordinate D'Oriente

Alessandro Perissinotto

Narrativa estera - Recente

Coordinate D"Oriente
La ragazza dell'albergo di malpensa guarda partire e non parte. Il suo mondo è fatto di minuscoli brandelli di vite vissute altrove, vite che non sono la sua. Dell'esistenza di pietro fogliatti, la ragazza coglie due momenti: la fine di un matrimonio consumato, e un nuovo inizio, la partenza per shanghai. È lì che il grande progetto imprenditoriale di pietro vedrà finalmente la luce. Andare a oriente, per sottrarsi al passato, ma anche per misurarsi con un paese dove i contrasti sono infiniti e i conflitti non esplodono mai. Nel suo bagaglio di imprenditore, pietro porta con sé il ricordo del padre, morto di tumore alla vescica per i veleni respirati sul lavoro. Nella sua fabbrica cinese, si dice pietro, tutto questo non accadrà: niente morti bianche, niente sfruttamento, molti diritti. Ha in mente delle splendide utopie pietro, e dimentica che le utopie sono un modo raffinato per suicidarsi. A ricordarglielo ci penseranno i soci americani e ci penserà il destino. Ma il destino gli farà anche incontrare jin, la donna misteriosa che appende fiori a un semaforo, che appare e svanisce, e che, come pietro, aspetta segretamente la morte di chi le ha strappato la serenità. Pietro e jin: due naufraghi, stretti l'uno all'altro per non affondare nel mare d'odio che hanno lasciato crescere intorno. Ma poi, rapidamente, tutto cambia, tutto si perde: jin, la fabbrica, il sogno… e si perde anche pietro, scompare dai radar del mondo civile. E io comincio a cercarlo.
Punteggio: 865
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/12/2021

Posizione in classifica: 8728

Lo Chiamavano Impunità
La Vera Storia Del Caso Sme E Tutto Quello Che Berlusconi Nasconde All'Italia E All'Europa

Peter Gomez

Società - Militanti politici

Lo Chiamavano Impunità<br>La Vera Storia Del Caso Sme E Tutto Quello Che Berlusconi Nasconde All"Italia E All"Europa
Questo libro è per i cittadini che vogliono conoscere la vera storia del caso sme ariosto e per i lettori di 'bravi ragazzi' che hanno potuto conoscere le carte degli altri due processi sulla corruzione al palazzo di giustizia: quelli dell'imi-sir e del lodo mondadori. Un libro che, raccogliendo e confrontando le versioni di tutti i protagonisti (de benedetti, berlusconi, prodi, amato, ariosto. ) e la seconda requisitoria (inedita) di ilda boccassini, ricostruisce la storia del processo, spiegandone i fatti già accertati, le ragioni dell'accusa e le tesi della difesa.
Punteggio: 865
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/11/2021

Posizione in classifica: 8729

Madame Bovary

Gustave Flaubert

Narrativa estera - Classica

Madame Bovary
Uno dei più famosi romanzi dell'ottocento francese e della letteratura di ogni tempo: la 'scandalosa' vicenda di una adultera, di un marito inetto, di un piccolo mondo provinciale ipocrita e assassino.
Punteggio: 865
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/12/2024

Posizione in classifica: 8730

I Figli Della Mezzanotte

Salman Rushdie

Narrativa estera - Recente

I Figli Della Mezzanotte
Pubblicato nel 1890, 'i figli della mezzanotte' è l'opera che ha rivelato al mondo il talento di salman rushdie. Il libro narra le vicende dei mille bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l'india ha proclamato la propria indipendenza dall'impero britannico. Tutti i bambini posseggono doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come saleem sinai, il protagonista che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia.
Punteggio: 865
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2024

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