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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 444 di 2839

Posizione in classifica: 4431

Per Caso (tanto Il Caso Non Esiste)

Paolo Stella

Narrativa estera - Recente

Per Caso (tanto Il Caso Non Esiste)
Forse occorre partire dall'amore per capire chi siamo, forse l'identità è il frutto di una scelta d'amore. «ti sento di nuovo, dopo pochi istanti. Respiri. Un respiro di risposta al mio timido ciao. Un respiro sottile ancora più timido e impotente. Un respiro da sveglio, mica da dormiente. Lo riconosco dal fremito di aspettativa. Dall'esitazione. Sono ammaliato da un'esitazione. Forse per istinto, forse per necessità. È bastato il fiato trattenuto al di là di una tenda verdina per riconoscere l'appartenenza, siamo già in collegamento, un'amicizia o l'amore della vita. Non so nemmeno cosa sei. Sei un respiro sottile appoggiato al silenzio della notte. » basta un niente per riempire fino all'orlo il cuore di paolo. Lui è un ragazzino ricoverato al sant'orsola di bologna, reparto malattie genetiche. Il suo pediatra vuole capire come mai si sia fermato al metro e ventuno nonostante i suoi tredici anni. Paolo non conosce invece la ragione per la quale il bambino che ha soprannominato sottile sia nel letto a fianco a lui. Ma è così che, libero dal gioco dei ruoli definiti, comincia a esplorare i propri sentimenti. La magia, la forza ancestrale del mito e delle fiabe sono facilmente riconoscibili in questo incontro che vive nelle prime pagine di per caso, il secondo romanzo di paolo stella, ispirato ancora una volta alla sua vera storia, a quel difetto genetico che, diagnosticato in giovanissima età, gli regalò l'incontro con un bambino davvero speciale e con le prime emozioni che chiamiamo amore. Per caso è anche una risposta poetica, potente e magica alle domande sull'amore e sull'identità. È lo sforzo narrativo di trovare un sentiero totalmente nuovo nella giungla delle storie che a questo sentimento hanno chiesto tutto, spesso senza donare nulla.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/01/2025

Posizione in classifica: 4432

Tempesta E Furia
Harbinger Series
Vol
1

Jennifer L. Armentrout

Bambini e ragazzi - Horror

Tempesta E Furia<br>Harbinger Series<br>Vol<br>1
Primo capitolo di una nuova saga, tempesta e furia è un romanzo pieno d'azione, con una protagonista indimenticabile e una storia d'amore appassionante, in cui il lettore ritroverà molti dei personaggi che hanno dato vita alla fortunata serie dark elements. Anche se sta perdendo la vista, trinity marrow, diciotto anni, può vedere fantasmi e spiriti e comunicare con loro. Il suo è un dono raro, parte di un segreto così pericoloso da costringerla a vivere nascosta in un complesso residenziale isolato e circondato da mura, guardata a vista dai guardiani, gargoyle mutaforma incaricati di proteggere l'umanità dai demoni. E anche lei. Perché se le creature degli inferi scoprissero la verità sul suo conto la divorerebbero, carne e ossa, per accrescere il loro potere. Quando i guardiani di un altro clan si presentano a casa sua con l'inquietante notizia che nel mondo reale c'è qualcuno che uccide sia i demoni sia i gargoyle, di colpo il mondo che trinity ha sempre considerato sicuro implode. E a complicare le cose c'è il fatto che uno degli stranieri giunti in visita, il biondo zayne, è la persona più indisponente e affascinante che lei abbia mai conosciuto. Anche lui custodisce dei segreti che potrebbero sconvolgerle la vita. Ma quando i demoni penetrano nella residenza del clan e la vera natura di trinity viene svelata, collaborare diventa l'unica alternativa possibile. Per salvare la sua famiglia e forse addirittura il mondo intero, trinity dovrà imparare affidarsi di zayne. Cosa niente affatto facile nel bel mezzo di una guerra tra potenze soprannaturali.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/05/2024

Posizione in classifica: 4433

Dentro Il Buio

Cara Hunter

Narrativa estera - Narrativa gialla

Dentro Il Buio
Niente è davvero impossibile. E nessuno è innocente come sembra. La prima indagine dell'ispettore fawley. Non è ciò che stai osservando, ma da dove lo stai guardando, a determinare cosa vedrai. Da quando la morte di suo figlio ha scosso lui e sua moglie alex, avvocatessa, adam fawley, ispettore della polizia di thames valley, con sede a oxford, sa che tutto è possibile, e ormai poche cose riescono davvero a sconvolgerlo. Non si può dire lo stesso per gli abitanti di una strada silenziosa ed elegante di oxford, dove, per puro caso, alcuni operai fanno una scoperta terribile: una ragazza, in evidente stato di shock, è rimasta per molto tempo prigioniera con il suo bambino di due anni nel seminterrato della casa del professor william harper. Ma per fawley e la sua squadra non è così semplice trarre conclusioni: william harper, infatti, non solo è molto anziano, ma anche malato di alzheimer. Difficile credere a quello che dice, difficile pensare che possa aver tenuto prigioniera con la forza una ragazza sicuramente più in forma di lui, e difficile fidarsi dei suoi ricordi. Le cose non faranno che complicarsi quando nel giardino di harper viene trovato anche il corpo di hannah, una donna scomparsa alcuni anni prima. Un caso che aveva destato molto scalpore perché quella di hannah era una famiglia apparentemente perfetta. Per adam fawley e i suoi agenti è il momento di vederci chiaro. L'ispettore capirà che la verità sceglie sempre il modo più tortuoso per farsi avanti. Anche quando, in realtà, è sempre stata ben evidente. Bastava solo guardarla dalla giusta angolazione. Cara hunter è il nuovo talento della narrativa crime britannica. Dentro il buio è il primo romanzo della serie che ha come protagonisti l'ispettore adam fawley e tutta la sua squadra di brillanti, ambiziosi e instancabili agenti di polizia.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/07/2023

Posizione in classifica: 4434

Sud

Mario Fortunato

Narrativa estera - Recente

Sud
La storia di un mondo borghese che s'intreccia con la storia dell'italia che intanto cambia in meglio e in peggio; il ritratto affettuoso e spietato di un luogo che è anche un tempo. Valentino comprese che il passato non è tanto ciò che affiora dalla storia, dalle rovine, dai massacri o dai monumenti, bensì un punto d'arrivo individuale. Le famiglie felici non sono interessanti; quelle complicate sì. Valentino lascia la calabria da ragazzo, negli anni settanta del novecento, ma la maturità, che si annuncia con il balenio a sorpresa del rimpianto, lo costringe a voltarsi indietro per misurarsi con la memoria e le memorie del mondo in cui è cresciuto. E quando torna a guardare e ascoltare scopre che se le persone non ci sono più, e spesso non ci sono più da molto tempo, le loro vite sono lì, e chiedono di essere raccontate. Ecco i patriarchi: il vecchio notaio con i suoi figli accidentali e il farmacista col suo violino chiuso nell'armadio, due famiglie parallele due rami che s'incrociano nella famiglia nuova dell'avvocato e della moglie, l'amatissima tamara che solo lui chiama mara; la gente del popolo: ciccio bombarda l'autista senza patente, peppo della posta che ha paura dei figli, rosa e cicia le pasionarie, maria-la-pioggia e maria del nilo silenziose come tutte le divinità; e poi zie bizzarre e amici immaginari, domestici fedeli e mogli minuscole come bambine, amicizie che durano dalla soffitta di casa al campo di battaglia, ideali irrinunciabili e inconfessate debolezze; e gli oggetti, le automobili, i due piccoli gauguin appesi nell'ombra.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/03/2022

Posizione in classifica: 4435

Reo Confesso
Unindagine Del Commissario Soneri

Valerio Varesi

Narrativa estera - Narrativa gialla

Reo Confesso<br>Unindagine Del Commissario Soneri
Quando soneri, camminando per il parco della cittadella della sua parma, si avvicina a un uomo riverso su una panchina, per capire se è solo un barbone addormentato o se è qualcuno che sta male, certo non immagina che sta per cominciare una delle vicende più assurde e intricate di tutta la sua carriera. L'uomo, infatti, tal roberto ferrari, confessa a soneri di aver appena compiuto un omicidio. Ha ucciso un promotore finanziario che lo aveva rovinato sperperando in affari illeciti e cocaina i risparmi di una vita, che ferrari gli aveva affidato. Apparentemente, l'indagine più rapida della storia del commissario soneri, anche perché ferrari fornisce tutte le prove che servono a dimostrare la sua colpevolezza: c'è la vittima, c'è il movente, c'è il reo confesso. Ma soneri non è uomo di carte, o di tecnologie, o di impronte digitali. È un uomo di intuito, e il suo intuito gli dice che c'è qualcosa che non torna, che in questa apparente semplicità c'è qualcosa di sospetto. Non immagina quanto ha ragione.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2023

Posizione in classifica: 4436

L Arciere Del Re

Bernard Cornwell

Narrativa estera - Storica

L Arciere Del Re
E' la vigilia di pasqua del 1342. Una banda di mercanti bretoni, capeggiati da guillame d'evecque e sotto l'egida del perfido harlequin, dopo aver razziato il villaggio di hookton, sulla costa meridionale dell'inghilterra, penetra nella chiesa locale e si impadronisce di una preziosissima reliquia: la lancia con cui, secondo la leggenda, san giorgio uccise il drago. Soddisfatti del saccheggio, i predoni fanno ritorno alle loro navi e a nulla vale il coraggio dimostrato dal giovane thomas , che si è battuto strenuamente. Ma thomas giura vendetta e promette a padre ralph, rimasto mortalmente ferito nel tentativo di difendere la reliquia, di riportare la lancia nel luogo in cui per tanto tempo è stata amorevolmente custodita.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/12/2023

Posizione in classifica: 4437

Fine Pena Ora

Elvio Fassone

Biografie - Autobiografie

Fine Pena Ora
Una corrispondenza durata ventisei anni tra un ergastolano e il suo giudice. Non è un romanzo di invenzione, né un saggio sulle carceri. È una storia vera, un'opera che scuote e commuove. «questa vicenda ha un particolare che credo la differenzi dalle altre. All'inizio della storia c'è qualcosa che l'ha messa in moto, qualcuno che ha pronunciato la condanna di salvatore all'ergastolo, che ha spalancato i cancelli destinati a rinchiuderlo per sempre. Ebbene, l'uomo che ha segnato la sua vita e poi, in qualche misura, lo ha accompagnato per ventisei anni, sono io». - elvio fassone una corrispondenza durata 26 anni tra un ergastolano e il suo giudice. Nemmeno tra due amanti, ammette l'autore, è pensabile uno scambio di lettere così lungo. Questo non è un romanzo di invenzione, ma una storia vera. Nel 1985 a torino si celebra un maxi processo alla mafia catanese; il processo dura quasi due anni, tra i condannati all'ergastolo salvatore, uno dei capi a dispetto dei suoi 28 anni, con il quale il presidente della corte d'assise ha stabilito un rapporto di reciproco rispetto e quasi - la parola non sembri inappropriata - di fiducia. Il giorno dopo la sentenza il giudice gli scrive d'impulso e gli manda un libro. Ripensa a quei due anni, risente la voce di salvatore che gli ricorda,
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/09/2022

Posizione in classifica: 4438

Caravaggio
Il Punto Di Vista Del Cavallo

Vittorio Sgarbi

Arte, architettura e fotografia - Soggetti religiosi nellarte

Caravaggio<br>Il Punto Di Vista Del Cavallo
«ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del quattrocento, del cinquecento e del seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia caravaggio. »ogni stagione ha il suo caravaggio. Questa è la più propizia, perché l'apparizione dell'ecce homo a madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un'opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d'accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di caravaggio curata da roberto longhi a palazzo reale di milano nel 1951, vero atto di rinascita di caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di vittorio sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell'ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l'ecce homo, a madrid. Ma è anche l'occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti. «caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il settecento o l'ottocento a capire caravaggio, ma il nostro novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del quattrocento, del cinquecento e del seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia caravaggio. » (vittorio sgarbi)
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/10/2022

Posizione in classifica: 4439

Tutto Il Cielo Che Serve

Franco Faggiani

Narrativa estera - Recente

Tutto Il Cielo Che Serve
Un libro sulla forza della natura e sulla capacità dell'uomo di adattarsi a questa legge, ambientato in una delle zone meno conosciute e più belle d'italia. Franco faggiani conferma la sua abilità nel descrivere paesaggi e situazioni coinvolgendo il lettore in una storia d'amore e di coraggio. Un romanzo in cui i sentimenti hanno una parte predominante e sono protagonisti insieme agli uomini e gli animali sono il tramite per avvicinarsi ai segreti della natura. Nell'agosto del 2016, francesca capodiferro, giovane geologa e caposquadra dei vigili del fuoco di roma, si trova in missione sui monti della laga, al confine tra lazio, marche e abruzzo. La sera del 24, con i suoi cani da ricerca, decide di accamparsi sulla montagna sopra amatrice ma, proprio quella notte, violente scosse di terremoto distruggono il paese e tutte le frazioni limitrofe. Francesca sarà tra i primi ad arrivare sul luogo e a organizzare i soccorsi, inizialmente con mezzi di fortuna, poi aiutata dagli uomini della sua squadra. Con loro ha sempre avuto rapporti difficili, quasi conflittuali: i 'suoi' vigili del fuoco le obbediscono ma non la amano e questo a volte le causa problemi anche durante le operazioni di emergenza. Dopo incontri inaspettati, allontanamenti e ricongiungimenti, arrivano i rinforzi ma francesca, provata emotivamente dalla tragedia e dai contrasti sorti con i colleghi, decide di partire da sola alla ricerca dei dispersi e delle persone rimaste bloccate nelle vallate circostanti, frugando nei casolari, nelle grotte e nei rifugi offerti dai boschi, dove la gente si è nascosta per la paura. Sarà un viaggio difficile il suo, nel dolore e nella bellezza della natura, a volte così violenta e indifferente alle vicende umane. Ma sarà anche un viaggio necessario per scoprire, dentro di sé, le ragioni della propria missione e riconciliarsi finalmente con la vita, i suoi uomini, il suo lavoro.
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/02/2023

Posizione in classifica: 4440

Stirpe E Vergogna

Michela Marzano

Narrativa estera - Recente

Stirpe E Vergogna
Libro candidato da simonetta fiori al premio strega 2022tra romanzo e memoir, un libro dalla voce schietta e incalzante, che pur sospendendo il giudizio non smette di interrogarci e di invitarci a coltivare la memoria, perché «solo così si può sperare che certe cose non accadano più». «agli scrittori accade questo: aprono un cassetto e si trovano a frugare in un mobile intero, poi in una casa, infine nelle case di tutti. Michela marzano lo fa in questo libro, il suo più autentico, feroce e compiuto» – nadia terranova, tuttolibri«intimissima e insieme pubblica, la ricerche di michela marzano si misura con i silenzi d'un paese che non ha mai davvero fatto i conti con la sua storia» – simonetta fiori, la repubblica«un autoritratto spietato, utile a rileggere il passato per evitare di riproporlo senza averlo capito» – alberto orioli, domenica - il sole 24 orefuggo da quando ero piccola. Fuggo dal mio passato. Fuggo dalla colpa. Ma qual è esattamente la mia colpa? Michela marzano intreccia il passato familiare alle pagine più controverse della storia del nostro paese. Michela non sapeva. Per tutta la vita si è impegnata a stare dalla parte giusta: i fascisti erano gli altri, quelli contro cui lottare. Finché un giorno scopre il passato del nonno, fascista convinto della prima ora. Perché nessuno le ha mai detto la verità? Era un segreto di cui vergognarsi oppure un pezzo di storia inconsciamente cancellato? 'sono stata pure io complice di questa amnesia? ' si chiede michela dopo aver ritrovato una vecchia teca piena di tessere e medaglie del ventennio. Inseguendo il filo teso attraverso le vicende della sua famiglia, tra il nonno arturo e il nipotino jacopo, l'autrice ridisegna il percorso che l'ha resa la donna che è oggi, costellato di dubbi e riflessioni: il rapporto complicato con la maternità, il legame tra sangue, eredità e memoria, e quel passato con cui l'italia non ha mai fatto davvero i conti. Il risultato è uno spietato autoritratto che va molto al di là del dato personale, in questo paese di poeti, di eroi, di santi e (così pare, ad ascoltarne i nipoti) di milioni di nonni partigiani, mettendo in luce la rimozione collettiva dell'humus fascista in cui affondano le radici di molti alberi genealogici. Proposto da simonetta fiori al premio strega 2022 con la seguente motivazione:«stirpe e vergogna è il racconto di una scoperta dolorosa. L'autrice, che si è sempre creduta dalla parte giusta della storia, scopre un giorno che suo nonno era fascista. Non uno dei tanti italiani obbedienti, ma uno squadrista della prima ora, tra gli artefici della marcia su roma e magistrato incattivito dal regime. Dettata da un'urgenza privata e insieme civile, la ricerca di michela marzano sul nonno fascista si misura con i silenzi d'un paese che non ha mai davvero fatto i conti con quella storia. E nelle reticenze dei suoi genitori si riflettono le rimozioni di una comunità che ha faticato ad ammettere cedimenti e compromissioni con la dittatura. A cent'anni dalla nascita del fascismo, in sintonia con un filone letterario europeo che mescola autobiografia e ricerca storica, il memoir famigliare di marzano riesce a toccare le corde più profonde d'una tragedia collettiva che ci riguarda da vicino. Perché l'eredità di sangue e di stirpe è un'identità inconscia che ancora pesa sul corpo della nazione. E perché l'acquiescenza di allora trova un'eco sinistra nel conformismo di oggi, patologia crescente nel ceto politico e nel ceto intellettuale. Stirpe e vergogna è il ritratto potente di diverse generazioni di italiani che merita di essere candidato al premio strega. »
Punteggio: 932
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/08/2023

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