Il pub di foley, al centro di dublino, è famoso per molte cose, ma per i browne soprattutto per una: è la sede tradizionale da ventisette anni a questa parte di tutti i loro festeggiamenti. Ora perciò che l'ultimo dei browne, aaron, il figlio di mark, ha deciso di venire al mondo, agnes e i suoi pargoli si sono dati appuntamento da foley subito dopo il battesimo. Al bancone del bar agnes, il bicchiere in mano, fa scorrere lo sguardo attraverso la sala. Sono tutti lì, i suoi piccoli orfani, tutti adulti ormai. La sua nidiata al completo, tranne il povero frankie, il figlio derelitto e sfortunato. Mark si è sistemato, è sposato con betty e ha un figlio meraviglioso; rory e il suo amico dino sono tra i più rinomati hair stylist della wash & blow; a trevor manca solo un anno per completare il corso universitario di arte e diventare subito dopo un qualificato artista grafico; simon è ora portantino-capo al st. Patrick's hospital; cathy è con il fidanzato mick o'leary e dermot. Dermot è con mary carter, tossica e forse anche spacciatrice, ma ancora per poco, dato che agnes ha deciso di porre fine alla tresca. Andrebbe tutto bene per agnes se a pierre non venisse in mente di sollevare il calice e di dire davanti agli ospiti del pub di foley e alla gente del jarro: 'alla bellissima agnes browne. Benvenuta, nonna! '
Una graphic novel di rara potenza immaginifica. «una sorprendente graphic novel in forma di diario. Un libro imprescindibile» – il venerdì una giovane donna alla ricerca delle proprie radici che affondano nel periodo e nel luogo più complessi del novecento: la germania hitleriana. Nora krug setaccia archivi, colleziona foto, scova cimeli, rievoca memorie per ricostruire le vicende della sua famiglia e comprendere che ruolo essa abbia avuto durante il nazismo. Il risultato, poetico e commovente, è una graphic novel di rara potenza immaginifica che si interroga su un senso di colpa collettivo che non accenna a disperdersi.
«siccome la storia come sempre in questo benedetto maledetto paese non passa mai, allora credo che rivivere la mattanza, con i clamori degli spari e delle bombe, e soprattutto con il ronzare assordante di molti silenzi, possa servire non solo a capire il passato, ma a riconoscere il presente. »per meglio ricordare falcone e borsellino, partiamo da piú lontano. Da quell'undici giugno del 1969, quando si apre il processo di bari che rompe il silenzio sulla mafia, passando per l'uccisione del giornalista mario francese. Una carrellata che vede protagonisti totò riina, leoluca bagarella e bernardo provenzano, il sacco di palermo e la guerra dei corleonesi. E francesca morvillo e ninetta bagarella. Dalle morti di boris guliano, cesare terranova, pio la torre, rocco chinnici e carlo alberto dalla chiesa alla strage di ciaculli, per arrivare alla nascita del pool antimafia, con la stagione dei pentiti, il maxiprocesso e le stragi di capaci e di via d'amelio. Per concludere con la reazione dello stato, il 41bis, la morte di don pino puglisi, e le relazioni tra mafia e politica.
Il primo giorno di scuola del simpatico protagonista di i colori delle emozioni, il fortunatissimo libro di anna llenas. Il mostro dei colori è un po' nervoso, perché deve affrontare una situazione nuova. Ma scoprirà presto che ad aspettarlo ci sono tante avventure e nuovi amici.
Norman è stato scelto per la spedizione e il tempo che lo separa dalla partenza è veramente poco. Per salvare il loro amico, emma e ray elaborano un piano insieme a lui. A che soluzione arriveranno?
Vi piacerebbe correre su una biga davanti a giulio cesare? Che emozione. Vi piacerebbe scoprire i segreti delle piramidi maya? Che mistero. Vi piacerebbe danzare alla luce delle candele nella dorata reggia di versailles? Che avventura meravigliosa! Partite con me, sarà un viaggio stratopico! Età di lettura: da 7 anni.
Un romanzo appassionante e intenso, un 'buio oltre la siepe' del terzo millennio che affronta un tema eterno e universale: il pregiudizio «il romanzo più importante di jodi picoult. Onesto, scomodo, introspettivo e di grande attualità. Un'autentica sfida per tutti noi. » - the washington post da più di vent'anni, ruth jefferson è infermiera ostetrica al mercy-west haven hospital. Durante il proprio turno, mentre sta effettuando il check-up di un neonato, viene improvvisamente allontanata: i genitori di davis sono bianchi suprematisti e non vogliono che ruth, afroamericana, tocchi il bambino. L'ospedale soddisfa la loro richiesta di impedire a ruth di avvicinarsi a davis, ma il giorno successivo il piccolo ha delle complicanze cardiache proprio mentre ruth è l'unica ostetrica in servizio. Intervenire oppure no? Obbedire all'esplicito divieto di toccare il bambino oppure al dovere etico di soccorrerlo? Ruth esita prima di effettuare il massaggio cardiaco, il bimbo muore e lei finisce per essere accusata di omicidio colposo. Kennedy mcquarrie, avvocatessa bianca, sceglie di impostare una linea difensiva che escluda a priori l'ipotesi di razzismo nei confronti dell'infermiera. Sarà la scelta giusta? Ruth e l'avvocatessa faticano a trovare un modo di intendersi, ma la vicenda giudiziaria si rivelerà infine utile a entrambe per capire molto di più di se stesse e soprattutto per guardare il mondo da una nuova prospettiva.
Mentre l'allarme risuona nella fattoria, emma e gli altri seminano gli inseguitori nella foresta. Per la prima volta sono liberi, ma i pericoli non sono certo cessati. Un mondo di demoni e misteri li attende!
La domanda è di quelle che lasciano senza fiato. Ma beatrice si dimostra all'altezza e procede sicura, forte della sua lunga frequentazione del mondo infantile e di un immaginario raffinatissimo e, insieme, potente, amato dai bambini di molti paesi.
Percy jackson si è risvegliato alla casa del lupo, nel campo dei semidei romani, senza alcun ricordo a parte il nome di annabeth. Proprio mentre sta andando a salvarlo, la ragazza scopre che tra greci e romani sta per scatenarsi la guerra e, a bordo della nave volante argo ii, cerca di raggiungere il campo giove insieme a jason e piper. Certo il natante, che ospita a bordo un enorme drago di bronzo, non ha un'aria amichevole: i romani capiranno che la loro è una missione di pace? E la pace, quanto durerà? Atena, infatti, ha affidato ad annabeth, sua figlia, un terribile compito: