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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1926 di 2839

Posizione in classifica: 19251

Il Serpente DellEssex

Sarah Perry

Narrativa estera - Recente

Il Serpente DellEssex
Il serpente dell'essex, libro dell'anno in gran bretagna è un omaggio dell'autrice sarah perry alle atmosfere di bram stoker. Ma anche delle sorelle brontë. Con una protagonista a caccia di un animale misterioso «ciò che inghiotte maggiormente il lettore è il fiume dell'insieme e il gusto coltivato dall'autrice nel disegno minuzioso dei comprimari» - leonetta bentivoglio, robinson-la repubblica «se charles dickens e bram stoker si fossero riuniti per scrivere il grande romanzo vittoriano, mi chiedo se avrebbero superato il serpente dell'essex. Sarah perry si afferma come una delle migliori scrittrici inglesi di oggi» - john burnside «per l'originalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi è improbabile che possa esserci un libro migliore, quest'anno» - sunday times «lasciatevi deliziare da questo nuovo, abbagliante talento letterario» - sundaytelegraph londra, fine ottocento. Le campane di st-martin- in-the-fields suonano a morto per le esequie di michael seaborne e i rintocchi si diffondono in tutta trafalgar square. Cora seaborne, la giovane vedova del defunto, invece di mostrarsi contrita tira un sospiro di sollievo: la morte di michael, un uomo stimato e influente, ma anche freddo e crudele, l'ha resa finalmente libera, sollevandola da un ruolo, quello di moglie, che non ha mai sentito suo. Dopo il funerale, accompagnata dal figlio undicenne francis, un bambino taciturno e stravagante, e dalla fidata bambinaia martha, cora cerca rifugio a colchester, nell'essex, dove stanno portando alla luce dei fossili lungo la costa. Da sempre appassionata naturalista, la giovane donna vuole approfittare della ritrovata libertà per dedicarsi a quelli che lei chiama «i suoi studi»: frugare tra le rocce e il fango alla ricerca delle ossa fossilizzate di animali vissuti migliaia di anni fa, sull'esempio della paleontologa mary anning. A colchester cora si imbatte in alcune bizzarre voci secondo cui un serpente mostruoso, ricoperto di scaglie ruvide e con occhi grandi come una pecora, è emerso dalle paludi salmastre del blackwater ed è risalito fino ai boschi di betulle e ai parchi dei villaggi. Un grande essere strisciante, dicono, più simile a un drago che a un serpente, che abita la terra tanto quanto l'acqua, e in una bella giornata non disdegna di mettere le ali al sole. Il primo ad averlo avvistato, su a point clear, ha perso il senno ed è morto in manicomio lasciandosi dietro una dozzina di disegni realizzati con frammenti di carbone. E poi c'è stato quell'uomo annegato il primo giorno dell'anno, ritrovato nudo e con cinque graffi profondi su una coscia. Cora sospetta di trovarsi davanti a un caso di probabile interesse per il british museum: l'animale leggendario che terrorizza la gente del posto potrebbe essere una specie nuova non ancora scoperta che va esaminata, catalogata e spiegata. Impaziente di indagare è anche il vicario locale, william ransome, convinto, al contrario, che non si tratti altro che di un'empia superstizione e che sia suo compito ricondurre il paese alla tranquillità e alla certezza della fede in dio. Cora e william guardano il mondo da punti di vista diametralmente opposti, scontrandosi su tutto. Ma allora perché, anziché sentirsi irritato, william si scopre preda di un'eccitazione e di un'euforia inspiegabili ogni volta che si imbatte in cora? Attraverso un'attenta esplorazione del cuore umano e dei suoi misteri il serpente dell'essex è «un romanzo di straordinaria bellezza» (the independent) che «per l'originalità, la ricchezza della prosa e la profondità nella caratterizzazione dei personaggi» (sunday times) si conferma «un lavoro di grande intelligenza e fascino, da un'autrice di indubbio talento» (sarah waters).
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/02/2024

Posizione in classifica: 19252

Cè Un Cadavere Al Bioparco

Walter Veltroni

Narrativa estera - Narrativa gialla

Cè Un Cadavere Al Bioparco
Una nuova indagine, particolarmente insidiosa, dà del filo da torcere al commissario giovanni buonvino e alla scalcinata squadra di villa borghese. Stavolta le spire di un serpente stringono il lettore in un giallo dal delizioso sapore classico e ricco di colpi di scena. «eccolo, il cadavere. O quello che ne restava. Si trovava nel posto più strano che potessero immaginare. Non schiacciato dalla zampa di un elefante, non sbranato da un leone o calpestato da un ippopotamo. No. Era nel rettilario. Più precisamente nella teca dove d'abitudine stazionava l'anaconda verde del sud america. »dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di villa borghese e le gioie dell'amore. Ma è una tregua di breve durata. Il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all'interno della villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. Come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell'anaconda? E come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? Sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. Quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di agatha christie, buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un'indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/02/2024

Posizione in classifica: 19253

Cè Un Cadavere Al Bioparco
Copia Autografata

Walter Veltroni

Narrativa estera - Narrativa gialla

Cè Un Cadavere Al Bioparco<br>Copia Autografata
Una nuova indagine, particolarmente insidiosa, dà del filo da torcere al commissario giovanni buonvino e alla scalcinata squadra di villa borghese. Stavolta le spire di un serpente stringono il lettore in un giallo dal delizioso sapore classico e ricco di colpi di scena. «eccolo, il cadavere. O quello che ne restava. Si trovava nel posto più strano che potessero immaginare. Non schiacciato dalla zampa di un elefante, non sbranato da un leone o calpestato da un ippopotamo. No. Era nel rettilario. Più precisamente nella teca dove d'abitudine stazionava l'anaconda verde del sud america. »dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di villa borghese e le gioie dell'amore. Ma è una tregua di breve durata. Il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all'interno della villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. Come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell'anaconda? E come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? Sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. Quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di agatha christie, buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un'indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/02/2024

Posizione in classifica: 19254

La Libreria Del Buon Romanzo

Laurence Cossé

Narrativa estera - Narrativa gialla

La Libreria Del Buon Romanzo
Un misantropo appassionato di stendhal, nascosto in un villaggio della savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada. Intanto in bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l'hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell'avventura, francesca e ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/03/2024

Posizione in classifica: 19255

Perdas De Fogu

Massimo Carlotto

Narrativa estera - Narrativa gialla

Perdas De Fogu
Sardegna 2008. Pierre nazzari è un disertore ricattato e costretto a fare il lavoro sporco in operazioni segrete o illegali. Finisce nelle mani di una struttura parallela al servizio di un comitato d'affari locale e viene obbligato a spiare nina, una giovane ricercatrice veterinaria che studia gli effetti dell'inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di salto di quirra. Mentre l'ex militare tenta di conquistare la fiducia della giovane donna, il suo passato ritorna per chiudere un conto lasciato in sospeso. Entrambi saranno costretti a giocare una partita complicata e pericolosa il cui premio è la sopravvivenza. Sullo sfondo un mondo di affaristi e politici, ex contractor e strutture di sicurezza private, militari e industrie di armamenti legati al grande business della produzione bellica. Frutto di una lunga e meticolosa inchiesta condotta da massimo carlotto e dal gruppo di scrittori uniti nella sigla mama sabot,
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/02/2025

Posizione in classifica: 19256

Freddo Nelle Ossa

Kathy Reichs

Narrativa estera - Narrativa gialla

Freddo Nelle Ossa
Temperance brennan può finalmente godersi un po' di tranquillità: da quando la figlia ha lasciato l'esercito è tornata a vivere in north carolina, per trascorrere tutto il tempo possibile insieme. Ma il destino non ha in piano una tregua per la celebre antropologa forense, e così, quando le viene recapitato un occhio umano infilzato su uno spillone, con delle coordinate geografiche incise sull'orbita, è chiaro che deve occuparsi di un nuovo caso. I resti umani che ritrova hanno qualcosa in comune con un cadavere appena rinvenuto dalla polizia, congelato e penzolante dal ramo di un albero: tutto riporta alla memoria vecchi casi seguiti dalla dottoressa. La scia di sangue si allunga, e tempe non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che l'assassino stia cercando proprio lei finché, durante una tormenta di neve, sua figlia scompare nel nulla e tutto diviene drammaticamente chiaro.
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/01/2025

Posizione in classifica: 19257

Benito

Giordano Bruno Guerri

Società - Ideali politici

Benito
«durante il regime fascista gli italiani, parlando di benito mussolini – fra loro, in casa – lo chiamavano 'benito', non con il cognome, né 'il duce', tanto era una presenza familiare nelle loro vite, detestata o più spesso amata. Da qui bisogna partire, per capire quell'epoca. » ecco, capire cosa fu il regime è impossibile se non si inquadra il suo fondatore, se non si cerca di definire, nelle sue contraddizioni e nelle sue dinamiche passionali, il rapporto tra gli italiani e mussolini. Giordano bruno guerri, che dell'epoca fascista è uno degli storici più acuti e attenti, ricostruisce in un volume illustrato la biografia del duce, certo, ma soprattutto quella dell'uomo mussolini, il benito che per vent'anni (e ancora oggi) è entrato, di prepotenza o accolto di buon grado, nelle case degli italiani. Dall'infanzia in romagna agli esordi socialisti e rivoluzionari, dalla fondazione dei fasci fino alla dittatura e al tragico epilogo nazionale, in queste pagine si trova la «storia di un italiano» che degli italiani non aveva una grande opinione e che sugli italiani esercitò una fascinazione spesso violenta e subdola ma anche sincera e autentica: «'benito' era una figura vicina, semplice, simile, eppure tanto più forte, qualcuno in cui era facile e bello identificarsi».
Punteggio: 611
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/03/2025

Posizione in classifica: 19258

Estasi Culinarie

Muriel Barbery

Narrativa estera - Recente

Estasi Culinarie
Nel signorile palazzo di rue de grenelle, già reso celebre dall''eleganza del riccio', monsieur arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo, prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di arthens dall'infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell'arrogante critico c'è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l'amante, l'allievo, il gatto e anche la portinaia renée), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall'ammirazione incondizionata al terrore, dall'amore cieco all'odio feroce. Anche in questo romanzo d'esordio muriel barbery racconta, assieme ai piaceri e alle tenerezze della vita, l'arroganza e la volgarità del potere (in un ambiente spietato dove - è cronaca di questi anni - un cuoco si uccide perché ha perso una stella michelin).
Punteggio: 606
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/10/2023

Posizione in classifica: 19259

Il Tempo Invecchia In Fretta

Antonio Tabucchi

Narrativa estera - Recente

Il Tempo Invecchia In Fretta
Tutti i personaggi di questo libro sembrano impegnati a confrontarsi col tempo: il tempo delle vicende che hanno vissuto o stanno vivendo e quello della memoria o della coscienza. Ma è come se nelle loro clessidre si fosse alzata una tempesta di sabbia: il tempo fugge e si ferma, gira su se stesso, si nasconde, riappare a chiedere i conti. Dal passato emergono fantasmi beffardi, le cose prima nettamente distinte ora si assomigliano, le certezze implodono, le versioni ufficiali e i destini individuali non coincidono. Un ex agente della defunta repubblica democratica tedesca, che per anni ha spiato bertolt brecht, deambula senza meta a berlino fino a raggiungere la tomba dello scrittore per confidargli un segreto. In una località di vacanze un ufficiale italiano che in kosovo ha subito le radiazioni dell'uranio impoverito insegna a una ragazzina l'arte di leggere il futuro nelle nuvole. Un uomo che inganna la propria solitudine raccontando storie a se stesso diventa protagonista di una vicenda che si era inventato in una notte d'insonnia. I personaggi di questo libro disegnano l'ineffabile volto di una stagione. È la nostra epoca impietosa e futile, fatta di un tempo anfibio che non scandisce più la vita e del quale ci sentiamo ospiti estranei. Storie straordinarie che entrano in modo indelebile nel nostro immaginario, anche se non appartengono al piano dell'immaginario ma a una realtà di cui forse abbiamo perso il codice.
Punteggio: 606
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/07/2022

Posizione in classifica: 19260

Oltre Lomosessualità
Ascolto Terapeutico E Trasformazione

Joseph Nicolosi

Salute - Attitudini professionali

Oltre Lomosessualità<br>Ascolto Terapeutico E Trasformazione
Il libro che ha sconvolto l'america. Il noto psicoterapeuta americano ha rivolto il suo lavoro a persone omosessuali che chiedono di entrare in cura per abbandonare questo comportamento. Alla base di questa richiesta risiede un forte conflitto, molto frequente nei maschi che hanno assunto il modello in modo non riflesso e che nel tempo ha aggravato le ambivalenze invece che migliorarle. Le storie raccontate in questo libro sono espressione, infatti, di situazioni patologiche e di squilibri ambientali. Da qui il nome
Punteggio: 606
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/05/2024

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