Seduta al bar di un aeroporto, una donna inizia a scrivere all'uomo che ama e da cui si è appena separata per un viaggio che la terrà lontana, stretta alla propria solitudine e ai propri fantasmi. È una lettera lunga, come quei lunghi discorsi che nascono nel cuore e si rivolgono all'uomo desiderato, inseguito e sognato. Un monologo fitto di ricordi e di figure struggenti, legate alla protagonista e intrecciate a una storia intensa, fatta di abbandoni e legami impetuosi, fughe e passioni delicate come l'aria limpida di un'isola in estate e relazioni drammatiche cui si cede senza riuscire a tracciare un limite e mantenerlo. Nella voce della donna che racconta la sua esperienza dell' amore, si mescolano altre storie, di donne che soffrono per gli scherzi crudeli del cuore e che sanno però anche trovare la serenità in legami dolcissimi, e di uomini capaci di amare con dedizione giocandosi ogni cosa e perdendo tutto.
Non ricorda niente, josefin. Camminava nel parco, poi è stata aggredita. Infine il buio. Guardando gli occhi di quella fragile quindicenne, violata nel corpo e nell'anima, l'ispettrice malin fors vede gli occhi di sua figlia e sa di dover fare giustizia. Nel giro di pochi giorni, però, un'altra adolescente scompare nel nulla e, quando viene ritrovata, malin questa volta non può neppure guardarla negli occhi. Perché la ragazza è stata uccisa e il cadavere è stato abbandonato in riva al lago che costeggia linköping, coperto da un sudario di sabbia. E il caldo asfissiante che opprime la città sembra rallentare anche il corso delle indagini: prima i sospetti si appuntano su un gruppo di extracomunitari; poi, dopo aver accertato che il colpevole non può essere un uomo, gli investigatori si concentrano sulla comunità lesbica di linköping. Scatenando così l'ira e l'indignazione dell'opinione pubblica, che non esita ad accusare la polizia di razzismo e d'intolleranza. Tuttavia malin è l'unica a intuire che, per fermare l'assassino, è necessario scavare in un passato oscuro e tormentato, lasciandosi guidare da quegli occhi: gli occhi delle vittime, ma anche dei colpevoli. Per ascoltare le loro storie, per vivere le loro paure, per conoscere le loro verità.
A torino, quella mattina, fa un freddo cane e c'è aria di neve. Mentre sta andando a scuola, senza quasi aver tempo di capire cosa accade, la prof camilla baudino si ritrova testimone di un brutale regolamento di conti: all'incrocio tra due centralissime vie della città una moto si affianca a un'auto e con un colpo di pistola il centauro uccide il conducente della macchina, per poi sparire nel traffico. Pochi minuti dopo, ad accorrere sulla scena del delitto per dirigere le indagini arriva l'unico poliziotto da cui camilla avrebbe desiderato tenersi alla larga: il commissario gaetano berardi. Sono trascorsi quasi tre anni da quando gaetano e camilla si sono incontrati l'ultima volta, ma il tempo - che a lui ha regalato qualche affascinante ruga in più, mentre a lei la pungente inquietudine per un matrimonio un po' appannato e le scaramucce con una figlia nella piena adolescenza - sembra non aver sopito del tutto un'attrazione pericolosamente vicina a trasformarsi in amore. Poche ore più tardi, anche la giornata della giovane dottoressa francesca gariglio è destinata a prendere una piega inusuale. La polizia rinviene il cadavere di un pensionato, massacrato con una spranga: è un suo ex paziente, uno dei tanti di cui francesca si prende cura lavorando nelle corsie dell'ospedale di chivasso, cittadina che fino a quel momento aveva ritenuto sin troppo tranquilla.
Non succede mai nulla a nuraiò, una cittadina (immaginaria ma non troppo) della sardegna. Finché non viene uccisa la professoressa marta deiana, una giovane donna bella e disinibita, capelli rossi tagliati corti e occhi di caffè forte. Quando inizia l'indagine, i carabinieri - a cominciare dal maresciallo martino crissanti - sanno già molto. Piovono, nella notte del delitto, gocce pesanti contro i vetri, le case, l'asfalto. E in questa sardegna lontana da ogni luogo comune continua a piovere sui buoni e sui cattivi, gente alla quale prima o poi la vita presenta un conto da pagare: nicola rau, l'amante di marta e di sara, stanco di una moglie troppo normale; alberto sannìo, l'ex calciatore che dopo un infortunio si è fatto prete e ora sta partendo verso la terra santa per un viaggio di penitenza e riflessione; efisietto marras, il marito di marta, l'indiziato dei primi sospetti; e poi
Il mondo è in mano agli zombi. La razza umana sopravvive solo in poche aree depresse del pianeta, organizzata in stati-roccaforte. In uno di questi, il somaliland, governato da un matriarcato di origine tribale, la reggente si ammala di aids e nella situazione disperata in cui versa il pianeta, ormai privo di leggi comuni e infrastrutture, l'unico luogo in cui c'è speranza di trovare dei retrovirus è la sede centrale delle nazioni unite a manhattan. Alla volta dell'isola, totalmente abitata da morti viventi, parte una spedizione di soldatesse africane adolescenti, armate fino ai denti e pronte a tutto, capitanate da dekalb, ex osservatore onu. Per essere sicuri della fedeltà di dekalb la regina ha preso in ostaggio la sua giovane figlia. Nell'istante in cui il gruppo mette piede a manhattan, la caccia ha inizio. E dekalb e le adolescenti guerriere scopriranno immediatamente di essere loro, le prede. Una narrazione mozzafiato, vicina ai modi della migliore narrativa di genere quanto ai ritmi dei videogame di ultima generazione.
Janie ha solo diciassette anni ma le sue notti non sono animate dai sogni innocui di una ragazzina. Perché janie ha un potere assolutamente incontrollabile: quello di entrare nei sogni degli altri. Cadere nel vuoto, fare sesso estremo, camminare nuda sotto lo sguardo indifferente di tutti: janie ha provato questo e molto altro. Conosce i sogni di chi la circonda, può leggere nella mente degli altri e partecipare ai loro incubi e alle loro fantasie. Ma non può parlarne con nessuno: tutti la prenderebbero per pazza. E così janie vive nel silenzio, cercando a tutti i costi di nascondere nell'ombra della sua stanza un angoscioso segreto che è anche la sua maledizione. Fino a quando, una notte, un incubo la fa urlare e risvegliare tra i brividi. Per la prima volta non è stata solo testimone, ma anche protagonista di un gioco perverso e terrificante.
Niagara falls, 4 luglio 1996. Attraversando un parco con la figlia di dodici anni, teena maguire viene aggredita e violentata da una banda di ragazzi sotto l'effetto della droga. Risvegliatasi dal coma, la donna riesce a identificare i suoi aggressori, ma una furibonda campagna giornalistica maschilista e la compiacenza del giudice portano all'incredibile assoluzione dei colpevoli. John dromoor, veterano della guerra del golfo, appassionato d'armi e idealista che ha soccorso teena subito dopo l'aggressione, vendica la donna uccidendo per legittima difesa uno degli imputati, mentre gli altri spariscono nel nulla o si suicidano in circostanze misteriose.
Una signora bellissima e molto ricca viene trovata morta nel suo studio. La scena del crimine è quella di un gioco sadomaso: la donna sospesa al centro della stanza, strangolata, indossa biancheria sexy e una parrucca bionda, ed è legata mani e piedi con un lungo nastro di seta rossa. La notizia arriva in esclusiva al cronista di nera marco corvino che, oltre a seguire le indagini ufficiali della polizia, inizia una sua inchiesta parallela sul mondo del sesso estremo. Corvino scopre, a poco a poco, un universo sommerso di pratiche sadomaso e perversioni erotiche portate all'eccesso, di cui ignorava completamente l'esistenza. Nel frattempo, dopo essere stato interrogato, il partner della vittima viene riconosciuto colpevole e il caso viene considerato risolto. Ma corvino non sembra convinto e le indagini proseguono. Le ricerche lo portano a scoprire che nel mondo delle pratiche bondage è coinvolta anche la malavita d'oltreoceano, che ha l'obiettivo di conquistare la piazza di spaccio locale inondando il mercato con una nuova droga, destinata a soppiantare lo smercio della cocaina. Tra colpi di scena, omicidi, torture e giochi erotici, massimo lugli ci traghetta in un mondo torbido e ambiguo dove l'eccesso è la norma.
Ci sono frasi tenere, ma ci sono anche incomprensioni, tensioni, matrimoni finiti male, divorzi, annullamenti della sacra rota, amanti che hanno avuto un ruolo decisivo nella vita privata e anche nella vita pubblica degli uomini che hanno guidato l'italia nell'ultimo secolo. Questo libro di bruno vespa è assai diverso da tutti gli altri: non racconta i retroscena della politica (che pure non mancano), ma i retroscena dell'anima. Con una serie di vicende finora mai rivelate, o dissepolte da un lungo oblio. Quanti sanno che mussolini era forse bigamo? Che francesco cossiga ha ottenuto, dopo sette anni di istruttoria, l'annullamento del suo matrimonio? Veronica berlusconi parla dopo la famosa lettera alla
Quando la caduta è vertiginosa, risalire è impossibile. A meno di non infrangere tutte le regole, correre tutti i rischi. E sfidare anche la morte. «hanna lindberg appare come la nuova star del giallo scandinavo. » - corriere della sera«niente è come sembra a stoccolma, tra coca e musica martellante, red bull vodka e iniezioni di botulino, mentre si incrociano i destini…» - la stampa«finale tragicomico in pieno spirito del tempo: è più facile schivare una pallottola che trovare l'amore. » - l'unità«una stoccolma dove potere, malavita e glamour filtrano ininterrottamente, più simile a suburra che al fondale cupo ma rassicurante di molti thriller svedesi. [ . ] un libro avvincente, che a tratti sembra quasi un film e non a caso pare destinato a diventarlo in futuro. » - donna moderna«un thriller sensazionale» - bokpar solveig berg è la più promettente giornalista d'inchiesta di stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, stockholm confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita. Ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è lennie lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model jennifer leone viene trovata morta in circostanze sospette, lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c'è una testimone, proprio solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita.