«primeggiò fra le due guerre un meraviglioso presentatore di miti indù in un tedesco semplice e sottile, heinrich zimmer. Zimmer ripropone qui i miti indù per l'ultima volta e ci incanta in modo supremo. Il motivo di tante seduzioni è la sua comprensione dei vari piani di lettura possibili, la coscienza che il mito risponde a qualsiasi momento della storia e infine la certezza che è sempre implicita nel linguaggio del mito una verità metafisica. È causa la presenza di queste premesse che l'esposizione diventa una melodia calma, convincente, giocosa» elémire zolla
Akakij akakievic basmackin è un mite impiegato, deriso dai colleghi, copiatore di lettere ad un ministero, così povero da dover risparmiare un intero anno per potersi far fare un nuovo cappotto dal sarto. La felicità di sfoggiarlo dura un solo giorno: la sera stessa viene assalito e derubato del suo bene prezioso. La polizia lo tratta malamente e non riesce neppure una colletta tra i colleghi. Dopo pochi giorni akakij akakievuc muore di disperazione e di freddo. Con una nota di paolo giovannetti.
Camille e luca. Lei è giovane, bella e con la testa sulle spalle. Lui è ricoperto di tatuaggi, ha una pessima reputazione e in curva tutti lo chiamano teschio. Due stelle destinate a brillare e bruciare insieme. 'noi siamo cicatrici, siamo incendi, siamo bruciature e cenere. ' camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe. Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure teschio e camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che camille era.
La storia di nina e dei suoi amici è giunta a una svolta cruciale. Manca soltanto un arcano, l'acqua, ma raggiungerlo non sarà affatto facile. Anche perché qualcuno trama nell'ombra contro la piccola alchimista. Qualcuno di importante, insospettabile, molto vicino a lei. Età di lettura: da 8 anni.
Il mondo di malazan fu creato dallo stesso erikson e da ian cameron esslemont nei primi anni ottanta come ambientazione per un eventuale gioco di ruolo, ma in seguito i due decisero di trarne spunto per creare la loro opera colossale. Si tratta in totale di una saga di 10 volumi, con un enorme numero di personaggi. Ciascun libro narra un diverso capitolo delle interminabili guerre legate all'impero malazan. Ogni volume narra una storia a sé, anche se le vicende di fondo si snodano nei diversi volumi.