Luca lazzarini detto lazzaro ha ventisei anni, un'auto a metano e un sacco di problemi. Vive in un paesino sprofondato nella bassa padana, è ancora vergine, certo non bello e di una timidezza patologica. Vivacchia luca, lavora a testa bassa per dimenticare i suoi insuccessi, non riesce a farsi valere neppure sul lavoro e le sue serate sono fatte di pochi amici fidati e qualche partitella a carte con i vecchietti del circolo arci. Un fratello ritardato di cui vergognarsi e una madre che ancora non gli ha perdonato di essersene andato di casa completano il quadro. Ma di tempo luca non ne ha più. Una brutta tosse trascurata, lunghe analisi mediche e una diagnosi che non lascia scampo. Insieme all'angoscia e alla paura arriva, però, anche la fede e ha la voce di don edoardo, il sacerdote degli anni del catechismo, perso di vista da anni. Ed è questo incontro a far nascere in lazzaro il desiderio di voler dare un senso al tempo che gli rimane. E così, anche l'incontro con anna, prostituta dal viso bellissimo e dall'atroce passato, riesce a fargli superare definitivamente la paura di vivere e di morire.
Re salomone ha tredici maghi e un'infinità di demoni ai loro ordini, tra questi c'è bartimeus, incaricato di scovare inestimabili tesori. Nel frattempo, la regina di saba invia gerusalemme una giovane guerriera con una doppia missione: uccidere il re e impadronirsi dell'anello magico, l'amuleto più potente di tutti, perché chi lo possiede può distruggere un intero mondo solo con il pensiero. Ecco allora dispiegarsi biechi intrighi e spettacolari battaglie, mirabolanti trasformazioni, e un'incredibile caccia al tesoro.
Al monastero della tartaruga nera c'è un giorno dell'anno in cui la porta che separa il mondo dei vivi dal regno dei morti viene lasciata aperta, e i fedeli celebrano la festa delle anime erranti dedicando ai loro cari trapassati deliziose offerte di cibo. Ma questa volta a banchettare non sono solo i defunti: si dice che dietro la misteriosa scomparsa di alcune persone ci sia un cannibale, soprannominato
In una londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione di trentenni ancora pieni di voglia di vivere. Romanzo che ha inaugurato il nuovo filone della letteratura
La vita memorabile di max ophuls finisce violentemente a los angeles nel 1993, quando viene assassinato dal suo autista, un musulmano che si fa chiamare shalimar il clown. Un delitto politico, apparentemente, visto che ophuls era a capo dell'antiterrorismo americano. Ma forse c'è dell'altro. Ophuls è una figura di spicco, uno degli 'architetti' del mondo contemporaneo, eroe della resistenza contro i nazisti in francia, economista di fama, scrittore di successo, membro dei servizi segreti. E per un certo periodo anche ambasciatore americano in india, dove origina la sua rovina, dovuta a un'altra delle sue qualità: quella di amante irresistibile e vorace.
Il saggio verte sugli anni di fondazione del fascismo, quelli che vanno dalla fine della guerra alla stabilizzazione del regime. Con una vasta ricognizione della pubblicistica dell'epoca gentile mette in luce il complesso di credenze, miti, programmi in cui l'ideologia fascista trova espressione: l'evoluzione delle posizioni politiche di mussolini, i miti del dopoguerra, l'antibolscevismo, il nazionalismo, la rivolta contro il mondo moderno, la centralità dello stato.
Il diario segreto e la guida personale al combattimento che bruce lee ha sviluppato e scritto in tanti anni di pratica e di studi. Il jeet kune do è un sistema di lotta
Dall'autrice di lei, una storia di affetti famigliari, di donne che sanno amare. «una tra le più importanti scrittrici italiane di oggi» - fulvio panzeri, avvenire «veladiano è lirica, intensa. Qualcosa di estatico e ossessivo pulsa coraggiosamente nella sua prosa» - leonetta bentivoglio, la repubblica«a tutta prima, questo adesso che sei qui di mariapia veladiano lo diresti un romanzo