Tea deve andare al mare, ma non sa nuotare bene; quando guarda gli altri bambini, pensa che siano molto più bravi di lei. 'non sono capace! ' dice quando ha paura di non riuscire a fare qualcosa. Per fortuna imparerà presto che non importa essere capaci di fare tutto, ma che basta impegnarsi e. Provarci! Età di lettura: da 4 anni.
Con un gusto e un'arte consumata del raccontare, régine pernoud restituisce una dimensione di umanità nuova e sorprendente alla duchessa d'aquitania, eleonora, prima regina di francia e poi d'inghilterra. Una fantasiosa tradizione ne aveva fatto un mito negativo, la ricostruzione della pernoud ce ne presenta un altro volto. Vi risaltano la passione appena mitigata dalla prudenza politica, la vigilanza e la previdenza tutte materne, e un'incredibile energia operativa, oltre alla lucidità delle intuizioni, alla capacità di organizzazione e all'abilità nell'amministrare. Ne risulta uno spaccato sull'intero secolo xii, il secolo più ricco di fermenti culturali di tutto il medioevo; ove fiorisce la letteratura romantica e dove si innalzano le cattedrali di pietra e di idee; il secolo di bernardo, di abelardo ed eloisa. Trapassiamo, grazie alla pernoud, negli ambienti più disparati di questo secolo; dalle musiche delle corti del midi ai chiassi della rissosa popolazione studentesca delle rive della senna; da un oriente di terra santa e di crociati e dal lusso infido della corte bizantina alle acque sempre in tempesta della manica; dalle nebbiose e verdi città reali d'inghilterra alla sicilia normanna, alla castiglia. I personaggi che vi ritroviamo sono molti: sugero, tommaso becket, enrico il plantageneto, riccardo cuor di leone, ma protagonista rimane eleonora e il filo del racconto il canto dei poeti che ella amò.
Un manuale completo ed approfondito della pasticceria artigianale del nostro paese, contenente circa 1. 000 ricette. Preparato dai maestri scolari e busnelli, questo volume è uno strumento basilare per le giovani leve e per i professionisti. Si inizia dai cenni merceologici sulle materie prime, per passare ai vari sistemi di lavorazione delle ricette di tutti i prodotti di pasticceria, cioccolateria e confetteria quali, ad esempio, pasta lievitata, torte da forno, torte farcite e da credenza, dolci morbidi, dolci rustici, tartellette, pasticcini, biscotti, dolci fritti, creme, pasticceria da ristorazione, ecc.
Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso gli antichi greci e romani, per esempio, il blu aveva una connotazione fortemente negativa, tanto da essere associato agli spregevoli barbari. A documentare la lenta ma progressiva inversione di tendenza che lo riguarda è un esperto in materia come michel pastoureau, che ripercorre le principali tappe di questo significativo rovesciamento e da vita a un articolato excursus storico che mette in luce l'uso quotidiano, la
Xeone, arciere e scudiero dell'esercito del re spartano leonida, unico sopravvissuto al massacro delle termopili, viene ferito e fatto prigioniero. In un appassionante viaggio della memoria racconta al re serse il saccheggio della sua città da parte degli argivi, l'uccisione dei genitori, la fuga con l'amata e il suo apprendistato tra le schiere spartane.
'come si viveva nell'impero romano? Che tipo di persone avremmo incontrato nelle sue città? Come sono riusciti i romani a creare un impero così grande, unendo popolazioni e luoghi così diversi? Il libro che avete in mano è, idealmente, la prosecuzione di 'una giornata nell'antica roma'. Lì si raccontava la vita quotidiana nella capitale attraverso lo scandire delle ventiquattro ore. Ora immaginate di alzarvi la mattina seguente e di partire per un viaggio attraverso tutto l'impero. Per compiere questo viaggio basterà seguire un sesterzio. Soffermandoci sulle persone che via via entrano in possesso della moneta, scopriremo i loro volti, le loro sensazioni, il loro modo di vivere, le loro abitudini, le loro case. Il viaggio è ipotetico, ma del tutto verosimile. I personaggi che incontreremo sono realmente vissuti in quel periodo e in quei luoghi. I loro nomi sono veri e svolgevano effettivamente quel mestiere. Tutto è il frutto di un lavoro di ricerca su stele tombali, iscrizioni e testi antichi. Allo stesso modo, pressoché tutte le battute che sentirete pronunciare da tali personaggi sono 'originali': provengono infatti dalle opere di famosi autori latini come marziale, ovidio o giovenale. E tappa dopo tappa, scoprendo il 'dietro le quinte' dell'impero, ci accorgeremo di quanto il mondo dei romani, la prima grande globalizzazione della storia, fosse in fondo molto simile al nostro. ' (alberto angela)
Come nasce una leggenda? Questo corposo volume a colori, attraverso una lunga avventura di 300 pagine, ci racconta le origini della saga di dragonero, la fortunata serie fantasy creata da luca enoch e stefano vietti. Oltre la barriera del vallo che separa l'impero dalla terra dei draghi, le torri di pietra stanno crollando sotto le spinte furiose di una forza malefica. L'antico divieto che incatena gli abominii nel loro buio mondo, sta per essere infranto. Ian, membro dell'antica famiglia dei varliedàrto, gli uccisori di draghi, è l'unico che può impedire alle orde degli algenti di portare morte e distruzione nelle terre civilizzate dell'erondár. Orchi, demoni, mostri alati, luoghi incantati, battaglie all'ultimo sangue: questi sono gli ingredienti di una vicenda che, attraverso gli splendidi disegni di giuseppe matteoni (per i colori di paolo francescutto), immerge il lettore in un mondo stupefacente, dove tutto è possibile, per narrargli la nascita di un eroe.
Corrado è un ragazzino fragile e malinconico. I suoi occhi vedono cose strane pochi attimi prima che accadano. Un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Suo padre ninetto è morto per un incidente sul lavoro e la vita va avanti a fatica con i lavoretti saltuari della madre. I compagni di scuola lo prendono in giro e lo chiamano sad per il suo carattere estremamente schivo. Il giorno di halloween, va in giro vestito da superman per racimolare un po' di dolcetti con gli amici del quartiere e, dopo un giro per le case del quartiere, decidono di entrare di soppiatto nella tenuta di eleanor mallow, una signora inglese famosa per le sue doti divinatorie, uccisa sessant'anni prima. Gira voce che tra quelle mura sia custodita la formula per riportare in vita i morti. Sad, sfidato da mauro, decide di entrare nel rudere per cercare la formula e farsi bello agli occhi di giulia. Il sogno è di riportare in vita il suo papà. Ma durante l'intrusione qualcosa va storto e sad sarà catapultato in una realtà estremamente diversa da quella vissuta fino ad allora. Si ritroverà in un mondo parallelo dove non tutti i morti sono davvero morti.
Il libro si apre su una 'scena della vita di provincia', grottesca e quasi allucinata, finché 'dal fondo dell'oscurità' il protagonista si sente guardato da 'due occhi neri, dilatati e selvaggi', che lo gettano nello stupore e nel terrore. 'una ragazza ad ogni modo' osserva subito dopo. Così ci appare gurù, la fanciulla-capra, che presto condurrà il giovane giovancarlo e il lettore fra i 'lunari orrori' di creature diafane, fantomatiche, e fin nelle viscere della terra, nel regno arcano delle madri. Con 'la pietra lunare', suo primo romanzo (1939), landolfi presentava già tutti i registri fondamentali di un'opera che rimane, come scrisse zanzotto, 'uno dei punti di riferimento più radiosi del nostro novecento letterario'.
Dalla fuga dall'isola incantata di calipso fino al commovente arrivo a itaca e alla sanguinosa strage dei proci, la vicenda narrata nell'odissea si snoda in quarantuno giorni. E questo lungo viaggio, certo il più famoso della nostra letteratura, è divenuto per noi l'archetipo universale del viaggio di scoperta e di ritorno alle origini. Ulisse, l'eroe solitario 'ricco d'astuzie', affronta avventure incredibili, posti fantastici, mostri orribili, maghe incantatrici ed esseri sovrumani; dal gigante polifemo alla tenebrosa discesa agli inferi o all'inquietante accoglienza della maga circe, ogni tappa del suo lungo vagare è diventata per tutti noi un simbolo indimenticabile.