'cari critici, ho diritto a una vera stroncatura' diceva alessandro baricco 'caro baricco, io la recensisco ma lei non mi legge' rispondeva giulio ferroni. È nata così, a primavera su 'repubblica', la polemica tra uno degli scrittori italiani più venduti al mondo e uno dei critici più autorevoli della nostra letteratura. Ed è così che, in questo pamphlet, ferroni si accanisce con baricco, berardinelli fa il suo affondo sui cannibali, massimo onofri spintona il piedistallo di erri de luca e filippo la porta prende di petto i plurimi giovani autori di gialli e noir.
Chicago anni trenta. In un fumoso locale dove suona un musicista nero di blues, il boss al capone arriva a sfidare il più grande giocatore di biliardo in circolazione rimanendone sconfitto, il chitarrista john lee hooker ne trarrà un importante insegnamento. New york anni sessanta. Il sassofonista max coleman viene picchiato selvaggiamente da un boss del contrabbando locale, al termine di una notte d'amore con la donna del boss, non essendo riuscito a trattenerla e avendo così perso l'occasione della sua vita, decide di smettere di bere e di suonare per sempre. Las vegas anni ottanta. Willcox, professionista del poker sfida con il suo partner un pericoloso mafioso, vinceranno con un decisivo bluff, ma willcox deciderà di non giocare mai più.
Myron bolitar, ex star della pallacanestro divenuto procuratore sportivo, ha deciso di mettere la testa a posto. Vive da alcuni anni nella casa di famiglia, nel new jersey, e ha trovato una compagna: ali, una giovane vedova dell'undici settembre impegnata a crescere da sola la figlia adolescente, erin. Durante una festa a casa di ali, myron si trova ad ascoltare una conversazione tra la giovane erin e la sua migliore amica, aimee, nella quale le due ragazze confessano di aver più volte guidato ubriache, tornando a casa di notte. Myron, memore della morte di un amico d'infanzia nella medesima situazione, cerca di evitare che le ragazze corrano alcun rischio offrendosi di dare loro un passaggio a qualsiasi ora della notte, se ancora si ubriacheranno. In cambio promette di non raccontare mai la verità ai genitori delle ragazze. La telefonata di richiesta di aiuto arriverà poche notti dopo, quando aimee chiederà a myron di portarla in auto a casa di un amico. In quella notte, però, la giovane sparirà, in circostanze analoghe alla sparizione di un'altra ragazza.
Tre scrittori amici, eraldo baldini, carlo lucarelli e giampiero rigosi, affrontano una nuova sfida letteraria, il medical thriller, e danno vita a una sarabanda che butta all'aria i luoghi comuni su che cosa è sano e che cosa è malato. 'rapidamente', 'no smoking' e 'una lunga quaresima di paura' sono i testi raccolti in questo volume e firmati rispettivamente da lucarelli, rigosi e baldini.
Dave è ricoverato in una struttura di recupero a new orleans e sta combattendo un nemico, personale, insidioso. Tee jolie melton, una giovane donna con un passato travagliato, si ferma al suo capezzale e lascia un ipod che riproduce una vecchia canzone country blues, 'my creole belle'. Dave non sa che tee jolie è scomparsa alcune settimane fa, e nessuno crede che sia riapparsa improvvisamente per confortare un vecchio con una ferita d'arma da fuoco. Dave diventa ossessionato dalla canzone e dal ricordo vivido di tee jolie, e quando scopre che la sorella della donna è stat trovata morta, mette da parte i suoi incubi e inizia la ricerca, aiutato dall'amico clete purcell.
Henri butron, piccolo delinquente sfaticato e buono a nulla, fa tutto quel che può per mettere paura al mondo. Ma continua ad annoiarsi, malgrado donne, furti, aggressioni, un po' di guerra d'algeria e un po' d'attivismo di estrema destra. Cos[, quando una giornalista, madre di una sua compagna occasionale, gli propone di scrivere a quattro mani un articolo sulla sua vita, butron accetta. E in casa della sua biografa incontra uno strano gruppo di africani. Loro hanno bisogno di una mano per organizzare qualcosa in grande stile, e butron ha bisogno di azione.
Ce l'hanno fatta: tre settimane su un'isola deserta al largo di rio de janeiro, dove telecamere nascoste li riprenderanno ventiquattr'ore al giorno: saranno attori di un film dalla trama imprevedibile. Sono dodici ragazzi e ognuno di loro ha un motivo particolare per partecipare, sogni da coltivare e segreti da custodire. L'isola è un paradiso, ma il ruolo che i ragazzi scoprono di dover ricoprire è inquietante: undici vittime e un assassino. È solo un gioco, nessuno morirà per davvero, eppure quando joker viene trovato sfracellato sugli scogli capiscono che il film dei loro sogni si è trasformato in un horror.
Betti vive a parigi, è appena uscita da un divorzio e per arrotondare lo stipendio lavora nella rosticceria araba di hassan. Tra i clienti abituali spicca suleiman - algerino, professore in un liceo di periferia, musulmano praticante e depresso. Betti e suleiman si guardano, si scrutano, lanciandosi occhiate di sfuggita e sperando che prima o poi uno dei due faccia un passo avanti. Ma quando finalmente si incontrano casualmente a una festa e si parlano per la prima volta entrambi rimangono delusi. Si immergono di nuovo nelle rispettive solitudini concedendosi qualche altro appuntamento. Ed è proprio la solitudine che alla fine salda il loro rapporto, che all'inizio ruota attorno alla voglia di betti di soggiacere alle fantasie erotiche dell'uomo, spesso al limite della violenza, ma che poi si tramuta in sincera intesa. Betti riesce così a rielaborare il trauma legato alla sua prima storia d'amore: ha solo quattordici anni quando si innamora di ennio - un meccanico trentenne sposato - con il quale, in cambio della sua innocenza, impara a conoscere i segreti del proprio corpo e del sesso. La moglie di ennio li scopre e denuncia il marito per pedofilia. Betti e ennio scappano, vanno a torino, ma la polizia li blocca, nasce uno scontro a fuoco e ennio perde la vita. Da allora betti non è più riuscita a voltare pagina, ma soprattutto non è più stata capace di ammettere con se stessa di meritare un futuro migliore. E forse con suleiman, un uomo così diverso, ha l'ultima possibità.
Sulla linea tracciata da 'per voce sola' e 'rispondimi', susanna tamaro, in questo nuovo libro, affonda la lama della sua scrittura in storie senza salvezza, senza via d'uscita. L'incalzare del ritmo di questi quattro racconti lunghi è modulato sul tema dell'emarginazione, della separazione, del difficile dialogo tra culture diverse che si risolve sempre in uno scontro crudele. Storie senza scampo, prive del respiro di una luce.
Tutto ha inizio con un delitto inspiegabile. L'anziana moglie di un potente senatore viene rinvenuta uccisa in un quartiere dove non avrebbe mai dovuto trovarsi. Dopo pochi giorni viene arrestato suo figlio nile, considerato il mandante del crimine, ma questo è solo l'inizio di una vicenda avvolta nel mistero.