Il romanzo 'l'isola del tesoro' (1883) venne inizialmente pubblicato a puntate su un giornale per ragazzi e solo successivamente fu stampato in volume. Al suo debutto l'opera fu stroncata da henry james. Stevenson scrisse queste righe in risposta alla stroncatura: 'non è mai esistito un bambino (fatta eccezione per il signor james) che non abbia cercato oro, non sia stato pirata o capitano di soldati o bandito di montagna; che non abbia mai fatto battaglie, non sia naufragato e non sia stato fatto prigioniero, e non abbia bagnato di sangue le sue piccole mani, o che bravamente non si sia ritirato da una battaglia perduta e che infine, con manifesto orgoglio, non abbia protetto l'innocenza e la bellezza'. Età di lettura: da 9 anni.
Frank ha diciannove anni ed è figlio dell'attraente tenutaria di una casa di appuntamenti in una città del nord durante l'occupazione nazista. Freddo, scostante, insolente, solitario, frank vuole in segreto una cosa sola: iniziarsi alla vita. E crede che il modo migliore per farlo sia uccidere qualcuno senza ragione. Con sbalorditiva sicurezza, simenon entra nella testa di questo personaggio al limite fra l'abiezione e una paradossale innocenza e intorno a lui fa vivere, fino a dargli una presenza allucinatoria, il mondo della neve sporca, la sordida scena di una città dove tutto è tradimento, rancore, doppio gioco.
L'intenzione è solitamente vista come una gran determinazione a raggiungere un obiettivo, senza darsi per vinti e senza rinunciare al proprio lato interiore. In questo senso, un atteggiamento che unisce il duro lavoro con un'infaticabile spinta a fare sempre meglio è la strada per il successo. Tuttavia, l'intenzione è vista in modo diverso in questo libro. Per dyer l'intenzione è una forza nell'universo che permette all'atto del creare di avvenire, e ogni cosa e ogni persona è connessa a questa forza invisibile.
Richard dadier, veterano di guerra, accetta l'incarico di insegnante liceale in una scuola per ragazzi 'difficili'. Non sa che cosa l'aspetta. Una banda di teppisti tiene in scacco il corpo docente e gli studenti più deboli: minacce, intimidazioni, soprusi, ricatti, pestaggi. Quando i giovani arrivano ad attaccare direttamente la moglie incinta di richard, l'uomo decide di reagire e di ribellarsi.
Un ex agente del sas, il prestigioso reggimento antiterrorismo in cui ha militato anche rebus, già protagonista di molti romanzi di ian rankin, commette un delitto efferato. Ma è veramente tutto così semplice? Un soldato superaddestrato può perdere la testa e rivolgere contro la società l'addestramento ricevuto per difenderla? O forse è solo un comodo capro espiatorio per nascondere qualcosa di più sinistro? Rebus conosce quell'uomo, ne ha condiviso la vita militare, il pericolo, gli incubi stessi. E non è convinto. Contro ogni raccomandazione dei suoi superiori vuole scoprire la verità. Nel frattempo siobhan, la sua collega e protetta, si trova alle prese con un pericoloso individuo.
Qualcuno è attratto dal potere ma, dopo averlo conquistato, lo perde per qualche errore imperdonabile. Altri, sulla strada del potere, si spingono oltre le proprie possibilità. O rimangono troppo indietro e perdono perché osano troppo poco. E poi c'è chi sa cavalcare il potere e riesce a utilizzarlo senza sbagliare una mossa: ogni gesto, con istintiva intelligenza, è in armonia con le 48 leggi che lo governano. Scrittori e filosofi, guerrieri e leader carismatici hanno cercato di far affiorare, dai successi e dalle sconfitte di chi ci ha preceduto, indicazioni che possono guidarci nel nostro quotidiano.
Il racconto di una diversità che non vuole darsi un nome nel 'coming out' lieve di alan bennett. L'autore è nato a leeds, nello yorkshire; a cambridge comincia a scrivere sketch; parallelamente all'attività di scrittore porta avanti quella di attore, arrivando a recitare in serie televisive da lui scritte.
Lina mayfleet e doon harrow hanno dodici anni e sono sempre vissuti così, sotto le luci giallastre dei fanali. Ci sono colori che conoscono solo per sentito dire, come il verde e il blu. Il mondo grigiastro e artificiale di ember è il solo possibile per loro. Ma lina scopre un'antica pergamena quasi illeggibile che sembra dare indicazioni su come abbandonare la città. Allora oltre il buio c'è qualcosa? Forse un altro mondo? E come sarà? Toccherà a lina e doon decifrare il messaggio che arriva dal passato e scoprirne il significato, prima che la luce svanisca per sempre.
Nuovo galles del sud, 1870: alexander kinross, scozzese, ha fatto fortuna in australia, scoprendo la più importante miniera d'oro del continente e fondando una città che porta il suo nome. Così, scrive ai parenti in scozia per chiedere in moglie una cugina. Al suo arrivo a sydney, la sedicenne elizabeth scopre che il promesso sposo è attraente, sfrenato, ricchissimo, ma lei non lo ama e non lo amerà mai. Un giorno alexander accoglie in casa, e adotta come erede, il giovane mezzosangue lee, figlio dell'unica donna che abbia mai amato, l'ex maitresse ruby. Tra lee ed elizabeth divamperà una passione che sconvolgerà tutto il loro mondo. Una saga familiare che si estende per quattro decenni, un amore più forte delle convenzioni e dei tabù.
Nel 1930 aghata christie, già celebre scrittrice, sposava in seconde nozze il giovane archeologo max mallowan, decisa a seguire il marito nelle sue spedizioni in paesi come la siria o l'iraq. Nacque così questo libro di memorie, un resoconto di viaggi ironico e autoironico, candido e malizioso, discreto e sincero in cui l'autrice rievoca avventure e disavventure di una tranquilla signora della buona borghesia inglese.