«l'agnese restò sola, stranamente piccola, un mucchio di stracci neri sulla neve». «l'agnese va a morire è una delle opere letterarie piú limpide e convincenti che siano uscite dall'esperienza storica e umana della resistenza. Un documento prezioso per far capire che cosa è stata la resistenza [. ] . Piú esamino la struttura letteraria di questo romanzo e piú la trovo straordinaria. Tutto è sorretto e animato da un'unica volontà, da un'unica presenza, da un unico personaggio [. ] . Si ha la sensazione, leggendo, che le valli di comacchio, la romagna, la guerra lontana degli eserciti a poco a poco si riempiano della presenza sempre piú grande, titanica di questa donna. Come se tedeschi e alleati fossero presenze sfocate di un dramma fuori del tempo e tutto si compisse invece all'interno di agnese, come se lei sola potesse sobbarcarsi il peso, anzi la fatica della guerra [. ]». (sebastiano vassalli)
Un libro dedicato a tutti coloro che pensano che ormai non si possa più ricominciare. Ricominciare è possibile, sempre. È questo il messaggio che fabio rosini vuol trasmettere con questo libro ricco di concretezza e speranza. Ma per ricominciare bisogna iniziare dal caos. Dall'accettare di essere sbreccati come una tazza vecchia. Di non essere simmetrici. Di aver perso già dei pezzi, pure se si è molto giovani. Per ricominciare dobbiamo prima accettare che ogni fine non è che l'inizio di qualcos'altro e comprendere che nessuno si inizia da sé. L'inizio è infatti un dono di qualcuno. L'arte di ricominciare è un cammino spirituale in sei giorni – i sei giorni della creazione – verso qualcun altro, verso colui che è il principio di tutte le cose e la strada per ritrovare la vita.
Un classico pubblicato per la prima volta nel 1978 e ambientato in un futuro prossimo (ormai presente) nel quale l'umanità è martoriata da una epidemia globale senza precedenti. «mentre lavoravo a l'ombra dello scorpione in sentimento che mi ha guidato di più nella scrittura è stato il brivido di immaginare un intero, radicato ordine sociale distrutto in un sol colpo» - stephen kingla visione apocalittica di stephen king ci restituisce un mondo completamente trasformato dal virus, con città vuote e spettrali percorse da poche persone allo sbando. L'ombra dello scorpione è ancor più affascinante e spaventoso oggi di quando è stato pubblicato per la prima volta. È il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio a seminare morte in tutto il mondo: il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia. I pochi sopravvissuti si trovano intrappolati in uno scontro più grande di loro, quella lotta eterna tra forze della natura nella quale si può solo decidere di perseguire il bene e appoggiarsi alle fragili spalle di mother abagail, la veggente ultracentenaria, o seguire le orme dello spaventoso randall flagg, il senza volto, il signore delle tenebre. L'umanità di fronte alla pandemia sbanda tra paura e voglia di sopravvivere a qualsiasi costo: emergono i lati più oscuri dell'animo umano ma anche il coraggio di affrontare le tenebre.
Dal giorno dei funerali della figlia giulia, gino cecchettin ha scelto di condividere il proprio dolore cercando di affrontarlo e renderlo costruttivo perché possa essere di aiuto alle giovani e ai giovani del nostro paese. In questo libro, attraverso la storia di giulia, si interroga sulle radici profonde della cultura patriarcale della nostra società. «tu in questi giorni sei diventata un simbolo pubblico», scrive gino cecchettin alla figlia giulia e a quanti vorranno ascoltare le sue sofferte parole di impegno, di consapevolezza e di coraggio. «sei la mia giulia e sarai per sempre la mia giulia. Ma non sei più solo questo. Tu dopo quanto è successo sei anche la giulia di tutti, quella che sta parlando a tutti. E io sento forte il dovere di manifestare al mondo che persona eri e, soprattutto, di cercare attraverso questo di fare in modo che altre persone si pongano le mie stesse domande».
In oltre vent'anni non è ancora stato chiarito il mistero della morte di roberto calvi. Affrontando spese altissime e con l'aiuto di investigatori privati, il figlio carlo ha condotto indagini in tutto il mondo, raccogliendo materiale ritenuto prezioso dagli inquirenti e che ora viene messo a disposizione del pubblico. In questo libro racconta senza remore i risultati della sua ricerca e formula varie considerazioni sui nuovi 'poteri forti' e l'ascesa dell'opus dei. Ne ha raccolto la testimonianza ferruccio pinotti, giornalista de 'l'arena di verona' e collaboratore di diverse testate nazionali.
Zagor è sulle tracce di un inquietante individuo mascherato, che ha rapito il figlio di miwok, capo dei munsee, e ne ha soggiogato la tribù. Riesce a penetrare nel suo covo, dove però sembra destinato a una fine orribile: essere divorato vivo dalle aquile. Nel secondo racconto, lo spirito con la scure dovrà aiutare il suo amico ingegnere robson ricattato da un misterioso assassino, e risolvere l'enigma di una tribù sparita nel nulla. Scritti da guido nolitta per i disegni di gallieno ferri, due grandi classici di zagor, alle prese con uno dei suoi avversari più temibili: bob stevens, il re delle aquile.
Chi è il divoratore di anime dall'occhio d'oro? E perché jim brandon, dopo aver letto l'enigmatico messaggio che ne fa menzione, abbandona i suoi uomini e si allontana, da solo e in borghese, nei territori del nord? Tex e carson, chiamati da gros-jean, si gettano subito sulle tracce dell'amico scomparso, su cui grava, oltretutto, l'infamante sospetto della diserzione, ma dovranno fare molta attenzione. Ai pericoli dell'inverno che arriva si aggiunge, infatti, una minaccia misteriosa e sinistra: quella dello spirito del vento, il terribile wendigo!
Continua la saga dei lupi della lessinia, con protagonista la singolare coppia di una golden retriever, diana, e di un lupo esploratore, wolfgang. L'estate li vede impegnati ora con lo svezzamento dei loro tre cuccioli che iniziano ad essere educati alla caccia e alla vita selvatica del branco. Wolfgang, in particolare, dovrà affrontare, insieme ai suoi cacciatori, i numerosi pericoli che si presenteranno.
Qui fedelmente reso dall'elegante sceneggiatura di benjamin von eckartsberg e dal tratto pittorico dei disegni di chaiko, assassinio sull'orient express è senza dubbio la più celebre indagine dell'impareggiabile hercule poirot: mentre il più lussuoso e suggestivo dei treni passeggeri è bloccato dalla neve, un uomo d'affari viene assassinato con dodici coltellate e poirot, che si trova tra i passeggeri, non ha altra scelta che occuparsi del caso.
Un romanzo estremamente moderno e denso, che in poche pagine cattura il lettore invogliandolo ad addentrarsi nei labirinti della trama e a decifrarne gli enigmi. «a quasi ottant'anni dalla sua pubblicazione,