Periferia di milano, anni settanta. Gli anni del terrorismo e della droga, dei sogni di oriente e di liberazione. Una mattina, nella classe di un istituto agrario, fa la sua apparizione giulia, una giovane professoressa di lettere che parla di letteratura e di poesia con una passione sconosciuta. È quell'incontro a
Milioni di americani, e non solo, lavorano ogni giorno duramente e senza sosta in cambio di lavori modestissimi. Nel 1998, l'autrice decide per un paio di anni di fare la loro stessa vita, per cercare di capire meglio che cosa c'è dietro le retoriche che invocano la fine dello stato sociale. Lascia la sua bella casa, rinuncia a utilizzare le sue carte di credito e lo status di intellettuale e giornalista. Si mette a cercare lavoro e accetta di fare la cameriera, la donna delle pulizie, la commessa. Da queste esperienze, l'autrice ricava un libro dark ma al contempo divertente, che racconta in presa diretta l'america dei bassi salari, con le sue storie di solidarietà minuta e di grande umanità ma anche la vita grama di tutti i giorni.
The sun and her flowers (il sole e i suoi fiori) è una raccolta di poesie di dolore abbandono, celebrazione delle radici, amore e legittimazione di sé è divisa in cinque capitoli: l'appassire, il cadere, il radicare, il crescere, il fiorire. «rupi kaur ha cominciato a scrivere poesie per guarire, per dare un nome a ciò che il corpo non dimentica, per accorgersi di essere ancora intera» - la repubblica «kaur è la più nota di una generazione di poeti che per esprimersi ha scelto i social media. Gli editori se li litigano. Perché nell'era in cui la poesia sembrava morta, portano in dote un seguito da star. » - corriere della sera «frasi brevi, che sono come un pugno nello stomaco, e in cui molte donne si sono riconosciute. » - donna moderna questa è la ricetta della vita disse mia madre tenendomi fra le braccia mentre piangevo pensa a quei fiori che pianti in giardino ogni anno t'insegneranno che anche le persone devono appassire cadere radicare crescere per poter fiorire - rupi kaur
In sud america il protagonista del romanzo è incaricato dalla guerriglia di giustiziare un suo amico, colpevole di molestie sessuali sui prigionieri. Esegue l'ordine senza nessuno scrupolo: sta solo pensando a come uscire da una pericolosa militanza rivoluzionaria che non lo interessa più. E' finito lì, nella giungla, perché ricercato in italia per aver ucciso un metronotte durante la lotta armata, negli anni settanta. Per rifarsi una vita,
L'amore, l'erotismo, l'avventura, le risate, il dolore, la perdita: il satyricon contiene tutti gli ingredienti che cerchiamo in un romanzo. E lo fa dalla distanza di circa duemila anni. Aprire il volume di petronio è come entrare in una gelateria e affondare la mano nuda nella vaschetta del pistacchio. Salvo poi, con stupore e sospetto, accorgersi che la temperatura del gelato è bollente.
Claire waverley vive nella grande casa ereditata dalla nonna. Ha 34 anni e si dedica solo alla sua cucina e al suo giardino che nasconde un segreto: ogni pianta, ogni fiore, ogni frutto (in particolare quelli del rigogliosissimo melo) hanno un potere magico, una proprietà che può cambiare il destino delle persone. Sono questi gli ingredienti che rendono unici i manicaretti di claire, ricercatissimi in tutta la cittadina di bascom. All'improvviso però a sconvolgere la sua tranquilla esistenza irrompe la sorella sydney, scappata di casa anni prima e ora in fuga da un passato oscuro e minaccioso. Insieme le due sorelle affronteranno la loro difficile eredità, e apriranno il loro cuore all'amore.
Il libro non è una trattazione astratta dell'insulto in tutte le sue forme e varianti, ma una silloge di ingiurie concretamente proferite e scagliate con categorica impertinenza contro tutto e tutti: la società, il popolo, le istituzioni, le donne, l'amore, il sesso, il matrimonio, i colleghi, il genere umano, la storia, la vita. Un'arte di insultare che ci viene insegnata come nelle antiche scuole si insegnava l'etica: non nel modo