Un aereo da turismo cade sulle montagne innevate dello utah. Ha solo due passeggeri: un ortopedico di trentanove anni, ben payne, e una giornalista di trentaquattro, ashley knox. Lui ha fretta di tornare a casa per rappacificarsi con la moglie con la quale aveva litigato, lei è in procinto di sposarsi. Il volo che avrebbero dovuto prendere a salt lake city per denver è stato annullato per l'arrivo di una tempesta e ben aveva noleggiato un aereo privato offrendo un passaggio alla ragazza conosciuta all'aeroporto. Ben, che ha delle costole rotte, e ashley che ha una frattura al femore, devono affrontare una situazione al limite della sopravvivenza. Per fortuna lui è uno sportivo, un appassionato trekker e quindi in grado di organizzare riparo e di trovare cibo. Ben parla costantemente alla moglie in un piccolo registratore che lei gli ha regalato, rievocando la loro storia d'amore nel tentativo di riconciliarsi con lei. Ashley, che sente parti del monologo, incomincia a interrogarsi sulla reale natura del suo rapporto col fidanzato e si rende conto ogni giorno di più della forte attrazione che prova nei confronti di ben. Finalmente, dopo un'odissea di settimane, i due raggiungono un punto abitato e vengono trasportati all'ospedale dove lei è raggiunta dal fidanzato. E lui torna dalla moglie. La vita potrebbe riprendere come prima. Ma niente è come appare e ben e ashley si troveranno di fronte a scelte del tutto inaspettate.
Pubblicato per la prima volta nel 1964, giuliano è uno dei romanzi di maggiore successo di gore vidal. La fortuna ininterrotta che i lettori gli hanno tributato dalla sua uscita e gli apprezzamenti favorevoli della critica letteraria lo fanno annoverare tra le opere di narrativa più importanti della letteratura americana del novecento. «un romanzo storico magnifico» - harold bloom «un trionfo letterario» - anthony burgess «non ci fu figura più eccentrica a guidare i destini dell'impero romano di giuliano augusto. Qui è infinitamente appassionante» - time «alto intrattenimento» - the new york times book review il romanzo racconta la vita privata e politica di giuliano, l'imperatore romano del quarto secolo, nipote di costantino, che durante i brevi anni del suo regno tentò di soffocare la diffusione del cristianesimo e di restaurare il culto degli dèi, passando per questo motivo alla storia con l'appellativo di 'apostata'. Morirà assassinato nel 363, tre anni dopo essere diventato imperatore, avendo completamente fallito la realizzazione del suo progetto. Il racconto di vidal comincia diciassette anni dopo la morte di giuliano e prende le mosse dalla corrispondenza tra due potenti e influenti uomini politici del tempo. Senza scrupoli, portati a privilegiare gli intrighi della politica e del potere, non esitano a farcire le loro lettere di osservazioni malevole, pettegolezzi e maliziose digressioni che interpolano al diario scritto dall'imperatore, destinato a essere la sua autobiografia. Nelle pagine di giuliano troviamo così l'affascinante rappresentazione di un conflitto politico e religioso in cui già si profila il declino dell'impero romano; ma troviamo, soprattutto, il sentimento di un'epoca, raffigurato con maestria e con l'inconfondibile stile di gore vidal. Nella lotta senza speranza contro il cristianesimo ormai trionfante, nel tentativo – che egli stesso sa essere destinato a fallire – di restaurare una religione che lo spirito del tempo non sente più sua, si nasconde il tormento di un'anima spaventata e smarrita di fronte al futuro. Un sentimento che appartiene a ogni epoca e che fa della tragica parabola dell'imperatore romano una storia attuale anche ai giorni nostri.
Ospedale di edimburgo, rianimazione: roy strang giace in coma in seguito a un tentato suicidio, ma la sua mente è un continuo frullio di ricordi, sogni e deliri. Roy rivive l'infanzia e l'adolescenza in una famiglia di spostati, le botte prese, i traumi subiti; tutta la violenza incamerata esplode anni dopo, quando entra in una banda di hooligans e viene coinvolto in uno stupro di gruppo che lo lascia in preda a un vertiginoso senso di colpa. Alla rievocazione del terribile passato si intrecciano fantasie che sono proiezioni delle sue inquietudini.
Nel 1843 il canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l'omicidio del ricco possidente thomas kinnear e della sua amante, la governante nancy montgomery. Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne grace marks viene spedita in carcere e, sospettata di insanità mentale, in manicomio. A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell'opinione pubblica - propensa a vedere in lei ora una santa, ora una carnefice -la protagonista di questo romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane dottore simon jordan. Convinto di mettere le proprie conoscenze al servizio della verità sul caso, e al tempo stesso contribuire al progresso della scienza psicologica, jordan non potrà fare a meno di restare ammaliato da questa personalità complessa e inafferrabile. Il dialogo che si instaura tra i due si trasforma nel ritratto psicologico di una persona due volte vittima del sistema sociale - in quanto povera e in quanto donna - e assurge a denuncia delle enormi contraddizioni di una società maschilista e tormentata da conflitti interni perché incapace di accettare l''altro'.
'quando arrivo alla stazione termini, mi aspetto che ci sia una folla acclamante ad aspettarmi, un mare di gente come sotto il balcone del papa: io, il martire estremo, la stella caduta, il patriota infinito. Costruitele una statua d'oro e di diamanti, regalatele le chiavi del paradiso, isolastele il respiro ed i pensieri. Non contaminatela. Non sporcatela. Non toccatela mai più: è una santa. Invece niente. Il rumore dei passi di tutti su tutte le strade del mondo mi fa saltare i nervi. Se sapessero chi sono' (antonella lattanzi).
Dopo aver aiutato il suo re veritas a liberare i sei ducati dalla minaccia dei pirati, fitz chevalier rinuncia al suo passato di assassino di corte e al suo nome e si ritira in un lontano eremo insieme al suo lupo occhi-di-notte e a ticcio, il ragazzo affidatogli da stornella. Presto però riceve la visita di umbra, l'uomo che gli ha insegnato la via per diventare assassino, e che gli chiede di istruire nell'arte l'erede al trono dei sei ducati, il principe devoto. Seppur combattuto, tom rifiuta. Ma il mondo del passato irrompe ancora nella sua vita: il giovane principe dutiful è scomparso alla vigilia di un matrimonio fondamentale per la sua dinastia, e sarà lui a doverlo ritrovare, anche se la sua missione sembra una vera follia.
Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo coelho scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza dell'accettazione della vita e della sua bellezza.
I due fratelli cuordileone passano, come in una grande, fatale avventura, da una vita all'altra. Nel mondo di là c'è pace ma c'è anche, eterna, lotta tra il bene e il male; non c'è dunque riposo, ma un continuo superamento, pervaso dalla stessa mobilità della vita. E lo attua il bellissimo jonatan cuordileone, l'eroe medioevale dai capelli d'oro e dagli occhi di cielo, ma anche il gracile fratellino briciola. Briciola è, come è stato mio, l'anti-eroe che la lindgren ama, il bambino timido e pauroso ma sensibile e giusto, che con la sua debolezza sconfigge i più forti. Quello che anche il bambino più comune vorrebbe essere: il vincitore di mostri, senz'armi, col suo solo cuore spaventato ed eroico.
Una raccolta di poesie sulla scia delle raccolte 'questo amore' di prévert. In questo libro sono raccolte 40 poesie con alcuni inediti. Poesie da leggere, da recitare, da copiare, da usare, da regalare: per tutti i giovani che, grazie a un libro, riescono così ad esprimere i propri sentimenti più profondi e complessi. Il testo contiene un pensiero di roberto vecchioni.