La vita in una roulotte è dura. Eppure la bella e sfortunata micky bellsong sente che la sua travagliata esistenza è a una svolta: ha la netta sensazione che le stia per accadere 'qualcosa di molto potente'. E l'occasione non tarda ad arrivare: è una bambina di nove anni, si chiama leilani, abita da pochi giorni nella roulotte vicina e sembra possedere parecchie risposte ai misteri della vita e del dolore. A dispetto del tutore ortopedico alla gamba e i gravi problemi di articolazione che affliggono il suo braccio sinistro, leilani è apparentemente molto più serena di micky e assai matura per la sua età. Ma improvvisamente la roulotte di leilani sparisce nel nulla e micky fa una terrificante scoperta.
Ferryman. Amore eterno, primo volume di una commovente, epica e originale trilogia fantasy, è una moderna riscrittura del mito di caronte: una storia d'amore che supera il limite della morte attraversando i confini dell'aldilà. «commovente, spesso divertente e qualche volta straziante. A metà tra
Nell'appartamento di poirot, con grande sorpresa dello stesso investigatore, si presenta una strana ragazza in minigonna, che, prima di dileguarsi precipitosamente, afferma di «non poter escludere di aver commesso un omicidio». Il celebre detective belga ha sicuramente più di un motivo per essere perplesso. Chi è la ragazza e chi è la sua vittima? Il caso si presenta subito assai complesso, ma poirot decide di affidarsi al suo istinto e, con l'aiuto della scrittrice ariadne oliver, farà emergere una sconcertante verità.
Oxford, 1836. La città delle guglie sognanti. Il centro di tutta la conoscenza e l'innovazione del mondo. Al suo cuore c'è babel, il prestigioso royal institute of translation dell'università di oxford. La torre da cui sgorga tutto il potere dell'impero. Rimasto orfano a canton e portato in inghilterra da un misterioso tutore, robin swift credeva che babel fosse un paradiso. Fino a che non è diventata una prigione… può uno studente lottare contro un impero?
Le paludi pontine sono terra di città nuove, 'trionfali' e desolate, che nessun turista visitava fino a ieri. Sono un alveare di contadini, gente che parla in romanesco e ricorda in veneto, spediti lì dal duce - quello 'buono', quello che mieteva il grano - a bonificare stagni e pantani. Che poi, mica la voleva, lui, littoria. Lui si accontentava di qualche borgo rurale, perché gli italiani sono un popolo di agricoltori. Ma alla fine ci si è affezionato, e anche ora che si chiama latina il suo fantasma ci si aggira sempre, di notte, a bordo d'un rumorosissimo guzzi 500-falcone sport. Controlla che tutto vada bene e che la gente del posto non combini troppi casini. Perché 'di là' vogliono caricarlo pure dei peccati loro. In fondo è a causa sua che abitano quel brandello di lazio. Perfino il sindaco è un uomo suo. Ai tempi lo avevano nominato federale, 'federale facente funzioni' a essere precisi, e adesso che una classifica del sole-24 ore ha piazzato latina fra le peggiori città del paese, per migliorarne l'immagine ha partorito un'idea folgorante: i trapianti di cuore. I trapianti sono una cosa ultramoderna e si fa una grandissima figura, sostiene. E c'è infine palude che ne ha bisogno, palude che quando era ancora in forze ti alzava con una mano sola, se non stavi zitto. Adesso ha il cuore stanco. Peccato solo che sia un operaio rosso e comunista. Ma non importa, è deciso: il trapianto si farà. Per procurarsi un donatore basta in fin dei conti spargere una latta d'olio sopra la pontina.
Catania, prima messa del mattino nella chiesa degli angeli custodi. Un ragazzo si alza, avanza, uccide il parroco e poi fugge. Poco dopo viene trovato a scuola. Non nega il delitto, lo giustifica. Era iarrusu' afferma. Possibile? Pedofilo proprio quel prete in lotta contro la violenza e il degrado del quartiere angeli custodi? Don jano platania, la cui fama si era sparsa ben oltre i vicoli intorno alla parrocchia? Maria laura gangemi, commissario di polizia, non riesce a crederci. Eppure fatica come non mai a concentrarsi sulle indagini. Suo figlio andrea è in coma, investito da un tir la sera prima. Ora che teme di perderlo, maria laura misura con sgomento quanto le è estraneo quel ragazzo diventato quasi adulto mentre lei correva dietro al suo dovere. Non sapeva nulla del sodalizio che lo legava a un compagno di liceo. Quell'amico è proprio mario torrisi: l'assassino. Quell'amico è il nipote di don nitto torrisi, vecchio uomo d'onore che ancora regna sugli angeli custodi in virtù del potere di vita e di morte che ebbe in altri tempi. Coincidenze che innescano in maria laura un cortocircuito fra la necessità di fare i conti con il passato e l'urgenza di trovare la verità. Comincia così la sua corsa tra ville sontuose dove il marcio si nasconde tra le buganvillee e quartieri dove i costumi sono arcaici, le esigenze fameliche, le finalità spietate. Tra le vie di una città bruciata dal sole e battuta dal vento che scende dall'etna. '
La stanza è invasa dalla polvere e dalla luce. Sono passati anni, ma a casa della nonna elsa non è cambiato nulla: la bambola, il cavallo a dondolo e poi il vecchio armadio. Ad anna, sua nipote, basta aprirlo per tornare di colpo bambina, quando insieme alla nonna giocava a vestirsi da grande. Gli abiti ci sono ancora tutti e anna li riconosce; stoffe che sanno di festa e di risate. Eppure c'è un vestito che la giovane non ricorda: ha la gonna ampia e un nastro alto in vita. Uno stile molto diverso da quello della nonna. Anna lo prova. Basta quel semplice gesto perché il suo mondo cambi per sempre. Quando sua nonna la vede con quell'abito, bella come non mai, capisce che è giunto il momento sfuggito tanto a lungo. Ora che le rimangono pochi giorni di vita, non può più mentire. Lo deve a sé stessa ma anche a sua nipote, deve dirle la verità. Deve confessare a chi appartiene quell'abito, deve pronunciare quel nome taciuto da anni, eeva. Un nome che anna non conosce. Il nome di una donna dimenticata nel silenzio, di cui non esistono nemmeno fotografie. Un nome che affonda le radici in un segreto forse incomprensibile. Spetta ad anna capirlo. Ma per farlo deve tornare indietro a un tempo antico, a una storia di perdono, di tradimento e di bugie. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quelli che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato.
C'è stato un tempo in cui la tribuna della royal enclosure ad ascot era davvero un luogo sacro, in cui principi e duchesse, famose bellezze e milionari passeggiavano sui prati curati in haute couture. Oggi, però, tra i visitatori della enclosure fanno bella mostra di sé soprattutto uomini d'affari di mezza età accompagnati da consorti in chiassose mise di chiffon. I membri della più ristretta e antica aristocrazia inglese non hanno, tuttavia, cessato per questo di trarre un piacere quasi commovente dal vestirsi e comportarsi ad ascot come se fossero ad un evento fatto apposta per loro. E dalle gradinate della tribuna, edith lavery, la giovane e attraente figlia di un noto revisore di conti londinese, li sta, in questo momento, guardando.
«la luna è alta. L'acqua è alta. Anime oscure vagano sulla terra e piangono. È una vecchia poesia. Ora so cosa significa», sono le ultime parole che daniel russell sente pronunciare a suo padre, in una notte del 1968, poco prima di lanciarsi con la macchina nel moon lake. Dieci anni dopo, quando l'auto e i resti del padre vengono recuperati, daniel scopre tra le macerie qualcosa di scioccante, destinato a scuotere la piccola città fino al suo nucleo piú marcio. Il grande ritorno di joe r. Lansdale. Un romanzo sulla scoperta del male e la fine di ogni illusione. Un capolavoro accanto a libri indimenticabili come in fondo alla palude e la sottile linea scura. «papà inserí la prima e avanzò un po', dando una leggera spinta all'acceleratore. Fui contento all'idea che finalmente ci muovessimo da lí. – voglio che tu sappia quanto ti voglio bene, – disse. Prima che potessi rispondere «anche io ti voglio bene», diede una forte accelerata, la macchina scattò in avanti e il ponte tremò. Girò il volante a destra e la grossa buick, con le sue cinque rate ancora da pagare, sfondò la ringhiera marcia e si fiondò nello spazio come un razzo. »
Il costo della vita in denaro ed emozioni. Un'inedita forma di spionaggio internazionale. Sesso, tanto sesso a pagamento e gratis. Una bellicosa intimità con se stessi. Il destino politico del nostro pianeta. Sono questi gli ingredienti principali del libro, tre mesi di scorribande ed episodi in cui il protagonista ha un compito preciso quanto evanescente: produrre per il governo cinese un diario su commissione, da pubblicare come testimonianza di un autore occidentale sulla degenerazione della propria cultura e del proprio sistema di vita. E il protagonista scrive, sapendo di diventare archetipo di sfacelo, abiezione, perversione capitalista, mentre cerca di rintracciare una scintilla di passione per salvare l'occidente dai suoi futuri proprietari.