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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 740 di 2839

Posizione in classifica: 7391

Qualcuno Ti Guarda

Lisa Jewell

Narrativa estera - Thriller

Qualcuno Ti Guarda
Romanzo che segna l'atteso ritorno dell'autrice di ellie all'improvviso, qualcuno ti guarda è un thriller mozzafiato, una storia dal ritmo serrato capace di rivelare l'orrore nella banalità del quotidiano e di svelare gli scheletri nascosti negli armadi dei personaggi più insospettabili. «con mano rapida e sicura, jewell costruisce una trama ingannevole, intelligente, inaspettata, in cui i sospetti si controbilanciano perfettamente» – the new york times book review«un thriller che ti afferra per la gola» – a. J . Finn«una trama avvincente, personaggi che ami, ma di cui puoi fidarti, e l'inquietudine che cresce pagina dopo pagina» – sarah pinboroughtom fitzwilliam è il nuovo dirigente scolastico dell'istituto statale di melville, a bristol. Ha carisma, è un bell'uomo, dà l'impressione di poter risolvere qualsiasi problema, è insomma quel tipo d'uomo di cui le donne si innamorano e che gli uomini vorrebbero essere. Joey mullen è appena tornata da ibiza fresca di nozze con l'attraente alfie butter, conosciuto nel resort in cui entrambi lavoravano. Dopo aver trascorso mesi spensierati nella soleggiata isola, joey è più che mai decisa a mettere la testa a posto, trovare un lavoro come si deve e una bella casa. Ma, nel momento in cui incrocia lo sguardo di tom, suo vicino di casa, tutte le sue migliori intenzioni sembrano svanire nel nulla. Jenna ha solo quindici anni, ma da tempo sta lottando per tenere insieme i pezzi della sua vita. Sua madre sembra ormai preda dei fantasmi della sua mente. Trascorre tutto il giorno spiando i vicini, convinta che una misteriosa banda di stalker la stia perseguitando, entrando in casa di notte per spostarle i soprammobili, svitarle le lampadine e inciderle minuscoli geroglifici sul tavolo della cucina. A complicare la vita di jenna ci si è messo anche tom fitzwilliam, il nuovo preside di cui si è invaghita la sua amica bess. Contrariamente al resto della scuola, jenna prova uno strano senso di inquietudine al suo cospetto, ed è convinta di averlo già incontrato, anni prima, e in circostanze molto diverse. Freddie fitzwilliam ha intenzione di entrare nell'mi5, dopo l'università. Suo padre gli ha sempre detto che i servizi segreti sarebbero ben contenti di assumere un genio come lui, e freddie è d'accordo. Nel frattempo, in mancanza di amici, da un anno freddie ha cominciato a compilare il dossier melville, una sorta di bollettino in cui annota i movimenti della gente di melville che osserva dalla finestra di camera sua. Un passatempo innocuo, se non fosse che nulla è mai ciò che appare.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/01/2024

Posizione in classifica: 7392

Dedalus
Un Ritratto Dell'artista Da Giovane

James Joyce

Narrativa estera - Classica

Dedalus<br>Un Ritratto Dell"artista Da Giovane
Pubblicato a puntate dal febbraio del 1914 e uscito in volume nel dicembre del 1916, dedalus. Un ritratto dell'artista da giovane è, insieme all'ulisse che lo seguirà a distanza di qualche anno, un vero e proprio ritratto dell'autore irlandese. Come scrive enrico terrinoni nella prefazione, il protagonista, stephen dedalus, è infatti il «principale avatar letterario di joyce». Lo scrittore aveva già usato questo nome per firmare i suoi racconti, ma «l'appellativo dal sapore mitologico non era per lui solo un nom de plume, era la sua stessa identità». Proprio come il celebre architetto di cnosso, joyce/dedalus tenta di fuggire da un labirinto rappresentato per lui dalla famiglia, dall'infanzia, dalla sua patria - l'irlanda -, dalla religione e dalla chiesa: un labirinto che imprigiona il suo animo di artista, che in questo romanzo di formazione si risveglia in tutta la sua sensibilità e irruenza. Merita però qualche parola anche l'autore della traduzione che qui riproponiamo: cesare pavese, legato allo scrittore irlandese - come scrive sempre terrinoni - da una «strana sincronicità» e da «un beffardo attraversarsi di destini». Una traduzione, quella del dedalus, che contribuì alla sua maturazione letteraria, tanto da poter essere considerata «una parte integrante del canone di pavese stesso». Prefazione di enrico terrinoni.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2021

Posizione in classifica: 7393

Kaiser

Marco Patrone

Narrativa estera - Recente

Kaiser
Quella di carlos kaiser henrique è una storia ispirata alle vicende reali e incredibili di carlos henrique raposo, detto kaiser e definito 'il più grande truffatore nella storia del calcio'. Calciatore senza talento (e svogliato) in brasile - dove di talenti ne sbocciano in continuazione - non si rassegna alla mediocrità di un lavoro normale e, forte del suo sorriso, della sua faccia tosta e dei tempi nei quali non esistevano internet e il giro incessante, pervasivo delle informazioni, inganna. Inganna semplicemente per vent'anni, facendosi ingaggiare dalle squadre più gloriose di rio de janeiro, in messico, negli usa, in francia, sempre con lo stesso metodo. Anni dopo, nonostante tutto, torna alla ribalta e sarà proprio in questa occasione che un giornalista di provincia scoprirà che dopotutto kaiser non è stato solo un semplice bugiardo. Un romanzo ironico, dissacrante, incentrato sul mondo del calcio ma potente metafora della società odierna.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/06/2024

Posizione in classifica: 7394

Nippon Folklore
Leggende E Miti Dal Sol Levante

Elisa Menini

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Nippon Folklore<br>Leggende E Miti Dal Sol Levante
Raccolta di leggende e racconti del folklore giapponese, questo libro riunisce storie di animali, di uomini e di metamorfosi. «le immagini sono talmente belle che all'inizio pensi siano la trasposizione in lingua italiana di un'antico libro di fiabe nipponiche. E invece sono il frutto, assolutamente 'made in italy', del lavoro di una ragazza di riccione» - luca valtorta, robinson«il gatto dai tre colori», ad esempio, è una leggenda che narra la storia di una coppia di anziani e del loro gatto, che quando viene lasciato solo si trasforma. «il cappello di paglia» è la storia di un uomo che si è ubriacato bevendo troppo sakè. Le conseguenze di questa sbornia saranno incredibili e il suo destino finirà nelle mani di un uomo misterioso. «momotaro», infine, è un racconto tradizionale giapponese di un uomo inviato dagli dei a sconfiggere gli orchi di onigashima. Il riferimento imprescindibile, per colori, atmosfere, suggestioni è la grafica d'arte dell'800 (hokusai, hiroshige), rivisitata con un segno sintetico, contemporaneo, che guarda al mondo dei manga.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/06/2024

Posizione in classifica: 7395

L' Ultimo Uomo
Malthus, Darwin, Huxley E L'invenzione Dell'antropologia Capitalista

Enzo Pennetta

Società

L" Ultimo Uomo<br>Malthus, Darwin, Huxley E L"invenzione Dell"antropologia Capitalista
Dalle teorie sulla popolazione di thomas robert malthus alla lotta per la sopravvivenza dell'evoluzionismo darwiniano. Dall'eugenetica al brave new world di aldous huxley. Dalla royal e la fabian society fino al ruolo delle ong nelle 'rivoluzioni colorate'. Dal new age fino allo gnosticismo dei guru della silicon valley. Al confine con una prosa narrativa, questo saggio va affrontato come si affronta un noir in letteratura e un thriller nel cinema. È una storia di intrighi, di scoperte, di ipotesi, di manipolazioni, ma è anche il racconto della nascita dell'ideologia progressista, a partire dai sogni e le utopie di francis bacon e auguste comte fino ai più recenti esperimenti di ingegneria sociale: il birth control e la teoria gender. Dietro questa meta-narrazione prometeica che ha fatto di tecnica e libertà un unico concetto, sì manifesta la creazione di un grande dispositivo di dominio e di controllo sociale. L'obiettivo è l'invenzione di un modello antropologico del tutto nuovo. Prefazione di lorenzo vitelli.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/06/2021

Posizione in classifica: 7396

La Materia Del Cosmo

Liu Cixin

Narrativa estera

La Materia Del Cosmo
Può l'umanità resistere all'invasione dei trisolariani? Dopo il problema dei tre corpi, torna uno dei grandi maestri della fantascienza contemporanea. «un cambio di passo nel mondo della fantascienza. » - the new york times «l'universo reale è nero. » luo ji mosse una mano, accarezzando la notte come fosse velluto. «il cosmo è una foresta oscura. Ogni civiltà è un cacciatore armato, che se ne sta appostato tra gli alberi come un fantasma. Le altre creature sono l'inferno. Un'eterea minaccia di morte per ogni forma di vita che riveli la propria esistenza. Questo è il ritratto della civiltà cosmica. » l'universo è un'immensa foresta abitata da feroci predatori. Nascondersi significa sopravvivere, rivelarsi significa diventare prede. È quello che ha fatto la terra, e ora i predatori stanno arrivando. Impiegheranno 400 anni, attraverso gli spazi siderali, e la terra tenta di organizzare una disperata resistenza. I terrestri che avevano cercato di collaborare con i trisolariani sono stati sconfitti, ma sul pianeta sono presenti i sofoni, particelle subatomiche in grado di dare agli alieni accesso istantaneo a tutte le conoscenze umane: ciò comporta che i piani difensivi sono a totale disposizione del nemico. Solo la mente umana rimane inaccessibile: è questa l'unica speranza di salvezza attorno a cui si costruisce il progetto asceti impenetrabili, un audace programma che garantisce enormi risorse e affida poteri straordinari a quattro persone perché trovino una strategia difensiva efficace: tre sono importanti uomini politici e scienziati. Il quarto è un oscuro, mite astronomo e sociologo cinese, stupito che abbiano voluto affidargli quell'incarico. Eppure è proprio lui quello che gli invasori trisolariani vogliono morto.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/12/2021

Posizione in classifica: 7397

Le Vite Nascoste Dei Colori

Laura Imai Messina

Narrativa italiana

Le Vite Nascoste Dei Colori
Laura imai messina torna al romanzo con una storia luminosa e potente come un talismano, che ha il dono di guarire tutte le ferite. Comprese quelle dell'anima. Nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal ramo: mio sa cogliere e nominare tutti i colori del mondo. Ha appreso l'arte dei dettagli invisibili guardando danzare ago e filo sui kimono da sposa, e ora i colori sono il suo alfabeto, la sua bacchetta magica, il suo sguardo segreto. Aoi, invece, accompagna le persone nel giorno piú buio: lui prepara chi se ne va e, allo stesso modo, anche chi resta. Conosce i gesti e i silenzi della cura. All'inizio sembra l'amore perfetto, l'incanto di chi scopre una lingua comune per guardare al di là delle cose. Ma il loro incontro non è avvenuto per caso. Non sempre nascere con un dono è un vantaggio, di certo è una responsabilità. Mio è una giovane donna dallo sguardo speciale: i suoi occhi sono capaci di cogliere ogni minima sfumatura e dare un nome a tutte le tonalità, soprattutto quelle invisibili. Nell'atelier dove la sua famiglia cuce e ricama kimono nuziali con gesti preziosi tramandati da generazioni, ha imparato fin da piccola la potenza dei dettagli, scoprendo in segreto le vite nascoste dei colori. Ma a custodire un segreto, in questa storia, non è la sola. Aoi possiede la sensibilità rara di capire a prima vista chi ha di fronte: la sua agenzia organizza cerimonie funebri, e lui – allo stesso modo di un mago – sa sempre come accompagnare i vivi e i morti nel giorno piú buio. Quando i loro destini s'incrociano in una mattina qualsiasi, mio e aoi si specchiano l'una nell'altro come due colori complementari. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che il loro incontro non è stato casuale: ancora non lo sanno, ma le loro esistenze stanno per entrare in collisione. Laura imai messina sa raccontare il potere magico delle cose di tutti i giorni, fa scintillare le coincidenze, anima le storie come in una danza da cui si sprigiona, semplicemente, il prodigio dello stare al mondo. E il giappone, luogo di tutte le contraddizioni, è l'alambicco ideale di questo incantesimo. Cosí per le strade di tōkyō, città da sempre scagliata verso il futuro, si celebrano ogni giorno le antiche pratiche di una cultura millenaria, i rituali dei matrimoni e dei funerali, le cerimonie del passaggio. Le vite nascoste dei colori – una fiaba metropolitana capace di ammaliare il lettore – ci fa conoscere la forza dell'amore tra due figure indimenticabili e opposte. Due personaggi unici, legati a doppio filo da un nodo di meraviglia che aspetta soltanto di manifestarsi.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/07/2021

Posizione in classifica: 7398

Oregon Hill

Howard Owen

Narrativa estera

Oregon Hill
Oregon hill è più di una crime story, e rende omaggio al genere senza togliere l'anima ai personaggi, all'ambientazione, alle sfumature dei caratteri. E willie black si rivela un perfetto anti-detective noir, autoironico e impacciato, sempre disposto a sfidare le convenzioni pur di non rinunciare alla sua limpida umanità. «howard owen si dimostra un autore di razza, lucidissimo osservatore dei destini dei suoi personaggi, che con abilità districa i nodi di una vicenda perennemente in bilico tra il presente e il passato, tra il mondo interiore dei personaggi e il mondo esterno dominato da avidità, corruzione, menzogne e serpeggiante razzismo» - barbara baraldi, tuttolibriwillie black è un giornalista vecchio stampo, ama il suo lavoro ed è mosso da un senso di giustizia che è quasi il retaggio di un'altra epoca. Per contro, beve troppo, e il suo carattere ruvido e schietto, poco incline al compromesso, non lo aiuta: infatti, dopo una lunga carriera nella cronaca politica del quotidiano dove lavora, willie viene retrocesso alla nera, l'ultima sponda prima del licenziamento. Quando il cadavere di una studentessa viene ritrovato senza testa nelle acque del south anna, la polizia archivia il caso appena il danzato confessa; ma willie è convinto che dietro quel delitto si nasconda un colpevole ben più insospettabile. Così, intraprende un'inesorabile crociata a oregon hill, quartiere storico della città di richmond in virginia, dove è costretto a farsi strada in un clima di razzismo, corruzione e menzogne, alla ricerca della verità a ogni costo.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/07/2021

Posizione in classifica: 7399

Proprietà Privata

Richard Yates

Narrativa estera

Proprietà Privata
Richard yates, autore di romanzi indimenticabili come il celebre 'revolutionary road', ha lasciato alla letteratura del novecento anche un imponente corpus di racconti. Le sue raccolte 'undici solitudini e bugiardi e innamorati' sono unanimemente considerate dei capolavori nel genere della short story. Quest'antologia contiene racconti mai pubblicati in volume durante la vita dell'autore; alcuni erano usciti su riviste, altri erano rimasti completamente inediti fino a quando, dopo la sua morte, sono stati riportati alla luce e raccolti. Un'occasione per immergersi ancora una volta nella sua scrittura intensa e commovente: storie di esistenze comuni ambientate perlopiù nell'america del secondo dopoguerra, un luogo di tensioni nascoste sotto l'apparente prosperità, di ambizioni e fallimenti che yates racconta con uno sguardo lucido e inconfondibile. Prefazione di nicola lagioia.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/07/2021

Posizione in classifica: 7400

Bartleby Lo Scrivano
Testo Originale A Fronte

Herman Melville

Narrativa estera

Bartleby Lo Scrivano<br>Testo Originale A Fronte
«un libro triste e veritiero»: cosí jorge luis borges definisce bartleby lo scrivano (1853). Bartleby, «per natura o sue sventure. Incline ad una squallida disperazione », s'impiega presso un ufficio di wall street. Il muro implicito nel nome della strada appare materialmente a sbarrare le finestre della sua stanza e subito s'accampa come metafora di un'esistenza senza sbocchi. Eppure bartleby, con la sua operosità pallida e silenziosa prima, e poi con l'inflessibilità a sottomettersi agli ordini del padrone, dà a questo scorcio di commedia umana, fatta di minuzie, priva di toni altisonanti, una definitiva e indimenticabile dimensione tragica.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2021

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