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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 572 di 2839

Posizione in classifica: 5711

La Dama Delle Isole
The Bitterbynde

Cecilia Dart-Thornton

Narrativa estera - Fantasy

La Dama Delle Isole<br>The Bitterbynde
Dopo la fuga dalla torre di isse e le mille avventure che l'hanno coinvolta, imrhien decide di recarsi a corte per riferire al re notizie di vitale importanza e per reincontrare thorn, il cavaliere di cui è innamorata. Ma, per non destare sospetti, assume una nuova identità e si spaccia per lady rohain, la dama delle isole sorrows. Purtroppo, appena giunta a corte, scopre che il re e le sue guardie sono partiti per affrontare le orde degli unseelie, esseri soprannaturali che hanno dichiarato guerra agli uomini. Così, mentre attende il ritorno del re, imrhein/rohain si ritrova schiava della sua stessa copertura e viene coinvolta nei giochi di potere di nobili corrotti e senza scrupoli, che possono essere anche più pericolosi dei malvagi unseelie.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2022

Posizione in classifica: 5712

L Urlo Della Notte

Jeaniene Frost

Narrativa estera - Narrativa horror

L Urlo Della Notte
Dovrebbe essere il momento migliore della vita della mezza vampira cat crawfield: la storia d'amore con bones, il non-morto supersexy ritrovato dopo anni di lontananza, le riserva brillanti sorprese, e finalmente con lui accanto riesce a sentirsi protetta dagli attacchi dei suoi acerrimi nemici privi di battito cardiaco. Ma i travestimenti usati dalla mietitrice rossa per celare ai succhiasangue che la vorrebbero morta la sua vera identità saltano sempre più spesso, mettendola in grave pericolo. Come se non bastasse, una donna del passato di bones, potente e pericolosa, è decisa a farlo fuori una volta per tutte. Bones è finito nel mirino di una vamp vendicativa, ma ciononostante cat è determinata a salvare il suo amato da una faida letale che coinvolge l'intero mondo dei non-morti. Le toccherà scoprire a sue spese quanto possono essere spietati i succhiasangue, anche perché i trucchi che ha imparato come agente speciale non le saranno di alcun aiuto. Per salvarsi da un destino peggiore della morte, avrà bisogno di abbracciare senza riserve il suo istinto vampiro.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/06/2023

Posizione in classifica: 5713

Centanni Di Solitudine

Gabriel García Márquez

Narrativa estera - Recente

Centanni Di Solitudine
Da josé arcadio ad aureliano babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro melquíades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine della grande famiglia buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da un'inarrestabile fantasia, gabriel garcía márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell'esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Con la sua forza, il suo bagaglio di visioni e di prodigi, con la sua capacità di reinventare il mondo, cent'anni di solitudine è il libro rivelazione che ha rivoluzionato il modo di narrare e ha aperto alla forma romanzo una nuova stagione di successi. Un capolavoro insuperato e insuperabile, un racconto tra i più amati di ogni tempo, un «romanzo ideale», secondo le parole dello stesso autore, «capace di rivoltare la realtà per mostrarne il rovescio». Come cominciamolti anni dopo, davanti al plotone di esecuzione, il colonnello aureliano buendía avrebbe ricordato quel pomeriggio remoto in cui suo padre l'aveva portato a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di fango e canne costruite sulla riva di un fiume dalle acque diafane che si precipitavano su un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente che molte cose erano senza nome, e per menzionarle bisognava indicarle col dito. Tutti gli anni, nel mese di marzo, una famiglia di zingari straccioni piantava la tenda vicino al villaggio, e con gran chiasso di fischietti e timbales veniva a far conoscere le nuove invenzioni. Prima portarono la calamita. Uno zingaro corpulento, con una barba selvatica e mani di passero, che si presentò col nome di melquíades, diede una truce dimostrazione pubblica di quella che chiamava l'ottava meraviglia dei sapienti alchimisti di macedonia. Andò di casa in casa trascinando due lingotti metallici, e tutti si spaventarono vedendo che paioli, padelle, pinze e fornelli cadevano in terra, e i legni scricchiolavano per la disperazione dei chiodi e delle viti che cercavano di schiodarsi, e anche gli oggetti perduti da molto tempo ricomparivano là dove più erano stati cercati, e strisciavano in un turbolento fuggifuggi dietro ai ferri magici di melquíades. «le cose hanno vita propria,» proclamava lo zingaro in tono aspro «è solo questione di risvegliarne l'anima. »
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2024

Posizione in classifica: 5714

Comè Piccolo Il Mondo!

Martin Suter

Narrativa estera - Recente

Comè Piccolo Il Mondo!
Da quando a sei anni la madre l'aveva abbandonato, konrad lang, detto ko-ni, era stato il giocattolo di thomas (tomi) koch. E da giocattolo koni era cresciuto, burattino senza energia propria legato ai fili dei potenti koch, famiglia di magnati svizzeri dell'industria e della finanza. Se tomi lasciava il liceo a causa della sua inadeguatezza, anche koni doveva seguirlo nel collegio per ricchi svogliati, malgrado lui non incontrasse nessuna difficoltà nello studio. Se tomi stentava alle lezioni di piano, koni impressionava il maestro con il suo talento che però non poteva sviluppare. Finché erano da soli, tomi si comportava da amico, ma appena compariva qualcuno su cui voleva far colpo, ecco che koni tornava
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/07/2022

Posizione in classifica: 5715

La Notte Del Getsemani

Massimo Recalcati

Religione - Cristianesimo

La Notte Del Getsemani
Il bacio di giuda, le lacrime di pietro, la fuga dei discepoli, sudore e sangue, l'abbandono del padre, l'assoluta solitudine, la preghiera. La notte del getsemani è la notte dell'uomo. «la qualità letteraria è notevole, l'aspetto pedagogico come sempre chirurgico, la narrazione attiene al fascino che l'autore emana anche dagli schermi televisivi ogniqualvolta affronti temi di interesse generale, riconducendoli all'alveo accademico con efficacia pressoché assoluta» - luca bottura, robinson secondo il racconto dei vangeli, gesú, dopo l'ultima cena, si ritira nei pressi di un piccolo campo poco fuori gerusalemme: è il getsemani, l'orto degli ulivi. Alla testa di un gruppo di uomini armati, arriva giuda che indica gesú ai soldati baciandolo. Questo bacio è divenuto il simbolo dell'esperienza straziante del tradimento e dell'abbandono. Ma anche i suoi discepoli e pietro stesso, il piú fedele tra loro, tradiscono il maestro lasciandolo solo. Nella notte del getsemani non c'è dio, ma solo l'uomo. È lo scandalo rimproverato a gesú: aver trascinato dio verso l'uomo. La notte del getsemani è la notte dove la vita umana si mostra nella sua piú radicale inermità. In primo piano c'è l'esperienza dell'abbandono assoluto, della caduta, della prossimità irreversibile della morte e della preghiera. La notte del getsemani è la notte dell'uomo.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/05/2023

Posizione in classifica: 5716

Quaderno Proibito

Alba De Céspedes

Narrativa estera - Recente

Quaderno Proibito
Valeria cossati acquista, in un impulso irragionevole, un lucente quaderno nero per scrivervi il proprio diario. Superato il turbamento per questo gesto irrazionale e apparentemente immotivato, la donna riporta minuziosamente sulle sue pagine la routine quotidiana (i figli alle prese con i primi amori che vogliono rendersi indipendenti, il denaro che non basta mai, le difficoltà con il marito, il lavoro in ufficio e l'amicizia speciale con il proprio direttore) dando sfogo alla pacata tristezza che prova vedendo crollare le impalcature tradizionali della famiglia. Tutti i problemi da lei affrontati trascendono i limiti della vicenda personale: valeria diventa il simbolo di una società in via di trasformazione.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2022

Posizione in classifica: 5717

Tutti I Nomi

José Saramago

Narrativa estera - Recente

Tutti I Nomi
Due sono i luoghi attorno a cui ruota la vicenda del romanzo: l'anagrafe e il cimitero generale di una città senza nome. Nel primo sono ospitati tutti, vivi e morti, i cui nomi sono lì raccolti assieme, rispettivamente negli schedari dei viventi e dei defunti. Trasferire i nomi da un archivio all'altro in caso di trapasso è compito degli impiegati dell'anagrafe, nei cui uffici tutto viene fatto ancora a mano e il lavoro è organizzato secondo una rigida burocrazia e gerarchia. Al cimitero, invece, stanno i soli defunti con tutti i loro nomi incisi sulle lapidi. Protagonista della storia è il signor josé, l'unica persona ad avere un nome proprio nel romanzo, uno scapolo cinquantenne che lavora come scritturale ausiliario della conservatoria generale dell'anagrafe. Oscuro impiegato ligio al dovere, ama collezionare articoli o schede anagrafiche di personaggi famosi, ma un giorno si imbatte nella scheda di una donna sconosciuta che cattura la sua attenzione e gli muta radicalmente la vita. Il signor josé inizia infatti a indagare sul conto di lei, mosso dall'oscura ossessione di saperne tutto. In questa sobria e lucida descrizione di una parabola esistenziale, saramago si serve dell'allegoria e dell'assurdo per dare corpo e consistenza a identità sfuggenti, imprigionate nei ruoli e sospese tra passato e presente, tra vita e morte.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/04/2023

Posizione in classifica: 5718

La Verità, Vi Prego, Sul Neoliberismo
Il Poco Che Cè, Il Tanto Che Manca

Alberto Mingardi

Economia e diritto - Economia e ambiente

La Verità, Vi Prego, Sul Neoliberismo<br>Il Poco Che Cè, Il Tanto Che Manca
In un mondo in cui ogni giorno si alzano nuovi muri e lo scontro politico si fa sempre più acceso, un nemico comune unisce destra e sinistra, populisti e democratici, reazionari e progressisti. Che siano le aziende a delocalizzare, l'«immigrazione selvaggia», la precarietà del lavoro o il diffondersi del virus ebola, il libero mercato, il capitalismo o, nella sua definizione più abusata, il «neoliberismo» è il capro espiatorio perfetto per tempi confusi, l'elefante nella stanza che tutti, quando ce n'è bisogno, additano. A livello sia mediatico sia politico, il pregiudizio verso questo presunto ordine mondiale dipinge una realtà governata in segreto da una spectre di economisti responsabile della distruzione di ogni garanzia sociale e di aver arricchito una ristretta cerchia di speculatori senza scrupoli, a scapito del novantanove percento del mondo. La soluzione per ovviare a queste tragedie sarebbe sempre la stessa: più leggi, più controlli, e quindi più stato. Per sfatare la presunzione di chi pretende di saperne di più di milioni di persone che ogni giorno comprano e vendono beni e servizi, alberto mingardi ridimensiona il mito del mercato pervasivo e tirannico, e ripercorrendone la sua vera storia mostra come in realtà, nell'ultimo decennio, di politiche neoliberiste ce ne siano state meno di quanto si crede. Il che è paradossalmente un problema: è a quel poco di neoliberismo, infatti, che dobbiamo crescita e prosperità.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/02/2025

Posizione in classifica: 5719

Bucoliche

Publio Virgilio Marone

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Bucoliche
Opera prima di virgilio, le bucoliche mostrano già un'incredibile maturità e una perfezione formale che le hanno rese uno dei modelli imprescindibili della poesia occidentale. Nate durante i sanguinosi anni delle guerre civili che seguirono l'assassinio di cesare, sono lo specchio di un virgilio alla ricerca di un difficile equilibrio interiore. Un equilibrio che riuscì a trovare in una poesia che celebra il dolce abbandono allo spettacolo della natura e alla soavità del canto come rifugio contro i drammi dell'esistenza. Le bucoliche sono qui presentate nella bellissima traduzione di luca canali. L'introduzione di antonio la penna chiarisce le novità stilistiche e lessicali virgiliane e la complessa architettura sottesa alla raccolta.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/03/2023

Posizione in classifica: 5720

Alla Larga Da Venezia
Lincredibile Viaggio Di Piero Querini Oltre Il Circolo Polare Artico Nel 400

Franco Giliberto

Turismo pratico - Esplorazioni

Alla Larga Da Venezia<br>Lincredibile Viaggio Di Piero Querini Oltre Il Circolo Polare Artico Nel 400
Un viaggio picaresco oltre i limiti del mondo conosciuto sulle tracce di un esploratore veneziano. «una vicenda storica ancora poco nota, un romanzo avventuroso dove commozione e stupore non sono banditi» – il sole 24 orela nave gemma quirina, con a bordo sessantotto marinai, carica di vino e spezie, non giunge a destinazione nelle fiandre, ma va alla deriva nell'oceano in pieno inverno. Undici naufraghi sono accolti nella paradisiaca isola di røst, oltre il circolo polare artico. È questo lo scenario in cui compaiono tormentose storie d'amore, inconfessabili segreti di fanciulle, burrascose vicende marinare, prepotenze e punizioni d'una ciurma allo sbando. Piero quirino è il nobiluomo capitano della nave partita da creta nel 1431 e scomparsa all'imbocco della manica. A venezia lo si crede morto, ma sorprendentemente, trascorsi ventuno mesi dalla partenza, ritorna in patria con i pochi compagni d'avventura rimasti, dopo un lungo percorso a piedi attraverso la svezia e la germania. Per rendere onore a un'impresa conosciuta soprattutto dagli studiosi per la sua importanza storica e geografica, gli autori ripercorrono le gesta di questo nobile veneziano con un racconto rispettoso della realtà dei fatti ma allo stesso tempo intenso e divertente.
Punteggio: 915
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/05/2025

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