Perché la maggioranza degli italiani ha appoggiato e/o sopportato silvio berlusconi per tanti anni? Non ne vede gli appetiti, i limiti e i metodi? Risposta: li vede eccome. (anche) per questo, spiegare il personaggio ai connazionali è una perdita di tempo. Ciascuno di noi ha un'idea, raffinata in anni di indulgenza o idiosincrasia, e non la cambierà. Ogni italiano si ritiene depositario dell'interpretazione autentica e discuterla è inutile. Utile è invece provare a spiegare berlusconi ai posteri: un giorno si chiederanno cosa è successo in italia. Nella pancia della nazione si muovono tanti elementi: umanità e opportunismo, cautela e astuzia, distrazione e confusione, fantasia e ottimismo. Chi sa interpretarli e utilizzarli può andare lontano. Anzi: c'è già andato. Questo libro è un viaggio. La guida è acuta e incisiva, generosa di notizie, dettagli e informazioni, pronta a far discutere destra e sinistra. Un severgnini in gran forma, che non rinuncia alla consueta ironia su se stesso e gli altri, ma deciso a farci riflettere sulle nostre scelte e sul cammino che tracciamo per i nostri figli.
Il primo episodio della trilogia di aquasilva, ambientata in un mondo in cui magia e religione si scontrano per il potere. Aquasilva è una terra lontana, coperta quasi completamente dall'acqua. È una società di tipo feudale tiranneggiata da una casta sacerdotale fanatica, adoratrice del fuoco, pronta a bollare col marchio dell'eresia chiunque le si opponga. Aquasilva è un mondo misterioso dominato dalla paura, dall'ignoto e dal silenzio. Ma qualcosa sta cambiando.
Paris armstrong ha due figli grandi, una splendida casa nel connecticut e un matrimonio inossidabile. Eppure bastano poche parole, pronunciate dal marito peter, a mandare in frantumi il suo dorato castello:
E se gli oggetti sfuggissero alla loro natura di muti testimoni, per diventare diversamente protagonisti, soggetti dotati di un proprio pensiero e proprie capacità decisionali? Nell'immaginario surreale di josé saramago può succedere. Gli effetti di questo spostamento onirico sono straordinari. Gli oggetti assumono una personalità e un'inedita moralità, ribellandosi ai loro proprietari e guidandoli in comportamenti bizzarri e autolesionistici. Nei racconti di questo libro, raccolti nel 1978, l'epidemia di indipendenza delle cose si diffonde e si radicalizza. In
Dalla germania unita un movimento neonazista, dotato di mezzi immensi e di armi sofisticatissime, si mette in azione per destabilizzare il mondo intero e piegarlo alla sua nefanda ideologia. Sarà ancora una volta il team di op-center a salvare, dopo una lotta senza esclusione di colpi, il mondo dalla catastrofe.
Tempe brennan è in trasferta a chicago: l'agente speciale seeley booth ha bisogno di lei per fare luce sul mistero di uno scheletro abbandonato con un messaggio di sfida sui gradini del palazzo dell'fbi. Mentre appaiono altri scheletri, e tempe scopre che le ossa che li compongono provengono da persone diverse, alla pista del serial killer se ne affianca un'altra. Conduce a un regolamento di conti all'interno della mafia di chicago, e a una scia di delitti che risale a molti decenni prima.
Victorine ha abbandonato un marito, due figli, un'esistenza tranquilla nella provincia francese della fine dell'ottocento per seguire l'uomo del suo destino nelle lontane colonie orientali. Immaginando che sia la stessa victorine, a ripercorrere nella memoria quel suo salto nel buio e nel gorgo della passione, l'autrice torna indietro nel tempo, prima nella vandea degli ultimi anni del xix secolo, poi nell'esotica indocina. Victorine è solo una ragazzina quando incontra per la prima volta antoine e ne rimane ammaliata. Ma sposerà armand, il solido armand, il buon marito e il buon padre dei suoi due bambini, cittadino modello e compagno fedele. Fino al nuovo, decisivo, incontro con antoine.
Una storia vera. Thomas capano, ricco esponente della comunità italoamericana di wilmington, è un uomo affascinante in grado di far credere qualsiasi cosa alla donna che ha attirato la sua attenzione. Anne marie fahey, irlandese, piacente, è alla ricerca del
Cosimo tumminia ripara biciclette nel paese di calcara, in sicilia. Solo che a calcara nessuno va in bicicletta, e nessuno ha biciclette da far riparare. Ma il suo negozio è deserto anche per un altro motivo: cosimo ha fama di portare sfortuna e quindi nessuno lo frequenta, quasi nessuno lo saluta. Per questo alcuni delinquenti lo hanno scelto per un singolare accordo: gli lasceranno in casa un bambino rapito, torneranno a riprenderselo e gli daranno una bella ricompensa. Ma cosimo non ha fatto i conti con sua madre, che lo ama, lo spia, lo controlla. Roberto alajmo firma un noir duro e grottesco.
La grande piramide di cheope a giza, immensa dimora di riposo eterno per il faraone e monumento di tale titanica complessione da sfidare sotto certi aspetti l'umana comprensione: la più antica fra le sette meraviglie e l'unica che sopravvive ancora oggi. I giardini pensili sospesi sul paesaggio di babilonia, costruiti da un grande monarca per la sposa che aveva nostalgia delle sue montagne boscose: la più evanescente delle sette meraviglie, quella più fantasmatica, invano cercata e inseguita da archeologi e poeti, da epigrafisti e indagatori delle antiche fonti. E poi l'artemision di efeso, gigantesco tempio dedicato al culto della dea artemide, voluto dal munifico re di lidia creso. Il colosso di rodi, l'enorme statua di bronzo che sorgeva su una piccola isola in mezzo al mare. E ancora, il mausoleo di alicarnasso, la monumentale tomba dove riposava il satrapo mausolo, nell'attuale bodrum, in turchia. Il faro di alessandria in egitto, che una volta indicava la via alle mille imbarcazioni che si avvicinavano a quel porto favoloso. E la statua di zeus a olimpia, grandiosa creazione del mitico scultore fidia. Sono queste le sette meraviglie del mondo antico. Già indicate come tali diversi secoli prima della nascita di cristo, furono contemporaneamente visibili solo nel periodo fra il 300 e il 227 a. C; successivamente andarono a una a una distrutte per cause diverse, salvo appunto l'inattaccabile piramide di cheope, scalfita soltanto dalle mani distruttrici degli uomini.